Archivi categoria: Attualità

I Radiodervish portano oggi sul palco del Teatro Kismet “No Time No Space – Omaggio a Franco Battiato”

A un anno dalla morte di Franco Battiato i Radiodervish portano a Bari “No Time No Space – Omaggio a Franco Battiato” il 28 maggio ore 21.00 presso Teatro Kismet Bari.

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Medimex 2022, intervista con Cesare Veronico su RKO

Intervista di Carlo Chicco a Cesare Veronico per la nuova edizione del Medimex. Medimex 2022 segna il ritorno dei grandi live con i concerti di Nick Cave & The Bad Seeds a Taranto (19 giugno) e The Chemical Brothers a Bari (14 luglio) e il ritorno della manifestazione nel capoluogo pugliese dove è nata nel 2011. Una lunga edizione in programma dal 16 al 19 giugno a Taranto e dal 13 al 15 luglio a Bari per l ’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, appuntamento di riferimento per il mercato musicale italiano e il grande pubblico di appassionati.

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EIGHTIES II stagione 2022 – podcast

Eighties, spazio dedicato agli ANNI 80 su RKO, condotto da Carlo Chicco. Un viaggio attraverso i vinili, i ricordi e gli aneddoti di un periodo fantastico. New Wave, Postpunk, Synthpop, Gothic. Ogni ascoltatore può partecipare scrivendo a carlochiccoradio@gmail.com e raccontare un proprio aneddoto o ricordo legato ad un disco o semplicemente raccontarlo al numero wapp di RKO 3516776164.

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AperiBuòLive, i live del venerdì su RKO

Tutti i venerdì, a partire dal 3 dicembre, Buò Bistrot Crudo Cotto e Mangiato, bistrot 100% bio e social, propone Jazz&Blues con aperitivi gustosissimi accompagnati da vini naturali, birra a km0 e ottimi cocktail….e alle 22.30, in un’atmosfera sociale e di comunità, al bancone, spaghetti express! Ogni evento sarà supportato da RKO che trasmetterà i live alternati con le interviste della band! Info e dirette sulle pagine social dell’emittente e sulla piattaforma www.rkonair.com

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Festeggiamolo insieme il 25 aprile! Una domenica in diretta per la Liberazione d’Italia dal Pellicano Pub e con le Resistenze D’Istanti da Fornacette

Il 25 aprile 1945 l’Italia fu liberata dal nazifascismo. Il desiderio di celebrare questo evento così importante per la storia di noi tutti italiani ed europei è più forte che mai. RKO, come tuti, ha vissuto questi ultimi 14 mesi in una profonda riflessione sulla funzione dello Stato e delle sue istituzioni. Festeggiamo quindi la Festa della Liberazione con musica e parole, augurando a tutti di sentire questa ricorrenza come propria.

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Cactus ospita per “Mare Nostrum” il polistrumentista Stefano Saletti

Cactus. Basta poca acqua – Episodio 30

On air giovedì 22 aprile, sempre dalle ore 11:00, sempre in streaming e podcast:

cactuspodcast.it e rkonair.com

Mare Nostrum

Nostro ospite oggi è Stefano Saletti, polistrumentista (suona bouzouki, oud, saz, chitarre, piano, percussioni e canto), che presenta il suo ultimo album con la Banda Ikona, “Mediterraneo Ostinato”.

E’ il loro quinto disco dopo un viaggio che ha attraversato la Bosnia e il ponte di Mostar, il simbolo tra Oriente e Occidente, ha raggiunto la Romania, ha toccato terre lontanissime e vicinissime. Banda Ikona è una formazione che raccoglie alcuni tra i più grandi interpreti della World Music italiana (e non solo).

Il disco è cantato in italiano e in SABIR, antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere. Perché nel Mediterraneo tutto si tiene: le piazze assolate a mezzogiorno e il buio che accompagna le rotte dei migranti, la gioia e la disperazione, il bene e il male.

