Archivi categoria: Attualità

PROROGATO AL 28 SETTEMBRE IL TERMINE PER ISCRIVERSI AL ROCK CONTEST 2020!

Torna lo storico concorso per band e musicisti emergenti
32/a edizione “Computer Age Edition”

Costi zero, premi tanti! Tutto online, non è un talent!

IL ROCK CONTEST NON SI FERMA: AL VIA IL BANDO PER LA “COMPUTER AGE EDITION”

Il concorso nazionale per giovani musicisti rilancia: date le limitazioni imposte per i locali e i concerti live, la 32/a edizione sarà tutta online.
In attesa di buone notizie per tutto il settore musicale.

Firenze, 16 settembre – Il Rock Contest, il concorso nazionale per band e musicisti emergenti under 35, non intende fermarsi: al via “Computer Age Edition” il nuovo format video che diffonderà la buona musica emergente ad un’ampia e qualificata platea online in tutta Italia. Il settore musicale è in forte difficoltà (i locali da concerto restano chiusi e mancano certezze sulla ripartenza), ma se le limitazioni dovute all’epidemia rendono complicate le esibizioni dal vivo nei club, il Rock Contest mette comunque a disposizione la sua rodata macchina promozionale per le band che vogliono farsi conoscere e far ascoltare il proprio materiale.

Il concorso, giunto alla 32/a edizione, è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana e il patrocinio di Comune di Firenze e SIAE. Verranno premiati i vincitori del Rock Contest (1° e 2° posto), del Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito dalla Regione Toscana nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi dell’FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, del Premio Ernesto De Pascale per la miglior canzone con testo in italiano.

Come funziona questa edizione? Le regole sono molto semplici: come sempre occorre inviare tre brani, le foto e la biografia e tra tutti gli iscritti saranno selezionati i 30 concorrenti che avranno accesso alle 6 serate di selezione. A loro verrà richiesta la semplice realizzazione del video “live” di un brano scelto tra i tre presentati. Nelle 6 puntate online, i gruppi si presenteranno con una breve intervista, che precederà la visione del brano in gara. Ogni appuntamento sarà inoltre arricchito da contributi live esclusivi di importanti artisti della scena indipendente italiana. Al voto della giuria specializzata (composta da musicisti, manager, discografici, giornalisti musicali) si aggiungerà il voto online della giuria popolare che avrà 48 ore di tempo per esprimere la preferenza. Le puntate video del Rock Contest saranno pubblicate sulle pagine e sui canali social di Controradio, Rock Contest, e di Rockit (il più importante portale dedicato alla musica indipendente italiana). Controradio, sarà anch’essa in diretta in Toscana in FM e DAB, e attraverso lo streaming (app: controradio Firenze e www.controradio.it), in tutto il mondo. Le trasmissioni, opportunamente promosse attraverso i social, saranno viste dal pubblico di affezionati, che potenzialmente può raggiungere le centinaia di migliaia di persone.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le schede di iscrizione online sono sul sito http://www.rockcontest.it. La scadenza per le iscrizioni – inizialmente fissata per il 20 settembre – è stata prorogata al 28 settembre.

Rock Contest è il concorso che ha visto gli esordi di Offlaga Disco Pax, Manitoba, Roy Paci, Irene Grandi, alcuni dei Subsonica e della Bandabardò, King Of The Opera, Ros, The Street Clerks e moltissimi altri. Anche quest’anno darà ai giovani artisti e gruppi musicali, assieme ai corposi premi, le migliori condizioni di visibilità, di relazione con la stampa specializzata e le realtà discografiche italiane, al fine di facilitare lo sviluppo di un percorso artistico e professionale. Si confermano anche le collaborazioni con Audioglobe, una delle più consolidate realtà produttive e distributive in Italia, Woodworm (l’etichetta, tra gli altri, di The Zen Circus, Motta, etc) il booking Locusta (FASK, La Rappresentante di Lista, Motta, The Zen Circus) e il Sam Recording Studio (tra i più apprezzati sul territorio nazionale).

A seconda che le condizioni lo permettano, invece che online la serata finale (prevista in dicembre) potrà essere dal vivo all’Auditorium Flog come nelle passate edizioni. In ambedue i casi come sempre ci sarà una giuria d’eccezione; nelle scorse edizioni hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Ferrari (Verdena), Manuel Agnelli (Afterhours), Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Vasco Brondi, Diodato, Rachele Bastreghi (Baustelle), Appino (The Zen Circus), Piero Pelù, Max Collini (Offlaga Disco Pax), Ministri, gli art director di Audioglobe, Woodworm, 42 Records e Picicca, i conduttori radiofonici RAI Silvia Boschero e Carlo Pastore. Come di consueto, inoltre, per la finale è previsto il concerto di uno dei nomi di punta nella musica indipendente italiana o internazionale.

Rock Contest è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, con il patrocinio di Comune di Firenze, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsor tecnici Audioglobe, Sam Recording Studio, Brahms Strumenti Musicali, la partnership di Woodworm Label, Locusta Booking, Blue Moon Studio e la mediapartnership di Rockit.

Si conferma la collaborazione con l’artista Alessandro Baronciani, che firma anche quest’anno l’immagine che accompagna il Contest.

Infoline: 055.73.999.46 (dal lunedi al venerdi ore 11.00-13.00 e 14.00-16.00);

E-mail contest@controradio.it

Facebook: Rock Contest Contrario

IL CONCORSO

Il concorso è aperto a tutti i generi musicali (rock, indie, elettronica, folk, dream pop, R’n’B, trap, psichedelia, soul, nuovo cantautorato, etc) e si rivolge ad artisti liberi da contratti discografici e/o editoriali. Non sono previste limitazioni per quanto riguarda la lingua usata nel testo. Gli artisti o le formazioni che abbiano già fatto parte dei selezionati nelle precedenti edizioni possono iscriversi solo se non giunti alla serata finale.

Una giuria di preselezione nominata da Controradio sceglierà insindacabilmente i concorrenti che si esibiranno dal vivo nelle serate di selezione e di semifinale previste. Una giuria di addetti ai lavori valuterà invece le esibizioni della serata finale. La votazione della giuria sarà opportunamente mediata con la votazione da parte degli spettatori online.

PREMI

Il vincitore delle fasi live del Rock Contest riceverà un voucher di 2000 euro da investire in un proprio progetto artistico (ad esempio la produzione di un cd, la registrazione di un videoclip, l’organizzazione di una tournée o la promozione con un ufficio stampa). Il secondo classificato avrà a disposizione 5 giornate in un prestigioso studio di registrazione (Sam Recording Studio).

Il brano cantato in italiano che meglio riuscirà ad esprimere desideri e inquietudini del mondo dei giovani e, più in generale, la condizione giovanile, si aggiudicherà, invece, il Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il premio in palio, per l’importo di 3.000 euro, finanzierà un progetto artistico finalizzato all’evoluzione musicale e professionale del solista o della band vincitrice (a titolo esemplificativo: giornate in studio di registrazione, produzione CD, produzione videoclip, promozione tramite ufficio stampa).

