“LISCIO GELLI”, i MARIPOSA sono tornati!

Un grande ritorno quello dei Mariposa ed è stato sicuramente emozionante ospitarli nuovamente, dopo tanto tempo, in radio! Ai microfoni di RKO c’è Michele Orvieti.

Il 24 gennaio i Mariposa metteranno fine alla loro eclissi inconsapevole e torneranno ad occupare una porzione del cielo musicale italiano. Il disco che poteva rimanere sepolto nelle memorie digitali in attesa di un’imprevedibile smagnetizzazione e si intitolerà Liscio Gelli e vedrà la luce con il contributo di Santeria (un ritorno per la band, dopo il secondo album Domino Dorelli, del 2002) e della consueta etichetta di casa, Trovarobato.

Come da programma il titolo è composto da due parole, come tutti i dischi dei Mariposa ad eccezione dell’omonimo del 2009, e le due parole LISCIO e GELLI danno le coordinate per orientarsi (e perdersi) al suo interno.  Il disco intraprende con elegante ritardo il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia. Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con ValzerGalopTango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile(il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 “Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile”)

Liscio Gelli è quindi un complotto artistico, un titolo programmatico che programmaticamente non mantiene quello che promette, che prende il ballo liscio e lo tradisce, ma è con il tradimento che lo rende vivo. “E vedo l’ombra che proietto e che non sai vedere tu”, si canta in Aurelio, una delle tracce del disco. Abbiamo a che fare con delle copie, delle riproduzioni.Persino i Mariposa potrebbero non essere più i Mariposa e diventare l’orchestra Liscio Gelli, senza che questo cambi l’equazione musicale.

Liscio Gelli è un continente alla deriva, una zolla di terra che si stacca. Sopra la zolla c’è una festa, dove si cede persino al parossismo. Sopra la zolla ci sono strane cerimonie religiose (MisericordiaLet’s Go Party), sopra la zolla c’è la donna che porta al colpevole (Liciocherchez la femme), sopra la zolla ci sono Nando e Aurelio, sopra la zolla c’è chi chiede pieni poteri (Il Lupo). La terra ferma è sempre più lontana e si attende l’alba abbandonati ad un canto sinistro e spensierato: “Pura Vida, Dittatura!

Per scrivere Liscio Gelli i Mariposa si sono avvalsi della collaborazione del cantante e autore siciliano Daniele Calandra, già negli Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009. Daniele è a tutti gli effetti un membro della band. Nel disco (e nei concerti che seguiranno) c’è un altro gradito ritorno: Serena Altavilla riprende possesso del microfono dopo aver collaborato con la band nel 2012 per il progetto di autocover “Semmai Semiplaya” che i Mariposa avevano presentato da poco al Premio Tenco. Anche Serena è a tutti gli effetti parte della Mariposa Big Family.

Nel 2011 Alessandro Fiori ha diviso la strada da quella dei compagni per dedicarsi alla carriera solista. Per più di dieci anni i Mariposa (dall’originale formazione trio con Alessandro Fiori alla voce e Michele Orvieti e Gianluca Giusti alle tastiere) sono aumentati di numero di pari passo con le uscite discografiche. Enrico Gabrielli abbandona per la prima volta la musica classica per registrare il primo disco Portobello Illusioni; in Domino Dorelli (2002) arrivano il batterista Enzo Cimino e il chitarrista Rocco Marchi e, con la formazione a sei, i Mariposa registrano tutti i dischi fino al 2006. Dal 2007 entra a far parte della band il bassista e fantasista bolognese Valerio Canè (già nei 400 Colpi) e in sette i Mariposa danno alle stampe l’omonimo del 2009 e Semmai Semiplay nel 2011, partecipando ai più importanti festival italiani.

Con la pubblicazione di Liscio Gelli i Mariposa tornano per testimoniare la loro versione dei fatti avvalendosi della facoltà di suonare.

DISCOGRAFIA DEI MARIPOSA

1998 – L’arco di gesso (Autoprodotto) 

2000 – Portobello illusioni (Le Pareti Sconnesse e Materiali Sonori) 

2002 – Domino Dorelli (Santeria) 

2004 – Quanti sedani lasciati ai cani (Trovarobato e Officine della Cultura)

2004 – Nuotando in un Pesce Bowl (Trovarobato) 

2004 – Metamorfosi di canzoni napoletane (Trovarobato e Timet free download) 

2005 – Pròffiti Now! Prima conferenza sulla musica componibile (Trovarobato) 

2007 – Best Company (Trovarobato) 

2009 – Mariposa (Trovarobato) 

2011 – Semmai semiplay (Trovarobato) 

2012 – Semmai Semiplaya (Trovarobato) 

2020 – Liscio Gelli (Santeria/Trovarobato)

EP e singoli 

2004 – Suzuki Bazuki EP (Trovarobato solo digitale, free download) 

2004 – Forza Musica EP (Trovarobato solo digitale, free download) 

2010 – Sanremo (Trovarobato solo digitale, free download)

Crediti del disco

Liscio Gelli, scritto e diretto dai Mariposa

Serena Alessandra Altavilla: voce

Daniele Calandra: voce

Valerio Canè: basso elettrico, voce

Enzo Cimino: batteria acustica ed elettronica

Enrico Gabrielli: fiati, cori

Gianluca Giusti: piano elettrico e sintetizzatore

Rocco Marchi: chitarra elettrica, sintetizzatore

Michele Orvieti: orvietronics

e con:

Valerio Sturba: violino

Daniele Rossi: violoncello

Enrico Pasini: tromba e trombone

Vincenzo Vasi: voce 

Finalizzato da: Rock and Cioll Appreciation Society

Registrato all’Obst Und Gemüse di Cerro Veronese nel dicembre 2013

tranne “Let’s Go Party” e “Il Lupo” registrate all’Obst und Gemüse di Bologna nella primavera del 2019.