Dodici brani che raccontano le storie e le passioni di un mare che unisce e non divide, che fa dialogare popoli con tradizioni differenti ma che da sempre hanno saputo vivere e convivere.

La puntata apparirà qui:

All’interno della puntata racconteremo anche di “Stupor Mundi – Storia del Mediterraneo in Trenta Oggetti”, un libro simile a un viaggio tra risonanze, echi, arte e radici scritto da Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La playlist mediterranea è stata curata da Amenta in compagnia della Comune di Cactus. Ben sei ore di musica favolosa.

Regia e post produzione a cura di Carlo Chicco e Paola Pagone di Rko.

SOME PREFER CAKE – Bologna Lesbian Film Festival XII edizione -19-26 settembre 2020

Sarà on line la dodicesima edizione del festival di cinema lesbico di Bologna. Otto giorni di visioni lesbiche sulla piattaforma Openddb ed eventi in diretta facebook

La dodicesima edizione di Some Prefer Cake, il festival internazionale di cinema lesbico fondato da Luki Massa e Marta Bencich, si svolgerà, dal 19 al 26 settembre in un formato speciale. In seguito alla situazione sanitaria determinata dalla pandemia mondiale del Covid-19, l’Associazione Luki Massa che promuove il festival e l’agenzia Comunicattive che lo dirige hanno infatti deciso di lanciare una versione on line Some Prefer Cake, della durata di 8 giorni, sulla piattaforma indipendente Openddb.it, un progetto che si impegna a promuovere e supportare le produzioni culturali indipendenti, gestito con una logica alternativa al sistema del puro profitto.

Virtuale, indipendente, gratuito
Il festival, in versione ridotta rispetto alla tradizionale versione in sala, propone quest’anno 13 film in streaming (un narrrativo, due documentari e 10 corti), visibili in modo continuativo in tutta Italia a partire dalle ore 20:30 del 19 settembre alle ore 00:00 del 26 settembre sulla pagina http://www.openddb.it/some-prefer-cake-festival, e 4 appuntamenti in diretta facebook sulla pagina del festival http://www.facebook.com/someprefercakefestival.
Le proiezioni saranno gratuite, come scelta politica di accessibilità in un momento in cui le conseguenze sociali ed economiche del Covid-19 hanno incrementato le disparità sociali, inasprito la povertà e precarizzato ancora di più la condizione di molte persone, soprattutto delle donne. Non ci sarà quindi un biglietto da pagare, tutte potranno collegarsi e vedere i film senza costi. Per chi potrà e vorrà contribuire ai costi di organizzazione del festival e al riconoscimento del lavoro, preziosissimo, di registe, sceneggiatrici, attrici, montatrici e tutte coloro che contribuiscono alla realizzazione dei film, sarà possibile alla fine di ogni proiezione fare una donazione all’associazione Luki Massa direttamente dalla pagina di Openddb.

Visioni solidali
Per inventare un nuovo modo di fare comunità attraverso il formato on line, Some Prefer Cake lancia l’invito ad organizzare gruppi lesbici di visione solidale: piccoli gruppi privati di visione collettiva del festival, composti da persone che già condividono la propria quotidianità. Questa modalità permetterà di mantenere la dimensione collettiva del festival, ma in un formato molecolare, che comporta meno rischi per tutte e si prende cura delle vulnerabilità dei corpi. Tutte le partecipanti al festival sono invitate a condividere foto dei propri gruppi di visione con l’hashtag #SPC2020

I film in streaming
Il 2020 sarà ricordato come l’anno del Covid-19 ma anche quello della visibilità mondiale del Black Lives Matter: come sempre, Some Prefer Cake dà spazio anche a visioni non bianche e non occidentali. Dà spazio e non voce, perché la voce, le voci, esistono già. Bisogna solo ascoltarle.

