MERIFIORE presenta il suo nuovo singolo “Tickets”

Oggi ospite di Avantpop c’è Merifiore, giovane cantautrice salentina, che ci racconta il suo nuovo singolo, cantato in italiano e cinese! Si chiama “Tickets”

Si tratta di un esperimento linguistico-musicale. Per la prima volta, nel panorama musicale italiano, una giovane artista dà vita a una canzone che intreccia cinese e inglese. “Tickets” parla della voglia di viaggiare, rimasta inappagata negli ultimi mesi ed espressa nell’ironico trick del primo verso. «Visti i tempi che corrono credo sia importante comunicare
speranza e voglia di ripartire, ricordando alle persone quanto sia importante viaggiare per conoscere meglio se stessi, gli altri e il mondo», dichiara Merifiore. «Sebbene in questo periodo, per ovvie ragioni, non possiamo prendere un aereo, ho voluto ricreare il “viaggio” con i ricordi e con l’immaginazione, ma soprattutto con la speranza, che prima o poi,
potremmo tornare a viaggiare».
La produzione musicale a cura del producer e beat maker Frank Carrozza, si avvale del flauto traverso di Anna Bazueva e di un campione audio estratto dal comune svolgersi di una giornata tipo in aeroporto con l’invito al check-in rivolto ai passeggeri. Tutti gli elementi della sempre più lontana Asia riproposti nei suoni del nuovo singolo di Merifiore.

«I just booked a flight to China, I just booked a flight to China-town!»: con questi versi Merifiore, giovane cantautrice salentina electro pop, apre il suo nuovo singolo “Tickets”. Distribuito da Artist First il brano è disponibile, da oggi, su tutte le piattaforme digitali (https://merifiore.lnk.to/Tickets).

Cantautrice pugliese, vincitrice nazionale del concorso Arezzo Wave 2014, Merifiore inizia a comporre la sua musica nel 2013 e in poco tempo si fa strada sui grandi palcoscenici italiani e internazionali, dal CMJ Music Marathon di New York al Sziget Festival di Budapest, dal
Milano Film Festival al Parco Gondar Gallipoli, fino al Primo Maggio Taranto, di fronte a un pubblico di 100mila persone. Consolida così la sua esperienza dal vivo anche grazie a numerose aperture: Thegiornalisti, Giuliano Palma, Calibro 35, Dente, Willy Peyote, Cat Power. Nel 2016 si fa notare con il suo primo singolo “Tell Me” pubblicato da Sugar Music
e scelto da SKY Uno come sigla del programma TV #SocialFace. Nel 2019 pubblica “Non Hai Mai Visto Un Porno”, per iO Musica (EGO Italy), prodotto dal collettivo siciliano ETNA, esibendosi sui palchi di numerosi festival italiani (Pinewood Festival, Spaghetti Unplugged Roma, Wood Sound Festival, Bum Bum Festival, Let’s Festival, Milano Music Week). Il 2020 si apre per Merifiore, con la pubblicazione di “Senza più chiedere” disponibile su tutte le piattaforme digitali ed a seguire “Io e Te” pubblicato sul suo canale ufficiale Youtube.

Qui la puntata completa di AvantPOP con l’intervista e la musica

“Le parole del cinema”. Due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino

LE ATTRICI ALBA ROHRWACHER E VALERIA GOLINO PROTAGONISTE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA QUINTA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 19 MAGGIO L’INCONTRO TENUTO DA ALBA ROHRWACHER A “VIVE LE CINEMA” NEL 2019.  VENERDÌ 22 MAGGIO, INVECE, È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS CON VALERIA GOLINO TENUTA AL BIF&ST 2019 AL TEATRO PETRUZZELLI.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La quinta settima di programmazione continua con due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino.

Dell’attrice Alba Rohrwacher, martedì 19 maggio, sarà riproposto l’incontro tenuto nel 2019 a “Vive le Cinema”. Vincitrice della una Coppa Volpi e tre Premi Pasinetti al Festival di Venezia, 2 David di Donatello, 2 Globi d’oro e 1 Nastro d’argento, nell’incontro Alba Rohrwacher affronta temi come: il ruolo dell’attrice e il rapporto con il corpo, le esperienze con Marco Belloccio, con Silvio Soldini e con la sorella Alice Rohrwacher, il rapporto con il cinema francese e il rapporto tra cinema e seriali.