Alla migliore canzone in italiano verrà infine assegnato lo speciale Premio Ernesto de Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Fra i presidenti di giuria delle passate edizioni si ricordano Brunori, Dente, Mauro Ermanno Giovanardi e Cristina Donà. Nell’edizione 2015 lo stesso Luciano Ligabue ha concesso al vincitore (Amarcord, poi vincitori del premio PremioAutore SIAE 2017) una settimana di registrazione presso i suoi studi a Correggio. Al vincitore 2020 viene data la possibilità di registrare del brano presso gli studi SAM Recordings. Ulteriori premi e partnership saranno comunicati nel corso del bando.

Tutti i sei gruppi selezionati per la finale parteciperanno inoltre con due brani musicali alla compilation sul CD Rock Contest 2020. I restanti sei gruppi selezionati per le semifinali parteciperanno con un brano al suddetto cd. Ogni gruppo finalista e semifinalista avrà diritto a copie gratuite del CD. Tutti i gruppi partecipanti avranno diritto ad un set di foto professionali e all’accesso alla rassegna stampa.

Grazie al contributo di Audioglobe, una delle distribuzioni leader del settore indipendente italiano con oltre 200 etichette distribuite, partner del Rock Contest, oltre alla consueta compilation dei brani dei 12 concorrenti semifinalisti e finalisti, sarà effettuata la distribuzione digitale dei brani scelti per la compilation (e/o di altri prodotti in accordo con gli autori).

Tutte le informazioni, il regolamento completo online su www.rockcontest.it

Facebook: Rock Contest Controradio

Family & Friends. Sabato e domenica vinili e live animano il Teatro Kismet

Family & Friends // 19 e 20 settembre // Teatro Kismet Bari

Concerti, dj set, spazio vinile, radio show, live painting, dj lab, animazione per bambini e tanti altri appuntamenti in due giorni dedicati alla “grande famiglia” di appassionati di musica.

Organizzato da L’Alternativa Events, in collaborazione con BUG e RKO, e inserito nel programma “Arene Culturali” dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari, Family & Friends si svolge sabato 19 e domenica 20 settembre al Teatro Kismet Opera, con l’obiettivo di tornare a far ascoltare la musica, proposta da musicisti e dj, in un periodo storico nel quale le attività culturali sono state ridotte dal coronavirus.

IL PROGRAMMA

>> Sabato 19 settembre (apertura ore 10:00)

Concerti

ore 21:00 – BOB CILLO & MAFIA TRUNK
ore 22:00 – THE BIG SKA SWINDLE

Dj set

ore 20:00-00:00, prima e dopo i live

CLOUD DANKO & VITO SANTAMATO

>> Domenica 20 settembre (apertura ore 10:00)

Concerti

ore 21:00 – MAGPIES
ore 22:00 – WALTER CELI

Dj set

ore 20:00-00:00, prima e dopo i live

MR BOGO & CARLO CHICCO

In entrambe le giornate sarà possibile partecipare anche alle altre attività previste dal programma:

SPAZIO VINILE

sabato: 10:00 – 18:30, domenica: 10:00 – 18:30

Appassionati e collezionisti di tutta Italia si ritrovano per mostrare, scambiare, cercare i dischi dei più svariati generi musicali.
Dal pop al rock, dal jazz al soul, dal funk alla musica classica: se siete alla ricerca del disco mancante nella vostra collezione, qui lo troverete.

RADIO SHOW con RKO

sabato e domenica live dallo studio nel foyer del teatro Kismet su http://www.rkonair.com

Interviste, contributi musicali, racconti: Family & Friends raccontato in diretta dagli speaker di RKO, con Paola Pagone, Tommi Bonvino e Carlo Chicco.

LIVE PAINTING

sabato dalle ore 20:00

Massimo Pasca, uno dei più attivi live painter italiani, ha dipinto per collezionisti privati, istituzioni, centri sociali, cineclub, teatri, musicisti e per la moda. I suoi disegni sono finiti su maglie, borse e copertine di dischi, libri e manifesti.

DJ LAB

sabato: ore 10:00, domenica: ore 16:00

I giradischi ti hanno sempre affascinato? Hai voglia di proporre la musica che preferisci? Vuoi scoprire cosa si cela dietro una consolle? Partecipa al dj lab con i dj di RKO!
Il laboratorio è a numero chiuso, per partecipare è stato necessario inviare una mail a info@rkonair.com oppure Wapp al numero 3516776164 e attendere la conferma.

LABORATORIO PER BAMBINI

Orari:
>10:30/13:00 (fino ad esaurimento posti)
>14:00/18:00 (fino ad esaurimento posti)
>20:00/23:00 (solo su prenotazione abbinando la richiesta alla normale prenotazione per serata)

Attività ludiche per bambini con animatori e giocolieri che trasporteranno i più piccoli in un fantastico mondo colorato. A breve sarà possibile prenotare il servizio: destinato solo a chi sarà già in possesso della prenotazione d’ingresso alla serata.

L’INGRESSO E’ GRATUITO, i posti sono limitati nel rispetto delle norme anti-covid.

🎟Prenotare qui:

https://www.facebook.com/events/921968674955517/?post_id=925876387898079&view=permalink&fbclid=IwAR3WS4ysh6MQc2BFX_iuCAsPca4ieVxPf4Rf6h8BBemEkXlFWrTSkUjLVQM

Email di riferimento: botteghino@teatrokismet.it

il 18 e 19 Settembre alla Casa delle Arti di Conversano: Dj Gruff & Petrella, Murubutu con RAPconti Illustrati

La musica dal vivo torna alla Casa delle Arti di Conversano (Bari) con due appuntamenti di altissimo valore artistico. Il 18 Settembre ci saranno Dj Gruff e Gianluca Petrella in un connubio tra hip hop e jazz. I due, saranno affiancati per la prima volta dalle immagini realizzate istantaneamente dallo street artist bergamasco V3RBO che realizzerà i visuals. Il 19 Settembre toccherà al rapper Murubutu salire sul palco della Casa delle Arti, anche lui accompagnato dalle immagini realizzate dal vivo dal noto illustratore Roby il Pettirosso che, con lui, ha collaborazione al libro a fumetti “Antologia di RAPconti illustrati” (titolo da cui prende lo spettacolo che per la prima volta farà tappa in Puglia). 

Live music e immagini, quindi. Questo il concept della rassegna “RestArt” che segue, sempre nella zona esterna della Casa delle Arti, quelle altresì legate al cinema e all’animazione “Imaginaria Film Festival” e “Estate animata”. Gli eventi avranno una platea con posti a sedere per garantire il distanziamento e la giusta osservanza della normativa anti-covid. 

18 Settembre 
* Dj Gruff & Petrella + visual di V3RBO *

start: 21.30
Ingresso: 13eu + d.p. 




19 Settembre
* Murubutu + live paiting di Roby il Pettirosso *

start: 21.30
Ingresso: 13eu + d.p. 

* * * * * 
REstART
c/o Casa delle Arti 

Via Donato Jaja, 14
Conversano (Bari)

Infotel: 080 968 2777
casadellearti.com

16 e 17 Settembre ASPETTANDO IL FESTIVAL MAGGIO ALL’INFANZIA

Due giorni di festa dedicati ai più piccoli 
burattini, laboratori e spettacoli di teatro con I Nuovi Scalzi, il duo Fattapposta, Luigi d’Elia e Francesco Niccolini  


Teatro Arena Kismet a Bari – ingresso libero con prenotazione obbligatoria a botteghino@teatrokismet.it 

Teatro, musica, burattini e laboratori. Una due giorni dedicata a “Aspettando il festival Maggio all’infanzia”: il 16 e 17 settembre negli spazi all’aperto e al chiuso del Teatro Kismet di Bari è in programma una festa dedicata ai più piccoli, nell’ambito della proposta progettuale per dgr 682/2020 Custodiamo la cultura. 