Vibrancy of silence: a discussion with my sisters, scelto dalle programmer della sezione documentarii Silvia Radicioni e Lucia Tralli, è un documentario nato dal progetto di ricerca visiva di Frieda Ekotto “Vibrancy of Silence: Archiving the Images and Cultural Production of Sub-Saharan African Women”: la regista Marthe Djilo Kamga ci propone le conversazioni, intime e politiche, con altre quattro artiste africane che, come lei, hanno vissuto l’esilio, e che raccontano di sé e dei propri percorsi di produzione artistica e culturale. Della stessa regista, il corto Zurura Zurura, una videopoesia, come l’ha definita Teresa Sala, programmatrice per Some Prefer Cake della sezione cortometraggi, che esprime uno sguardo consapevole e fiero sull’identità lesbica e africana. Ancora un linguaggio visuale poetico quello di Vitiligo di Soraya Milla, in cui donne nere affette da vitiligine parlano della percezione di sé a partire dalla propria pelle. Black Mamba della fotografa e regista tunisina Amel Guellaty racconta invece la storia di una ragazza che lotta, in un modo imprevisto, per autodeterminarsi fuori dalle aspettative sociali che prescrivono per le donne un percorso già scritto. Dalla Turchia il corto Anneler Günü – Mother’s Day di Merve Cagla Dincer, che affronta il tema della perdita e dell’incontro. E poi ancora: le relazioni e tutta la “fede” che ci vuole per viverle, nel corto d’animazione francese Et Chaque Nuit, girato da Julie Robert; l’effetto terapeutico di pratiche BDSM nel corto Velour dell’americana Miranda Manziano; il divertente Not Your Ordinary Sister contro gli stereotipi di genere cinematografico queer, delle filmaker slovene Maša Zia Lenárdič & Anja Wutej; il diario adolescenziale di una ragazza che si scopre lesbica, nelle animazioni di Diario Blu(e), di Titta Cosetta Raccagni; un viaggio fantastico sulla relazione tra danza e sopravvivenza terrena nella video-animazione Canis Major dell’artista multimediale Charli Brissey. Dagli Stati Uniti Nice Chinese Girls Don’t della regista femminista Jennifer Abod, autrice di The passionate pursuits of Angela Bowen (documentario vincitore del premio del pubblico di Some Prefer Cake nel 2018), racconta, attraverso la sua voce diretta e un bellissimo archivio fotografico, la storia dell’attivista, poeta e bodybuilder cino-statunitense Kitty Tsui, emigrata a San Francisco dalla Cina all’epoca della Guerra del Vietnam. Arriva invece dall’Argentina il lungometraggio narrativo, Margen de error della regista Liliana Paolinelli, che abbiamo già conosciuto nel 2014 con i suoi film, Lengua materna e Amar es bendito. Federica Fabbiani, programmer della sezione fiction insieme a Nina Ferrante, ha scelto la sua commedia come unica fiction dell’edizione di quest’anno. Prosegue infine il percorso sul tema della memoria lesbica con il documentario All we’ve got di Alexis Clements, un viaggio alla ricerca degli spazi fisici creati dalle lesbiche e dalle donne queer in diverse città degli Stati Uniti: bar, librerie, centri politici e culturali. Una visione emozionante per ragionare sugli spazi di cui abbiamo bisogno, su come difendere quelli esistenti e su come crearne di nuovi.

Gli appuntamenti on line
Come sempre, oltre ai film some Prefer Cake propone un calendario di eventi live, che quest’anno si svolgeranno on line o in forma ibrida dal vivo/on line.

Sabato 19 settembre alle ore 20:00 in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake le organizzatrici e le programmer del festival presenteranno l’edizione 2020.

Domenica 20 settembre alle ore 18:30 si svolgerà nel Giardino Lavinia Fontana del Centro delle donne, in via del Piombo 7, in collaborazione con l’associazione Orlando e Human Rights Nights nell’ambito di Fucsia Summer Festival 2020, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, la presentazione in anteprima di Feminist Art. Le donne che hanno rivoluzionato l’arte, graphic biography di Valentina Grande e Eva Rossetti recentemente pubblicata da Centauria. Feminist Art è la prima graphic novel che racconta come le donne hanno cambiato per sempre l’arte. Elisa Coco e Giulia Sudano dialogheranno con le autrici. Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.