Miscelato da Rocco Marchi allo Spectrum Studio di Bologna

Masterizzato da Enrico Capalbo alla Fonoprint di Bologna, ottobre 2019.

Artwork: Rocco Marchi

Si ringrazia Guido Tosi per la foto di copertina

Liscio Gelli è anche un radiodramma scritto da Francesco Locane in collaborazione con i Mariposa.

Questo disco è dedicato a Daevid Allen. (ndr GONG!)

Questo è un disco di musica componibile.

© e (P) 2020 Santeria e Trovarobato sotto licenza dei Mariposa

Edizioni musicali: A Buzz Supreme

PRIMAVERA SOUND BARCELLONA 2020, ecco i primi nomi della line up

Pavement, The Strokes, Massive Attack, Lana Del Rey ma anche Beck, Bauhaus, The National…e tanti altri

L’attesissima nuova edizione del Primavera Sound è alle porte, come sempre un popolo musicale da tutto il mondo è in attesa che di giorno in giorno, venga svelata la line up ufficiale, tra verità e notizie fake!

Il PRIMAVERA SOUND si svolgerà a Barcellona dal dal 3 al 7 giugno 2020 e festeggerà 20 anni di attività!!! Quindi aspettatevi una edizione speciale!

Ecco i primi nomi papabili di questa nuova edizione:

Pavement, Massive Attack, The Strokes, Lana Del Rey, Tyler the Creator, Bauhaus, Beck, Bikini Kill, Brockhampton, The National, Young Thug, Kacey Musgraves, Iggy Pop, Bad Bunny, Disclosure, Brittany Howard, King Princess, Caribou, King Gizzard and the Lizard Wizard, Maggie Rogers, Earl Sweatshirt, Kim Petras, King Krule, and Freddie Gibbs & Madlib. Poi non è finita: Chromatics, Mavis Staples, Weyes Blood, DJ Shadow, Yo La Tengo, Cigarettes After Sex, Dinosaur Jr., Bill Callahan, Fontaines DC, Floating Points (con the Falaise Ensemble), Jamila Woods, Caroline Polachek, Jenny Hval, Little Simz, Black Lips, Kurt Vile, Black Midi, Big Freedia, 100 Gecs, Khaled, Beach Bunny, and Faye Webster …

I Biglietti sono già in vendita da tempo, li trovate sulla pagina ufficiale del festival CLICCA QUI PER INFO E BIGLIETTI

I napoletani A67, in “NAPLES CALLING” ospitano FRANKIE HI-NRG ed il “nostro” CAPAREZZA

AvantPOP NEWS – RKO

A67 “NAPLES CALLING”: la formazione di Scampia si fa internazionale nel suono e nel linguaggio, con un nuovo lavoro discografico ricco di importanti collaborazioni e diverse influenze sonore, che esce nel quarantennale di “London calling” dei Clash, cui il titolo fa omaggio.
Quarto album della band, si compone di dodici tracce “politicamente ballabili e melodicamente scorrette”, tra cui otto in lingua italiana e le restanti in napoletano.

L’album è stato anticipato dal singolo e video “Il Male Minore” feat. Caparezza, prodotto da Gigi Canu dei Planet Funk, e dalla cover in napoletano di “Tuyo”, brano di Rodrigo Amarante, già sigla della fortunatissima serie Netflix “Narcos”, seguiti dall’ultimo estratto “Brava gente” feat. Frankie Hi-Nrg Mc.

“Jager” è il nuovo singolo di ZIBBA, ecco l’intervista

Zibba è tornato con un nuovo singolo, dopo aver intrapreso un nuovo percorso artistico già con il brano “cinghiali” ecco che arriva “Jager”. Serio Vallarino, dopo il successo di “Cose” appare rigenerato e libero da schemi prestabiliti, trovando un via musicale nuova e più profonda, conquistando ancora una volta i suoi fan e creandone di nuovi.

  • “Con te ci guarderei le stelle” è una potentissima dichiarazione d’affetto ed è anche uno dei versi che fanno esplodere “Jager”, la nuova canzone pop soul di ZIBBA, disponibile in tutti i digital store e nelle radio, per la prima volta con l’etichetta discografica INRI. Con il singolo “Jager” il cantautore ligure tratteggia abitudini e inquietudini a Milano, città in cui la libertà può diventare solitudine. Il singolo è solo l’inizio di una nuova serie di brani intrisi di sana malinconia per raccontare luci e ombre dell’amore e lenirne il tormento.

È su You Tube il videoclip di “Jager”, la nuova canzone pop-soul di ZIBBA

Nel singolo il cantautore ligure tratteggia abitudini e inquietudini a Milano, città in cui la libertà può diventare solitudine. Questo brano è solo l’inizio di una nuova serie di canzoni intrise di sana malinconia con cui raccontare luci e ombre dell’amore e lenirne il tormento.Il videoclip è un breve percorso visivo dalla narrazione ridotta al minimo, scandita dal ritmo musicale, senza inizio e senza fine. Dalle immagini emergono gli stati d’animo della canzone: solitudine e libertà, unite nella malinconia con un sottile filo romantico, come quello del semplice sentimento di affetto e di fiducia, che può nascere in silenzio tra un essere umano e un animale.