asha, trip hop dal salento

Antonio Zuccherino, noto musicista della scena salentina, parla del suo nuovo progetto musicale ASHA, condiviso insieme alla cantante Virginia Bisconti.


ASHA è il nome del progetto musicale nato nel 2018 dalla collaborazione tra Antonio Zuccherino, bassista di Aradeo e Virginia Bisconti, cantante di Copertino. Questi duebravi artisti salentini hanno fuso le loro idee, la loro bravura e la loro anima dandovita a questo progetto, il cui nome deriva dall’arabo e significa: speranza,aspirazione, desiderio.Il primo singolo,  difatti, immerge chi lo ascolta in un’atmosfera quasi surreale, grazieal meraviglioso sound e alla voce incantevole di Virginia. Ispirato a Florence and the Machine, Moby, Massive attack. Mentre l’uscita dell’album di Asha è prevista nei primi mesi del  2020.Il videoclip del singolo, dal titolo “Watch me I sink”, è uscito sul canale Youtube il 17 novembre sotto etichetta Discographia Clandestinaed in pochissimi giorni ha raggiunto circa 2000 visualizzazioni.


Il video, diretto e montato da Chiara Vantaggiato, oltrepassa la dimensione dellarealtà sensibile, l’ambience e le luci fanno da cornice alla musica e alle parole già diper sé molto belle, come se fosse un sogno.

Primo disco da solista per il musicista e cantautore pugliese Matteo Palermo: un incontro al bar con Nietzsche

In studio su RKO c’è Matteo Palermo. Come sarebbe stato prendere un caffè al bar con un grande filosofo del passato? Ad immaginarlo, traducendolo in musica, è stato il cantautore pugliese Matteo Palermo, ex chitarrista degli Z.E.D, nonché autore di molti brani della rock band, oggi agli esordi di una carriera da solista. Recente è, infatti, la pubblicazione del primo disco del musicista dallo stile folk-rock, in lingua inglese. “A Coffee with Nietzsche” è la title track del nuovo EP di Matteo Palermo, uscito nel 2019 e presentato al pubblico il 6 settembre di quest’anno, in apertura al concerto de La Municipal al Rigenera SmART City, festival delle periferie organizzato dal Lab Urbano Rigenera di Palo del Colle.

Il brano racconta l’incontro immaginario tra l’artista e il famoso filosofo tedesco, a partire da un episodio tratto dalla biografia di Nietzsche: per strada, l’artista nota il filosofo che abbraccia un cavallo piangendo perché il cocchiere lo picchiava. Lo invita a prendere un caffè chiedendogli spiegazioni sulla sua reazione e così inizia una discussione sul rapporto tra uomo e natura, toccando temi come la morte di Dio, il ciclo ripetitivo delle cose della vita, il superuomo. Questo singolo è stato scritto per lanciare un messaggio alla società sempre più protesa e ricercare modelli e/o algoritmi perfetti. Una sorta di ritorno alla semplice umanità.

<<Scrivere delle canzoni è come lasciarsi alle spalle dei pezzi di sè. La musica è la mia vocazione e il disco è la realizzazione di un obiettivo>> spiega l’autore, <<L’incontro immaginario con Nietzsche nasce dagli approfondimenti nel tempo libero che mi hanno portato a chiedermi chissà cosa penserebbe Nietzsche della nostra società o in quale modo le sue teorie hanno un riscontro. È come se me lo fossi immaginato al bar a bere un caffè e a guardare la gente intorno a se. Ecco da questa idea immaginaria è iniziato tutto>>.  Con queste parole Matteo Palermo racconta come sia nato il suo progetto discografico ‘al gusto di caffè’.

Sei i brani contenuti nel disco, composti e interpretati dal cantautore e musicista pugliese, che, a partire dalla title track conducono l’ascoltatore in un viaggio musicale in cui a far da guida sono le corde della chitarra di Palermo.  “Hand Back”“Red Baloon”“A Moment”“Giada”, e “The Golden Fisherkid” sono gli altri capitoli di questo album, tappe di una conversazione, tutt’altro che anacronistica, tra un grande personaggio del passato ed un giovane artista del presente. “A Coffee with Nietzsche” è distribuito da Tunecore U.S.A. e vanta gli arrangiamenti e la composizione di Matteo Palermo, che ne è anche produttore, e Francesco Valentino. Il disco ha coinvolto altri musicisti oltre Matteo Palermo (voci & chitarre), quali Domenico Colangelo (Basso), Stefano Ninni (Batteria), Francesco Valentino (synth), Fabio Zampetta (batteria), Tommaso Altobello (Basso), Fabio Lopez (Basso)e Gianluca Fratellini che ha collaborato registrando un arrangiamento presso i Rogue Studios di Londra.