Nel secondo appuntamento, venerdì 22 maggio, sarà possibile rivedere la Masterclass dell’attrice e regista Valeria Golino, tenuta al Bif&st 2019 al teatro Petruzzelli. Tra le attrici italiane più ambite al mondo, la Golino nella sua luminosa carriera artistica ha vinto 3 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 3 Globi d’Oro e due volte la Coppa Volpi al Festival di Venezia. Il suo debuttato come regista è con il film “Miele”, seguito poi da “Euforia”. Tra i tanti argomenti toccati dalla Golino nella Matserclass spiccano: i 10 anni passati a Hollywood, la sua interpretazione in “Rain Man”, l’esordio con Lina Wertmüller, la prima Coppa Volpi nel 1986 per “Storia d’Amore” di Citto Maselli, il suo esordio da regista e la grande passione per il suo lavoro da attrice.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

 Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti: 

Le Parole del Cinema – Storaro: 

Le Parole del Cinema – Ozon:

Le Parole del Cinema – Tavernier: 

Donatello D’Attoma e Krishna Biswas per il primo appuntamento di “Dodicilune presenta”

DONATELLO D’ATTOMA E KRISHNA BISWAS OSPITI DELLA PRIMA PUNTATA DI “DODICILUNE PRESENTA”: UN FORMAT WEB IN COMPAGNIA DEGLI ARTISTI DELL’ETICHETTA DISCOGRAFICA SALENTINA.

Il pianista pugliese Donatello D’Attoma e il chitarrista toscano Krishna Biswas sono i primi ospiti di “Dodicilune presenta“. Martedì 19 maggio alle 19, sulla pagina facebook dell’etichetta discografica salentina guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager), parte infatti questo nuovo format web. Condotto da Pierpaolo Lala, l’appuntamento è ideato per presentare le ultime novità discografiche, anticipare le nuove produzioni e svelare agli audiofili dettagli tecnici e curiosità. Circa un’ora di musica e interviste con artisti e band in compagnia di giornalisti, critici musicali e addetti ai lavori.

Dal 1996 l’etichetta Dodicilune propone un viaggio nella musica a 360°, una visione a tutto tondo tra jazz, classica, contemporanea e le musiche del mondo. Distribuiti in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle principali piattaforme web grazie a Believe Digital. L’etichetta dispone attualmente un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri.

Krishna Biswas

La prima puntata prenderà il via con Krishna Biswas. Classe 1977, nato a Firenze da madre americana e padre indiano, il musicista e compositore nel disco “Maggese“, uscito l’11 marzo nella collana editoriale Fonosfere, propone quindici brani originali eseguiti in solo con la sua chitarra acustica. Si parte con la title track “Maggese”, un brano improvvisato che si districa tra momenti di quiete ed altri vivaci in una forma libera da strutture formali. La scaletta prosegue con “Foresta”, che richiama un ipotetico ritmo di comunicazione vegetale con il colore verde abbinato alla nota re sottolineato dall’incedere rarefatto del ritmo; “Ungart”, ritmicamente acceso evoca progressioni armoniche moderne su ritmiche con tempi irregolari incalzanti; “Radura”, il brano più articolato formalmente del disco che si appoggia sull’accordatura grave dello strumento; “Ottobre” che si muove attraverso la ricerca di ricchezza timbrica e lentezza meditativa; “Inverno” con un andamento ritmico frammentario, incalzante e teso; “Kevo”, un episodio di natura meditativa; “Dicembre” in cui la melodia e gli accordi si dipanano su un ostinato di u na sola nota eseguita in ottavi. E se “Padre” ha l’incedere rassicurante di una linea melodica cantabile, intervallato da momenti ritmici interlocutori, “Madre” è più malinconico nella melodia e nelle progressioni accordali. E se “Nepal” è vivace e spontaneo, “Ch’i’fossi” è riflessivo e lento. Il cd si conclude con il tapping di “Baliset”, il ritmo incalzante e frenetico di “Helsinki” e l’accordatura bassa e l’andamento lento di “Novembre”.

Donatello D’attoma

A seguire Donatello D’Attoma parlerà del suo “Oneness“, uscito il 6 marzo. Affiancato da Alberto Fidone al contrabbasso e da Enrico Morello alla batteria, il pianista pugliese propone sette composizioni originali – “Fluorescent Light”, “Oneness”, “Crazy Elevator (Collision Point)”, “VortexOf Light Particles”, “Mare Bianco”, “Clarity” e “Purple Sunset” – e “Coming On The Hudson” di Thelonious Monk. «Un artista coerente e dalla precisa visione estetica, perfettamente illustrata in questa preziosa opera: Donatello D’Attoma fa parte di quel gruppo di giovani jazzisti europei per i quali la tradizione americana deve, oggi, necessariamente incontrarsi con il retaggio culturale del vecchio continente che, per lui, significa la musica eurocolta,  studiata al pari di quella jazzistica», sottolinea nelle note di copertina Maurizio Franco, musicologo, saggista, responsabile didattico dei Civici Corsi di Jazz di Milano e docente ai Conservatori di Parma e Como. «L’ascolto dell’album, realizzato con altri due affermati talenti della scena nazionale contemporanea, evidenzia la linea scelta dal pianista, nella quale la dimensione cameristica fa capolino in tutte le composizioni, che sono il frutto di un modo di scrivere comunque proiettato nella performance, pensato quindi per essere sviluppato dai tre componenti di un gruppo che agisce in perfetta unità, facendo circolare la musica tra gli strumenti con un equilibrio che è il prodotto attuale del processo messo in moto da Bill Evans e Scott La Faro alla fine degli anni cinquanta».
Info e catalogo su www.dodiciluneshop.it