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dj dal 1989, alla direzione artistica di Controradio Bari (ex Popolare Network) 1996 - 2016! Presidente Ass.Cult Controritmi. Conduttore del programma Sold Out. Direttore Responsabile rivista d'arte Line-O-Type, Responsabile regionale di Italia Wave, conduttore del wake up e Psycho Stage. Dj rock - electro per numerosi club, festival, manifestazioni: Jimmyz, Snoopy, El Merendero, Demodè, Villa Renoir, Divinae Follie...MTV Day, MTV Brand New, Italia Wave, Flippaut, Tora Tora, Time Zones, Cube Festival, Sziget Festivall. Djset al fianco di artisti del calibro di Moby, Soulwax, Chemical Brothers, Howie B, Subsonica, Verdena, Apres la classe, Roy Pac, Afterhours e tanti altri.. Apertura live a Vasco Rossi e Caparezza... Giornalista musicale iscritto all'ordine, insegnante di storia di musica moderna, organizzazione eventi, gestione club, campagne elettorali (es per Nichi Vendola!)...

TheAndre in concerto a Bari, domani all’Officina degli Esordi. Ecco l’intervista

THE ANDRE torna in tour e annuncia nuove uscite. L’anno appena trascorso ha visto il cantautore partecipare a diversi festival (come Flowers Festival, Home FestivalGoa Boa per citarne alcuni), e importanti rassegne come Wired Festival, Musicultura e Sponz Fest. Non solo sui palchi, ma anche sul piccolo schermo, come ospite di tutte le puntate di Extra Factor, dove ha duettato con Achille Lauro e Chadia Rodriguez, e di Una storia da cantare, la trasmissione di Rai Uno con Enrico Ruggeri dedicata a Fabrizio De André.  


 
Questo percorso, iniziato con il debutto discografico THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare (Freak & Chic/Artist First) uscito lo scorso gennaio, chiude un capitolo dove l’artista è stato capace di omaggiare 

Fabrizio De André ma anche raccontare, non senza ironia, la nuova musica pop.


 
Ora THE ANDRE si rimette in viaggio per portare in scena il SENZA ACCENTO TOUR, un live che oltre al repertorio classico ci introduce nel nuovo mondo, più personale e inedito, dove la voce perde l’accento e la scrittura si fa intima, trasportandoci sotto il cappuccio di un ragazzo capace di scrivere canzoni. Il primo brano in uscita con Mescal e Freak&Chic nel mese di marzo sarà infatti Captatio Benevolentiae, una meta canzone, uno sfogo e allo stesso tempo un modo per chiedere il permesso di potersi raccontare.
 

SENZA ACCENTO TOUR
22.02 – Officina degli Esordi, Bari
06.03 – Mercato Sonato, Bologna
07.03 – CSA Dordoni, Cremona
12.03 – Auditorium Radio Popolare, Milano
04.04 – Ink Club, Bergamo
24.04 – Chiesa dell’Annunziata, Pesaro
26.04 – Monkey Business, Padova
30.04 – Diavolo Rosso, Asti
15.05 – Bloom, Mezzago (MB)

 
Ad essere sinceri sapevo fin dall’inizio che questa cosa delle cover trap non era destinata a durare. Non tanto per la fase discendente della trap, quanto perché la ripetizione ossessiva di un’idea sempre uguale a sé stessa alla lunga stanca e prima o poi avrei dovuto cambiare qualcosa. Sto cercando di farlo in modo da non disorientare troppo le persone che mi hanno seguito fino a ora, spostandomi lentamente verso una dimensione più artistica, più personale e più inedita” The André intervistato da Rockit
 
BIO
Progetto nato quasi per gioco per amore di Fabrizio De André e il suo repertorio, in poco tempo il percorso artistico di The Andre raggiunge gli onori delle cronache per le rivisitazioni di celebri brani trap e poi indie del panorama italiano.
 
