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Per TEATRO IN TASCA arriva Ricordi? il linguaggio del circo per parlare ai bambini di “argomenti importanti”

Una perla teatrale di rara bellezza; uno spettacolo poetico, divertente e delicato

Giunge nel vivo il Teatro in TASCA con un nuovo, imperdibile appuntamento. Domenica 19 gennaio 2020 alle ore 11 e alle ore 17.30 In scena RICORDI?, lo spettacolo poetico, divertente e delicato del Teatro dell’Argine.

“Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia”.

Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare. E dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono. Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. “Il mio papà non ricorda quasi niente”. E allora Marta prova ad aiutare il suo papà a rimettere insieme pezzi di memoria compiendo vere e proprie “acrobazie”; perché anche da lì passa la forza dei sentimenti. Ecco, allora, come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato, con un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente difficile e doloroso.

Una perla teatrale di rara bellezza perché “parlare ai bambini di alcuni argomenti, si può”…e loro, pur ridendo, capiscono ciò che c’è da capire.

E proseguono anche i laboratori di CULTURAMBIENTE Group, un network di 3 realtà pugliesi che lavorano da oltre 10 anni al servizio dell’ambiente. Prima di ogni appuntamento domenicale, alle ore 10 e 16.30, un laboratorio di riuso creativo dedicato agli spettatori più piccoli per raccontare, attraverso oggetti comuni, tappi e bottiglie di plastica, rotoli di carta igienica e pagine di giornale, come ogni piccolo gesto sia importante per la sostenibilità ambientale: un concetto pratico e alla portata di tutti, con un po’ di creatività e buona volontà. Titolo del laboratorio La cornice fai da te.

RICORDI? di Caterina Bartoletti con Clio Abbate e Giovanni Dispenza regia Giovanni Dispenza.

TEATRO IN TASCA è un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e leAttività Culturali, – FSC Fondo per la Coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione PugliaAssessorato Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura –Comune di Lecce e Teatro PubblicoPugliese. Partner Provincia e Polo Biblio Museale di Lecce.

Ingresso €6 – Laboratotio €1Si consiglia la prenotazioneInfo: Cantieri Teatrali Korejatel. 0832/242000 – www.teatrokoreja.it

Primarie PD Puglia. Domani si vota per scegliere il candidato alle elezioni regionali della prossima primavera

Nella giornata di domani il centro sinistra va al voto per eleggere il candidato alle elezioni regionali della prossima primavera. Sarà possibile votare in 300 seggi istituiti in seno ai circoli PD della Puglia, dalle 8:00 alle 20:00, esibendo un documento di identità valido e versando un contributo di almeno un euro. Vedremo i dati di affluenza già alla chiusura dei seggi, ma con ogni probabilità saranno inferiori ai 140 mila voti delle ultime primarie regionali del 2014, quando Emiliano si impose su Guglielmo Minervini e Dario Stefàno.

Alle primarie 2020 in Puglia si presentano quattro candidati:

  • Michele Emiliano, governatore uscente
  • Fabiano Amati, consigliere regionale, commissione Ambiente, Affari istituzionali e Bilancio
  • Elena Gentile, europarlamentare, dal 2014 al 2019, gruppo dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici per il Partito Democratico
  • Leonardo Palmisano, sociologo, scrittore, giornalista con numerose inchieste al suo attivo, insegnante di Sociologia urbana al Politecnico di Bari.

Il consigliere Amati, come riportato in un articolo redatto ieri dall’Agenzia Quotidiana di stampa del Consiglio regionale, Puglia Notizie, ha lanciato un appello ad Italia viva, La Giusta causa e La Puglia in più, affinché partecipino al voto, dichiarando: “Il vostro contributo è decisivo. Potete spalancare la strada del cambiamento che serve alla Puglia. […] Ho un programma di soluzioni e idee largamente compatibili con le vostre, il che rende fattibile una condivisione della mia candidatura. […] Per questo vi invito a partecipare: non vorrei che lunedì ci ritrovassimo Emiliano candidato e legittimato proprio grazie alla mancata partecipazione di tutti alle Primarie.”

