Best Arezzo Wave Band 2019: vince il duo The Hunting Dogs. Dal 10 gennaio al via l’edizione 2020

Arezzo Wave Contest 2019: vince l’elettro-pop dei friulani Alba Nacinovich e Marco Germini, al management della band il premio di Nuovo Imaie di 15.000 euro. Ben 38 i giurati amici di Arezzo Wave che hanno espresso il loro parere.

Arezzo 5 dicembre 2019 – Svelato il nome della band vincitrice dell’edizione 2019 dell’Arezzo Wave Contest: il duo friulano The Hunting Dogs si aggiudica il titolo di Best Arezzo Wave Band 2019, il management della band vince così il premio di 15.000 euro offerto da Nuovo Imaie. Con questo successo, il gruppo avrà il diritto di esibirsi in un tour di date in Italia e all’estero. È già tutto pronto per la prossima edizione: dal prossimo 10 gennaio al via il bando per partecipare ad Arezzo Wave Contest 2020.

Sul podio di questa edizione, invece, il premio della critica ‘Sudwave 2019’ è andato al secondo classificato RBSN, progetto musicale del laziale Alessandro Rebesani.

 “La giuria di valutazione dei 20 gruppi finalisti regionali ha conservato un profilo qualitativo e di esperienza altissimo: artisti, operatori musicali e giornalisti di primaria importanza e notorietà sia in Italia che all’estero. Il loro giudizio ha tenuto conto dell’originalità e della qualità delle proposte dei finalisti del nostro Contest. Ringraziamo tutti i nostri giurati che hanno ascoltato attentamente le proposte dei migliori finalisti di Arezzo Wave Contest 2019, scelti tra più di 1.100 gruppi iscritti.”, ha dichiarato Mauro Valenti, presidente della fondazione Arezzo Wave Italia. Tra i 38 giurati molti amici di Arezzo Wave, esperti, giornalisti e numerosi operatori del mondo della musica, organizzatori dei maggiori festival nazionali ed internazionali: da Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, a Erriquez e Finaz della Bandabardò, da Luca Morino, cantante dei Mau Mau, a Drigo dei Negrita, e ancora la cantante Petra Magoni, Mixo di Radio Capital, Fernando Ladeiro-Marques di MaMa Event e Véronique Broyer di Lollypop Communication a Parigi, Attilio Perissinotti e Alessandro Ceccarelli di BPM Concerti, Giorgio Crana di Collisioni Festival, Claudio Trottadi Barleys Arts,solo per citarne alcuni.

Si scaldano i motori per la prossima edizione: il bando per partecipare ad Arezzo Wave Contest 2020 sarà fuori il 10 gennaio, le band da tutta Italia potranno iscriversi entro il 29 marzo 2020. L’iscrizione al contest è completamente gratuita e avverrà sul sito (www.arezzowave.com), dove saranno pubblicate tutte le informazioni e il form da compilare. Ai giovani musicisti basterà inviare due loro brani, i propri riferimenti biografici e il relativo materiale informativo.

I vincitori della kermesse di quest’anno, The Hunting Dogs, si preparano intanto alle novità del prossimo futuro. “Il nuovo disco sta per essere ultimato”, dice Marco Germini, del duo friulano: “Non vediamo l’ora di suonarlo dal vivo nel prossimo tour, che seguirà il successo riscontrato ad Arezzo. Siamo molto felici del premio e dell’esperienza live, ci tenevamo davvero a farci ascoltare da un nuovo pubblico, proveniente da ogni parte della penisola italiana”.

PAUL WELLER, il “modfather” inglese è il primo nome annunciato per il Locus festival 2020: live a Locorotondo il 25 luglio nella Masseria Mavùgliola, unica data nel sud Italia.

PAUL WELLER, il “modfather” inglese è il primo nome annunciato per il Locus festival 2020: live a Locorotondo il 25 luglio nella Masseria Mavùgliola, unica data nel sud Italia.

Biglietti disponibili da venerdì 6 dicembre alle ore 11, solo tramite l’app DICE.

La sedicesima edizione del Locus festival si svolgerà nei weekend tra il 25 luglio ed il 15 agosto 2020, con grandi nomi della scena musicale internazionale, e con tante altre attività culturali. Primo nome annunciato: Paul Weller, data esclusiva per il sud Italia il 25 luglio a Locorotondo, Masseria Mavùgliola

I biglietti per il concerto di Paul Weller saranno disponibili esclusivamente su DICE.fm, innovativa piattaforma di ticketing tramite app su smartphone e tablet, dalle ore 11 di venerdì 6 dicembre. In offerta earlybird a 35 euro per le prime due settimane.

Il Locus festival ha già annunciato la sua XVI edizione, a Locorotondo tra il 25 luglio ed il 15 agosto 2020, presentando il nuovo concept e simbolo: il classico segno circolare, ispirato dalla pianta del borgo antico di Locorotondo, nel 2020 diventa un iride che riflette l’ampio spettro musicale dei concerti, la vivida bellezza del territorio, la stratificazione delle culture espresse.

L’occhio del Locus guarda con attenzione alla musica contemporanea, ma anche a tutto quello che c’è dietro e oltre, raccogliendo gli infiniti sguardi del pubblico, degli artisti e dei partner che danno corpo all’esperienza di un’autentica visione collettiva.

È stato il dettaglio fotografico dell’occhio di Paul Weller, con un post sui canali social del festival, a pre-annunciare il concerto del leggendario artista inglese, stimolando i fan a riconoscere chi fosse. Il gioco ha ottenuto decine di migliaia di interazioni e condivisioni sul web. Fra le centinaia di commenti e ipotesi anche molto divertenti, molti fan hanno dimostrato di saper guardare oltre le apparenze ehanno subito riconosciuto il “modfather”.

Il pubblico del Locus festival avrà quindi l’occasione di assistere dal vivo al talento eclettico di uno dei principali rappresentanti della cultura MOD. Partito dal punk, Paul Weller è passato per l’acid jazz fino a spingersi da solista verso nuove sonorità, sconfinanti nel pop, folk, soul e perfino nell’elettronica. Questa incredibile capacità di sperimentazione emerge nella florida discografia di Weller, che dal 1992 ha pubblicato ben quattordici album in studio, l’ultimo di questi, True Meanings (ParlophoneRecords), è uscito nel 2018.

Cantante, chitarrista e compositore britannico, Paul Weller è una vera e propria istituzione nella sua terra di origine: la maggior parte dei testi delle sue canzoni trae ispirazione dalla cultura inglese. Il suo esordio discografico avviene nel 1977 con la pubblicazione di In The City (PolydorRecords) con i Jam, band di cui era frontman e con la quale raggiunse più volte la vetta delle classifiche inglesi. Nel 1982 fonda invece gli Style Council insieme al tastierista Mick Talbot, al fine di esplorare i confini dell’acid jazz. Conclusa anche quest’esperienza, Paul Weller ha dato il via alla sua carriera da solista, costellata da un successo dopo l’altro, sia di pubblico che di critica.

I biglietti per tutti gli eventi a pagamento del Locus festival 2020, saranno in vendita solo su mobile (smartphone e tablet) con l’appDICE! Per la sua XVI edizione, Locus è il primo grande festival italiano ad aderire all’innovativa piattaforma di Ticketing.

Approdata da pochi mesi nel mercato italiano, la celebre app inglese DICE è una è una piattaforma di live music ticketing e discovery, apprezzata internazionalmente per tecnologia innovativa, semplicità di utilizzo e lotta al bagarinaggio.