Quel giorno in cui ho intervistato Masayoshi Sukita, fotografo ufficiale di David Bowie!

E’ stato un piacere ed un onore poter intervistare “il fotografo” giapponese che ha fatto la storia della musica, quella che ho sempre amato. Masayoshi Sukita, che ha immortalato artisti del calibro di David Bowie, Marc Bolan e Iggy Pop, incontrato durante il Medimex nel 2017.

Sukita, dopo essersi diplomato al Japan Institute of Photography,  comincia a lavorare come fotografo professionista e dalla fine degli anni ’60 sviluppa un grande interesse per le sottoculture, che lo porteranno a partecipare al Festival di Woodstock nel 1969. Nel 1970 arriva a New York come fotografo freelance in una città dove si respirava arte cinema e musica, senza dimenticare l’incontro con una personalità di spicco come quella di Andy Warhol. A Londra incontra Marc Bolan dei T REX, poi l’incontro folgorante con David Bowie, qualcosa che cambiò la sua vita facendolo diventare un protagonista di una scena musicale ma soprattutto dell’immagine del Duca Bianco.

FINETORMENTONE TOUR: Intervista con Scarda

Siamo sinceramente dispiaciuti che i suoi live non si siano potuti tenere in terra di Bari e speriamo di riuscire a vederlo, prima poi, in concerto, sarebbe un vero peccato. Malgrado non sia tenuto il suo live, sono riuscito per fortuna almeno ad intervistarlo. Questa è l’intervista a Scarda, in arte Nico Scardamaglio, eclettico artista della scena indipendente italiana. (ndr fatta in occasione della data del 31 ottobre 2019)

Scarda ha sviluppato uno stile proprio, leggero ma nello stesso tempo profondo. Il suo album di esordio è “I piedi sul Cruscotto” (MK Records) un disco che ha riscontrato notevole interesse. Classe 1986, nato a Napoli ma calabrese di lunga adozione (Vibo Valentia)

E’ partito nel 2014 conquistando una candidatura ai David di Donatello, per la soundtrack del film “Smetto quando voglio” e una alle Targhe Tenco 2015 per il suo esordio discografico (16 Dicembre 2014). Il 19 Ottobre 2018 è uscito”Tormentone” per “Bianca Dischi”, il suo secondo lavoro discografico che lo ha portato in giro per l’Italia per un interminabile tour.