Con oltre 5 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube, The Andre diventa presto un fenomeno del web grazie alle straordinarie versioni di cover d’autore in cui omaggia il grande Maestro immaginando come si sarebbe cimentato ai giorni nostri cantando i testi del filone trap e indie.
 
Artisti urban come Ghali, Sfera Ebbasta, Gue Pequeno e Salmo, o nomi dell’indie come Lo Stato Sociale, Coez, Calcutta e Coma Cose vengono così magicamente riletti in chiave deandriana denudando il testo in maniera romantica ed esaltandone l’unicità.
 
È uscito il 18 gennaio 2019 il suo disco d’esordio “THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare” (Freak&Chic/Artist First) in formato CD e vinile. Il disco segna una svolta nella pur giovane carriera artistica di The Andre, allontanandosi quasi del tutto dalle cover e introducendo il nuovo concept compositivo della ‘traduzione’ ossia la rielaborazione da zero di brani celebri, oltre che sull’arrangiamento anche nella parte testuale.
 
The André è stato invitato da Dori Ghezzi e la Fondazione De André ad esibirsi in occasione della presentazione del libro “Anche le parole sono nomadi’ (Chiarelettere) al Teatro Del Verme di Milano.
Ha partecipato a due edizioni del Wired Next Festival come simbolo della contaminazione musicale su YouTube, oltre ad aver collaborato con Dolcenera alla cover del brano “Cupido”.
 
“È bravissimo e intelligente. Ha avuto un’ottima intuizione e la sta esprimendo splendidamente. La sua voce è molto simile a quella di Fabrizio e trovo interessante l’operazione che aiuta a focalizzare meglio i valori espressi nei testi trap, creando anche momenti ironici di smitizzazione, ma sempre rispettosi” Dori Ghezzi

Intervista a The NextOne

Nello spazio MòTown, Vito Santamato ha intervistato Maurizio Cannavò, in arte THE NEXTONE! (TheNextOne sarà ospite della serata BUG sabato 22 febbraio)

Ballerino, coreografo, produttore e dj, Maurizio The NextOne è definito da molti come il più importante esponente italiano della cultura HipHop mondiale ed è tuttora, indiscutibilmente, tra i più apprezzati, nonché longevi, artisti e pionieri che il panorama italiano abbia mai avuto. Le vittorie nei campionati del mondo di break dance gli permettono di entrare in contatto con importanti realtà internazionali di cui diventa membro, come la Universal Zulu Nation e la Rock Steady Crew.Quando riaffiora la sua passione per la musica e la voglia di condividere la sua collezione di dischi con il pubblico, iniziano le sue performance da dj, durante le quali si apprezza il gusto influenzato dal soul, dal funk e dall’hip hop old school americano (Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa, Kool Herc, Kid Capri, Red Alert).
Nella spola tra Stati Uniti e Italia, riesce a creare il Beats 4 Life Studio: il quotidiano impegno nella ricerca di sound, contribuisce a incrementare il numero già consistente dei suoi Beats, suscitando l’interesse di molti artisti e innescando collaborazioni con diversi gruppi rap & r&b.Mille trasformazioni per un artista unico, dall’entusiasmo ancora intatto, teso alla continua sperimentazione e riconosciuto come uno dei migliori collezionisti e specialisti in Italia di black music e suoi derivati.

per accedere all’evento cliccate sulla foto

Per ascoltare la puntata completa di intervista e musica cliccate qui

Torto ci presenta il nuovo singolo dei Pooglia Tribe “2Nangiarriv”

TORTO (Gaetano Occhiofino – Pooglia Tribe /Bari Jungle Brothers) in studio ospite di AvantPOP, per parlarci del nuovo singolo del Pooglia Tribe “2Nangiarriv” (qui sotto intervista solo voce)

