Manzoni ci serve o non ci serve? – Cactus. Basta poca acqua incontra Antonio Gurrado

Manzoni ci serve o non ci serve? – Cactus. Basta poca acqua incontra Antonio Gurrado

Alzi la mano chi non ricorda come un incubo le estenuanti letture de I Promessi Sposi a scuola. Eppure l’opera di Manzoni è un formidabile spaccato dell’epoca e una metafora di altissimo valore. Concita intervista Antonio Gurrado, docente, che si occupa di Illuminismo presso l’Università di Pavia e ha curato diverse opere di Voltaire per l’edizione completa pubblicata dalla Voltaire Foundation (University of Oxford). Il nostro ospite sul Foglio ha scritto un articolo provocatorio, intitolato: “Smettere di far leggere i “Promessi sposi” agli studenti salverà Manzoni dalla scuola”.
Da qui partiamo per capire la relazione tra noi e i grandi classici della letteratura. Nick racconta la passione di Manzoni per il cioccolato che fu importato in Italia proprio nel 1600. Tutto il fascino un po’ proibito del cacao rischia però di scomparire a causa del riscaldamento globale. Amenta ha curato per l’occasione una colonna sonora giocata sul tema degli amori possibili e impossibili, tra matrimoni, separazioni ed eterne nostalgie.

Cactus. Basta poca acqua presenta per il 18 febbraio “O la Borsa o la vita”

Cactus. Basta poca acqua presenta per il 18 febbraio “O la Borsa o la vita”

Oggi con noi, intervistato da Concita, Ugo Biggeri, presidente di Etica Sgr, il ramo di Banca Etica che si occupa di risparmiocon fondi sostenibili e responsabili. Il suo ultimo libro si intitola “I soldi danno la felicità – Corso semiserio di sopravvivenza finanziaria”. Lo ha scritto con una giovane economista rumena Cristina Diana Bargu. E’ una sorta di manuale per entrare nel mondo bizzarro della finanza. Come funzionano il mercato e la Borsa, e i suoi prodotti principali, dai “cattivissimi” derivati ai più ben voluti titoli di Stato? Come si possono gestire i soldi? Il loro valore sta nelle relazioni e nel bene comune che aiutano a generare? In questo senso sì, i soldi danno la felicità. Oppure no, come sappiamo bene. Tutto dipende da come – a livello individuale e collettivo – decidiamo di guadagnarli, spenderli, risparmiarli o investirli. Se molto è stato scritto sul consumo responsabile, siamo ancora poco coscienti di come le nostre piccole grandi scelte finanziarie, dal tipo di banca in cui aprire un conto corrente agli investimenti su cui puntare, possano fare la differenza. Nick tira fuori dal cilindro un argomento curiosissimo: il cibo della felicità! Amenta fa sfoggio di canzoni miliardarie, di oro, argento e diamanti con oltre due ore di musica brillantissima.

La rivincita del Sud è il nuovo episodio di Cactus. Basta poca acqua, l’11 febbraio alle 11

La rivincita del Sud è il nuovo episodio di Cactus. Basta poca acqua, l’11 febbraio alle 11

La pandemia ha solo velocizzato una tendenza. Quella di lasciare le grandi metropoli del Nord per ritornare a casa. Lì da dove i cervelli sono scappati per cercare lavoro. E ora che il lavoro si fa agile, smart, perché non abbandonare il monolocale a Milano, Torino o Roma e ricominciare da dove si è partiti? Provarci almeno, mettere testa e cuore per un viaggio di ritorno. Nasce così a Palermo il South Working. Una tendenza che a Brindisi, in Puglia, si è trasformata in “Sea Working” per accentuare le potenzialità di una città in grado di accogliere non solo turisti o lavoratori, ma nuovi abitanti. Un south working alternativo direttamente sul mare, beneficiando di un “ufficio” tutt’altro che ordinario – in questo caso una barca a vela ormeggiata in porto – , che risponde alla crescente domanda di nomadi digitali e smart workers di lavorare da luoghi inaspettati e stimolanti, migliorando la produttività. Concita ne parla con Emma Taveri, CEO di Destination Makers e ideatrice di Sea Working che ha lanciato un gioco di ruolo vinto da Massimiliano Frattoloni, giovanissimo informatico che per 10 giorni ha lavorato proprio su una barca a vela. Nick parlerà di pesce sintetico. Amenta, oltre alle quattro canzoni della puntata, ha preparato anche questa settimana una playlist che in oltre due ore canta, suona e balla tutti i Sud del mondo.