“A maggio 2020 si sarebbe dovuta tenere la 23° edizione dello storico Festival Maggio all’Infanzia, nelle città di Bari e Monopoli. L’edizione è stata annullata nelle date previste a causa dell’emergenza sanitaria. Abbiamo pensato – spiega Teresa Ludovico, direttrice artistica del festival – di riproporre in piccolo, il format del festival Maggio all’infanzia, un’occasione per ritrovarci con il pubblico del Maggio all’infanzia, con le scuole e le famiglie, di respirare quell’aria di festa e di condivisione, offrendo un programma di spettacoli e attività in cui i bambini sono i principali destinatari”.  

Il programma dell’iniziativa prevede ogni giorno: 1 spettacolo di burattini, 2 laboratori, 1 spettacolo di teatro o musica. “Aspettando il festival Maggio all’infanzia sarà in diretta su RKO con interviste a bambini, artisti e famiglie.  

Si comincia il 16 settembre alle ore 18 con lo spettacolo “La vera storia di Cappuccetto Rosso” di burattini del duo biscegliese I Fattapposta, formatosi nella Scuola per giovani Burattinai, diretta dal Maestro Paolo Comentale, alle 18.45 partono i laboratori: “E le foglie?” con attività manuali e percorsi sensoriali per prepararsi all’imminente arrivo dell’autunno, e “A misura di bambini” creazioni e decorazioni finalizzato a sensibilizzare i bambini alle misure anti-contagio, come mascherine da decorare, fogli bianchi e colori con cui esprimere paure, idee e desideri legati alla situazione di emergenza. Alle 20.15 va in scena lo spettacolo “Aspettando il vento” di Luigi d’Elia e Francesco Niccolini: l’avventura di crescita e mistero di tre ragazzini che si incontrano sperduti in un’immensa palude nella stagione del passaggio degli uccelli migratori. Un racconto lieve, di avventure, giochi e amori. Un’amicizia che ha il suono del vento tra le canne e del silenzio nella palude al tramonto. 

Il 17 settembre ad accogliere il pubblico ci sarà, sempre alle ore 18, lo spettacolo di burattini “Lo scazzambrello innamorato” del duo biscegliese I Fattapposta. Subito dopo al via il laboratorio per la costruzione del Mandala un grande cerchio disegnato a terra all’interno nel quale i bambini potranno disegnare e colorare liberando la propria fantasia e la propria creatività. “Dopo l’isolamento sarà importante capire per i bambini che pur nel rispetto delle distanze, è più bello comporre e creare con gli altri”, aggiunge Ludovico. Si continua con il laboratorio “A misure di bambini” dedicato a creazioni e decorazioni per sensibilizzare i bambini alle misure anti-contagio. Gran finale, alle 20.15, con “Commedia all’improvviso” de I Nuovi Scalzi, con Savino Maria Italiano e Piergiorgio Maria Savarese. Un viaggio sconosciuto fra certezze ed esplorazioni che guidano il pubblico in quel mondo colorato e travolgente della Commedia dell’Arte. 

Tutto ciò che c’è da sapere su TIME ZONES Festival XXXV edizione ||| 17 SETTEMBRE – 31 OTTOBRE 2020 |||

Time Zones festival sarà protagonista della scena culturale di Bari e provincia, dal 17 settembre al 31 ottobre prossimi, portando in varie location il proprio carattere, che va dal cantautorato alla modern classica, passando dall’elettronica fino all’ambient ed oltre. Concerti, ma anche teatro, convegni e performance. L’eclettismo domina, come da tradizione, il 35° anno di vita del festival, legando con libertà di stile, suoni, mente e musica.

Sebbene ciò sia più che sufficiente a caratterizzare questo evento, che da decenni introduce il capoluogo pugliese all’autunno, questo è l’anno in cui è impossibile prescindere da una riflessione sul concetto di rigenerazione, poiché la passione e la curiosità, il dialogo sui temi di attualità come quello della scuola, l’avanguardia e la sperimentazione vanno, quest’anno, a fondersi in una edizione che promette di indicare la strada della ripartenza, dopo la tabula rasa causata dall’emergenza sanitaria. Sarà una splendida occasione per guardare con occhi nuovi alla fruizione di eventi di cultura e spettacolo ed all’eco emotiva che ci susciterà.

Di questo e molto altro ha parlato questa mattina in conferenza stampa il direttore artistico del festival, Gianluigi Trevisi, all’interno della sala consiliare del Comune di Bari, insieme all’assessore alla Cultura Ines Pierucci, a Teresa Ludovico, voce e volto del Teatro Kismet Opera, con il supporto del valido ufficio stampa Michele Casella.

Lascio alle sue stesse parole la descrizione di questa coraggiosa e sorprendente edizione:

“Nonostante le perduranti difficoltà noi abbiamo messo in piedi un festival ,a mio avviso ,unico per capacità di spaziare in ogni direzione, un reale termine di paragone rispetto al sacrosanto intrattenimento che purtroppo qualcuno continua a ritenere  Cultura.

Ma andiamo con ordine. Nei mesi della quarantena generalizzata noi operatori culturali abbiamo discusso molto ed abbiamo individuato come strada maestra un percorso di rigenerazione culturale di questo mondo a cui noi apparteniamo. La qualità come leva per l’allargamento del gusto e come contributo al sistema del sapere. La musica, tutte le arti sono importanti fabbriche di emozioni, ed al contempo sono indispensabili strumenti di emancipazione delle nostre comunità. Proprio sulla scorta di queste riflessioni Time Zones 2020  si propone, oltre le musiche possibili, come un contenitore multi codice dove troveranno spazio oltre ai suoni provenienti da generi e stili differenti teatro,arte contemporanea, documentari,letteratura, un convegno sulla scuola.

Abbiamo voluto iniziare con Underzones la sezione del festival che abitualmente pesca nel mondo della ricerca musicale più nascosta, quella che con coraggio cerca anche all’interno dei generi “consacrati” nuove  strade.

Quattro declinazioni diverse del “verbo rock” il 17 ed il 18 settembre tra demenziale (Tonno), la psichedelia tinta di blues con due delle migliori band pugliesi (gli Anuseye di quel vero padre nobile del rock pugliese Giuseppe Colaianni ed i Magpies di quel genio effettivamente sregolato di Pierpaolo Vitale in arte Sette) ed il cantautorato raffinato ed infingardo di Giancane.

UZ si concluderà il 25 settembre al Palazzo De Mari di Acquaviva con le monografie di due dei più intelligenti e creativi solisti del nostro territorio: la eclettica e virtuosa chitarrista Simona Armenise ed il pianista sans frontieres Livio Minafra.