” La Pooglia Tribe è un collettivo hip hop Puglese, composto da Reverendo, Torto, Tecà, Fuso ed Er Santorò (Murgia Drima), Topofante e L’Egitt (l’amiish D’abbash), Paolo Iannattone, Moddi mc, Tony Fine e Sapp’ Sian (Sona Sle), Zizzed (Vincenzo Catanzaro), Kosmisky e Mostrino (Casa Del Fico), Toorbo Yamabushy, DJ Tuppi B, Caf-One. Il loro stile basato su un rap con liriche cantate in dialetto pugliese ha una forte componente reggae”

qui sotto trovate la puntata completa (voce e musica)

Luca Romagnoli del Management parla del tour che toccherà Bari venerdi 21 febbraio alla casa delle arti di conversano

Luca Romagnoli torna su RKO (in telefonica, e si sente!) per raccontarci del tour appena iniziato che toccherà Bari venerdi 21 febbraio. Dopo averli intervistati in occasione dell’uscita del nuovo album “Sumo” (trovate l’intervista sulla nostra pagina http://www.rkonair.com / facebook / youtube) parliamo dell’imminente live che vedrà la band calcare il palco della Casa delle Arti di Conversano per Ubique Concerti.

“SUMO” è il titolo del nuovo album di inediti del MANAGEMENT, uscito il 13 novembre per Full Heads / distr. Believe/Audioglobe.
Si tratta del quinto album in studio della band composta da Luca Romagnoli (voce e testi) e Marco di Nardo (chitarra e compositore), già noti come Management del Dolore Post-Operatorio.

Registrato all’Auditorium Novecento di Napoli, nuovo nome dello storico studio della Phonotype Records, “Sumo” è un disco frutto della presa di coscienza di una maturità desiderata e raggiunta e del lavoro svolto in un ambiente e con strumentazioni all’avanguardia, la cui atmosfera, intrisa di storia, ha ispirato direttamente la nuova produzione della band.

Dopo quattro album in studio che hanno fatto del Management un nome di riferimento del movimento ‘indie’ italiano, la band è ora pronta per una nuova stagione artistica e poetica, con la netta volontà di distaccarsi da categorie e da un immaginario ormai non più rappresentativo. Questo nuovo corso del Management, infatti, abbandonate le schizofrenie incidentate e post operatorie, si presenta con un disco elettro-cantautorale e poche parole: una quartina di Patrizia Valduga.

“IO SONO SEMPRE STATA COME SONO
ANCHE QUANDO NON ERO COME SONO
E NESSUNO SAPRA’ MAI COME SONO
PERCHE’ NON SONO SOLO COME SONO”
Patrizia Valduga, Quartine

Marco Boccia presenta “Gravity”

Marco Boccia presenta in studio il suo secondo album Gravity”. Il noto contrabbassista barese negli studi di RKO racconta come è nato il nuovo lavoro e l’immaginario che ha ispirato le composizioni musicali

Dopo il grande successo di pubblico e di critica riscontrato dal suo primo disco, “In The Park”, Marco Boccia torna a stupire l’orecchio degli amanti del jazz con un secondo progetto discografico. “Gravity” è il titolo del nuovo disco del contrabbassista e compositore pugliese, ancora una volta accompagnato nella sua avventura musicale da Marino Cordasco, al pianoforte, e Gianlivio Liberti alla batteria.

Il Marco Boccia Trio, forte del talento e della creatività dei tre musicisti, ha già presentato il disco in alcune vetrine internazionali quali il Jazzit Fest a Pompei, con un’anteprima ad agosto 2019, nonché il Catania Jazz“Gravity” è stato prodotto da Kekko Fornarelli con il supporto programma Puglia Sounds Records 2019 e, a partire da fine ottobre, è disponibile in CD/Digital su tutte le principali piattaforme. All’interno del disco sono contenuti otto brani interamente composti da Boccia, fra cui la stessa title track che ha dato nome all’intero album.