Queste dichiarazioni giungono a seguito di una denuncia di qualche giorno fa del consigliere Amati, smentita immediatamente dal Governatore, ed etichettata come fake news: “Il Pd di Bisceglie sta invitando al voto con l’invio di un fac simile su cui è segnata la preferenza per Emiliano.” ha sostenuto. La risposta è giunta dal segretario provinciale dem della Bat, Pasquale Di Fazio, che ha chiarito: “Vorrei rassicurare il consigliere regionale Fabiano Amati, che da parte del Pd di Bisceglie non esiste alcuna indicazione al voto a favore del candidato Michele Emiliano“.

La diatriba tra Amati ed Emiliano in realtà era esplosa già alla fine di novembre, quando il consigliere chiese al Ministro Francesco Boccia quando fosse stata decisa la candidatura del governatore uscente: “Ci fa sapere oggi Francesco Boccia che il candidato del Pd alle regionali è Michele Emiliano. A parte il fatto che Emiliano non è iscritto al PD, e questo potrebbe essere un dettaglio, ma quando è successo che il PD ha preso questa decisione? I casi sono due: o non ho seguito bene il dibattito interno al Pd o siamo all’eccesso di zelo. […] Ci sarebbe da dire, invece, che per evitare masochismo serve proprio la vittoria di un candidato alternativo a Emiliano, in grado di allargare la coalizione a movimenti politici che non stanno nelle primarie – dichiarava Amati già il 25 novembre – proprio perché non hanno alcuna intenzione di sostenere il presidente uscente. E penso a partiti e movimenti come Italia Viva, Azione e La Giusta causa.”

Non resta al margine di questo confronto Elena Gentile, 67 anni, medico, in politica da oltre 40 anni, dapprima nel Partito Comunista Italiano, poi nei Democratici di sinistra e successivamente nel PD. Dopo una breve esperienza da sindaco nel suo comune, Cerignola, è stata consigliere regionale prima di diventare assessore al Welfare, lavoro e Pari opportunità. Nel 2014 è stata eletta con il PD al Parlamento Europeo, dove è rimasta fino alla fine del mandato.

La mia è una storia tracciata e tracciabile, dal 2005: già assieme a Nichi Vendola abbiamo lavorato per raggiungere alcuni obiettivi. Penso al grande tema della conciliazione, del lavoro delle donne. – Così si è presentata alla conferenza stampa di lancio della sua candidatura – Il mio appello è rivolto soprattutto alle donne di questa regione. Consentire alle donne di entrare con maggiore facilità nel mondo del lavoro. La Puglia è stata una delle prime regioni a fare questo. […] Viviamo serenamente questa pagina delle primarie, democraticamente, ognuno scelga il candidato che ritenga più adatto alla Puglia del futuro. Non ho voluto che esponenti della politica facessero dichiarazioni in mio favore. Nichi Vendola è intervenuto dichiarando il suo disimpegno, commettendo a mio avviso un errore gravissimo, poiché lui stesso è nato dalle primarie. Pertanto il suo è un atteggiamento incomprensibile anche se ha espresso bellissime parole nei miei confronti e questo mi ha fatto tantissimo piacere. Chi oggi diserta le primarie fa il gioco di Michele Emiliano. È una partita aperta, affidata al popolo, che dovrà scegliere, democraticamente il suo candidato del centrosinistra“.

Prima Amati e poi Gentile hanno dichiarato che, in caso di conclamate irregolarità, non riconosceranno il risultato finale.