Matteo Palermo all’età di 15 anni inizia a dedicarsi allo studio della chitarra folk-elettrico con il maestro Nicola Lopez. Dopo un anno, parte la sua esperienza live in band locali e progetti giovanili. Negli anni si specializza in chitarra rockblues fino ad arrivare di recente allo stile gipsy jazz del sempre eterno Django Reinhardt. Tra il 2007 e il 2012 è stato membro della band rock Z.E.D con la quale ha inciso un album in lingua inglese di 12 tracce “On my Way”. Un singolo “So Great” prodotto dalla Sud Sonic, un singolo in lingua italiana “Attimi”. Nel 2009, gli Z.E.D si aggiudicano il premio nazionale della musica Mimmo Bucci, con il brano “Emozioni” scritto da  Matteo Palermo. Nel 2010 Matteo Palermo apre un concerto del grande Eric Martin, cantante della band americana MR Big. A luglio è ospite presso il LECCE ART FESTIVAL, in diretta su RAI UNO, con il brano “Attimi”. Nel 2011 apre il concerto di Uli John Roth, storico chitarrista degli SCORPIONS. Nello stesso anno il brano “80’s speed” scritto da Matteo Palermo, viene selezionato come sigla per una trasmissione motociclistica sul digitale terrestre. Nel 2012, sempre con la band Z.E.D, apre il concertone di capodanno a Bari di Elio e le storie tese. Abbandonato il progetto Z.E.D, si occupa di scrittura, arrangiamento e composizione.  Il 22 settembre 2017 ha pubblicato il suo primo singolo da solista Land Star distribuito su tutti gli stores digitali mondiali. Il 20 agosto 2019 ha pubblicato il primo EP “A coffee with Nietzsche”.

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dal giovinazzo rock 2019: Intervista a puritano

Intervista a Puritano in occasione della sua performance al Giovinazzo Rock Festival 2019.

Puritano, nome d’arte di Daniele Rossetti, nasce a Roma il 02/06/1990. Dopo un percorso musicale Hard Rock si avvicina al Rap nel 2009. Compone due album inediti ed un mixtape con la sua prima band.Sciolto il gruppo nel 2012 entra a far parte del collettivo Mitraglia Rec, fondato da Joe Sfrè. Si tratterà di un periodo molto prolifico per l’artista che pubblica nell’arco di due anni varie raccolte, mixtapes ed un disco con l’amico: Domus Aurea.

Nell’estate del 2015 si unisce a Mitraglia Rec. anche Quentin40 con cui collabora in vari brani del mixtape “Puritan Age – Vol II”. “STACCE” guadagna una settimana in rotazione su Hip Hop Tv e vari passaggi su Sky. Successivamente pubblica un web album, in collaborazione con il nuovo compagno, la cui omonima traccia Thoiry diventa in un solo anno una delle canzoni più ascoltate in tutti i maggiori Club, Discoteche, Radio Nazionali ed Europee.

L’ultimo Remix con Achille Lauro, Boss Doms e Gemitaiz è stato certificato Disco D’oro e Disco di Platino Fimi.Dopo poco tempo pubblica, sempre con Mitraglia Rec, un’altro tormentone che lo porta nuovamente in alto alle classifiche: Bomber Ve.

Ad oggi, nel 2019, raggiunge un totale di 2 milioni di visualizzazioni su YouTube e 5 milioni di ascolti su Spotify.L’attuale formazione della sua band è composta da The Eve (Polistrumentista e Producer) e Valerio Randle (Bassista/Voce), Simon Leeu (Chitarra/Voce), Dj Rever (Consolle) e Fabiana Marselli (Batteria).

Attualmente sta lavorando alla promozione di vari singoli, che sembrano preannunciare un disco: Sangue & Cioccolato, Via da Qui, Plenilunia, Dudemon, Manama / Je M’en Fous, Death’s Amore, No Charme (in collaborazione con Brusco) e Banana x Gelato (in collaborazione con Gast).

A Luglio 2019, Mitraglia Rec. diventa a tutti gli effetti un’etichetta discografica, sotto la quale escono collaborazioni con Joe Sfrè (“Zebre”, anche con Gast) e B3nnaz con Au Detail.