Archivi categoria: Cultura giovanile

SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC , il primo romanzo scritto da Nando Popu dei Sud Sound System ora diventa un audiolibro

SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC AUDIOBOOK – Salento fuoco e fumo è il primo romanzo scritto da Nandu Popu, pubblicato da Laterza nel 2012.

Narra la storia di un ragazzo alle prese con le contraddizioni della sua terra: il Salento degli ulivi secolari, del Barocco e delle spiagge, ma anche dell’inquinamento e dei traffici illeciti orditi da politici e dalla Sacra Corona Unita. Il romanzo riscuote successo soprattutto tra gli ambientalisti, nelle scuole e ben presto i giovani salentini si identificano nella lotta e nelle aspirazioni di Mattia, voce narrante del romanzo. Nel 2014 Nandu Popu trasforma il libro in Unplugged Show, un monologo arrangiato da musiche e brani. Da questo incontro tra musica e narrazione nasce l’idea del progetto originale che vi presentiamo: SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL. Ascolterete gli 8 capitoli del libro, raccontati dalla voce dell’artista e accompagnata da musiche inedite arrangiate da grandi artisti salentini: Marco Rollo alle tastiere, Luca Manno al sax, Papa Leu e Emanuele “Lema” Pezzuto alla chitarra. Le tracce sono state registrate sotto la supervisione di Luca Bandirali al Mad Vibes Studio Recording e missati da Altipiani.

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Per il preascolto clicca qui > https://www.youtube.com/playlistlist=PL5tKDW6n2ZNAOrqzgVcvsruiBIJEUPmPD

Sabato 4 aprile – Colombre, La Municipàl, Lucia Manca, La malasorte e BIPUNTATO per “Sei a casa” sulla pagina facebook del Sud Est Indipendente

COLOMBRE, LA MUNICIPÀL, LUCIA MANCA, BIPUNTATO E LA MALASORTE TRA GLI OSPITI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA SECONDA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

ColombreLa MunicipàlLucia MancaBiputanto e La malasorte sono gli ospiti della seconda puntata di #SeiACasaSabato 4 aprile (dalle 18:30 alle 20) musica live, interviste e chiacchiere in diretta sulla pagina Facebook del Sei – Sud est indipendente. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si ferma infatti per l’emergenza Coronavirus e propone un nuovo format da salotto. Per questo secondo appuntamento, #Seiacasa aderisce all’iniziativa di raccolta fondi in aiuto alla Protezione Civile (iban IT84Z0306905020100000066387 – Bic BCITITMM).

La puntata – coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi e condotta da Pierpaolo Lala e Cristiana Francioso – prenderà il via con la cantautrice romana Bipuntato che parlerà del suo album d’esordio Maltempo (V4V-Records). Le sue canzoni raccontano cose semplici, incidenti esistenziali e altri disastri emotivi. Il suo stile è cantautoriale ma con  elementi di elettronica, dream pop e r’n’b. Subito dopo #Seiacasa ospiterà la presentazione del videoclip di Blu, primo singolo del duo La Malasorte, nato dall’incontro tra il rapper Peter Proof (Pierluigi Conte) e la cantante di world music Claudia Giannotta. A seguire spazio alla voce di Lucia Manca. Delicatezza, malinconia ed eleganza. Tre parole che racchiudono la musica e la scrittura della cantautrice salentina. Dopo i primi due dischi, l’omonimo esordio nel 2011, con la produzione artistica di Giuliano Dottori degli Amor Fou, e “Maledetto e Benedetto” del 2018, e le collaborazioni con Jolly Mare e Populous, il 12 marzo è uscito per Factory Flaws/Peermusic ITALY, “Attese Vol.1”, un Ep di quattro brani, prodotto da Matilde Davoli e Gigi Chord. Nel salotto di #Seiacasa si accomoderà anche Giovanni Imparato in arte Colombre, nome preso in prestito da un racconto di Dino Buzzati. L’esordio Pulviscolo (2017) è stato candidato nella cinquina del Premio Tenco come miglior opera prima. In questi anni da segnalare le collaborazioni con Maria Antonietta (come produttore) e con Calcutta (come chitarrista nel tour di Evergreen). Arriva adesso il nuovo disco “Corallo” (Bomba Dischi). I riferimenti sono quelli di un certo cantautorato contemporaneo ma più oscuro e soul, unito ovviamente ad una sensibilità italiana per le melodie, che in alcuni casi fa pensare ad Alan Sorrenti. La diretta si chiuderà con il compositore, cantante, chitarrista e polistrumentista Carmine Tundo, leader e anima, con la sorella Isabella, del progetto La Municipàl. Al successo del loro ultimo turbolento e passionale album “Bellissimi difetti”, uscito nel marzo 2019, è seguito un lungo tour in tutta Italia. La band è in attesa di riprendere il “Fuorimoda Tour“, ideato per promuovere Per resistere alle mode. Si tratta di un nuovo viaggio artistico – coprodotto da luovo e Artist First – caratterizzato dalla pubblicazione di 5 singoli in vinile 45 giri, a tiratura limitata e con un forte dualismo tra lato A e lato B di ogni uscita. Parallelamente Carmine Tundo porta avanti anche il duo Nu-Shu e il progetto solista Nocturnae larvae.

Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas Travel, Vini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio Wau MEI – Meeting Degli Indipendenti.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo. Gli statunitensi Pixies saranno i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sud Est Indipendente. Sabato 29 agosto 2020 il festival, in collaborazione con il Locus Festival, ospiterà in Piazza Libertini a Lecce, i Pixies una delle band più importanti della storia del rock.

Info 3331803375 – www.seifestival.it #seifestival #seiacasa

Annunciato il vincitore del Festival Pass Talent Selection 2020 Sziget Festival (Budapest) – Home Festival (Venezia)

La 17/a edizione del contest prodotto da l’Alternativa Events in collaborazione con Home Festival quest’anno si è svolto interamente on-line per via dei noti problemi causati dalla diffusione del Covid-19. Gli organizzatori hanno voluto mantenere vivo il contest che consente l’esibizione al Sziget Festival e all’Home Festival del progetto vincitore.

Quindi per via di questo nuovo riassetto, la giuria si è espressa da remoto nella valutazione dei 10 progetti finalisti. Grande qualità e un ottimo livello generale che ha portato alla scelta di artisti che siamo certi avranno spazio nel panorama musicale italiano e non solo.

La lista dei finalisti (A-Z):

Ethel Floon, Giudi & Quani, I Tristi, Liverpool Alligator Park, Lorenzo Cannelli & The Unplugged Foster Family, Nòe, OX-IN,
Ponzio Pilates, The Magpies, VVENDI

La lista dei giurati:
Daniele Bengi Benati – Musicista (Ridillo)/ Produttore (Cosmica)
Jonatan Bin – Home Festival
Umberto Bonanni – Pistoia Blues / Beat Festival
Luigi Fasanella – Kallax Records / Faro Records
Andrea Favrin – Magellano Concerti
Manuela Martignano – OTR Live / Doc Servizi
Orsolya Vörös – Alternativa Events / Sziget Festival

Quindi dopo un voto espresso tendendo conto di valutazioni inerenti a tre elementi quali: tecnica, originalità e impressione generale, la somma dei voti di tutti i giurati ha portato ad un podio così composto:

1. Posto – Ponzio Pilates (Video:http://bit.ly/PONZIOPILATES)


2. Posto – VVENDI (Video:http://bit.ly/VVENDIMUSIC)


3. Posto – Nòe (Video:http://bit.ly/NOEMUSIC)

Ora non ci resta che seguire gli sviluppi della complicata situazione sanitaria mondiale e incrociare le dita a finché i grandi raduni possano svolgersi regolarmente partendo magari proprio dai mesi estivi. 

“StayOn (Air)”, un’iniziativa lanciata da KeepOn Live. Intervista con Federico rasetti.

#StayON è l’iniziativa nata insieme a Live Club e Festival di tutta Italia, ideata per dare una continuità di programmazione agli spazi dove, speriamo presto, tornerete ad ascoltare musica e non solo! Da Bari i live streaming saranno curati dal Demodè Club (già operativo con la sua iniziativa “Don’t stop the Music”) con una programmazione quotidiana sulla sua pagina, ogni giorno dalle 19,30. Anche Carlo Chicco da RKO, sarà “onstage” giovedi 26 con un djset rock’n’roll.

Intervista al direttore di Keep On Federico Rasetti, in diretta telefonica, dalla postazione casalinga di Carlo Chicco per RKO



#StayON è un vero e proprio movimento nato da live club e festival dell’intera penisola coordinato da KeepOn LIVE – Associazione di Categoria Live Club e festival italiani per donare agli ospedali e agli enti sanitari e mantenere il proprio ruolo di fondamenta del sistema musicale. L’iniziativa si concretizza in una staffetta di eventi in streaming, ma raccoglie il mondo della musica attorno ad una nuova sfida ben più complessa di un unico grande palco virtuale per riaccendere le luci sugli spazi culturali come luoghi di aggregazione e socialità (quanto ci mancano adesso!) e fonte di lavoro per migliaia di persone del nostro Paese.