Leo Palmisano

Leonardo Palmisano, detto Leo, è invece rimasto al di fuori di questa dialettica, in polemica con Emiliano solo in merito ai 5 miliardi in fondi europei ancora da impiegare, considerandoli comunque un ottimo punto di partenza. Si tratta del più giovane tra i candidati, ha 45 anni ed ha un curriculum di grande prestigio, dai più considerato erroneamente lontano dalla politica. Sostenuto da Possibile, il partito di Giuseppe Civati, sociologo e scrittore di romanzi e saggi di successo, Colomba d’Oro per la Pace 2019, Premio Livatino nel 2016, presidente di Radici Future Coop. Leonardo Palmisano è il candidato di “Ambiente e Lavoro Puglia“. Palmisano è stato tra gli animatori e gli autori dei programmi politici del centro sinistra negli ultimi 15 anni, anche a livello nazionale. Ha iniziato anche lui con Vendola come capogruppo della Circoscrizione Carrassi di Bari, è stato l’ultimo segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà a Bari ed ha rinunciato alla candidatura alle scorse Europee come capolista al Sud per la lista costruita da Possibile e dai Verdi. “Era necessario inserire alcuni elementi di visione in questa campagna: il mio contributo è sin da subito un contributo programmatico, già elaborato nei mesi precedenti alla mia candidatura – ha dichiarato in un’intervista per Canale7 TV – Ero già pronto con un mio programma, abbastanza articolato.” – La sua volontà è di andare a colmare quel vuoto apparso dopo le Europee per provare a risvegliare anche una coscienza ambientalista.

A differenza degli altri sfidanti di Emiliano la sua candidatura parte dal programma, scaricabile sulla pagina di Ambiente e Lavoro Puglia. Le linee di indirizzo:

  • Occupazione ed opportunità per le imprese a partire dalla sostenibilità ambientale.
  • Taranto: transizione progressiva per l’uscita dall’attuale assetto industriale verso la trasformazione della città di un centro della logistica euro-mediterranea a partire dalle infrastrutture fisiche e dalla produzione di software per la logistica.
  • Sviluppo Rurale: il Bio produce occupazione in prossimità, a chilometro zero per intenderci.
  • Partecipazione: ascolto e conciliazione dei bisogni della cittadinanza, come non è avvenuto nel caso di TAP o EX-ILVA.
  • Strategia energetica regionale incentrata sulla sostenibilità.
  • Piano turistico studentesco per destagionalizzare i flussi turistici.

Indubbiamente Palmisano pensa meno alle alleanze e più ai contenuti, non facili da veicolare ai più,mediante un dialogo immediato, tuttavia il suo programma fondato su lavoro ed ambiente, come dal titolo appunto, è facilmente riconoscibile. Staremo a vedere cosa succede.

Liberi e Pensanti risponde ad Enrico Mentana sul NO allo spegnimento dell’Altoforno2 dell’Ex-Ilva

Riportiamo il comunicato stampa del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti

“Secondo il Direttore del TG7 e di Open, Enrico Mentana, la decisione dei Giudici del Riesame, che di fatto permette ad Afo2 di continuare a funzionare, va letta come uno scampato pericolo, nemmeno del tutto scontato poiché frutto di una sentenza anziché di un processo politico-economico, come normalmente dovrebbe verificarsi fra un governo e le imprese sul suo territorio.

In effetti questa è l’unica affermazione che ci sentiamo di condividere, perché rispetto alle altre sue considerazioni, su quanto sarebbe costata a Taranto e ai tarantini l’eventuale decisione opposta e su quanto abbiamo da festeggiare, più che per un capodanno, siamo costretti a chiederle, Direttore, da cosa abbia derivato queste convinzioni, perché noi siamo l’altra parte della città e non siamo pochi benché spesso “oscurati” dai media, come in questi suoi commenti.
Siamo quelli che sono terrorizzati da questa decisione perché conosciamo lo stabilimento e perché se qualcosa si fosse potuta o voluta fare per coniugare salute e lavoro, dal 2012 sarebbe stata fatta e non sarebbero morti NOVE operai!

