Medimex D dal 3 al 21 giugno la prima music conference internazionale digitale: intervista con Cesare Veronico

Ospite di RKO, il coordinatore artistico del Medimex Cesare Veronico, intervistato da Carlo Chicco, ci racconta la versione 2020 del festival, quest’anno in versione “digitale”!

Venerdì 5 giugno si discute del futuro dello spettacolo dal vivo con Jan Ole Otnaes (Nasjonal Jazzscene, Oslo), Christoph Huber (Porgy & Bess, Vienna), Raffaele Casarano (musicista) e Roberto Ottaviano (musicista)

Prosegue Medimex D, la prima music conference internazionale digitale in programma sino al 21 giugno promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. Un’importante occasione di confronto, approfondimento e sviluppo online di tematiche imprescindibili per il presente e il futuro della musica con workshop, approfondimenti professionali, live stream, webinar, focus sulla scena internazionale, formazione continua e una speciale lezione di Rock dedicata alla musica pugliese.

Venerdì 5 giugno alle ore 11.00 si discute del futuro dello spettacolo dal vivo con il webinar, in lingua inglese, Live streaming and connected experiences con Jan Ole Otnaes (Nasjonal Jazzscene, Oslo), Christoph Huber (Porgy & Bess, Vienna), Raffaele Casarano (musicista) e Roberto Ottaviano (musicista). Modera Ernesto Assante
In che modo i locali e i club europei hanno utilizzato il live streaming, il network building e altri strumenti per rispondere alla crisi delle ultime settimane? Quali le esperienze degli artisti? Difficoltà, successi, monetizzazione del live streaming, raccomandazioni. Quale sarà la realtà dello spettacolo dal vivo di domani? Come avverrà la riapertura e qual è il futuro di quei locali e club che sono in molti casi punti di riferimento nel loro territorio? Qual è il punto di vista degli artisti?. Proseguono inoltre i due appuntamenti Puglia Sounds Musicarium Autoproduzioni con Antonella Rizzi e Ritratti Rock. Corso avanzato di fotografia con Giovanni Canitano.

raffaele casarano -noè- ## ph roberto cifarelli

Tutti gli appuntamenti di Medimex D sono a partecipazione gratuita, per alcuni appuntamenti è prevista registrazione obbligatoria dettagli e modalità di partecipazione sul sito web medimex.it

JUNIOR V presenta “Odore d’incenso” su Avantpop

Oggi ospite di Avantpop su RKO c’è Junior V. Avremmo dovuto condividere con l’artista pugliese il suo showcase ma per ovvi motivi non si è più tenuto. Parliamo del suo nuovo capitolo capitolo musicale che si chiama “Odore d’incenso”

Viviamo di pregiudizi e idee preconfezionate. Spesso l’unico modo per andare oltre i nostri limiti è osservare la natura. Prendete il serpente. Esiste un momento in cui la sua genetica lo porta all’inevitabile cambiamento: la muta. Cambiare pelle, abbandonare il proprio abito e concedersi al nuovo, il rinnovamento nel senso proprio del termine. Per un’artista, lo stile musicale, il look che ne deriva e il microcosmo che lo caratterizza, a volte hanno bisogno della muta. Junior V lo può testimoniare. 

Nato a Bari, ma solo per un errore della cicogna dato che la sua vera terra natia è e sarà sempre la Giamaica, Vincenzo Stallone è vissuto nel culto del reggae. Senza rinnegare la sua vita in levare – trampolino di lancio culturale che gli ha consentito di vedere il mondo nell’ottica di un umanesimo genuino – Junior V sente ora la necessita di dare un taglio ai dreadlocks e non solo in senso tricologico.  


Il nuovo capitolo artistico si intitola Odore d’Incenso. Senza rinnegare i trascorsi all’insegna della musica reggae, oggi Junior V abbraccia una scrittura indie folk. Un percorso a cui il giovane cantautore pugliese approda usufruendo di una produzione musicale di altissimo livello: il master è stato realizzato agli Abbey Road Studios londinesi da Christian Wright, un sound engineer dal pedigree di tutto rispetto. Vanta collaborazioni con Ed Sheeran, Franz Ferdinand, Blur, Ben Howard, Radiohead, Bon Iver…
La rinascita artistica di Junior V è totale al punto di rinnovare anche la scelta linguistica. Nel suo nuovo percorso, abbandona l’inglese per abbracciare l’italiano. 