Il progetto è stato lanciato lunedì 17 marzo da moltissimi club e festival italiani e in pochi giorni tantissimi sono gli artisti che hanno aderito e che stanno prendendo parte a questa coloratissima rete. Tra i nomi, musicisti, scrittori, attori e pensatori che della performance hanno fatto la propria strada: Levante, Lodo Guenzi, Giovanni Truppi, Erica Mou, Guido Catalano, Roberto Mercadini, Eugenio in Via di Gioia, Margherita Vicario, Dimartino, Marianne Mirage, Alberto Fortis, The Niro, Pino Marino, Michela Giraud, Paolo Benvegnù, Roberto Dell’Era, Giovanni Succi, FADI, Bianco, Francesco Di Bella (24 Grana), Lorenzo Kruger, Renzo Rubino, Enrico Gabrielli, Gnut, Pier Cortese, Ketty Passa, Giorgieness, Daniele Celona, Giovanni Guidi, Sipolo, Nicolò Carnesi, Fabrizio Cammarata, Cisco, Finaz (Bandabardò) e moltissimi altri stanno aderendo in queste ore.

Ad ogni diretta sarà associato un link a sostegno di campagne territoriali per raccolte fondi dedicate agli Ospedali e alla Protezione Civile.

Si aggiungono anche le adesioni di artisti internazionali che parteciperanno dai canali di un live club a #StayON: Steve Wynn (già leader della band americana The Dream Syndacate) e Jeremiah Fraites (autore, compositore e fondatore della band americana The Lumineers) per dimostrare che il supporto alla musica dal vivo non ha confini in un momento come quello che stiamo vivendo.

“Ci siamo sentiti da luoghi diversi e lontani. Mai come in questi giorni abbiamo azzerato le distanze. Insieme abbiamo creato #StayON che, per un mondo spesso disgregato come il nostro, è una rivoluzione culturale. #StayON è la costruzione di palinsesti social condivisi tra live club e festival, un reale tavolo di lavoro che vede la sincera e preziosa collaborazione di musicisti e pensatori che saranno protagonisti di veri e propri Take Over. Ognuno dalla propria casa, ma in diretta dai canali social degli spazi che tutti i giorni fanno musica e cultura. … perchè se crisi significa anche cambiamento, allora prendiamocela questa occasione e colleghiamoci. I Live Club e i Festival sono le scintille che da sempre hanno scatenato le lunghe storie d’amore musicali che sono state colonne sonore dei nostri tempi. La musica non può finire. Live Club e Festival non possono chiudere. E se le persone non possono andare nei club saranno i club ad andare dalle persone. Siamo un patrimonio culturale e lo stiamo dimostrando. Quando tutto questo sarà finito, questo non dimentichiamocelo.”

In questo momento di emergenza sanitaria e grave crisi, gli operatori del mondo della musica vogliono – insieme!- lanciare un messaggio fondamentale: se le porte degli spazi sono tutte serrate in ottemperanza alle disposizioni di Governo e per profondo senso di dovere civile, riaccendiamo insieme le luci dei nostri spazi sui palchi virtuali. Un appello permanente agli artisti, ai media e al pubblico che nasce dalla responsabilità di ridisegnare il ruolo sociale e culturale che tutti i giorni la filiera della musica dal vivo svolge per il nostro Paese.

Sul sito keeponlive.com è possibile consultare il calendario e l’archivio in continuo aggiornamento di tutte le dirette streaming: un vero e proprio palinsesto multicanale che testimonia la vivacità e la voglia di collaborare di questa categoria. Quando l’emergenza sarà passata, sarà richiesto proprio agli spazi e ai festival di essere il motore che rigenererà l’aggregazione sociale e la proposta culturale musicale del nostro settore. Aiutateci a poterlo fare!

I palchi virtuali restano aperti gratuitamente a tutti: per due ore al giorno, in “slot” da 30 minuti l’uno, fino alla fine del periodo di contenimento, le pagine Facebook di Festival e Live Club sono continuamente animate per due ore al giorno da una serie di esibizioni speciali, che saranno raccolte sulla piattaforma di KeepOn LIVE.

Dalle 18:00 alle 20:00 fino a sette canali che trasmettono in contemporanea. Dalle 22.00 un unico canale è dedicato agli eventi speciali per raccolta fondi e ai Festival. Ogni canale è composto da 4 live club e festival che trasmettono le rispettive dirette identificandosi con un colore dell’arcobaleno. Arcobaleno che rappresenta la speranza e l’accoglienza, per eccellenza le basi concettuali del nostro settore, simbolo quantomai attuale in questo difficile periodo storico.