Lunedì 21 settembre alle 19:00, in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake in collaborazione con Bande de Femmes di Roma, si svolgerà la presentazione in anteprima di Play with Fire di Nicoz Balboa, un’autobiografia erotica nell’accezione più ampia, il diario disegnato di una vita che gioca col fuoco, con le convenzioni, al di là dei generi, tutti. Viola Lo Moro dialogherà con l’autor, tattoo artist e fumettista italian residente in Francia che usa gli eventi della sua vita come ispirazione per opere che vanno dal disegno al tatuaggio passando per il diario grafico, la pirografia e la pittura.

Venerdì 25 settembre alle ore 18:00 presso il Centro delle donne in via del Piombo 7, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, in collaborazione con l’associazione Orlando e con la Libreria delle donne di Bologna, si svolgerà la presentazione di “Ho camminato nel mondo con l’anima aperta” di Nella Nobili, poeta lesbica la cui opera è stata riscoperta e ripubblicata in italiano a cura di Maria Grazia Calandrone. Samanta Picciaiola dialogherà con Monica Pietrangeli. Letture di Klaus Miser.
Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria qui https://www.eventbrite.com/e/ho-camminato-nel-mondo-con-lanima-aperta-la-poesia-di-nella-nobili-tickets-120688321017

L’organizzazione di Some Prefer Cake

Organizzazione:
Associazione Luki Massa
L’associazione nasce nel 2017 per proseguire il lavoro intrapreso da Luki Massa, attivista lesbica e femminista prematuramente scomparsa il 6 settembre 2016. L’associazione, in cui sono confluite alcune delle attiviste di Fuoricampo Lesbian Group, da sempre motore politico del festival Some Prefer Cake, prosegue l’esperienza del festival di cinema lesbico e organizza iniziative culturali per la promozione, divulgazione e valorizzazione del lavoro artistico delle lesbiche e delle donne in un’ottica femminista. L’associazione si propone inoltre di conservare e diffondere la memoria di Luki Massa, attraverso varie azioni tra cui la realizzazione di un archivio del suo lavoro culturale e politico nell’arco di 30 anni di vita del movimento lesbico in Italia.

Direzione artistica:
Comunicattive
Agenzia di comunicazione e gruppo politico culturale femminista, dal 2003 Comunicattive, oltre a fornire servizi di comunicazione e marketing per enti pubblici, privati e aziende, realizza iniziative di comunicazione politica e diffusione culturale in ottica di genere, tra cui la mostra di artiste internazionali Art for Art’s Shake, il festival LaManifattura Cultura fresca di stagione, il festival Dysphonia. Alterazioni sonore al femminile, la guida ai giochi sessisti Gioca Jouer. In collaborazione con altre realtà ha realizzato diversi progetti e campagne di comunicazione sociale contro la violenza maschile sulle donne, tra cui Macho Free Zone, Il fiocco Bianco, NoiNo.org. Svolge interventi formativi sulla comunicazione di genere in scuole, centri antiviolenza, associazioni e collettivi. Da 15 anni partecipa ai percorsi femministi cittadini e nazionali.

Programmer:
Sezione cortometraggi: Teresa Sala
Sezione Lungometraggi narrativi: Federica Fabbiani, Nina Ferrante
Sezione Documentari: Silvia Radicioni, Lucia Tralli

Some Prefer Cake ha la media partnership di La Falla, Radio Città Fujiko, Neu Radio, la collaborazione di Collettivo Marsala, Libreria delle donne di Bologna, Associazione Orlando, Human Rights Nights, Coordinamento dei festival di cinema LGBTQ, Olhares do Mediterrâneo – Women’s Film Festival, Bande de Femmes e Libreria Tuba Bazar

Info
http://www.someprefercakefestival.com
Fb someprefercakefestival
Ig someprefercake

Le notizie di oggi di RKO News

NOTIZIE NAZIONALI

Non stiamo facendo più tamponi, perché?