Per tutti i motivi elencati nella premessa, in TZ 2020 ci sarà uno spazio di grande rilievo per l’arte contemporanea:

una live installation art il 26 settembre nel Chiostro di Santa Chiara nel complesso di S.Francesco  della Scarpa  nel Borgo  antico di Bari. Su un’opera dell’artista Francesco Arena (forse l’artista pugliese più noto al mondo) il violinista Davide Viterbo eseguirà le musiche composte per ANELLO l’opera di Arena collocata a fine giugno (la prima assoluta per un’opera contemporanea) nel parco Archeologico del Colosseo. Una riflessione attraverso una frase di Virginia Woolf sulla vacuità del tempo che in questa live installation rivivrà in suoni ed immagini.                

Inauguriamo con grande soddisfazione in questa edizione una bellissima collaborazione con il Teatro Kismet – Teatri di Bari. Il rinnovato Kismet infatti ci ospiterà per le sette giornate centrali di TZ 2020.

Un rapporto che si rinnova a distanza di un po’ di anni e che noi ci auguriamo duri nel tempo, un rapporto che il 31 ottobre vedrà la presentazione di una coproduzione. Con la regia e la voce di Teresa Ludovico ci sarà una narrazione scenica musicata del Dio delle Piccole Cose della scrittrice indiana Arundhati Roy uno dei casi letterari più importanti di questo nuovo millennio.

Per l’occasione è nata una TZ ensemble che ha raccolto musicisti disposti a mettersi in gioco come la violoncellista Nicoletta D’Auria, come il sitarista Jari Palmieri, come il tablista indiano Sanjay Banik,il percussionista Domenico Monaco e l’elettronico Francesco Novach ,mentre le immagini saranno di quel magico visualist che risponde al nome di Pit Campanella.

Prima di questa particolare produzione, al Kismet nel mese di ottobre ci sarà un denso programma di concerti. 12 anteprime in esclusiva per il Festival.

Si inizia il 2 ottobre con “il pianista dell’arte” Remo Anzovino un recital che ripercorrerà i lavori composti per le monografie di Sky arte dedicate a Monet, Picasso e Van Gogh. Nella stessa sera il piano ed una delle voci più interessanti del jazz e non solo Roberto Cherillo già compagno d’avventura di Checco Fornarelli ed ormai spedito ed originalissimo solista .

Il 3 ottobre si rinnova l’esperimento di Francesco d’Orazio e Francesco Abbrescia per trovare una via nuova al violino. L’elettronica di Abbrescia s’incrocia con il violino di Francesco D’Orazio su un repertorio attinto all’avanguardia più interessante (Ivan Fedele, Steve Reich, Cresta, Corrado).

Sempre il 3 ottobre il Piano rivolto al Mediterraneo del compositore ed interprete originale Massimo Carrieri. In questa edizione di TZ vi è un importante capitolo prussiano il 9 ottobre la delicata e suadente pianista tedesca  Lisa Morgenstern e nella stessa serata il giovane e raffinato violoncellista viennese Lukas Lauermann alle prese con un set modern classical intriso di elettronica.

Il 10 spazio all’elettronica d’alta scuola con l’artista italiana più stimata ed apprezzata in questo momento: Caterina Barbieri è infatti ritenuta una delle producers più influenti della sua generazione, un’elettronica sinfonica che ha trascinato il suo ultimo lavoro tra i 10 dischi più belli del 2019. Nella stessa sera un incrocio ardito tra tradizione persiana ed elettronica estrema con il chitarrista Hassan k ingegnere, docente esperto di relazioni interattive nello spettacolo dal vivo, straripante per vocazione.

Il fulcro di TZ 2020 è tra il 16 ed il 17 ottobre. Si va dall’arcaico e le  tradizioni della nostra terra rilette nello sguardo contemporaneo del progetto Folklore elettronico di Marco Malasomma e Jime Ghirlandi il 16 nella stessa sera in cui ci sarà il set di B.Fleiscmann (Morr Music) e la sua band;  un’elettronica  suonata tra techno e grande nostalgia per il rock. 

Appuntamento centrale di TZ 2020 è sicuramente il progetto Popol Vuh Beyond – Requiem for Florian il 17 ottobre un dovuto omaggio al grande Florian Fricke che proprio nel nostro festival fece una delle sue ultime performance in una storica live installation art che coinvolse l’intero centro storico di Molfetta. Un concerto che vede due compagni di Florian in quella geniale avventura che furono i Popol Vuh (Frank Fiedler e Guido Hyeronimus) a cui si è aggiunta la voce balcanica di Biljana Pais. Ancora tedeschi con il duo elettronico Josinho per chiudere sempre il 17 ottobre il capitolo prussiano.

Sempre in collaborazione con la Compagnia teatrale Diaghilev Literature, la sezione dove si incontrano musica e letteratura. Quest’anno le voci di Paolo Panaro, Altea Chionna, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia dal 3 al 12 ottobre in Vallisa incroceranno la musica di Luigi e Mattia Morleo sul geniale testo di Oliver Sacks “Musicofilia”.

Incontri nelle scuole, master class con alcuni degli ospiti ed il 13 ottobre ad Acquaviva in memoria di Francisco Ferrer  un convegno su la Nueva Escuela.”

info e prenotazioni
3385957238 – timezones@alice.it

La manifestazione si svolge nel rispetto delle regole anti Covid e quindi il pubblico dovrà attenersi alle seguenti prescrizioni:
• Mascherina all’ingresso e all’uscita e ove non sia possibile un distanziamento di un metro
• Distanziamento nelle sedute come da prescrizione
• Sanificazione delle mani presso i desk

Il programma completo

“UNDER ZONES”

Giovedì 17 Settembre

ore 21,00 – Parco Princigalli – Bari


Tonno

Con l’uscita dell’album “Quando ero satanista“inizia la vera avventura dei toscani Tonno.
Un’intelligentissima capacità ,al limite del dadaismo ,di giocare con le parole ed i vari luoghi comuni di cui è cosparsa la   cultura 2.0. Un velato omaggio all’ironia del grande maestro Freak Antòni ed alla mai dimenticata stagione del rock demenziale. “un godibilissimo divertimento a base di rock”.


Anuseye

Claudio Colaianni  voci, chitarra,Stefano Pomponio chitarre;Giovanni D’Elia basso;Cosimo Armenio batteria. E’ sicuramente uno dei migliori prodotti del rock made in Puglia. Come ha riportato la critica:
“Forse quello che mancava in Italia: una band stoner di livello internazionale “ Saldamente guidati da Claudio Colaianni  songwriting maturo e chitarrista di alto rango gli Anuseye”abbracciano sintassi stilistiche allungate verso frange acide a volte con pennellate di blues a volte imbastardite di striature al limite del garage” .Un’emotività bruciante intrisa di psichedelia per un live elettrizzante. 3:33 333 è il loro ultimo lavoro .

***

Venerdì 18 Settembre

ore 21,00 – Parco Princigalli – Bari

Magpies

SETTE, (nome d’arte di Pierpaolo Vitale) genialoide musicista e attore  pugliese è il fondatore, autore e compositore della musica di questa  band che nasce nel 2013 a Dublino (Irlanda) nell’ incontro  con David Blaney ( leader dei “Cat Palace”) e Sean Lay (Chitarra).che lascerà poi il posto a Christopher Barry (già chitarrista di “Myles Manley”) ed Alice Grollero (Basso nei “Leila Jane and the Healers”). Nel 2014  il loro primo album “The Woody House”,nel 2015 registrano l’ EP “Flamingos” . Dopo il periodo irlandese nel quale ha composto musiche per il teatro e lavorato come attore  per Sette arriva  il ritorno nella terra natia  ed una nuova band tutta pugliese. Musicisti giovani e spregiudicati come lui. Il live dei Magpies,sinuoso ed ipnotico, resta una delle esibizioni più intense in circolazione da queste parti.