<<Gravity è stata per me un’esperienza umana che ha riguardato il rapporto della coscienza nello spazio e nel tempo. Ho capito che questo lavoro lo avrei chiamato così quando, le immagini e le suggestioni che affollavano la mia mente, avevano attinenza con il peso declinato nelle sue diverse sfumature semantiche come: forza, attrazione, spinta e, meno correttamente, impulso. Nel mio immaginario: “Gravità”.>>, dichiara Marco Boccia<<A quel punto si è aperto un mondo di antiche passioni e nuove riflessioni che hanno fatto sì che la penna fluisse, inaspettatamente, a pochi mesi dall’uscita di “In the Park”, il nostro precedente lavoro. Un vero e proprio “Apeiron”>>.

La gravità, dunque, come ‘energia’ che influenza lo scorrere del tempo e che impedisce agli oggetti di perdersi nello spazio infinito. Questo il concetto racchiuso fra le note di “Gravity”, un disco ispirato da un’approfondita lettura dei libri di Carlo Rovelli e dai suoi studi sul tempo e la gravità. Vibrazioni sonore in grado di sollecitare tutti sensi del corpo e dell’animo umano. <<Il disco>>, afferma Boccia<<E’ stato realizzato con il prezioso contributo di Marino e Gianlivio che, in un anno di preparazione, hanno tirato fuori capacità, passione e quella componente creativa determinante per la realizzazione di questa nostra nuova musica>>.

Così, la gravità si fa musica con il Marco Boccia Trio conducendo l’ascoltatore, durante il suo viaggio sonoro, a percepire tanto il calore umano (“Human Warmth”) quanto la profondità del mare (“Deep Sea”), ma anche le sensazioni di un dolce risveglio mattutino dinnanzi al volto di una persona amata (“Monkey Morning Mood” e “Wake Up Sweet Love”).

Marco Boccia (contrabbasso)

Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, Marco Boccia, in oltre 30 anni di attività, ha operato in diversi ambiti musicali. Ha iniziato nei gruppi rock e blues a metà degli anni ’80, poi la musica da camera negli anni di conservatorio e, successivamente, le orchestre nazionali e della Provincia di Bari e Lecce collaborando con artisti del calibro di MutiUghiUrbini, Veronesi ed altri. Gli studi al CPM di Siena gli hanno permesso di approfondire i linguaggi improvvisativi del jazz sotto la guida di musicisti quali: Paolino Dalla Porta, Furio di Castri, Pietro Leveratto e altri importanti esponenti del jazz italiano ed internazionale che gli hanno consentito di dividere il palco con musicisti quali Franco CerriTiziana Ghiglioni ed altri. Ha inciso diversi dischi e pubblicato per la Florestano edizioni un saggio dal titolo: “Il Basso, teoria e prassi” ed un secondo dal titolo “Il Basso, permutazioni e progressioni”. Oggi collabora con diversi musicisti e gruppi affrontando il repertorio afro-americano con particolare attenzione a progetti inediti sia come autore che come collaboratore. Molto proficua la collaborazione con il pianista Vito Liturri con il quale ha pubblicato due dischi usciti per l’etichetta salentina Dodicilune e co-fondato la compagnia teatrale chiamata “Compagnia Teatro Prisma” in qualità di musicista di scena nonché arrangiatore e compositore insieme all’autore-regista Giovanni Gentile con i quali ha prodotto già diversi spettacoli che portano in scena nei teatri italiani e suscitando consensi di pubblico e critica. Nel febbraio 2017 la pubblicazione del primo disco a suo nome, un piano trio che vede la partecipazione di Marino Cordasco al piano e Gianlivio Liberti alla batteria dal titolo “In The Park” per l’etichetta romana AlfaMusic selezionato, nello stesso anno dal Medimex

come proposta jazz pugliese. Nel 2019 pubblica, con la stessa formazione Gravity per l’etichetta Eskape Music di Kekko Fornarelli vincendo il bando Puglia Sound Records 2019 e presentandolo in prima assoluta al Jazzit fest di Pompei. Il debutto ad ottobre 2019 a Catania Jazz. Intensa l’attività didattica in diverse scuole di Bari e della provincia dove insegna basso e contrabbasso.

SZIGET FESTIVAL – L’ISOLA DELLA LIBERTÁ 5-11 Agosto 2020

SZIGET FESTIVAL – L’ISOLA DELLA LIBERTÁ
5-11 Agosto 2020

Oggi il Sziget pubblica il primo comunicato svelando 80 nomi della line-up che come sempre si rivela molto varia nei generi musicali. Il Festival con oltre 530,000 visitatori su un’isola verde nel Danubio è il quinto festival più grande al mondo, e forse il più internazionale di tutti. Ogni anno raduna Szitizen provenienti da 100 nazioni diverse con il solo intento di passare insieme 7 giorni tra musica, arte, divertimento e amicizia. In occasione di questa settimana il tranquillo parco naturale di Budapest si trasforma nell’Isola della Libertà, una città incantata con oltre 35.000 campeggiatori, installazioni artistiche, servizi di altissimo livello, e 60 venues, che garantiscono uno svago adatto per tutti i gusti.

Gli abbonamenti (7-Day, 5-Day e 3-Day Pass) e moltissime opzioni glamping sono già in vendita sul sito ufficiale szigetfestival.com/it/ e tra pochissimi giorni si potranno prenotare anche i viaggi comodi ed ecologici in pullman da varie città italiane. L’abbonamento per 7 giorni al prezzo Early Bird di 299€ con il campeggio incluso sarà disponibile fino al 03 Marzo, data in cui i prezzi aumenteranno.

Per la prima volta sul Main Stage i The Strokes, band leggendaria di New York in tour per presentare il nuovo attesissimo disco. I ritorni acclamati quelli della band di Nashville, i Kings of Leon, e di Dua Lipa, cantante di origine Kosovara, ormai superstar internazionale in cima alle classifiche in tutto il mondo. Non ha bisogno certamente di presentazioni Calvin Harris, produttore di innumerevoli hit dance planetarie, che insieme ad un altro illustre trio della scena l’electro-dance Major Lazer saranno headliner in diverse giornate sul Main Stage. Diplo, in più, raddoppierà la sua presenza con un solo show durante il festival. La scena pop britannica sarà massicciamente rappresentata anche grazie alle performance di Lewis Capaldi,Tom Walker e Mark Ronson, uno dei personaggi, quest’ultimo, tra i più importanti dei nostri tempi, che può vantare produzione di nomi come: Amy Winehouse, Queens of the Stone Age, Bruno Mars, Lady Gaga e di sir Paul McCartney.

Il Sziget è amato per la sua incredibile varietá di programmi, musicali e non. Nella line-up 2020 segnaliamo band indie-folk come Of Monsters and Men dall’Islanda, Lola MarshDaughter, e potentissime artiste femminili come Anna Calvi, Princess Nokia, Jade Bird, Sevdaliza, Sigrid e tante altre ancora. Per gli amanti dei suoni piú rock e punk consigliamo l’ascolto dei Clutch, Fever 333, Black Honey, Viagra Boys, Bikini Kill, METZ, Amyl and the Sniffers e i Parquet Courts.

Molto presente la scena rap e R&B con i superstar A$AP Rocky,Khalid,Denzel Curry, poi blackbearStormzy, Loyle Carner e Little Simz ma non solo. Non mancano certamente i DJ set dalla house alla techno, dalla dance all’EDM: R3HAB, Troyboi, NGHTMRE, Sam Feldt, Camelphat, Caribou, Kaytranada, etc. La sezione techno è guidata dall’italiano Joseph Capriati, poi ci saranno Dixon, Jamie Jones, Chris Liebing, gli attesissimi I Hate Models, e tantissimi altri nello stravagante Colosseum dedicato alla techno e all’electro più sperimentale, mentre il gigante Party Arena ospiterà i DJ set house e dance.

Ma attenzione perchè questi nomi costituiscono solo una prima lista iniziale, seguiranno altri 2 headliner sul main stage, molte altre band per gli altri palchi e tutte le performance non-musical. Molto attesi anche i programmi del Circus Tent, del Teatro e Danza, il lounge Sziget Beach, gli incontri e attività organizzate dalle varie NGO sui temi come l’inclusione, ecologia e sostenibilità più ancora laboratori d’arte e gare sportive. Sull’Isola la vita non si ferma mai e ad ogni angolo si potrà essere sorpresi da un’esperienza speciale da viviere con gli altri Szitizen. Una settimana a Budapest, ma fuori dal mondo e dalla consuetudine, sull’Isola della Libertà!


 

AVANTPOP: la TOP 5 dei nuovi singoli della settimana

GREENDAY nuovo album “Father of All Motherfuckers” (7 febbraio 2020) 13° LP su Reprise Records . Il nuovo singolo è “Meet me on the Roof


THE STROKES nuovo album “The New Abnormal” prodotto da Rick Rubin, uscirà il 10 aprile. Il nuovo singolo è “At the door

THE DESERT SESSIONS collettivo di musicisti capitanato da Josh Homme (Queens of the Stone Age/Kyuss) ft Billy Gibbons (ZZ Top), Les Claypool (Primus), Mike Kerr (Royal Blood), Jake Shears (Scissor Sisters) e altri… Il Vol. 11 e 12 ed il nuovo singolo è “Easier said than done

EVERYTHING IS RECORDED collettivo capitanato dal boss della XL, Richard Russel. Secondo album dopo il primo uscito nel 2018. Il nuovo singolo da il nome all’album, “10:51 PM / The Night

Una nuova piacevole scoperta i VELVET KILLS da Lisbona. Synthpop, elettro dark, l’album uscirà il 7 marzo, si chiamerà “Bodhi Labyrinth”. Il singolo è “The Gold Mine

Intervista con i Crampo Eighteen

In studio i Crampo Eighteen. Nino Colaianni e Vanni Sardiello ci raccontano le tappe della nascita ed evoluzione di questo nuovo progetto rock

Crampo Eighteen è il progetto solista di Nino Colaianni ex membro  e co-fondatore della band cult di Hard-psichedelica italiana THAT’S ALL FOLKS!

All’attivo due album “Monkey Garden” – 2018 e “The Man With One Ear” – 2016 Nei sei brani di “Monkey Garden” Nino Colaianni (Vocals, Guitars, slide gtr, basso, drum machine, synth) – Claudio Colaianni (drums on 3 e 5)Damiano Ceglie (drums on 6) – Pasquale Boffoli (Armonica su 3 e 5). Batteria registrata al  Tiberstoned studio da Lorenzo Signorile (Creepy green light project studio) – Tutti i brani sono scritti, arrangiati, registrati e mixati da Nino Colaianni.

Durante i concerti Crampo è supportato da tre vecchi colleghi: Michele Danza – basso (Feltura), Luca Stero – chitarra (TAF, Anuseye), Vanni Sardiello – batteria (Veronica Voss, Comfy Pigs).

qui la puntata completa di intervista e musica

talk show & live con Carmelo Pipitone

Ritornano i “talkshow live” di RKO. Questo appuntamento è dedicato al grande Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi, DUNK, ORK) che ci ha regalato un live incredibile. Tra storie ed aneddoti abbiamo ascoltato il suo album solista “Cornucopia” (gli articoli li trovate sempre sulla nostra piattaforma) con qualche cover d’eccezione. Per chi si fosse perso questo appuntamento ecco qui la registrazione di quello che è accaduto il 4 febbraio al Corvo Torvo di Bitonto, Carlo Chicco intervista Carmelo Pipitone.

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