Purtroppo, uno dei problemi della gestione del COVID-19 in Italia è proprio il numero dei tamponi fatti sui pazienti che manifestano i sintomi della malattia. Infatti, questo numero non rispetta le raccomandazioni italiane e internazionali ed è considerato insufficiente dagli esperti.

In Lombardia la norma voleva che i tamponi venissero fatti a tutti i pazienti sintomatici, cioè quelli che ne avevano più bisogno. In realtà il Ministero della Salute e l’Istituto Nazionale della Sanità raccomandavano di fare il test a tutti i pazienti che presentavano sintomi sospetti. Quello che è successo in Italia è che i tamponi venivano fatti solo ai pazienti così gravi da richiedere il ricovero in ospedale e ai sospetti meno gravi il tampone non è stato fatto.

Uno dei motivi per cui questo accade è che i laboratori sono pieni e non riescono ad analizzare in tempo un numero di campioni così elevato. Dunque, è per questo motivo che i tamponi vengono fatti ai pazienti che rientrano in categorie prioritarie, come ad esempio quelli ricoverati, gli operatori sanitari a rischio e i pazienti più fragili.

ESTERO

La Cina si ferma a ricordare le vittime del Coronavirus

Ci sono stati 3 minuti di silenzio in tutta la Cina, che si è fermata a ricordare le vittime del CoronaVirus. Nell’aria sono risuonate sirene e clacson di auto. Il presidente Xi Jinping e i vertici di Partito comunista e governo, tutti con un fiore bianco sul petto, hanno tenuto una cerimonia alla Zhongnanhai, compound di Pechino della leadership, sostando in raccoglimento davanti alla bandiera nazionale cinese a mezz’asta.

Nuovo triste record degli Usa

Le vittime da coronavirus in 24 ore sono state 1.480.

In totale i decessi da quando si è diffusa la pandemia nel Paese sono 7.406

Brasile: i morti sono maggiori di quelli dichiarati

In molti già lo pensavano, il governo stava cominciando ad ammetterlo ma sono le fotografie del più grande cimitero di San Paolo a togliere ogni dubbio. Secondo il governo infatti i morti per CV in Brasile sono meno di 300, ma in realtà i morti sarebbero molti più di quelli confermati. Nelle fotografie infatti si vedono file di fosse scavate nel terreno che aspettano solo di essere riempite.

Il Brasile è il paese dell’America Latina con il maggior numero di casi confermati di infezione da coronavirus, ma finora il presidente del paese Jair Bolsonaro si è opposto a introdurre rigide misure di contenimento del contagio. Chiaramente la motivazione è che il loro effetto sull’economia farebbe più danni del virus.

PUGLIA

Eccomi Puglia, Uniti contro il Covid19

Questa la campagna a sostegno del sistema sanitario pugliese, avviata da Regione Puglia e Protezione civile regionale.

Bianca Guaccero, Giuliano Sangiorgi, Michele Riondino, Ermal Meta e Mietta sono alcuni dei testimonial d’eccezione che hanno aderito a “Eccomi Puglia”.

Questo è anche un invito a donare per sostenere il nostro sistema sanitario e di protezione civile, per sostenere i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, per rafforzare le terapie intensive e per garantire la sicurezza del personale medico e paramedico nello svolgimento del loro lavoro.