I canali dell’arcobaleno di #StayON:

il canale viola con Germi (Milano), Diavolo Rosso (Asti), il Festival Suoni di Marca (Treviso), Off Topic (Torino) _

il canale indaco con Deliri Cafè Bistrot (Sora FR), Blackstar (Ferrara), Indiegeno Festival (Patti-ME), Latteria Molloy (Brescia) e la partecipazione di Spazio Astra (Foligno)

il canale blu con MONK (Roma), La Musica Può Fare Festival (Caserta), Cinzella Festival (Taranto), Here I Stay Festival (Mogoro OR)

Il canale verde con Cap10100 (Torino), Fabbrica 102 (Palermo), Reload Sound Festival (Biella), Mood Social Club (Rende CS) _ il canale giallo con I Candelai (Palermo), Linea Gotica (Ferrandina, MT), _resetfestival (Torino), Spazio23 (Gallarate-VA)

Si aggiungeranno a breve _ il canale arancione (live club e festival ancora da annunciare) _ il canale rosso (live club e festival ancora da annunciare) Ci sarà anche un canale bianco destinato “a reti unificate” a eventi di raccolta fondi e ai festival. Tra i primi eventi #AiutiAMOBrescia, giovedì 19 Marzo alle 21.30, sulla pagina facebook della Latteria Molloy (https://www.facebook.com/LatteriaArtigianaleMolloy/), sarà trasmesso in diretta uno speciale concerto-reading a porte chiuse, a supporto dell’iniziativa di Giornale di Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus per aiutare gli ospedali bresciani in questa emergenza coronavirus.

Tra i festival del canale bianco Suoni Controvento (Monte Cucco PG), RiveRock Festival (Assisi PG) e Color Fest (Lamezia Terme CS). Il canale bianco ha inaugurato le sue trasmissioni social con l’intervento sulla pagina facebook di KeepON LIVE del Dott. Antonio Franco Macor (Infettivologo e Responsabile della prevenzione rischio infettivo ASL Città di Torino) che ha risposto in diretta a molte delle domande che tutte le persone si stanno ponendo in questi giorni. La diretta è disponibile qui.

House concerts in take over, eventi eccezionali a porte chiuse, speed painting, reading: l’appello che gli organizzatori rivolgono agli artisti è “Costruiremo dei palinsesti in contemporanea con tantissimi locali, dalle 18.00 alle 20.00, per tornare ad accendere le luci sui palchi dove – speriamo presto!- tornerete. L’orario della nostra attività è così piccolo proprio per non limitare la libertà di nessuno di fare i propri live dai propri canali. Ma sarebbe bellissimo che, durante queste due ore, fossimo tutti pubblico gli uni degli altri”. E a tutti gli spazi culturali: “Organizziamoci insieme, creiamo di fatto palinsesti diversi ma concordati per passarci il testimone e per unire questo Paese”.

La volontà non è quella di saturare i social: si vuole, invece, lasciare spazio a tutti, sommare gli sforzi di tutti, far partecipare tutti – grandi e piccoli – e riconoscerci come la grande e importante comunità che da sempre coltiva il contatto diretto con i cittadini e offre un servizio culturale irrinunciabile.

Ultimo ma importantissimo tassello di questa catena virtuosa sono gli uffici stampa, indispensabili attori nel processo di divulgazione delle informazioni: il coinvolgimento di più realtà all’interno di questo progetto dimostra, forse per la prima volta, la compattezza e la centralità di un mondo, quello musicale, che ha solo voglia di ripartire nel modo giusto. Per #StayON stanno lavorando in queste ore in un unico grande tavolo virtuale Angelicimedia, Astarte Agency, Babel Agency, Big Time, Daccapo Creative Agency, Fleisch Agency, GDGPress, Elliefant, Libellula Music, Siddarta Press.

Ci auguriamo che, una volta giunto al termine, #StayON avrà raccolto dei numeri significativi far riaffermare ai tavoli istituzionali preposti l’urgenza di misure e politiche tese ad avvalorare il settore della musica dal vivo. Non sappiamo dirvi oggi se funzionerà. È un momento in cui le previsioni sono impossibili da tutti i punti di vista, ma quello di cui siamo certi è che se agenzie, etichette, artisti, live club/festival e addetti ai lavori, enti profit e no profit della musica, riusciranno a lavorare in sinergia e in modo compatto, il risultato potrebbe davvero essere una fotografia del settore in termini di produzione culturale, di numeri e di indotto che non si è mai vista prima. Il risultato potrebbe davvero essere una rivoluzione culturale per il nostro paese riconoscibile a livello internazionale e una presa di coscienza di settore.

Suonare al Sziget e all’Home Festival attraverso il Festival Pass, parte tutto oggi!

Sono stati selezionati 10 progetti per il Festival Pass 2020.
10 progetti selezionati su oltre 420 iscritti. Band e cantautori iscritti da tutta Italia. Dal 18 – 25 marzo 2020 saranno pubblicati i video su Sziget Festival Italia.

In questo periodo tutto sta cambiando, i piani vengono modificati e adeguati così da cercare di mantenere vive il più possibile le attività previste mesi e mesi prima. Con questa volontà nonostante l’impossibilità di procedere con la finale live programmata e poi annullata, abbiamo chiesto ai giurati di valutare i progetti finalisti disponendo del video caricato in fase di iscrizione e attraverso un approfondimento autonomo mediante la ricerca on-line.