Premesso che tanti giornalisti della sua stessa emittente e del suo TG hanno prodotto e producono servizi su Taranto, le chiediamo se si sia mai preso la briga di ascoltare le testimonianze dei cittadini e degli operai che disperatamente cercano di portare alla luce la realtà di uno stabilimento che chiuderà comunque, per obsolescenza, per incuria, per impossibilità di essere riportato a norma, lasciando soltanto più vittime fra noi!

Forse si sarà sentito confortato dai calcoli:
Sei eventi (incidenti come quello occorso ad Alessandro Morricella) sono stati stimati in 10.000 anni (e se l’operaio non è nella direttrice del foro di colata non accade nulla di grave nemmeno in tutta l’eternità) e certamente avrà creduto che gli esuberi minacciati da ArcelorMittal avranno adesso, grazie alla continuità produttiva di Afo2, il posto salvo.

Ma far passare per una buona notizia il perpetuarsi quotidiano per noi, del rischio di morte e malattia, i cui numeri non sono proiezioni e stime ma calcoli precisi, a posteriori di vite interrotte o distrutte per sempre, è uno scivolone che potevamo aspettarci dalle pagine de Il Giornale o Il Foglio.
Perché i dati ci sono, i piani industriali pure e lei, Mentana, avrebbe potuto e dovuto dare un’occhiata a quello di Mittal, per cui Afo2 sarà dismesso a revamping ultimato di Afo5, previsto nel 2023.
E avrebbe potuto chiedersi se è sano, a fronte di una battaglia giudiziaria logorante per tutti, ritenere credibile ed utile un investimento di oltre 10 milioni di euro per un impianto che deve terminare il suo ciclo meno di un anno dopo la sua messa a norma, tutta da vedere poi!

Avrebbe potuto anche dare un’occhiata all’ultimo rapporto SVIMEZ che quantifica l’impatto di una eventuale chiusura di questo “più grande centro siderurgico d’Europa”, in un misero 0,2 punto di Pil …

Bisogna fare attenzione, Direttore, quando si fa informazione e si gode di una certa credibilità, perché il resto del paese ma probabilmente anche una parte di nostri concittadini, considera fatti quelle che talvolta, come in questo caso, sono deduzioni affrettate, se non addirittura arbitrarie!

Se ha voglia di capire quanto poco abbiamo da festeggiare venga a farsi una gita in questa splendida città. Le offriamo un tour alle pendici dell’altoforno così fortunatamente attivo.
Ma si sbrighi perché non è detto che regga finché lo sistemano!”

“Heaven is Rock’n’Roll”, gli ex Nirvana sul palco insieme per un evento benefico!

AvantPOP NEWS: Gli ex membri dei Nirvana si sono ritrovati insieme sul palco il 4 gennaio per evento benefico. On stage ci sono stati anche artisti noti come St Vincent, Beck, Marilyn Manson, ma, come scrivevo soprattutto gli ex Nirvana Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear.

Gli Ex-Nirvana, si sono ritrovati a suonare uno al fianco dell’altro: oltre al bassista della band, con Dave Grohl c’era anche Pat Smear, il primo frontman e il secondo chitarrista del gruppo statunitense. L’evento benefico è stato l’ “Heaven is Rock n Roll”, andato in scena al Palladium di Los Angeles.  Sul placo insieme agli ex Nirvana, c’erano anche la figlia di Grohl, Violet, c’era Beck e St. Vincent. Insieme i musicisti hanno proposto al pubblico i brani dei Nirvana “Lithium”, “In Bloom”, “Been a Son”, “Heart-Shaped Box” e “The Man Who Sold the World”, la cover di David Bowie interpretata da Kurt Cobain e dalla sua band in occasione dell’MTV Unplugged in New York del novembre 1993.

Ecco alcuni estratti recuperati dal web

La posizione del Comitato Liberi e Pensanti nella Causa del secolo verso ArcelorMittal

Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti annuncia il proprio intervento nella vertenza giudiziaria pendente avanti al Tribunale di Milano tra le società del Gruppo ArcelorMittal e l’Amministrazione Straordinaria di Ilva.