Per donare:

IBAN:  IT51 C030 6904 0131 0000 0046 029

SWIFT / BIC CODE: BCITITMM

Intestato a REGIONE PUGLIA

Causale DONAZIONI CORONAVIRUS REGIONE PUGLIA

RKO News – aggiornamento del 10 marzo 2020 alle ore 15:00

Dopo l’estensione a tutta Italia delle misure di contenimento del Coronavirus previste dal Decreto dell’8 marzo inizialmente previste solo per la zona rossa, dopo la morte del consigliere comunale di Piacenza Nello Pavesi a causa di alcune complicanze legate al Covid-19, arriva questa mattina la richiesta da parte del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di un incontro con il Governo per imporre misure ancora più stringenti, al fine di rallentare la diffusione dell’epidemia. Le eventuali decisioni derivanti dall’incontro, con ogni probabilità, saranno applicate a tutto il territorio nazionale. Le nuove misure potrebbero prevedere la chiusura dei negozi, lo stop dei trasporti e delle attività produttive.

Questo avviene mentre si sta tenendo il vertice tra Governo ed opposizioni. I dati riportati sono forniti dal Ministero della Salute e sono fermi a ieri sera alle 18:00:

Dei 9172 i casi totali le persone attualmente positive sono 7985, 463 deceduti e 724 guariti.

In Puglia intanto si è registrato oggi un altro decesso. La paziente di 88 anni era ricoverata dal 4 febbraio nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Originaria di Copertino, aveva altre patologie ed era cardiopatica. Secondo una prima ricostruzione della catena del contagio, l’ottantottenne potrebbe aver contratto il virus dal medico anestesista di Copertino, risultato positivo al Covid-19.

L’ultimo bollettino regionale registra una crescita dei casi positivi al Coronavirus. Dai 44 di domenica si passa a 56 contagiati, con 12 casi in più. Quattro di questi sono in provincia di Foggia, due in provincia di Brindisi e sei in provincia di Bari.

La Regione Puglia ha aumentato il numero di posti letto in terapia intensiva e rianimazione, in attesa del picco stimato per la fine di questo mese, portandoli da 60 a 209. Il piano per la gestione dei posti letto è coordinato dal capo del dipartimento regionale Salute, Vito Montanaro, e supervisionato da Pietro Luigi Lopalco, l’esperto internazionale di epidemiologia chiamato dal governatore Emiliano per rafforzare la task force. Il piano di emergenza non impatterà sulla normale operatività della rete di emergenza- urgenza. In più, al netto delle terapie intensive, l’assistenza ai pazienti affetti da Coronavirus potrà contare su 680 posti letto disponibili nel nuovo Dea di Lecce, nell’ospedale di Copertino e nella struttura ecclesiastica Miulli ad Acquaviva delle Fonti.

Aumentare i posti letto è una misura utile e non sufficiente poiché ogni posto letto per essere efficiente dovrà possedere tutte le dotazioni necessarie. Prima esigenza è quella di reperire i ventilatori, indispensabili al superamento delle crisi respiratorie. CONSIP, Centrale Acquisti della Pubblica Amministrazione ha giudicato la prima procedura d’urgenza per la fornitura di ventilatori, dispositivi medici per la terapia intensiva e sub-intensiva, di dispositivi e servizi connessi. La gara è stata pubblicata e giudicata in 5 giorni e permetterà di dotare 5mla posti letto di terapia intensiva.

Altra notizia di oggi è che un’azienda italiana ha messo a punto un nuovo test rapido di Coronavirus che consentirà di avere il responso in un’ora contro le 5-7 ore previste attualmente. Sarà reso disponibile allo Spallanzani di Roma ed al San Matteo di Pavia. 

Nelle carceri sembra essersi tranquillizzata la situazione, ma si registrano altri 3 decessi a Rieti dopo le rivolte di ieri. Il Penitenziario parla di overdose dopo il saccheggio dell’infermeria. 

Per quanto concerne le misure di sostegno economico il Governo, con il Ministro Patuanelli  si prepara a varare un documento che preveda la sospensione di tasse e bollette

Oggi Christian Raimo ospite della tappa biscegliese del progetto itinerante LA FRONTIERA dedicato ad Alessandro Leogrande

28 GENNAIO, Vecchie Segherie Mastrototaro – BISCEGLIE. Christian Raimo ospite della tappa biscegliese del progetto itinerante LA FRONTIERA dedicato ad Alessandro Leogrande

La frontiera è un termometro del mondo.