Al fine di procedere, ogni giurato ha ricevuto una scheda su cui inserire la propria votazione in maniera da giungere alla somma finale che porterà alla proclamazione del vincitore da far esibire al Sziget Festival di Budapest (5-11 agosto) e all’Home Festival di Venezia (10-11-12 luglio).  

Chiaramente continuando con questo contest che si tiene ormai dal 2004, nutriamo il forte auspicio che la situazione odierna possa evolvere positivamente quanto prima così di arrivare all’estate in una situazione idonea allo svolgimento di quanti più eventi live possibili. 

Stiamo vivendo tutti un momento difficilissimo e speriamo che l’ascolto di un po’ di musica possa concedere qualche minuto di tregua alla paura e alla noia. Non possiamo mollare, non ci è data questa opzione. 

Quindi da oggi 18 al 22 marzo, ogni giorno alle 11 a.m. e alle 16 p.m. pubblicheremo sulla pagina Sziget Festival ItaliaHome festival e partner, i video di due band finaliste. Il 25 marzo comunicheremo il vincitore! 
 
LISTA BAND IN GARA
Ethel Floon
Giudi & Quani
I Tristi
Liverpool Alligator Park
Lorenzo Cannelli & The Unplugged Foster Family
Nòe
OX-IN
Ponzio Pilates
The magpies
VVENDI

LISTA GIURATI
Andrea Favrin – Magellano Concerti
Orsolya Voros – Alternativa Events / Sziget Festival
Daniele Bengi Benati – Musicista (Ridillo)/ Produttore (Cosmica)
Luigi Fasanella Kallax Records / Faro Records
Jonatan Bin – Home Festival
Manuela Martignano – OTR Live / Doc Servizi
Umberto Bonanni – Pistoia Blues / Beat Festival

Arezzo Capitale della musica rock, tra novità e giovani talenti: tutto pronto per Arezzo Wave Contest 2020

Riparte il contest per giovani artisti più longevo e partecipato d’Italia: da oggi fino al 22 marzo sarà possibile iscriversi gratuitamente alle selezioni regionali. I musicisti iscritti riceveranno la Wave Card, per agevolazioni su merchandising, concerti e servizi ad Arezzo. In cantiere la creazione di “A.R.I.A di musica”, l’Arezzo Rock Italian Academy.

Intanto, Sudwave Festival 2019 è tra i primi dieci classificati per il ‘Best Indoor Festival’ all’Eurosonic 2020 di Groningen, unico festival a rappresentare l’Italia all’estero.

Arezzo 15 gennaio 2020 – Ci siamo, parte ufficialmente oggi Arezzo Wave Contest 2020, il concorso per artisti più longevo e partecipato d’Italia. L’iscrizione è gratuita e possibile fino al 22 marzo: per le band vincitrici in palio ricchi premi, anche solo iscriversi ad Arezzo Wave Contest permetterà l’accesso automatico alle audizioni per il concorso Primo Maggio Next. Arezzo si conferma così capitale culturale per la ricerca e promozione di talenti:gli iscritti del contest avranno la nuova Wave Card, per agevolazioni per tutti gli appassionati dello storico Festival di musica; tra le novità in cantiere la creazione dell’università del rock, “A.R.I.A. di musica” (Arezzo Rock Italian Academy), corsi di musica a 360 gradi da giugno 2020.

Arezzo Wave Contest è un progetto promosso e realizzato da Fondazione Arezzo Wave Italia, grazie ai partner istituzionali di Regione Toscana e Comune di Arezzo, i partner locali Fondazione Guido d’Arezzo e Fondazione Arezzo Intour, e il partner internazionale Yourope

È ancora luminosa la scia dell’edizione 2019 di Sudwave Festival & Convention. Fino al 18 gennaio, Mauro Valenti, cuore e anima della Fondazione Arezzo Wave Italia, sarà ad Eurosonic Noorderslag2020(ESNS)a Groningen, nei Paesi Bassi, per partecipare alla serata di premiazione degli European Festival Awards, con un compito speciale. Sudwave, infatti,ricoprirà l’onorevole ruolo di rappresentare l’Italia nella categoria ‘Best Indoor Festival’ tra gli 81 festival presenti:Sudwave Festival è tra i primi dieci, unica scelta tra i festival italiani. Nell’occasione sarà presentato il programma di Arezzo Wave a Parigi, con i concerti live del 2-3 aprile 2020 nella capitale francese di Enrico Nigiotti, La Rappresentante di Lista, La Municipàl e La Scapigliatura. L’evento fa parte di “Per chi crea”, programma promosso dal MIBACT e gestito da SIAE per i giovani sotto i 35 anni