Giancane

Giancane, pseudonimo di Giancarlo Barbati. Ex chitarrista del Muro del Canto, con i quali ha pubblicato tre album e due EP, come solista è stato considerato esponente di una «nuova grammatica cantautorale»[1] e definito uno «dei cantautori più illuminati della propria generazione» si avvicina al panorama musicale nel 2013, anno di esordio solista con l’EP Carne. Successivamente pubblica due album: Una vita al top nel 2015 e Ansia e disagio nel 2017. Importante la sua collaborazione con  Zerocalcare

***

Venerdì 25 settembre

ore 21:00 – @Palazzo De Mari – Acquaviva delle Fonti (Ba)

Simona Armenise

Nata nel 1977 Simona Armenise è una chitarrista classica diplomata presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli. Musicista curiosa ,anima inquieta ha fatto della ricerca e della sperimentazione l’asse centrale del suo percorso musicale.  Un’impostazione classica fusa con il rock ,con continue irruzioni nella musica contemporanea e nel jazz quello più contaminato. Di recente si è rinnovata la collaborazione con Ares Tavolazzi  lo storico bassista degli   Area per la registrazione di Lotus  Sedimentations album ispirato a quel simbolo della cultura giapponese che è il fiore di loto . Chitarra ,basso e sequenze elettroniche si inseguono per un raffinato intreccio di suoni adagiati su un tappeto ambient intriso di  psichedelia e richiami al nu-jazz.

Livio Minafra   

Livio Minafra, compositore e pianista figlio d’arte(il padre Pino Minafra è un jazzista,  la madre Margherita Porfido è pianista e clavicembalista) vincitore del prestigioso premio Top Jazz   nel 2005, 2008 e 2011. Suona in piano solo ed in passato con il suo quartetto,pianista eclettico capace di restare fuori da oppressive gabbie stilistiche,con la sua musica  spazia in ogni direzione.Ha composto musica per il cinema (Ameluk di Mimmo Mancini) e per docufilm. Ha al suo attivo numerose   collaborazioni Daniele Sepe, Keith Tippet, Julie Tippet, Louis Moholo e il Canto General, ha fatto parte della Municipale Balcanica. E’ un piccolo gioiello Sole Luna ultimo suo lavoro discografico.

***

“SPECIAL PROJECT”

Sabato 26 Settembre

ore 21,00 – @Chiostro Di Santa Chiara – Bari

L’Anello e la Pietra

Francesco Arena e Davide Viterbo

THE VERY STONE ONE KICKS WITH ONE’S BOOT WILL OUTLAST SHAKESPEARE

(La stessa pietra che calci con lo stivale sopravvivrà a Shakespeare)

Questa frase è incisa  all’interno di un anello di bronzo giallo spesso 20 centimetri alto 50 e di 410 centimetri di diametro esternamente opaco e internamente lucidato a specchio   

La frase è tratta da To the Lighthouse di Virginia Woolf, nella frase la scrittrice sintetizza meravigliosamente il nostro rapporto con le cose che ci circondano e che esistono da prima di noi e a noi sopravvivranno,la stratificazione del tempo e la moltitudine di tempi esistenti.

Questi elementi con un monolite posto al centro della circonferenza  sono gli elementi che compongono ANELLO opera dell’artista Francesco Arena . Quest’opera è stata commissionata  e finanziata dal Mibact  e collocata  il 25 giugno scorso nel Parco Archeologico del Colosseo a Roma dove resterà per “l’eternità.

Il festival Time Zones in accordo con l’artista   propone all’interno del  Chiostro Santa Chiara nel Borgo antico di Bari  una performance che richiami l’opera attraverso la costruzione di una  liaison con essa. L’artista collocherà  in questo spazio un’altra sua opera sulla quale il  violinista  Davide Viterbo salirà per eseguire le musiche composte in occasione della posa dell’opera lo scorso giugno a Roma. La performance si innesta sul pensiero che ha prodotto l’opera come chiusura di un ideale cerchio ,con un’ulteriore riflessione sulla stratificazione del tempo condivisa adagiata ed intrisa nella  partitura del compositore Davide Viterbo. Uno schermo visualizzerà un montaggio di immagini realizzato per l’occasione dell’ artista Domenico Palma.

***

“TIME ZONES AL KISMET”

Venerdì 2 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Remo Anzovino

Roberto Cherillo



***

Sabato 3 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Francesco D’Orazio e Francesco Abbrescia

Massimo Carrieri

***


Venerdì 9 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Lisa Morgenstern

Lukas Lauermann

***

Sabato 10 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Caterina Barbieri

Hassan K

***

Venerdì 16 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

B.Fleischmann band

Folklore Elettrico

***

Sabato 17 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Popol Vuh Beyond (Requiem for Florian)

Joasinho

***

Sabato 31 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Il Dio delle piccole cose ( in collaborazione con Kismet-Teatri di Bari)

Teresa Ludovico e la Time Zones Ensemble

***

LITERATURE
3-4-7-8-10-11-12 Ottobre

ore 21,00 – Auditorium Vallisa

I SUONI, LA MENTE, LA MUSICA

in collaborazione con DIAGHILEV teatri

Sette tappe attraverso “Musicofilia” di Oliver Sacks

attori: Paolo PanaroAltea Chionna,
Alessandro Epifani
Francesco Lamacchia

Luigi Morleo (percussioni), Mattia Morleo (pianoforte)

***

FUORI PROGRAMMA

Martedì 13 Ottobre

ore 21,00 – @ Palazzo De Mari – Acquaviva delle Fonti (Ba)

Convegno “Francisco Ferrer – La nuova escuela. La scuola e le arti“

Concerto di Alessio Lega

Per approfondire clicca QUI

LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL Ancona 12/13 settembre 2020

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione e, dopo il successo degli anni scorsi, torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo.

CONCERTI

STREAMING GRATUITI

TRASMISSIONI TELEVISIVE

PROIEZIONI SU MAXI SCHERMI

INCONTRI CON GLI ARTISTI

MOSTRA FOTOGRAFICA ON LINE 

con 

VINICIO CAPOSSELA 

BRUNORI SAS 

MOTTA 

CRISTIANO GODANO 

GHEMON 

VASCO BRONDI 

LUCIO CORSI 

PERTURBAZIONE 

e la partecipazione di 

GUIDO HARARI

LEONARDO COLOMBATI 

GIULIA BLASI 

EMILIANO COLASANTI 

CARLO CHICCO

Presenta 

MASSIMO COTTO

Direzione artistica MAURO ERMANNO GIOVANARDI

In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo serve un festival che sia qualcosa di più di un elenco di artisti e performance.  

C’è bisogno di anime che si incontrino, che si scambino energia e poi la distribuiscano a chi è presente e a chi guarda da casa. Questo è stato il senso che La Mia Generazione ha avuto finora e con questo stessoatteggiamento viene presentata questa nuova edizione che sarà a tutti gli effetti un festival“diffuso”.