La Frontiera, Alessandro Leogrande

Oggi, martedì 28 gennaio arriva a Bisceglie La frontiera – L’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD, è un viaggio di sette workshop – accompagnati da una mostra crossmediale, laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della regione Puglia.

Christian Raimo

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali ed è dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del Mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazionilo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi europei.

Un’intera giornata dedicata ad Alessandro Leogrande con attività in programma a Bisceglie: alle Vecchie Segherie Mastrototaro si svolgerà, alle ore 18.30l’incontro pubblico ‘L’eredità culturale di Alessandro Leogrande’ con l’intervento dello scrittore e traduttore Christian Raimo  tra i fondatori di Minima&moralia, ha collaborato e collabora con importanti riviste letterarie, case editrici e quotidiani nazionali, interverranno inoltre il regista teatrale e direttore artistico del Sistema Garibaldi Carlo Bruni, la giornalista e scrittrice Enrica Simonetti e Mario Nardulli fondatore di Pigment Workroom, artista ideatore e coordinatore del progetto “La frontiera è una linea” rivolto a giovani studenti baresi per stimolare una coscienza critica sui confini, geografici e tra le persone, sull’identità e l’appartenenza al contesto in cui viviamo; a moderare l’incontro sarà il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Luigi Quaranta.

L’incontro sarà anticipato, alle ore 17, dall’inagurazione della mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’ negli spazi della Biblioteca Don Uva (Ex Ospedale Psichiatrico), vernissage presentato da Rosa Leuci, presidentessa del Circolo dei Lettori di Bisceglie, dalla fotografa Lisa Fioriello (Cooperativa Quarantadue) e da Liliana Tangorra (Cooperativa Ulixes). La mostra resterà negli spazi della Biblioteca Don Uva fino al 31 gennaio.

Ogni appuntamento del progetto è un viaggio nelle tematiche affrontate dal giornalista di origini tarantine, dialoghi per raccontare l’attualità attraverso lo sguardo di associazioni locali, cooperative impegnate nel sociale, mediatori culturali a confronto con intellettuali come Christian Raimoma anche: Goffredo FofiMarco OmizzoloArlinda DudajLorenzo Pavolini e Leonardo Palmisano. I seminari di approfondimento sono, in ogni tappa, accompagnati dalla mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca “Moebius” che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantine.

L’obiettivo di questo percorso è restituire la complessità dell’impegno di Leogrande e, soprattutto, l’attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell’umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell’ex Ilva e analizza l’opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet, Arlinda Dudaj, Marino Sinibaldi, Goffredo Fofi, Nadia Terranova e Christian Raimo.

All’interno dell’esposizione allestita negli spazi della Biblioteca Don Uva saranno presenti ventisei fotografie firmate da Lisa Fioriello e tre reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

Comuni coinvolti nel progetto, oltre Bisceglie, sono: BariMolfettaTarantoTerlizzi  e Conversano; un progetto itinerante che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. La prossima tappa a Conversano, il 3 febbraio con Lorenzo Pavolini, sarà l’ultimo appuntamento del progetto La frontiera – L’impegno civile dell’intellettuale Leogrande.

Gli incontri sono tutti ad ingresso libero e validi come crediti formativi per i giornalisti iscritti all’ordine.

INFORMAZIONI PER L’ACCESSO ALLA MOSTRA

LA FRONTIERA. SUI LUOGHI DI ALESSANDRO LEOGRANDE’:

Biblioteca Don Uva

(Ex Ospedale Psichiatrico)

Via G. Bovio 76 – Bisceglie

Inaugurazione: 28 gennaio, ore 17

Apertura al pubblico:

29 gennaio – 31 gennaio

ore 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.30.

Ingresso libero