Arezzo è da sempre capitale italiana per la musica rockgrazie alle le tante iniziative della Fondazione Arezzo Wave Italia, con Sudwave si candida per essere il punto di riferimento della musica e della cultura anche nel sud d’Europa. Infatti, è in cantiere un progetto innovativo: creare ad Arezzo l’università del rock “A.R.I.A. di musica”, la Arezzo Rock Italian Academy, per organizzare corsi di formazione ad hoc per i musicisti con le più importanti figure della filiera musicale italiana e su argomenti di massima utilità per gli iscritti al concorso musicale. Tra i topic sotto il riflettore in materia di corsi in classe o “on demand” ci saranno il vocal coaching, il report fotografico live, scrittura creativa, arrangiamento, social media marketing musicale, autoproduzione e scelta dell’etichetta discografica, la parte legale da conoscere in un contratto musicale

Attraverso il form di iscrizione ad Arezzo Wave Contest 2020, sarà già possibile per i musicisti iscritti indicare argomenti per loro utili da approfondire nei corsi, oppure quale artista vorrebbero incontrare. Ad ognuno di loro sarà quindi consegnata la Wave Card, che permetterà ai musicisti non solo di avere sconti sui corsi e sul merchandising, accessi prioritari ai concerti di Arezzo Wave, ma anche riduzioni per soggiorni ed altri servizi nella città di Arezzo.

Tutto pronto per il 2020, dunque: iscriversi al contest è facile e gratuito. Negli anni si sono iscritti più di 50.000 gruppi e più di 200.000 musicisti tra i quali Alborosie, i Negramaro, i Joy Cut, The Zen Circus, Mellow Mood, Fast Animals and Slow Kids e moltissimi altri. Due i brani richiesti da inviare al momento dell’iscrizione per poter essere ascoltati dai giurati regionali: dopo la selezione in studio da parte dei rappresentanti regionali, i gruppipotranno suonare alle selezioni live della loro regione (che si svolgeranno da fine marzo a fine maggio) e i migliori gruppi regionali si esibiranno alla finale nazionale ad Arezzo. Nel 2019 molti i premi consegnati: Nuovo Imaie ha conferito ai vincitori friulani The Hunting Dogs 15.000 euro per un tour di almeno 8 date, e i maggiori festival italiani, in collaborazione con Arezzo Wave, hanno ospitato molti dei gruppi finalisti, dal Concerto del Primo Maggio a Roma a Collisioni a Barolo. Grazie alla collaborazione con il Concerto del Primo Maggio, iscriversi ad Arezzo Wave Contest permetterà l’accesso automatico alle audizioni per il concorso Primo Maggio Next.

I gruppi finalisti del contest saranno giudicati dagli amici attivi di Arezzo Wave, ovvero da una giuria composta tra gli altri da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Erriquez e Finaz della Bandabardò, Drigo dei Negrita, Petra Magoni, DJ Ralf, Luca Morino dei Mau Mau, Pianista Indie, dai musicisti Giorgio Prette (ex Afterhours), Marco Montanari e Valerio Corzani, e ancora Mixo di Radio Capital, Claudio Trotta di Barley Arts, Massimo Bonelli del Concerto del Primo Maggio, Giorgio Crana di Collisioni.

Inoltre, Arezzo Wave Contest permette a chi ha i requisiti di accedere automaticamente ad altre due categorie in concorso: Arezzo Wave Music School, dedicato alle band con almeno un musicista che frequenta le scuole medie superiori italiane, e Arezzo Wave Ius Soli per i gruppi formati da giovani italiani di seconda generazione. Per tutte le informazioni necessarie sul più grande concorso live italiano, attivo in ogni regione, basta consultare il sito ufficiale di Arezzo Wave (www.arezzowave.com).

Workshop, corsi e laboratori, confronto continuo con esperti del music managament: l’idea di un’Accademia dedicata ai giovani talenti musicali nasce da lontano e ha trovato esperienza proprio dall’ultima edizione di Sudwave Festival & Convention 2019, in particolare con il progetto Woodstock Wave 50, il corso di formazione realizzato grazie ad uno dei bandi “Per Chi Crea”, promosso dal Mibact e gestito da SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori. I sei giovani protagonisti, tutte voci di età inferiore ai 35 anni, hanno realizzato una compilation con le più belle canzoni dello storico festival di Woodstock, oggi ascoltabile online sul sito ufficiale (www.sudwave.com).

In attesa di scoprire i volti dei talentuosi artisti del contest, è stata pubblicata la locandina per Arezzo Wave Contest 2020. L’illustrazione quest’anno è a cura di Luca Ralli, disegnatore e artista aretino. Ha già collaborato a riviste come “Linus”, “Carta”, “Cuore”. Fumetti, teatro e letteratura nella sua carriera, segnata dall’incontro con l’autore Stefano Benni per cui ha ideato e realizzato i book trailer di numerosi libri negli ultimi decenni.

