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Arezzo Wave 2020: I BOTANIQVE vincono la finale per la Puglia!

I Botaniqve vincono la finale pugliese per il concorso Arezzo Wave!!

Si è svolta la Finale Regionale per la Pugla per il contest Arezzo Wave Love Festival. Sul palco virtuale ospitato dai canali di RKO, quattro band emergenti, tutte validissime, di alto livello, dalle sfumature differenti e con un approccio musicale originale. La giuria, coordinata dal resposanbile regionale Carlo Chicco, formata da Tobia Lamare (antenna Lecce / Lobello Records), Tore Nobile (antenna Brindisi), Tommi Bonvino (Direttore Giovinazzo Rock Festival / RKO), Francesco Decaro (Klap Hub), Antonello Diaferia (Zinnemag), ha dopo una profonda consultazione ha  valutato e premiato quelle che sono le potenzialità delle performance, le capacità tecniche ed espressive dei musicisti. Inizialmente si è giunti ad un ex aequo numerico per gli ASHA e Botaniqve. Si è deciso infine, pur confermando la qualità di entrambi, di premiare la potenzialità dei giovanissimi Botaniqve, per la loro complessità di sound e ricerca stilistica, oltre alla genuinità dell’esibizione. Gli ASHA vincono il premio RKO con la possibilità di essere supportati dall’emittente RKO, sia onair che negli eventi che verranno organizzati nei prossimi mesi.

Non ci resta che aspettare la notizia del regolare svolgimento del festival toscano, che si svolgerà in novembre ad Arezzo. I Botaniqve rappresenteranno la Puglia e dovranno confrontarsi con le altre realtà nazionali. In bocca al lupo!

I botaniqve. sono un gruppo formatosi nella prima metà del 2018 dalle ceneri di diversi gruppi della scena musicale Barese, i componenti (Nicholas Manzari alla voce, Alessio Menga alla Chitarra, Donatello Notarnicola al basso e Marco Coverta alla batteria) si sono uniti nell’idea di ridare vita alla loro vena artistica cimentandosi e sperimentando in quello che diviene un vero e proprio “Concept Group”, Infatti loro stessi non definiscono i botaniqve.  come un gruppo, bensì come un processo artistico in continuo mutamento, che va oltre gli standard musicali,  dove spaziano nella sperimentazione di diversi suoni e generi  (sotto l’influenza di gruppi come My Bloody Valentine, The smiths, Sonic Youth, Tears for Fears, il tutto accompagnato da forti influenze elettroniche e dell’Alternative moderno) nella piena libertà e fluidità artistica.
IL 27 gennaio 2020 pubblicano il loro EP di debutto “botaniqve.-EP”

Fotografie e Musica: l’arte delle copertine degli album musicali

La puntata di questo Martedì ha visto come protagoniste le copertine di album musicali di alcuni dei più famosi artisti di sempre. Molti pensano che non ci siano reali correlazioni tra la fotgrafia e arti appartenenti a sfere sensoriali diverse, come la musica. Il legame tra loro è invece molto forte: si crea quasi una nuova arte in grado di comunicare ed esprimere con vista e udito, cosicchè la musica riesca a potenziare il significato delle immagini, e a loro volta le immagini prendano vita con la musica.

Ascolta la puntata:

E’ ormai immediato collegare le immagini degli album musicali agli artisti ad essi corrispondenti. Esiste una vera e propria storia fotografico-musicale delle copertine dei dischi, ad oggi molto curate sul piano grafico, ma quasi sempre nate da una fotografia e un tempo quasi esclusivamente realizzate con immagini fotografiche.

La copertina di un disco e’ parte essenziale del significato e dell’immaginario che un album vuole comunicare. I destini di artisti o fotografi e musicisti si sono spesso intrecciati e hanno dato vita a dei capolavori grafici che non si sono limitati ad illustrare un album, ma sono diventati anche simboli di una generazione o di un genere musicale: la banana di Andy Warhol per i Velvet Underground o il prisma di Storm Thorgerson per i Pink Floyd, ad esempio.