Nella causa definita come “la battaglia legale del secolo”, nell’ambito della quale è pure pendente incidentalmente un procedimento cautelare promosso dall’Amministrazione Straordinaria di Ilva per impedire lo spegnimento degli impianti da parte dell’affittuario ArcelorMittal, il Comitato rappresenterà e difenderà gli interessi ed i diritti dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini tarantini che da anni chiedono la chiusura della fonte più inquinante d’Europa, la bonifica dei siti inquinati e la riconversione anche economica dell’intero territorio.

L’incarico per l’intervento in giudizio del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti è stato affidato al Prof. Avv. Michele Carducci dell’Università del Salento ed all’Avv. Alessandro Gaetani del Foro di Parma.

SOTTOTRACCIA – Segni Sonori al castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo

Sabato 16 novembre (ore 19.30 – ingresso 5 euro) le sale del Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiteranno l’evento Sottotraccia – Segni Sonori al Castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo, iniziativa targata #SEIWinter e creata in collaborazione con il SEI – Sud Est Indipendente Festival, CoolClub.it, Big Sur, Multiservice-Eco e Comune di Corigliano d’Otranto.

📆 ore 19.30 inaugurazione mostra “Rusty Trombone”
💿 I dieci vinili disegnati da Massimo Pasca durante i dj set di Max Nocco. Musica e disegno si incontrano per celebrare “Rusty Trombone”, il primo vinile del dj/produttore salentino.

📆 ore 20.30
🖼 Lamantice_mag showcase
Una selezione di 30 illustrazioni tratte dalla rivista Lamantice da vedere e ascoltare con la Quiet Zone.
Playlist a cura di Max Nocco

📆 ore 21.30
Davide Toffolo presenta
Davide Toffolo – Graphic Novel Is Back Unplugged a Corigliano – SHOW UNPLUGGED

📆 ore 22.30
💿 Max Nocco dj set e drawing collettivo finale della mostra “Rusty Trombone”

info: info@ilcastellovolante.it

👉 Rusty Trombone
Dieci tappe in cui la musica e il disegno si incrociano, una combinazione quella tra Max Nocco e Massimo Pasca che nasce per celebrare il primo vinile di Max Nocco, “Rusty Trombone”.
La sinergia tra i due artisti dura oramai da diversi anni, nei quali hanno portato il concetto di contaminazione artistica e musicale in decine e decine di live set, fino alla collaborazione per il lavoro di debutto del dj/produttore salentino, uscito nell’ottobre 2018.

La sfida per il disegnatore è stata quella, chissà se con successo, di disegnare immagini scordandosi di stare disegnando icone. Modalità operativa che trae spunto dai dettami della poetica surrealista, (una sorta di scrittura automatica) che si evolve lasciando scorrere il pennarello sull’onda della selezione musicale di Max Nocco. Il dj a sua volta osservava spesso, il tratto del pennarello scorrere e si faceva influenzare da questo, nella scelta dei dischi. Un tentato corto circuito tra suoni e segni.

Il risultato evidente sono dieci grossi vinili colorati, ognuno senza una immagine principale di riferimento, una ragnatela psichedelica nella quale perdersi e magari ritrovare alcuni dei pezzi selezionati durante le serate.
Le dieci tappe sono state il Normal di Taurisano, L’Essenza Teatro di Corigliano, Utopia a Galatina, Il Mangianastri di Copertino, Il Barrio Verde di Alezio, il SUD a Taranto, L’Imperatore a Porto Cesareo, Artelica a Soleto, Disconutshot a Lecce.  