Per TEATRO IN TASCA arriva Ricordi? il linguaggio del circo per parlare ai bambini di “argomenti importanti”

Una perla teatrale di rara bellezza; uno spettacolo poetico, divertente e delicato

Giunge nel vivo il Teatro in TASCA con un nuovo, imperdibile appuntamento. Domenica 19 gennaio 2020 alle ore 11 e alle ore 17.30 In scena RICORDI?, lo spettacolo poetico, divertente e delicato del Teatro dell’Argine.

“Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia”.

Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare. E dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono. Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. “Il mio papà non ricorda quasi niente”. E allora Marta prova ad aiutare il suo papà a rimettere insieme pezzi di memoria compiendo vere e proprie “acrobazie”; perché anche da lì passa la forza dei sentimenti. Ecco, allora, come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato, con un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente difficile e doloroso.

Una perla teatrale di rara bellezza perché “parlare ai bambini di alcuni argomenti, si può”…e loro, pur ridendo, capiscono ciò che c’è da capire.

E proseguono anche i laboratori di CULTURAMBIENTE Group, un network di 3 realtà pugliesi che lavorano da oltre 10 anni al servizio dell’ambiente. Prima di ogni appuntamento domenicale, alle ore 10 e 16.30, un laboratorio di riuso creativo dedicato agli spettatori più piccoli per raccontare, attraverso oggetti comuni, tappi e bottiglie di plastica, rotoli di carta igienica e pagine di giornale, come ogni piccolo gesto sia importante per la sostenibilità ambientale: un concetto pratico e alla portata di tutti, con un po’ di creatività e buona volontà. Titolo del laboratorio La cornice fai da te.

RICORDI? di Caterina Bartoletti con Clio Abbate e Giovanni Dispenza regia Giovanni Dispenza.

TEATRO IN TASCA è un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e leAttività Culturali, – FSC Fondo per la Coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione PugliaAssessorato Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura –Comune di Lecce e Teatro PubblicoPugliese. Partner Provincia e Polo Biblio Museale di Lecce.

Ingresso €6 – Laboratotio €1Si consiglia la prenotazioneInfo: Cantieri Teatrali Korejatel. 0832/242000 – http://www.teatrokoreja.it

SOTTOTRACCIA – Segni Sonori al castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo

Sabato 16 novembre (ore 19.30 – ingresso 5 euro) le sale del Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiteranno l’evento Sottotraccia – Segni Sonori al Castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo, iniziativa targata #SEIWinter e creata in collaborazione con il SEI – Sud Est Indipendente Festival, CoolClub.it, Big Sur, Multiservice-Eco e Comune di Corigliano d’Otranto.

📆 ore 19.30 inaugurazione mostra “Rusty Trombone”
💿 I dieci vinili disegnati da Massimo Pasca durante i dj set di Max Nocco. Musica e disegno si incontrano per celebrare “Rusty Trombone”, il primo vinile del dj/produttore salentino.

📆 ore 20.30
🖼 Lamantice_mag showcase
Una selezione di 30 illustrazioni tratte dalla rivista Lamantice da vedere e ascoltare con la Quiet Zone.
Playlist a cura di Max Nocco

📆 ore 21.30
Davide Toffolo presenta
Davide Toffolo – Graphic Novel Is Back Unplugged a Corigliano – SHOW UNPLUGGED

📆 ore 22.30
💿 Max Nocco dj set e drawing collettivo finale della mostra “Rusty Trombone”

info: info@ilcastellovolante.it

👉 Rusty Trombone
Dieci tappe in cui la musica e il disegno si incrociano, una combinazione quella tra Max Nocco e Massimo Pasca che nasce per celebrare il primo vinile di Max Nocco, “Rusty Trombone”.
La sinergia tra i due artisti dura oramai da diversi anni, nei quali hanno portato il concetto di contaminazione artistica e musicale in decine e decine di live set, fino alla collaborazione per il lavoro di debutto del dj/produttore salentino, uscito nell’ottobre 2018.

La sfida per il disegnatore è stata quella, chissà se con successo, di disegnare immagini scordandosi di stare disegnando icone. Modalità operativa che trae spunto dai dettami della poetica surrealista, (una sorta di scrittura automatica) che si evolve lasciando scorrere il pennarello sull’onda della selezione musicale di Max Nocco. Il dj a sua volta osservava spesso, il tratto del pennarello scorrere e si faceva influenzare da questo, nella scelta dei dischi. Un tentato corto circuito tra suoni e segni.

Il risultato evidente sono dieci grossi vinili colorati, ognuno senza una immagine principale di riferimento, una ragnatela psichedelica nella quale perdersi e magari ritrovare alcuni dei pezzi selezionati durante le serate.
Le dieci tappe sono state il Normal di Taurisano, L’Essenza Teatro di Corigliano, Utopia a Galatina, Il Mangianastri di Copertino, Il Barrio Verde di Alezio, il SUD a Taranto, L’Imperatore a Porto Cesareo, Artelica a Soleto, Disconutshot a Lecce.  