Se parliamo di fotografia, non è possibile non parlare di uno degli scatti più iconici di sempre: la copertina dell’album dei Beatles, Abbey Road, una fotografia che contiene più simboli di quello che possiamo immaginare e che nessuno può eliminare dalla propria mente. Il neonato sottacqua di Nevermind dei Nirvana, Ziggy Sturdust sulla copertina di Aladdin Sane, una delle immagini più famose di David Bowie… impossibile dimenticarle.

Questo e molto altro nella puntata di Rumore andata in onda Martedì alle 18.00.

FINALE REGIONALE AREZZO WAVE BAND PUGLIA Mercoledi 24 giugno 2020 h21 su RKO rkonair.com Live Asha, Botaniqve, Braglei, Buckwise

FINALE REGIONALE AREZZO WAVE BAND PUGLIA

Mercoledi 24 giugno 2020 h21 su RKO rkonair.com

Live Asha, Botaniqve, Braglei, Buckwise

E’ stato un anno particolare e molto difficile per la musica, per lo spettacolo in assoluto. Ad oggi non è ancora chiaro come e quando si riuscirà a tornare alla “normalità”. Anche le selezioni musicali per Arezzo Wave Band, il contest per artisti emergenti tra i più importanti in Italia, hanno subito un cambiamento: abbiamo dovuto decidere come svolgere le selezioni, data l’insostenibilità di un live in presenza del pubblico. Come imposto, infatti, dalle norme ancora in essere per le attività di spettacolo, in ordine al contenimento del contagio da coronavirus, abbiamo dovuto reinventare la formula ormai consolidata della finale e ripiegare per una versione onair.

La finale pugliese del concorso per band emergenti di Arezzo Wave si terrà mercoledi 24 giugno alle ore 21, in diretta radio su www.rkonair.com e diretta video sulla pagina Facebook di RKO.  

Alle quattro band vincitrici delle selezioni provinciali è stato chiesto di registrare un set di 30 minuti live, in presa diretta, audio e video. Lo show sarà ascoltato dai giudici e dal pubblico in diretta radio mercoledì 24 giugno. Le band in finale per la Puglia sono gli ASHA (Lecce), i BOTANIQVE  (Bari), BRAGLEI  (Brindisi) ed i BUCKWISE (Bari). La giuria composta da esperti ed operatori del settore dovrà scegliere una sola formazione, che accederà così di diritto al festival nazionale che si terrà, lo speriamo vivamente, il prossimo novembre in Toscana.

“Sono ormai 25 anni che seguiamo il festival e da sempre cerchiamo di scoprire nuovi talenti musicali, in radio e attraverso manifestazioni artistiche.” – commenta, Carlo Chicco,  il responsabile pugliese per la Fondazione Arezzo Wave – “Offrire un palco nazionale ed opportunità dove confrontarsi artisticamente con altri musicisti italiani è sicuramente una delle nostre missioni da sempre”.

Passano il turno invece e sono stati  già premiati  come Best Band per il settore Music School di Arezzo Wave  Puglia, i giovanissimi REDROOM, passando direttamente alla selezione nazionale.

La finale partirà alle 21 di mercoledì  24 giugno, in diretta su RKO, alla conduzione ci sarà Carlo Chicco in compagnia della giuria, collegata in diretta,  composta da cinque addetti al settore musicale che commenteranno ogni performance.  In giuria ci saranno Tobia Lamare (antenna Arezzo Wave Lecce), Tore Nobile (antenna Arezzo Wave Brindisi), Tommi Bonvino (responsabile  Giovinazzo Rock / RKO), Gaetano Innamorato (Klap Hub) e Antonello Diaferia (Zinne Mag).  Anche il pubblico potrà partecipare lasciando i propri commenti nella chat ufficiale del programma radio o sulla pagina fb di RKO.

Infoline: radio RKO –   www.rkonair.com www.facebook.com/rkonair/  – tel. +39 3516776164

Ghemon e Colapesce Dimartino: altri due live italiani in esclusiva pugliese per il Locus festival 2020 Limited Edition, ad agosto a Locorotondo

Prende corpo la line-up artistica del Locus festival 2020, in una “limited edition” che trasforma i limiti di questa strana estate in pregi di esclusività e ricercatezza. Il soul rap cantautorale di Ghemon, ed il duo formato da Lorenzo Colapesce e Antonio Dimartino, si aggiungono agli artisti già annunciati: Calibro 35, Michael League e Bill Laurance degli Snarky Puppy, oltre alla prestigiosa mostra fotografica “Sonica” di Guido Harari dal 7 al 23 agosto.
Le date di tutti i concerti, le location e l’attivazione delle prevendite, saranno annunciate entro fine mese, insieme ad un programma di talk, dj set e cinema. In arrivo altre novità. .

GHEMON
GHEMON, classe 1982 e originario di Avellino, è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile a metà tra il cantautorato e il rap: un caso quasi unico all’interno dello scenario in Italia. Nel 2019 partecipa al Festival di Sanremo con “Rose Viola”, un brano intenso ed elegante. Ad aprile 2020 è uscito l’ultimo album “Scritto nelle stelle”, che sarà presentato nei club con un tour in autunno/inverno. Per l’estate sta comunque preparando un nuovo show per poche e selezionate location, fra cui non poteva mancare il Locus festival come unica data in Puglia.

COLAPESCE DIMARTINO
Lorenzo Colapesce e Antonio Dimartino, due dei migliori cantautori della nuova generazione, hanno appena pubblicato il video della bellissima canzone “Luna araba” realizzata insieme a Carmen Consoli, che sarà sicuramente la colonna sonora di molte lune dell’estate 2020.
Entrambi siciliani, amici e dream team autoriale per diversi altri grandi artisti italiani (Marrakesh, Levante, Emma, Luca Carboni, Malika Ayane…) Colapesce e Dimartino hanno pubblicato nel 2020 il loro primo disco di inediti scritti e interpretati a quattro mani: “I mortali”, che si colloca nel solco delle grandi collaborazioni della musica d’autore italiana.

Premio Biella Letteratura e Industria 2020 | Salvatore Romeo tra i finalisti con il saggio “L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore

Salvatore Romeo è uno dei cinque finalisti annunciati per l’edizione 2020 del Premio Biella Letteratura e Industria con il saggio L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore.

L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore. Di Salvatore Romeo.

In occasione di un evento digitale aperto a stampa e pubblico, il 12 giugno 2020, sono stati annunciati i nomi dei cinque finalisti del Premio Biella Letteratura e Industria XIX edizione, quest’anno dedicato alla saggistica, tra i quali anche Salvatore Romeo, dottore di ricerca in Storia economica, è stato borsista presso l’Istituto italiano di studi storici. Ha curato la raccolta di scritti di Alessandro Leogrande su Taranto Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale (Feltrinelli, 2018). Si occupa di storia dell’industria, storia urbana e storia ambientale.
Il Premio Biella Letteratura e Industria, presieduto da Paolo Piana, rappresenta un unicum in Italia: ricerca e premia opere che uniscono l’indagine sul mondo industriale all’istanza letteraria, e che si pongono specificamente l’obiettivo di raccontare modelli di trasformazione della società italiana con riferimento alla realtà socioeconomica e alla cultura dell’impegno, del rischio di impresa, dei valori come l’imprenditorialità. Il Premio è destinato a un’opera di autore italiano o straniero in traduzione italiana, e ad anni alterni premia opere di narrativa o saggistica.

La scelta di confermare l’organizzazione del Premio nonostante la grave emergenza sanitaria è stata un atto dovuto; la natura stessa del Premio, che è nato per cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale, con lo sguardo focalizzato sulla cultura d’impresa, ha imposto di non fermarsi. Il Premio Biella Letteratura e Industria dal 2020 rientra nelle iniziative di Biella Città Creativa Unesco. Cinque i saggi, scelti tra trentacinque opere selezionate, che concorreranno per un premio del valore di seimila euro, consegnato durante la cerimonia conclusiva, in programma in novembre 2020 presso l’Auditorium di Città Studi di Biella.

Nell’edizione 2019 il premio è stato assegnato a Giorgio Falco per il romanzo Ipotesi di una sconfitta, EinaudiIl libro:Salvatore Romeo, L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore, 2019Per anni gli sviluppi del «caso Ilva» hanno occupato le cronache nazionali, per anni si è discusso del destino del siderurgico, costruito a Taranto nei primi anni Sessanta e ancora oggi ritenuto «strategico» per il paese. Con un’analisi appassionata e ben documentata, Salvatore Romeo ripercorre una vicenda in cui storia economica e storia d’impresa, storia urbana e storia ambientale, storia politica e storia sociale si intrecciano facendo emergere il racconto di una città e della sua interazione con la fabbrica.

Gli altri finalisti 2020:

Adriano Prosperi, Michele Ainis, Luca Ricolfi, Maria Paola Merloni, Premio Speciale della Giuria a Giulio Tremonti.

Ecco i 4 finalisti pugliesi per il contest Arezzo Wave!

Arezzo Wave Puglia 2020. Siamo quasi giunti alla conclusione del contest per band emergenti Arezzo Wave, contest radicato da anni in tutta Italia, che da sempre è alla ricerca di nuovi talenti da lanciare sul mercato discografico nazionale.  La nostra regione continua la sua ricerca, malgrado quest’anno sia stato molto difficile seguire tutte le fasi del contest. Abbiamo ugualmente, dopo due diverse selezioni in web,  i nomi dei 4 finalisti che si sfideranno in finale per accedere al palco nazionale. Ovviamente la pandemia che ha colpito tutto il mondo in questi mesi, ha condizionato la nostra vita e colpito soprattutto il mondo dello spettacolo  che ha dovuto e deve tutt’oggi reinventarsi per poter sopravvivere. Inizialmente avevamo pensato ad una finale a porte chiuse in diretta streaming ma per non incorrere ugualmente in problematiche legate alla prevenzione e distanziamento sociale, abbiamo deciso ed optato per una ulteriore versione “online”. I live si svolgeranno sul web, in diretta radio ma anche in video, con la giuria collegata tutta in diretta. Un modo strano ed inusuale per una finale che ha sempre puntato alle performance live con il supporto del pubblico, che in questo caso potrà interagire solo in chat ma che in ogni caso potrà seguire i vari set in diretta, comodamente da casa.  

Le band che passano il turno e sono in finale regionale per la Puglia sono:

Gli ASHA che arrivano da Lecce, i BRAGLEI da Brindisi, i BOTANIQVEBUCKWISE da Bari. Queste band si sfideranno a fine giugno, in data ancora da definirsi, per garantirsi un posto sul palco nazionale a novembre, sperando che il festival nazionale possa svolgersi normalmente come ogni anno. Invece un premio speciale lo vincono i Redroom, giovanissima band barese, che a pieno diritto sono la Best Band Puglia per “Music School”,  sezione dedicata ai giovanissimi iscritti al festival, proiettando di fatto il gruppo verso la selezione nazionale.

 La finale di Arezzo Wave in Puglia si svolgerà in diretta radio su RKO (www.rkonair.com) e diretta video sulle relative pagine social, tutti i dettagli verranno svelati nelle prossime ore! Il responsabile regionale per la Fondazione Arezzo Wave in Puglia Carlo Chicco ringrazia tutti gli amici, tra responsabili provinciali e professionisti del settore, che hanno partecipato alle selezioni come Tore Nobile, Ciro Merode, Marco Schnabl (Foghenaist), Stefano Limone (Doc Servizi), Tommi Bonvino (GRF/RKO) , Gaetano Innamorato (Klap Hub / RKO), Tobia Lamare (Lobello Rec /RKO).

Tutti gli aggiornamenti li trovate sulla pagina ufficiale facebook di Arezzo Wave Puglia e su RKO  www.rkonair.com / infoline redazione@rkoanir.com

Medimex D dal 3 al 21 giugno la prima music conference internazionale digitale: intervista con Cesare Veronico

Ospite di RKO, il coordinatore artistico del Medimex Cesare Veronico, intervistato da Carlo Chicco, ci racconta la versione 2020 del festival, quest’anno in versione “digitale”!

Venerdì 5 giugno si discute del futuro dello spettacolo dal vivo con Jan Ole Otnaes (Nasjonal Jazzscene, Oslo), Christoph Huber (Porgy & Bess, Vienna), Raffaele Casarano (musicista) e Roberto Ottaviano (musicista)

Prosegue Medimex D, la prima music conference internazionale digitale in programma sino al 21 giugno promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. Un’importante occasione di confronto, approfondimento e sviluppo online di tematiche imprescindibili per il presente e il futuro della musica con workshop, approfondimenti professionali, live stream, webinar, focus sulla scena internazionale, formazione continua e una speciale lezione di Rock dedicata alla musica pugliese.

Venerdì 5 giugno alle ore 11.00 si discute del futuro dello spettacolo dal vivo con il webinar, in lingua inglese, Live streaming and connected experiences con Jan Ole Otnaes (Nasjonal Jazzscene, Oslo), Christoph Huber (Porgy & Bess, Vienna), Raffaele Casarano (musicista) e Roberto Ottaviano (musicista). Modera Ernesto Assante
In che modo i locali e i club europei hanno utilizzato il live streaming, il network building e altri strumenti per rispondere alla crisi delle ultime settimane? Quali le esperienze degli artisti? Difficoltà, successi, monetizzazione del live streaming, raccomandazioni. Quale sarà la realtà dello spettacolo dal vivo di domani? Come avverrà la riapertura e qual è il futuro di quei locali e club che sono in molti casi punti di riferimento nel loro territorio? Qual è il punto di vista degli artisti?. Proseguono inoltre i due appuntamenti Puglia Sounds Musicarium Autoproduzioni con Antonella Rizzi e Ritratti Rock. Corso avanzato di fotografia con Giovanni Canitano.

raffaele casarano -noè- ## ph roberto cifarelli

Tutti gli appuntamenti di Medimex D sono a partecipazione gratuita, per alcuni appuntamenti è prevista registrazione obbligatoria dettagli e modalità di partecipazione sul sito web medimex.it

Medimex D dal 3 al 21 giugno la prima music conference internazionale digitale

Giovedì 4 giugno ospiti Tommaso Paradiso con un live stream sul futuro della musica live e Claudio Simonetti (Goblin) con un  workshop sulla musica da film

Giovedì 4 giugnodoppio appuntamento per Medimex D, la prima music conference internazionale digitale in programma sino al 21 giugno sui canali web del Medimex e di Puglia Sounds, con ospiti Tommaso Paradiso con il  live stream Il Futuro della Musica Live insieme a Clemente Zard (Vivo Concerti) e Ernesto Assante, e Claudio Simonetti (Goblin) con il live streamTecniche e prassi compositive per la musica da film.Medimex D, promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, si propone come un’importante occasione di confronto, approfondimento e sviluppo online di tematiche imprescindibili per il presente e il futuro della musica con workshop, approfondimenti professionali, live stream, webinar, focus sulla scena internazionale, formazione continua e una speciale lezione di Rock dedicata alla musica pugliese.

4 giugno alle ore 11:30 in programma  Tecniche e prassi compositive per la musica da film analisi e interpretazione di una commessa di composizione per il cinema con Claudio Simonetti (Goblin) modera Roberta Ruggiero (Node). Masterclass a cura di Node sulle tecniche di interpretazione e composizione di musiche per un prodotto audiovisivo. Quali elementi semiotici condividono i linguaggi di due arti nobili come il Cinema e la Musica? Come approcciare la riscrittura in musica di un soggetto pensato per il cinema? Attraverso uno scambio aperto e interattivo, l’autore delle amatissime colonne sonore del regista Dario Argento fornisce il suo point of view.

Alle ore 18.00 Il futuro della musica live con Ernesto Assante, Clemente Zard (Vivo Concerti) e Tommaso Paradiso. La pandemia e il lockdown hanno portato alla chiusura dei club e di ogni spazio per la musica dal vivo, teatri, piazze e stadi. La musica dal vivo è stata la prima ad essere messa fuori gioco. E sarà probabilmente l’ultima a riconquistare i suoi spazi. Cosa cambierà per chi organizza concerti e tour? E soprattutto cosa cambierà per gli artisti. Quali sono le ipotesi e quali i desideri, quali sono i bisogni e le necessità? Ne parlano  Clemente Zard, Managing Director di Vivo Concerti, una delle principali aziende della musica dal vivo in Italia, che ha nel suo roster molte delle personalità della nuova scena italiana, e Tommaso Paradiso, star della nuova canzone, ex frontman di The Giornalisti e oggi affermato cantautore. Proseguono inoltre i due appuntamenti Puglia Sounds Musicarium Autoproduzioni con Antonella Rizzi e Ritratti Rock. Corso avanzato di fotografia con Giovanni Canitano.

Tutti gli appuntamenti di Medimex D sono a partecipazione gratuita, per alcuni appuntamenti è prevista registrazione obbligatoria dettagli e modalità di partecipazione sul sito web medimex.it

Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali.

In bici sui mari del Salento. Alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia

IN BICI SUI MARI DEL SALENTO
Un road-movie lancia la nuova guida di Roberto Guido alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia. Dal 28 maggio in libreria per Ediciclo editore.

L’acqua trasparente di un mare da sogno, tra scogliere maestose, insenature selvagge, lunghe spiagge bianche, piscine naturali nella roccia, baie al cospetto delle storiche torri di guardia: suggestive ed emozionanti scorrono le immagini della costa del Salento mentre si pedala accompagnati dal vento e dai colori accesi dal sole della primavera. Un suggestivo road movie lanciato sui social accompagna l’arrivo in libreria della nuova guida “In bici sui mari del Salento – Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia” scritta dal giornalista Roberto Guido, in uscita il 28 maggio per Ediciclo editore.
È assai variegato il viaggio in bici lungo la costa del sud della Puglia, 250 chilometri di litoranea tra strade e sentieri in riva al mare, descritti nella guida. Il Salento è una penisola di tesori circondata da un mare dai colori cangianti, dal turchese al blu mediterraneo, dall’azzurro intenso al verde smeraldo. II road movie, girato da Roberto Rocca nei giorni scorsi in un ciclotour organizzato in collaborazione con Caroli Hotels, celebra il turismo slow e vuole contribuire ad ampliare l’offerta turistica del Salento anche in bassa stagione. Una formula ideale per la ripartenza post-Covid 19 perché la bicicletta è il mezzo ideale per mantenere il distanziamento fisico e il percorso si snoda in luoghi scarsamente affollati.

“Bisogna trasformare i limiti in opportunità”, sottolinea Roberto Guido, “in percorsi come questo, su strade secondarie e comunque poco trafficate, bellezza e sicurezza viaggiano insieme in una perfetta sincronia, fra le piccole meraviglie del Salento”. In uno straordinario percorso gravel si possono scoprire le spiagge più belle del Sud, fra storia e natura, raccontate con tutte le istruzioni per l’uso, per raggiungerle agilmente in bici e fare bagni da sogno. Non c’è da aspettarsi perfette piste ciclabili né tantomeno attrezzati percorsi con precisa segnaletica: il viaggio nel Salento è tutto una sorpresa e la strada da imboccare è quella dell’avventura.

“Pedali e Salento, non c’è binomio più azzeccato per chi vuole regalarsi una vacanza in grado di miscelare gli ingredienti migliori e garantirsi un soggiorno indimenticabile”, scrive nell’introduzione Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente.

Sono venti le spiagge individuate lungo il viaggio, da Lecce a Manduria, lungo l’intero periplo del Salento, raccontate fin nei dettagli per potersi immergere in una natura particolarmente generosa. Il percorso lungo i mari del Salento è articolato in quattro tappe per complessivi 257 chilometri, più una quinta di 54 chilometri tutta nell’entroterra che consente di far ritorno da Manduria a Lecce. Le tappe, tuttavia, sono solamente indicative, ognuno può costruirsi il viaggio in base alle proprie capacità ed esigenze. Pedalando in riva al mare nel fantastico e accogliente Salento.

Roberto Guido, pugliese doc, è giornalista di professione e cicloesploratore per passione. Cronista al Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto dal 1979 al 1998, nel 2000 ha fondato e diretto fino al 2017 quiSalento, l’insostituibile guida estiva di eventi e cultura popolare salentina. È autore della guida Le 50 spiagge più belle del Salento (Edizioni Guitar, 2017) e di Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (Ediciclo Editore, 2018).