SUONA – RACCONTA – CONNETTE DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 NUOVO APPUNTAMENTO CON L’ELETTRONICA DI MUSIC PLATFORM

IN ESCLUSIVA su fb/music.platform.it/  dalle 15 domenica 27 ottobre “Suona – Racconta – Connette” il nuovo appuntamento con l’elettronica di Music Platform

Domenica 27 ottobre Music Platform presenta la diciottesima puntata del suo web tour. Tra scorci mozzafiato e narrazioni inedite, un musicista darà vita a un secret set trasmesso in esclusiva sui social dei progetto. In palio anche una mistery box. Dalle 15 su fb/music.platform.it/  

Nuovo appuntamento per Music Platform, un progetto che unisce musica elettronica e audiovisivoDomenica 27 ottobre il collettivo presenta alle 15 la nuova puntata del format, svelando così il mistero sulla città in cui fa tappa il suo web tour itinerante e il musicista invitato a dare vita alla performance: una vera e propria epifania sonora, un potente cortocircuito multisensoriale tra immediatezza delle arti elettroniche e scenario naturale.

Music Platform suona, racconta, connette: è un progetto attivo dal 2016 che utilizza i linguaggi della musica elettronica e della narrazione audiovisiva. Le sue strade viaggiano nella dimensione digitale. Corre veloce su smartphone e laptop ma il suo campo d’azione è tutt’altro che virtuale. In tre anni di attività Music Platform ha macinato chilometri, mappando e documentando ben 17 città dal Sud al Nord della Puglia, con un lavoro di scouting che va ben oltre la registrazione di un live ambientato in una cornice scenografia. Se da un lato racconta il paesaggio in cui sono ambientati i set puntando l’attenzione su spazi poco noto o inaccessibili, dall’altro Music Platform porta avanti un lavoro di ricerca a cadenza bimestrale sull’underground musicale con incursioni sulla scena nazionale e internazionale. 

Ad ogni puntata Music Platform invita un musicista a trasformare l’immaginario dei luoghi in cui è ambientata la performance. In tre stagioni ha ospitato musicisti e dj del calibro di Aubrey, Rudan, N-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta, Simone Gatto, per citarne alcuni, raccogliendo migliaia di visualizzazioni in poche ore dalla condivisione. Per diffondere la cultura del clubbing e accorciare le distanze tra i pubblici, i social rappresentano per Music Platform la dimensione ideale: permettono una fruizione immediata e contemporanea dell’evento e invitano la web community ad unirsi in qualsiasi momento all’ascolto del secret set, indipendentemente dalla geolocalizzazione dell’utente. Music Platform è anche un prezioso archivio digitale: sul suo canale YouTube sono disponibili tutte le puntate e le sonorizzazioni, insieme alle pillole di Inside History e ai dietro le quinte delle puntate. Su facebook si concentrano invece le gallery delle esplorazioni fotografiche delle città e i reportage dei secret set. 

Domenica 27 ottobre nuovo appuntamento della stagione 2019: dalle 15 una sonorizzazione esclusiva guida la digital community in un viaggio musicale immersivo e vibrante che si accompagna anche ad un contest con in palio una mistery box.

Info: music.platform2016@gmail.com; fb/music.platform.it/

BIO

Music Platform è un progetto culturale attivo in Puglia dal 2016. Narrazione territoriale, musica elettronica, live performance e paesaggio culturale rappresentano le anime di questo format itinerante, specializzato nella produzione di documentari. Music Platform invita artisti della scena nazionale e internazionale a interagire con paesaggi naturali e luoghi spesso inaccessibili al pubblico per creare nuove narrazioni, fruibili attraverso la rete. La sua comunità è soprattutto virtuale: corre rapida sui social e sulle piattaforme digitali che accolgono l’archivio delle sue produzioni culturali. Oltre ai live set, ai corti e lungometraggi, Music Platform si esprime attraverso la fotografia e la comunicazione innovativa dei saperi storici. È anche il nome del collettivo formato da giovani professionisti provenienti dal mondo della musica e del club culture. 