SUONA – RACCONTA – CONNETTE DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 NUOVO APPUNTAMENTO CON L’ELETTRONICA DI MUSIC PLATFORM

IN ESCLUSIVA su fb/music.platform.it/  dalle 15 domenica 27 ottobre “Suona – Racconta – Connette” il nuovo appuntamento con l’elettronica di Music Platform

Domenica 27 ottobre Music Platform presenta la diciottesima puntata del suo web tour. Tra scorci mozzafiato e narrazioni inedite, un musicista darà vita a un secret set trasmesso in esclusiva sui social dei progetto. In palio anche una mistery box. Dalle 15 su fb/music.platform.it/  

Nuovo appuntamento per Music Platform, un progetto che unisce musica elettronica e audiovisivoDomenica 27 ottobre il collettivo presenta alle 15 la nuova puntata del format, svelando così il mistero sulla città in cui fa tappa il suo web tour itinerante e il musicista invitato a dare vita alla performance: una vera e propria epifania sonora, un potente cortocircuito multisensoriale tra immediatezza delle arti elettroniche e scenario naturale.

Music Platform suona, racconta, connette: è un progetto attivo dal 2016 che utilizza i linguaggi della musica elettronica e della narrazione audiovisiva. Le sue strade viaggiano nella dimensione digitale. Corre veloce su smartphone e laptop ma il suo campo d’azione è tutt’altro che virtuale. In tre anni di attività Music Platform ha macinato chilometri, mappando e documentando ben 17 città dal Sud al Nord della Puglia, con un lavoro di scouting che va ben oltre la registrazione di un live ambientato in una cornice scenografia. Se da un lato racconta il paesaggio in cui sono ambientati i set puntando l’attenzione su spazi poco noto o inaccessibili, dall’altro Music Platform porta avanti un lavoro di ricerca a cadenza bimestrale sull’underground musicale con incursioni sulla scena nazionale e internazionale. 

Ad ogni puntata Music Platform invita un musicista a trasformare l’immaginario dei luoghi in cui è ambientata la performance. In tre stagioni ha ospitato musicisti e dj del calibro di Aubrey, Rudan, N-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta, Simone Gatto, per citarne alcuni, raccogliendo migliaia di visualizzazioni in poche ore dalla condivisione. Per diffondere la cultura del clubbing e accorciare le distanze tra i pubblici, i social rappresentano per Music Platform la dimensione ideale: permettono una fruizione immediata e contemporanea dell’evento e invitano la web community ad unirsi in qualsiasi momento all’ascolto del secret set, indipendentemente dalla geolocalizzazione dell’utente. Music Platform è anche un prezioso archivio digitale: sul suo canale YouTube sono disponibili tutte le puntate e le sonorizzazioni, insieme alle pillole di Inside History e ai dietro le quinte delle puntate. Su facebook si concentrano invece le gallery delle esplorazioni fotografiche delle città e i reportage dei secret set. 

Domenica 27 ottobre nuovo appuntamento della stagione 2019: dalle 15 una sonorizzazione esclusiva guida la digital community in un viaggio musicale immersivo e vibrante che si accompagna anche ad un contest con in palio una mistery box.

Info: music.platform2016@gmail.com; fb/music.platform.it/

BIO

Music Platform è un progetto culturale attivo in Puglia dal 2016. Narrazione territoriale, musica elettronica, live performance e paesaggio culturale rappresentano le anime di questo format itinerante, specializzato nella produzione di documentari. Music Platform invita artisti della scena nazionale e internazionale a interagire con paesaggi naturali e luoghi spesso inaccessibili al pubblico per creare nuove narrazioni, fruibili attraverso la rete. La sua comunità è soprattutto virtuale: corre rapida sui social e sulle piattaforme digitali che accolgono l’archivio delle sue produzioni culturali. Oltre ai live set, ai corti e lungometraggi, Music Platform si esprime attraverso la fotografia e la comunicazione innovativa dei saperi storici. È anche il nome del collettivo formato da giovani professionisti provenienti dal mondo della musica e del club culture. 

CONTATTI 

cell.: 3270980683

email: music.platform2016@gmail.com 

fb: fb/music.platform.it/ 

IG: musicplatforminsideterritory

hashtag: #musicplatform

“andate tutti affanculo”: gli zen circus alla feltrinelli di bari

Lunedi 16 settembre alle 18,30 presso la Feltrinelli di Bari, Carlo Chicco condurrà la presentazione di “Andate tutti affanculo“, primo libro anti – biografico della band toscana Zen Circus. Il loro primo romanzo scritto dalla band insieme all’autore Marco Amerighi, uscito il 10 settembre per Mondadori.

«Ce la faremo o la vita ci prenderà di nuovo a schiaffi rispedendoci da dove siamo partiti?»

Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim – voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire se stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire.

Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare.

Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni – gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre – e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà.