Variazioni: Intervista con EDY

Intervista con EDY, artista italiano incontrato durante l’ultima edizione del GRF in Puglia.

EDY (all’anagrafe Alessio Edy Grasso) è compositore autore italiano, nato a Milano e cresciuto a Catania, attualmente vive a Roma.
Nel 1990, fonda i Marketa, nel 1996 incontra Agostino Tilotta e Giovanna Cacciola degli Uzeda dalla cui influenza nascono gli Youth Against Fascism poi diventati Jasminshock. In 10 anni di carriera i Jasminshock hanno tenuto più di 500 live condividendo il palco con Storm&Stress, Dirty Three, Karate, Bellini, Quickspace ed altri.

Nel 2007 EDY fonda gli UltraviXen, trio Avant-Punk e fra il 2009 ed il 2014 pubblica con loro 3 album e un singolo (usciti per Wallace Records così come per tutta la discografia dei Jasminshock) distribuiti anche in Europa, USA e Giappone. Con UltraviXen assume anche il ruolo di lead vocal. UltraviXen hanno suonato nei più importanti club e festival italiani arrivando a partecipare al 1 Maggio di Taranto nel 2015 davanti a più di 150.000 persone.
Dal 2017 EDY ha lavorato al suo primo disco da solista: “Variazioni”. 12 Canzoni di “pop d’autore”.

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Arriva Sanremo 2020. RKO apre una finestra su un festival che è patrimonio nazionale

Trattare Sanremo è sempre delicato. Si tratta di un pezzo del patrimonio nazionale, in alcuni anni bistrattato, in altri considerato ad esclusivo appannaggio della parte più conformista e tradizionalista della nazione, ma in fin dei conti sempre da tutti discusso.

Sebbene non giunga sempre tempestivamente si può dire che arrivi comunque, ad un certo punto, quel momento in cui ogni italiano si prende la briga di informarsi su come è andato a finire il Festival ed a volte suo malgrado si ritrovi ad ascoltare commenti sul contorno, sugli ospiti, sulle gag, sugli abiti, e chi più ne ha più ne metta. In secondo luogo quest’anno Sanremo compie 70 anni e, come un grande vecchio, vive la sua seconda giovinezza cercando di aprirsi alle tendenze più attuali, seppur mantenendo il suo inconfondibile aplomb da uomo d’altri tempi. Il Festival di Sanremo resta comunque un grande circo, calato a metà nel “surrealismo” televisivo e per l’altra metà nella tensione tipica delle prime, della croisette, dell’attenzione mediatica spropositata e giustificata solo dallo scintillio abbagliante delle luci che incorniciano la città dei fiori. Tutto ciò considerato cercheremo di trattarlo con rispetto e curiosità, dedicando su RKO uno spazio di commento ed ascolto, con la diretta della finale.

Partiamo per ora dal già noto. La categoria Big (o Campioni) è stata annunciata il 6 gennaio da Amadeus, conduttore anche di questa edizione che ha dichiarato di aver personalmente ascoltato tutti i brani. Inizierà il 4 febbraio e si concluderà l’8 con un poker di donne: Antonella Clerici, Diletta LeottaEmma D’AquinoLaura Chimenti Francesca Sofia Novello. E ancora Monica Bellucci, Sabrina Salerno e Georgina Rodriguez. Inoltre è confermata la presenza della giornalista Rula Jebreal, che inizialmente aveva sollevato diverse polemiche poiché tacciata di essere stata una scelta politica. Ospiti Fiorello, Tiziano Ferro e Roberto Benigni.

Nel dettaglio:

PRIMA FESTIVAL Emma Stoccolma con Gigi e Ross saranno i conduttori.

PRIMA PUNTATA Diletta Leotta, Rula Jebreal, Tiziano Ferro e Fiorello. Salmo, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Santamaria ed Emma Marrone.

SECONDA SERATA Tra le super ospiti Monica Bellucci.

TERZA SERATA Serata canzoni storia del Festival. Georgina Rodriguez, Luis Capaldi, Tiziano Ferro in coppia con Massimo Ranieri, Mika e Roberto Benigni.

QUARTA SERATA Semifinali e finalissima categoria giovani. Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello, oltre a Fiorello, Tiziano Ferro, Dua Lipa e Johnny Dorelli.

QUINTA SERATA Mara Venier, Diletta Leotta, Sabrina Salerno, Francesca Sofia Novello,  Diego Abantantuono, Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi.
E poi c’è l’idea di avere Al Bano e Romina Power che dopo 25 anni potrebbero cantare un inedito insieme.

Sanremo: i titoli delle canzoni in gara

Bugo e Morgan, Sincero
Alberto Urso, Il sole a est
Tosca, Ho amato tutto
Rita Pavone, Niente (Resilienza ’74)
Piero Pelù, Gigante
Elodie, Andromeda
Le Vibrazioni, Dov’è
Riki, Lo sappiamo entrambi
Rancore, Eden
Elettra Lamborghini, Musica e il resto scompare
Marco Masini, Il confronto
Levante, Tiki Bom Bom
Achille Lauro, Me ne frego
Paolo Jannacci, Voglio parlarti adesso
Michele Zarrillo, Nell’estasi o nel fango
Raphael Gualazzi, Carioca
Pinguini Tattici Nucleari, Ringo Starr
Junior Cally, No grazie
Enrico Nigiotti, Baciami adesso
Francesco Gabbani, Viceversa
Giordana Angi, Come mia madre
Irene Grandi, Finalmente io
Anastasio, Rosso di rabbia
Diodato, Fai rumore

La regia sarà curata da Stefano Vicario (che ha diretto le edizioni del 2004, 2005, 2009 e 2012), mentre la scenografia sarà curata da Gaetano Castelli, storico scenografo del festival, la cui assenza durava dal 2012. Il vincitore della sezione Campioni del Festival rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi. A differenza delle edizioni precedenti, gli artisti devono comunicare in anticipo ed entro la data della prima serata l’accettazione all’eventuale partecipazione all’evento, in caso contrario la Rai si riserva di scegliere il partecipante all’ESC in base a propri criteri.

Gli artisti vincitori di Sanremo Giovani 2019 che hanno acquisito il diritto di partecipare al Festival, sono stati annunciati il 19 dicembre 2019, in diretta su Rai 1.

Le nuove proposte

  • Eugenio in Via Di Gioia, Tsunami
  • Fadi, Due noi
  • Fasma , Per sentirmi vivo
  • Gabriella Martinelli e Lula , Il gigante d’acciaio
  • Leo Gassmann, Vai bene così
  • Marco Sentieri, Billy Blu
  • Matteo Faustini, Nel bene e nel male
  • Tecla Insolia, 8 Marzo

Anche per il 2020 è previsto il Dopofestival, trasmissione di commenti e approfondimento alla serata del Festival appena conclusa. A differenza degli anni precedenti, andrà in onda solo su RaiPlay con il titolo L’altro festival. La trasmissione sarà condotta da Nicola Savino.

La commissione musicale è composta da Amadeus, Gianmarco Mazzi, Claudio Fasulo, Massimo Martelli e Leonardo de Amicis.