In bici sui mari del Salento
Pag 168 – Euro 14.50
Collana Ediciclo Pocket
ISBN: 9788865493236
prima edizione maggio 2020

Info
www.ediciclo.it
www.facebook.com/inbicisuimaridelsalentorobertoguido
www.facebook.com/caroli.hotels/

PRIMAVERA SOUND 2021: i primi 100 nomi!

Dopo la brutta ma inevitabile notizia della cancellazione dell’edizione 2020, seguita a un primo tentativo di recuperarla ad agosto di quest’anno, il Primavera Sound Festival di Barcelona rilancia e annuncia a sorpresa i primi 100 nomi della lineup dell’edizione 2021!

Un’edizione, la 20esima, particolarmente sentita da organizzatori e fan del noto festival catalano, che riunisce ascoltatori ormai da tutto il mondo per 3 giorni (+2) di musica di tutti i generi e di tutte le provenienze nel bel clima della città catalana.

Per esorcizzare la brutta annata che stiamo vivendo, quindi, il Primavera lancia positività in rete mostrando grande empatia nei confronti del proprio pubblico, che si mostra sempre tra i più fedeli, riconfermando molti nomi previsti per l’edizione 2020 e aggiungendo più di qualche chicca.

Per gli spettatori che alla luce di questo annuncio decideranno di mantenere l’abbonamento senza chiederne il rimborso (comunque sempre possibile) sono previsti anche alcuni “benefit“, come sconti sugli abbonamenti per il 2022, gadget esclusivi, persino un bonus del 10% del costo dell’abbonamento da spendere al bar durante il festival. Inoltre è possibile anche devolvere l’importo del proprio biglietto, in parte all’organizzazione e in parte per no profit come Save The Children. Chapeau!

Passando ai nomi annunciati questa mattina, tante le riconferme tra i “big” del ricchissimo cartellone: dai Pavement agli Strokes, da Tyler, The Creator a Bad Bunny, dai Massive Attack a Beck, dai beniamini The National ai leggendari Iggy Pop, Einstürzende Neubauten e Bauhaus. A questi, nella parte “alta” della lineup, si aggiungono nomi di peso come Tame Impala, Gorillaz, FKA Twigs, IDLES, Charli XCX, ad arricchire un programma già imperdibile.

Ma, come sempre nella tradizione del festival, è tra i nomi “medi” e “piccoli” che si scovano tante gemme, difficilmente ritrovabili tutte insieme in un solo cartellone. Fa molto piacere, quindi, rileggere tra le conferme nomi come storici come Dinosaur Jr, Dj Shadow, Bikini Kill, Yo La Tengo, The Jesus & Mary Chain, Les Savy Fav, Chromatics, Metronomy, nuove leve già apprezzatissime come King Krule, Little Simz, Earl Sweatshirt, la nuova scuola post-rock di black midi, Black Country, New Road, Fontaines D.C., Shame.

Anche la sezione elettronica promette bene tra le riconferme di esperti del dancefloor come Disclosure, Amelie Lens, Black Coffee, Nina Kraviz e ovviamente Caribou – la cui stupenda “Can’t Do Without You” ha fatto da soundtrack emozionale per questa serie di annunci – e l’inserimento di una novità di valore assoluto nell’area più sperimentale: gli Autechre, il cui nome fa già venire i brividi agli appassionati.

L’elenco completo di questi primi 100 nomi è disponibile sul sito ufficiale del Primavera.

In attesa di conoscere nei prossimi mesi il cartellone completo, le premesse per un’edizione assolutamente memorabile ci sono tutte. Non ci resta che attendere che questi 12 mesi che ci separano dall’appuntamento con il Forum di Barcelona passino in fretta, magari ripassando dischi e live di nomi vecchi e nuovi per arrivare preparati alla 20esima edizione, quella del #bestfestivalforever.

Gli abbonamenti saranno in vendita a partire dal 3 giugno sui canali ufficiali del festival.