Ma chi meglio dell’artista può raccontare da dove nasce l’ispirazione di Odore di Incenso
‘Odore d’incenso’ è uno dei brani più intensi che abbia mai realizzato. Ho scritto questa canzone alle 4 di mattina di un lunedì sera: pioveva e un incensiere continuava a bruciare dentro la mia stanza. Ho sfogato la rabbia che avevo dentro, o forse era delusione per un amore consumato dalle incertezze.
Che il brano sia figlio di una notte insonne si evince sin dal principio. Paste sottovoce, cresce lentamente, come l’esplosione di un vulcano. Una canzone nata nell’intimità soffocante delle proprie quattro mura, si sprigiona nel ritornello e vola come un uccello, grida come un urlo nel Grand Canyon con la sua eco in costante crescendo. Schietta e tagliente, la canzone mantiene la spontaneità della genesi di un brano chitarra e voce, per rivelare in un emozionante climax un arrangiamento rock di classe infinita. Parola d’ordine: stile.  

Ecco la top5 dei singoli della settimana per AvantPOP! 25/29 maggio

AvantPOP 25/29 maggio. Come sempre, tra le tante novità discografiche lanciate in settimana, ecco i cinque singoli scelti da Carlo Chicco. La TOP5 inizia con il nuovo di BADLY DRAWN BOY!

N1. Il 22 maggio è uscito, Banana Skin Shoes, il nono album in studio di Damon Gough (aka Badly Drawn Boy), a distanza di dieci anni dal precedente! Il brano che ascoltiamo un pò alla “Beck Style” da il nome al disco …

N2. IL 15 maggio invece è uscito su Mute “All Visible Objects“, il diciassettesimo album in studio di MOBY. Il disco, è stato realizzato agli studi East West di Hollywood, proprio in quello Studio 3 – spiega la nota di accompagnamento alla release – lo stesso dove fu registratoPet Sounds dei Beach Boys, utilizzando la stessa consolle che servì per la realizzazione di “The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars” e lo stesso piano che usò Frank Sinatra per registrare alcune delle sue canzoni più importanti» Moby ha annunciato che i proventi derivanti dal disco saranno devoluti a una serie di progetti di beneficenza o impegnati nel sociale 

N3. “You’re All I Want”  è il nuovissimo singolo dei Cigarettes After Sex, e segna il ritorno della band a distanza di un anno dall’ultima uscita ” Cry” (2019), Si apre ora il terzo capitolo della discografia della band,  che ha già confermato la sua presenza al Primavera Sound a Barcellona nel 2021

N4. Un video irriverente come lui ci ha abituati ormai da tempo, così come le sue performance, sia live che djset. Parlo di ARCA che ha fatto uscire un nuovo singolo che si chiama “Time” dal nuovo lavoro “Kick i” che vedrà la luce in questo mese (giugno 2020). Dopo “le sculture 3D iperrealistiche” di Frederik Heyman, Arca affida il videoclip di Time all’estetica retrò dei Manson, che nel nuovo singolo filmano l’artista venezuelana in una notte di follie e seduzione con un diavolo, interpretato dall’artista valenciano Carlo Sáez. Nel loro incontro, il desiderio non solo trascende il genere, ma anche la specie e la natura, sintetizzato da un laser retrofuturistico che, partendo da un occhio, diventa l’ultima protesti sessuale.

N5. Avevamo già anticipato il nuovo dei Circa Waves, un disco ma anche “manifesto esistenziale” per la band di Liverpool, un doppio disco “Sad / Happy” diviso a metà, una parte più spensierata ed una più riflessiva e malinconica. “Tutti indossiamo la stessa maschera, fatta di lacrime e sorrisi”

AvantPOP news discografiche, interviste, anticipazioni. In onda dal lunedi al venerdi dalle 15 su RKO.