Incontri tra cactus. Andiamo in Salento per incontrare l’ospite di questa puntata di Cactus il re dell’aloe vera.

Incontri tra cactus. Andiamo in Salento per incontrare l’ospite di questa puntata di Cactus il re dell’aloe vera.

Oggi al centro della puntata c’è un nostro simile: Domenico Scordari. Una storia che sembra una fiaba e inizia da Martano (Lecce), nel Salento. E dalla Puglia arriva sino al Sud America. Lì dove Scordari, nel 1989, visita alcune piantagioni di aloe. Folgorato sulla via della botanica, oggi Domenico è uno dei principali imprenditori a livello mondiale nel settore dell’aloe vera. E’ il fondatore di N&B, Natural is better, un’azienda che produce cosmetici naturali di altissima qualità, dà lavoro a decine e decine di persone, soprattutto giovani. In 30 anni di impegno e visioni, come Domenico Scordari racconta a Concita, Martano è diventata la città dell’aloe. Accanto alle piantagioni è nato il Naturalis bio resort, un vecchio edificio rurale trasformato in una meta di turismo internazionale, altra eccellenza del territorio.

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Con il legno di un solo, magico abete rosso, Stradivari costruì 14 tra viole e violini. È uno degli innumerevoli contributi del mondo vegetale all’arte. Le piante sono la fonte della vita e l’elemento attraverso il quale il pianeta si rigenera, sono la fonte primaria di alimentazione, una fonte inesauribile di conoscenza, rappresentano l’85% della materia vivente Eppure sono misconosciute, trascurate, in qualche modo ‘minori’. Apriamo il nuovo anno con un ospite che amiamo tanto: Stefano Mancuso, genio botanico. Con il il talento del narratore (e dell’illustratore) Mancuso, intervistato da Concita sul suo ultimo libro “La pianta del mondo” (Laterza) ci racconta come gli alberi, i cespugli, le infinite erbe, i fiori, sono la base del mondo in cui viviamo. La playlist “green” di Daniela oltre ai quattro brani della puntata prevede molte altre canzoni a tema. Più di un’ora di musica.

Cactus. Basta poca acqua. Domani è un altro giorno con Frankie Hi-Nrg-Mc

Cactus. Basta poca acqua. Domani è un altro giorno con Frankie Hi-Nrg-Mc

Cactus chiude il 2020 con un ospite d’eccezione: un amico, un artista, un uomo che ha messo al centro della sua parabola creativa le parole. Frankie Hi-Nrg, intervistato da Concita, presenta il suo ultimo, magnifico singolo scritto durante la pandemia: Nuvole. Un pezzo su questi mesi affannati, spaventati, sgomenti, negati, vituperati. Un brano potente in cui canta la privata guerra civile tra noi e noi mentre “fuori splende il buio”.

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

“Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, fiore di pruno”. Così si definisce Andrea Pennacchi che non è solo il Pojana, non è solo il vicecommissario di Petra, non soltanto il padre di Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Un attore imponente, il teatro civile nel sangue e storie di Resistenza di uomini e donne raccontate attraverso le memorie di un padre partigiano, una mamma che odiava i cattivi, un nonno reduce della Grande Guerra. Tra Bepi, Veneto, poesia epica, pesci grossi, alcol e amatissimi cinghiali Pennacchi, falso cugino dello scrittore Antonio, vi farà ridere, sorridere e pensare in questa puntata di Cactus in cui cercherà di convincere Concita che il Bardo era veneto.

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

“Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale”, Un rancore che pervade piazze reali, virtuali, mediatiche, televisive e talvolta anche Aule di Giustizia. Oggi Concita intervista Luigi Manconi, autore con Federica Graziani di un libro duro ma necessario: “Per il tuo bene ti mozzerò la testa”.
Nick parla di uno dei cibi che l’ONU ha decretato essere il “cibo del futuro”. L micro alghe.
Amenta ha scelto musiche di Guccini, Natalie Merchant, Living Colour etc. per raccontare attraverso i suoni questi anni affollati e faticosi.

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