«Il ruolo della cultura è sociale» ricorda l’Assessore alla Cultura di Ancona Paolo Marasca «la cultura crea legame, fornisce significati ed emozioni, contribuisce alla comunità e ha una capacità di reazione unica: se qualcosa impedisce il percorso consueto, la cultura ne inventa un altro.  Ancona non potrebbe mai accettare di tirarsi indietro sulla cultura, come non accetta di farlo sul sociale. La Mia Generazione è un momento di grande musica, dunque un bisogno e un desiderio, un gesto di crescita».

«La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontane»Mauro Ermanno Giovanardi, direttore artistico del festival.

Il Festival è co-organizzato dal Comune di Ancona con Arci Ancona e sotto la guida artistica di Mauro Ermanno Giovanardi e quella produttiva di G-Ro Srlse coinvolge l’intero territorio. La collaborazione creativa e organizzativa di tutti gli artisti in cartellone garantisce al pubblico quattro versioni di eventi.

Quella live, alla Mole Vanvitelliana e al Teatro delle Musecon preassegnazione del posto obbligatoria. (Prenotazione online su Vivaticket/TicketOne. Eventi speciali su Eventbrite). 

In diretta streaming, gratuita online sul sito della Mole (www.lamoleancona.it) e sui social ufficiali del festival (Facebook, Instagram, YouTube).

In diretta streaming su maxischermo alla Mole Vanvitelliana, in abbinamento con altre iniziative del festival per quanti non potranno essere presenti all’evento dal vivo.

Ed infine, il festival saràin ondasuèTV, un network televisivo multi-regionale (Lombardia, Liguria, Friuli V.G, Valle D’Aosta, Trentino, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria), canale 12 del digitale terrestre per le Marche.

“La Mia Generazione Festival” sarà promosso e trasmesso in diretta su tutta la rete dell’emittenza radiotelevisiva, e in streaming sui canali social dell’emittente, sfruttando la possibilità di partnership e cross posting, in accordo con la direzione artistica del Festival.

Grazie a una sinergia con gli operatori di “Marche Teatro”, e i professionisti del settore, locali e nazionali, il Festival potrà contare su un’elevata copertura.

La sinergia tra èTV-Rete 7, il Comune di Ancona e l’organizzazione del Festival viene visto come il tassello di una più ampia collaborazione che possa dare pieno riconoscimento alla promozione culturale anconetana all’interno del dibattito nazionale. 

Nel rispetto delle normative vigenti tutti gli eventi prevedono la preassegnazione del posto, la prenotazione online e il blocco degli ingressi ad esaurimento dei posti disponibili.

Programma

SABATO 12

Sala Boxe – Mole Vanvitelliana

h. 12.00 Cristiano Godano

Mi Ero Perso Il Cuore

Intervistato dallo scrittore Leonardo Colombati, presenta il suo primo disco da solista, con qualche brano in acustico.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

h. 18.30 Vasco Brondi

Il Tempo Sospeso

Si interroga e racconta questo momento storico anomalo e irreale intervistato dal giornalista e discografico Emiliano Colasanti, con qualche brano in acustico.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

h. 19:30 Motta

Vivere la musica

Intervistato dalla scrittrice e giornalista Giulia Blasi, chiacchiera del suo libro Vivere la musica (il Saggiatore) con qualche brano in acustico

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

Mole Vanvitelliana

Massimo Cotto presenta

h. 21:30 Lucio Corsi in concerto con Cosa Faremo Da Grandi?

h. 22:30 Perturbazione in concerto con (Dis)amore

Ingresso 5€ + diritti di prevendita. Prevendite online su VivaTicket/TicketOne.
Preassegnazione del posto obbligatoria. 

Diretta streaming online, e Tv.

In caso di pioggia il concerto verrà spostato al Teatro delle Muse

Mole Vanvitelliana – Lazzabaretto

h. 23:45 Carlo Chicco dj set

God Is My Dj

Ingressogratuito. Accesso fino ad esaurimento capienza.

DOMENICA 13

Teatro delle Muse

Massimo Cotto presenta

h. 20:00 Cristiano Godano – proiezione del talk su maxi schermo.

h. 20:40 Vinicio Capossela in concerto conuno spettacolo pensato appositamente per il festival, accompagnato dall’eclettico polistrumentista Vincenzo Vasi.

h. 21:30 Motta– proiezione del talk su maxi schermo.

h. 22:15 Brunori Sas in concerto conCip!

Presenta il suo nuovo disco, già̀ disco d’oro, in trio acustico.

h. 23.00 Vasco Brondi– proiezionedel talk su maxi schermo.

h. 23:35 Ghemon in concerto con Scritto Nelle Stelle

Presenta con la band al completo il suo nuovo disco.

Ingresso per tutta la serata al Teatro delle Muse 15€ + diritti di prevendita. 

Prevendita online su circuito VivaTicket/TicketOne da martedì 18 agosto.

Preassegnazione del posto obbligatoria. 

Abbonamento per sabato e domenica 18€ + diritti di prevendita.

Diretta streaming gratuita online e tv. Proiezioni su schermo alla Mole con preassegnazione del posto.

SILENT Festival: dal 3 al 5 settembre al MAT di Terlizzi sonorizzazioni dal vivo e cinema d’avanguardia

Dal 3 al 5 Settembre, al MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi (BA), si svolgerà il festival di musica e arti visive SILENT FESTIVAL. Il Festival, organizzato e ideato da MAT Laboratorio Urbano e realizzato con la direzione artistica di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e con la collaborazione di Apulia Center for Art and Technology,  rappresenta un percorso tra immagini e viaggi sonori. Un’immersione nelle arti visuali che partirà della storia del cinema muto per arrivare alle sperimentazioni multimediali, aree espositive e talk.

L’obiettivo è quello di promuovere, attraverso sonorizzazioni e spettacoli di musica dal vivo, il patrimonio storico cinematografico proponendo l’interazione tra pellicole di cinema muto e linguaggi musicali moderni sviluppando interesse per il pubblico alla scoperta di contenuti di inestimabile valore artistico

Gli ospiti che si presteranno a spettacoli unici rappresentano un pezzo di storia della musica italiana: da I Giardini Di Mirò che ripropongono la sonorizzazione de “Il Fuoco” ai Ronin di Bruno Dorella (OvO, Bachi Da Pietra) che sonorizzeranno “The Unknown” di Browning. Ci sarà anche Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35) che si cimenterà con la sonorizzazione di sei cortometraggi d’avanguardia. Ogni serata del festival sarà aperta da artisti e band emergenti locali che si cimenteranno con il linguaggio audiovisivo.

Il festival è stato presentato il 7 agosto al MAT laboratorio Urbano con un’anteprima che ha visto le proiezioni di “Viaggio nella Luna” (Melies, 1902), sonorizzato dal vivo dagli allievi di Accademia Musicale “La Stella” di Terlizzi e “Nosferatu” (Friedrich Wilhelm Murnau, 1922) sonorizzato dal vivo dal DJ e producer pugliese Paolo Ruggiero.

PROGRAMMA COMPLETO:

3 settembre

RONIN – Concerto con sonorizzazione di “The Unknown” (1927) di Tod Browning;

Ronin è la band fondata da Bruno Dorella (Ovo, Wolfango) nel 1999 unendo la musica cinematografica di Morricone a una certa musica folk mediterranea e balcanica. Il primo ep nel 2003 diventa colonna sonora di “Rocca Petrosa” di C. Terlizzi. Nel 2004, con il primo album omonimo (edito da Ghost Records), firmano la colonna sonora di “Tu devi essere il lupo” di V. Moroni. Dei Ronin anche la colonna sonora di “Vogliamo anche le rose” di A. Marazzi, di “Via Selmi 72 – Cinemastation” di M. Diciocia e di altre fiction e programmi televisivi. Negli anni successivi scrivono la colonna sonora di diversi episodi della serie TV “Non pensarci” di G. Zanasi e L. Pellegrini in onda su Fox e su La7, oltre che del film “Il terzo tempo” di Artale. Producono anche spettacoli con sonorizzazioni dal vivo di “L’isola” di Kim Ki-Duk e di “Lo sconosciuto” di Browning. Le esperienze legate al cinema sono accompagnate da una intensa attività in studio e dal vivo, con 8 album e numerosissimi tour italiani ed europei.

In apertura RGB Prisma con il vjset di Davide Curci

4 settembre

Enrico Gabrielli (Der Maurer) – Concerto con sonorizzazione di 6 cortometraggi d’avanguardia

Il rapporto fra cinema e arte è una vera relazione speculare, una autentica dialettica che comprende momenti di rivalità, di passione, di rapimento. Se all’inizio è il cinema che cerca di sottrarre all’arte il primato estetico (la Biennale di Venezia è nata nel 1895, lo stesso anno dell’invenzione del cinematografo!) ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto avviene il contrario: è il cinema il “repertorio visivo” da cui l’arte contemporanea attinge. La novità è che oggi entrambe queste “figure”, pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l’una nell’altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura. Ed è con questa dimensione che tutti – appassionati cinefili o fruitori d’arte, o anche semplici spettatori – siamo chiamati a misurarci con questo doppio sguardo. Musiche di Enrico Gabrielli, direzione artistica di Corrado Nuccini con Enrico Gabrielli ed Enrico Pasini.

In apertura Nother con il vjset di Tonshee Labate.

5 settembre 

Giardini di Mirò – Concerto con sonorizzazione di “Il Fuoco” (1916) di Giovanni Pastrone.

I Giardini Di Mirò sono una colonna portante dell’alternative italiano grazie alle loro sonorità “post rock” che si evolvono attraverso il “caleidoscopio psichedelico” del gruppo. La discografia della band è pressoché sterminata: oltre ai cinque album “ufficiali”, ci sono ep, remix e raccolte di inediti, oltre che a due pubblicazioni ispirate a sonorizzazioni, la prima è appunto “ll Fuoco” di Giovanni Pastrone, l’altra “Rapsodia Satanica” di Nino Oxilia.

In apertura Francesco Curci con il vjset di Pit Campanella

Evento: https://www.facebook.com/events/3627783540573859/

La seconda edizione del Silent Festival si svolge con il supporto di Puglia Sounds, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Terlizzi, Comune di Modena, Museo Nazionale del Cinema di Torino, DNA Concerti, Sentireascoltare, L’indiependente e Sonomfarketing.

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione! 12 e 13 settembre ad Ancona!

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione e, dopo il successo degli anni scorsi, torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo.

CONCERTI – STREAMING GRATUITI – TRASMISSIONI TELEVISIVE – PROIEZIONI SU MAXI SCHERMI – INCONTRI CON GLI ARTISTI – MOSTRA FOTOGRAFICA ON LINE

In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo serve un festival che sia qualcosa di più di un elenco di artisti e performance.

C’è bisogno di anime che si incontrino, che si scambino energia e poi la distribuiscano a chi è presente e a chi guarda da casa. Questo è stato il senso che La Mia Generazione ha avuto finora e con questo stesso atteggiamento viene presentata questa nuova edizione che sarà a tutti gli effetti un festival “diffuso”.

«Il ruolo della cultura è sociale» ricorda l’Assessore alla Cultura di Ancona Paolo Marasca «la cultura crea legame, fornisce significati ed emozioni, contribuisce alla comunità e ha una capacità di reazione unica: se qualcosa impedisce il percorso consueto, la cultura ne inventa un altro. Ancona non potrebbe mai accettare di tirarsi indietro sulla cultura, come non accetta di farlo sul sociale. La Mia Generazione è un momento di grande musica, dunque un bisogno e un desiderio, un gesto di crescita».

«La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontane» Mauro Ermanno Giovanardi, direttore artistico del festival.

Visita il minisito www.lamiagenerazionefestival.it

PROGRAMMA

SABATO 12 MOLE VANVITELLIANA

H. 21.30 _ CONCERTO

COSA FAREMO DA GRANDI?

Lucio Corsi

H. 22.30 _ CONCERTO

(DIS)AMORE

Perturbazione

H. 23.45 _ DJ SET

GOD IS MY DJ

Carlo Chicco (RKO)

DOMENICA 13 TEATRO DELLE MUSE

H. 20.00 _ TALK

MI ERO PERSO IL CUORE

Cristiano Godano

H. 20.40 _ CONCERTO

SPETTACOLO MUSICALE

Vinicio Capossela

H. 21.30 _ TALK

VIVERE LA MUSICA

Motta

H. 22.15 _ CONCERTO

CIP!

Brunori SAS

H. 23.00 _ TALK

IL TEMPO SOSPESO

Vaco Brondi

H. 23.35 _ CONCERTO

SCRITTO NELLE STELLE

Ghemon

“IL CINEMA È LUCE” – il Bif&st 2020 illumina Bari – Ascolta tutte le puntate

“Il cinema è luce”, affermava Federico Fellini, ed è questo lo spirito con cui l’undicesima edizione del Bif&st-Bari International Film Festival decide di partire. Da domani 22, fino a domenica 30 agosto 2020, Bari sarà illuminata dalla proiezione di numerosi film, presentazione di libri e molto altro.

Ascolta tute le puntate in onda dal 22 al 30 agosto 2020 ne La Diretta di RKO, realizzate per seguire insieme a Simona Losito, Luca Rosato e Mirco Moretti il festival

L’evento di partenza del festival è, infatti, una mostra fotografica con gigantografie messe a disposizione dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia – insieme ad una vasta retrospettiva dei suoi film – dedicata al regista Mario Monicelli, la cui inaugurazione avverrà alle ore 11.00 di sabato 22 agosto, come apertura dell’intero festival. Difatti questa edizione è dedicata proprio al lavoro di questo grande regista: a partire dall’immagine con cui il festival si presenta (che immortala proprio Mario Monicelli fotografato da Pino Settanni), passando per la mostra fotografica a lui dedicata e giungendo alle due location (Teatro Margherita e Multicinema Galleria) dedicate esclusivamente alle proiezioni gratuite dei suoi film, si può affermare che questo è un po’ anche il festival Mario Monicelli.

Nella conferenza stampa, tenutasi questa mattina presso il Teatro Margherita, si è parlato delle difficoltà affrontate nell’organizzare questa edizione e di come assicurare e garantire tutte le misure di sicurezza richieste, per cui sono stati anche consultati esperti del settore. È previsto infatti il tracciamento dei partecipanti al Bif&st 2020 attraverso biglietti nominali, controllo della temperatura corporea mediante termoscanner agli ingressi delle sale e delle arene (non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi), con distanziamento nelle sale e nelle arene per tutte le attività, in modo da garantire la massima sicurezza a quanti prenderanno parte in qualunque forma al Bif&st 2020.