CONTATTI 

cell.: 3270980683

email: music.platform2016@gmail.com 

fb: fb/music.platform.it/ 

IG: musicplatforminsideterritory

hashtag: #musicplatform

LETTORI PER L’AFRICA: MARATONA DI Lettura CON RACCOLTA FONDI IN FAVORE DELLE AZIONI DI VOLONTARIATO AM.LIB. IN CONGO

Giovedì 17 Novembre alle ore 19:00, presso la Libreria del Teatro di Bitonto, si terrà una pubblica lettura di testi e poesia sull’Africa, una maratona di lettura su testi che abbiano come tema l’Africa, in cui il pubblico è protagonista ed in cui ognuno potrà portare un libro proprio, oppure acquistarne uno in libreria, per leggere riflettere e discuterne insieme.

L’iniziativa, lanciata dalla concittadina Antonella Stellacci e recepita dall’associazione culturale “Cenacolo dei Poeti” e dal “Circolo dei Lettori della Libreria”, mira a promuovere la campagna di raccolta fondi in favore di AM.LIB. (Comunità Amore e libertà Onlus di Don Matteo Galloni) attiva in Congo dove l’organizzatrice ha fatto esperienza di volontariato.

La raccolta fondi sarà effettuata attraverso sms solidali al numero 45589. Il Cenacolo dei Poeti e il Circolo dei Lettori lanciano un appello a tutti i poeti e i lettori volenterosi a partecipare all’iniziativa.

Per info cenacolo.dei.poeti@gmail.com – tel. 3935389310 (Nicola).

“andate tutti affanculo”: gli zen circus alla feltrinelli di bari

Lunedi 16 settembre alle 18,30 presso la Feltrinelli di Bari, Carlo Chicco condurrà la presentazione di “Andate tutti affanculo“, primo libro anti – biografico della band toscana Zen Circus. Il loro primo romanzo scritto dalla band insieme all’autore Marco Amerighi, uscito il 10 settembre per Mondadori.

«Ce la faremo o la vita ci prenderà di nuovo a schiaffi rispedendoci da dove siamo partiti?»

Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim – voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire se stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire.

Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare.

Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni – gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre – e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà.

JUST DO IT: Scambio di Giovani sullo sport e patrimonio culturale a molfetta

“Just do It”: Scambio di Giovani sullo sport e patrimonio culturale
Primo progetto Erasmus+ in Italia, frutto di un percorso di alternanza scuola-lavoro

In questi giorni Molfetta sarà teatro dello Scambio di Giovani “Just do It”. Il progetto coordinato dall’associazione InCo-Molfetta, patrocinato dal Comune di Molfetta e finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani all’interno del programma Erasmus+, vedrà la partecipazione di trenta ragazzi e sei operatori giovanili europei.
Oggetto dello Scambio sarà la valorizzazione del patrimonio culturale tramite lo sport.


I giochi tipici dei Paesi partner verranno realizzati in luoghi strategici della città: pallavolo con asciugami alla “Madonna dei Martiri” (Lituania), tiro con l’arco (Turchia) e rounders (sport antico Irlandese) al campo sportivo “B. Petrone”, watchman and apache (Bulgaria) al “Parco di Ponente”, la “corsa delle uova col cucchiaio” (Spagna) al “Parco di Levante”, caccia al tesoro a “Molfetta Vecchia” (Italia).


Giovedì 18 Luglio si svolgerà un incontro istituzionale nella sala consiliare “Gianni Carnicella”, per favorire lo scambio interculturale fra associazioni ed istituzioni. Prevista la presenza dell’amministrazione comunale nella figura degli assessori Gabriella Azzollini e Angela Panunzio, il consigliere comunale Dario de Robertis e la dirigente scolastica del Liceo Scientifico e Classico di Molfetta Margherita Anna Bufi.


Infatti, “Just do It” è il risultato di un percorso di alternanza scuola-lavoro realizzato da alcuni studenti del Liceo Scientifico “Albert Einstein” e Liceo Classico “Leonardo da Vinci” con l’associazione InCo-Molfetta, culminato con la candidatura e successiva approvazione del primo progetto Erasmus+ in Italia ad essere stato pensato, realizzato ed ideato da studenti.