Il direttore organizzativo Angelo Ceglie ci ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno offerto consulenza e sono intervenuti nella realizzazione di questa edizione, in primis il prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione, del sovrintendere all’applicazione delle normative sanitarie per un sereno svolgimento della manifestazione.

Gli spazi in cui si svolgeranno le attività del Bif&st 2020 saranno: il Teatro Piccinni, che per la prima volta viene occupato dal festival dopo il restauro; Piazza Prefettura (della Libertà), in cui è stata allestita un’arena con due accessi differenziati per ridurre la possibilità di creare assembramenti; la Corte del Castello Svevo, al cui interno vi è una seconda arena all’aperto; la sala numero 5 del Multicinema Galleria, scelta appositamente in quanto unica a possedere un proiettore 35mm in grado di proiettare film in pellicola, e il Teatro Margherita. Le ultime due location saranno interamente dedicate a Monicelli. Tutti i luoghi del festival sono stati allestiti appositamente per garantire il distanziamento individuale, per questo motivo la capienza massima degli spazi è stata dimezzata o quasi. Inoltre, nonostante in alcuni casi gli eventi si terranno all’aperto, si consiglia l’utilizzo della mascherina anche durante l’intera durata degli eventi, anche se le disposizioni non lo impongono (difatti sarà obbligatoria solo all’entrata). I posti saranno tutti distanziati, senza eccezione per congiunti.

Angelo Ceglie, durante la conferenza stampa di questa mattina, ha precisato che gli organizzatori del Bif&st 2020 hanno deciso di lottare per presentare il festival di quest’anno, anche per diventare un modello di riferimento nell’organizzazione di questo tipo di eventi. Hanno evitato di proporre alternative inadeguate per un festival di questo tipo, come ad esempio la fruizione online. L’intenzione è quella di provare a vivere questa nuova realtà in modo che sia produttiva il più possibile per tutti e per questo “abbiamo deciso di buttare il cuore aldilà dell’ostacolo, sperando che il rischio controllato che abbiamo deciso di correre ci ripagherà tutti”.

Felice Laudadio interviene affermando che se avessero tenuto una conferenza nel mese di marzo, avrebbero annunciato la presenza di tutti i premiati durante il festival. Altre personalità del cinema italiano premiate dalla giuria del Bif&st non potranno partecipare di persona, in quanto – fortunatamente – impegnate nelle riprese dei film le cui lavorazioni erano state interrotte o spostate a date più favorevoli. Sarà possibile però visionare alcuni videomessaggi per il pubblico sia al Castello Svevo che in Piazza Prefetttura, con i saluti e i ringraziamenti di Pierfrancesco Favino, Nicola Piovani, Micaela Ramazzotti, Paola Cortellesi. In particolare, il compositore Nicola Piovani, che ha ricevuto il premio oscar Ennio Morricone, ha scelto lui stesso di non essere presente, nonostante fosse in Puglia durante la durata del festival, al fine di garantire il lavoro ai suoi musicisti. Tra gli artisti che invece ci saranno, emerge il nome di Roberto Benigni, il quale ha ricevuto il premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista per il film Pinocchio e che farà una sola apparizione proprio in occasione della proiezione del film stesso in data 29 agosto, in cui verrà intervistato da David Grieco in Piazza Prefettura (della Libertà).

L’unica variazione del programma che è stata annunciata riguarda l’impossibilità di svolgere le presentazioni dei cinque libri sul cinema nella Corte del Castello Svevo, che invece avverranno all’interno del Teatro Margherita, con la partecipazione massima di 40 persone per ragioni di contingentamento emergenziale. Inoltre, i minorenni (dai 14 anni in su) potranno accedere alla visione di film internazionali e stranieri privi di censura, solo se accompagnati dai genitori, i quali dovranno dichiarare di prendersene la responsabilità.

Durante l’organizzazione di questo festival si sono sicuramente acquisite nuove competenze, superando le difficoltà e permettendo di evolvere e far crescere la cultura nella nostra terra, come ha dichiarato Simonetta Dellomonaco, presidente dell’Apulia Film Commission, affermando anche che questa può diventare una “nuova consuetudine”, utilizzando questo ossimoro estremamente esplicativo. Nel suo discorso, emerge anche la necessità del Sud di comportarsi in modo evoluto e internazionale, concludendo che talvolta la crisi può essere un’occasione per migliorare.

Durante il festival non si terranno altre conferenze stampa, il prossimo appuntamento è fissato per il 30 agosto alle ore 12.30 presso il Teatro Piccinni, per la Conferenza Stampa finale, in cui si farà un bilancio complessivo del festival e si annunceranno le prospettive e le date dell’edizione del festival 2021. La speranza è che l’edizione di quest’anno sia una guida e un esempio da seguire nel futuro.

Come accedere alle attività del Bif&st 2020

  • ARENA PIAZZA PREFETTURA (Piazza della Libertà)
    Anteprime internazionali – Biglietto: €8,00 – Abbonamento (no posto assegnato): €60,00
  • TEATRO PICCINNI – Panorama internazionale e repliche ItaliaFilmFestival – Biglietto €5,00 – Abbonamento senza posto assegnao per programmazione fascia serale (ore 19.00 e 22.30): € 75,00

    Gli abbonamenti e i biglietti per l’Arena di Piazza Prefettura e per il Teatro Piccinni sono in vendita online sul Circuito Vivaticket e presso il botteghino del Teatro Piccinni.
  • ARENA CASTELLO SVEVO
    ItaliaFilmFest – Biglietto: € 5,00
  • MULTICINEMA GALLERIA
    Festival Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato
  • TEATRO MARGHERITA
    Mostra Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato

AL via la XVI edizione di BARI IN JAZZ, in programma dal 7 al 21 agosto nei Comuni di Fasano e Monopoli!

La XVI edizione di BARI IN JAZZ si svolgerà dal 7 al 21 agosto nei Comuni di Fasano e Monopoli. Sono previsti anche due concerti speciali a Bari il 15 e 16 settembre in via di definizione.

In cartellone in questa edizione 2020 l’esibizione degli SHUTTLE, che il 7 agosto apriranno il festival con la sonorizzazione in diretta del film “Planete Sauvage” di René Laloux, i concerti di ALY KEÏTA, JAN GALEGA BRÖNNIMANN e LUCAS NIGGLI (10 agosto), RAIZ & RADICANTO DUO (11 agosto) , OMAR SOSA – con apertura della serata di NATALINO MARCHETTI (12 agosto), KEKKO FORNARELLI con apertura di GIANLUCA BUFIS e GIANCARLO SABATINI (13 agosto), L’ESCARGOT (18 agosto), gli amatissimi RADIODERVISH (19 agosto), lo spettacolo ULÌA di ANNA CINZIA VILLANI con l’apertura di VINCENZO SAETTA E MARCO DE TILLA e, per finire, il 21 agosto il duo GIOVANNI GUIDI / LUCA AQUINO, preceduti dal set di DANIELE CORDISCO e MARCO GUIDOLOTTI.