NEGRAMARO LIVE A BARI PER TRE DATE

“Amore che torni tour”:  Negramaro live a Bari! Palaflorio 13/14715 marzo 2019

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Tre date sold out a Bari, dopo il rinvio dei concerti, per motivi di salute del grande Lele Spedicato, i Negramaro sono tornati più carichi che mai, con un Giuliano Sangiorgi in grande forma. Grandissima l’affluenza nel capoluogo pugliese. Mercoledi 13 e giovedi 14 a cui si è aggiunta, in seguito, una terza data, venerdi 15, che testimonia l’incredibile richiesta di biglietti.  NEGRAMRO live al Palaflorio di Bari.  Inizio concerto ore 21.

 

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(ndr La foto ci sono state  “prestate” direttamente da Giuliano Sangiorgi! Lo ringraziamo!!)

“the end times” è il nuovo singolo dei Rhomanife. guardate il video!

RKO è e sarà sempre vicino alle nostre band pugliesi, supportandole e promuovendole in ogni dove, senza distinzione tra genere, attitudine e notorietà.
Detto questo, ecco il nuovo singolo e video della storica reggae band barese, i Rhomanife! Band ormai attiva da 30 anni, che dopo aver calcato palchi non solo nazionali, ma grazie alla loro passione, partendo da Bari, anche internazionali, sono riusciti a diffondere la loro passione per la musica, il loro messaggio “d’amore” e la cultura per la reggae music.
“Il nuovo videoclip tratto dall’ultimo singolo ‘The End Times’ è stato realizzato con l’intento di portare gioia e felicità nei cuori, con la speranza di condurre tutti alla via della Verità, della Fede e dell’Amore.  Con il ritmo in levare e arrangiamenti dolci, il brano accarezza l’anima e ti guiderà sulla buona strada per iniziare ad amare il tuo prossimo in modo incondizionato”
Rhomanife

Dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, Rhomanife è una realtà di musica e speranza sin dal 1985. Gianni Somma e Pino Di Taranto, fondatori della reggae band, hanno attraversato oltre tre decenni di underground barese, mutando pelle in un viaggio che dall’antico rock li ha condotti ai ritmi reggae giamaicani e dal capoluogo pugliese in giro per l’Italia e oltre. Partendo dal richiamo biblico della cultura reggae, i Rhomanife diffondono in pura musica il proprio convinto messaggio di fede, lontani dalle istituzioni religiose ufficiali e vicini a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell’amore e della pace. Qui non c’è solo un gruppo musicale, non c’è un disco: c’è un progetto culturale fatto di centinaia di eventi organizzati nel corso di anni, dancehall aperte a tutti e famose per la qualità della musica a prezzo politico e per l’estrema eterogeneità del pubblico. C’è l’organizzazione in proprio di concerti con ospiti da tutto il mondo e la produzione di dischi. C’è il sound system. C’è un collettivo fatto di musicisti, cantanti, semplici amanti della musica: insomma una family-crew. Un laboratorio in continua progressione. Un gruppo di persone, amici, che da anni condividono il pane e le convinzioni, estremamente solidali al loro interno e sempre aperti all’esterno. Collegati alla rete dei sound system e gruppi pugliesi e italiani che imperversano nella Penisola.
E’ reggae del Sud in italiano e inglese che racconta, con esperienza musicale e umana, un percorso di vita preciso. Sono versi di canzoni quasi preghiere, declamati con coraggio e onestà, che invocano l’unità del genere umano, sperano in un futuro messianico di riscossa dei popoli e indicano un tempo di grandi mutamenti ormai alle porte.
E quando vai ai trovare la band nella sua sala prove, capisci che non sono solo parole. Capisci di essere in un posto dove chiunque è il benvenuto, nessuno è straniero e a tutti saranno concessi i doni dell’amore, dell’ascolto e della fratellanza. E il diritto universale alla reggae music dal vivo!
i Rhomanife traducono in musica le parole della Bibbia, preghiera ed inno al tempo stesso che trascinano verso l’alto e dentro una dimensione di ampia verità. I Rhomanife, band sempre stata indipendente, ha prodotto 4 cd , molti videoclip e un tour che non si è mai fermato sin dagli esordi con più di 2500 eventi, concerti realizzati in Italia ed all’estero. La band si esibita anche a: Malta, Ungheria, Albania, 2 tour in Rep. Ceca e Svizzera. Attualmente la band è formata: Gianni Somma voce e chitarra, Pino Di Taranto basso, Filomena De Leo voce, Antonella Lacasella voce, Nicola Boccuzzi chitarra, Cosimo Lagioia tastiere, Francesco Bartoli batteria. 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN CONCERTO, SABATO 16 MARZO ALLA CASA DELLE ARTI DI CONVERSANO

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI in concerto sabato 16 marzo presso la Casa delle Arti di Conversano!!! La band approda in Puglia per  presentare il nuovo album “SINDACATO DEI SOGNI”.

Conosciuti per le loro performance mascherate e i live di rock essenziale, TARM sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana.

Il titolo del disco  è un chiaro omaggio al rock psichedelico (“Sindacato dei sogni” è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano formato nel 1981 da Steve Wynn, massimo esponente del movimento musicale Paisley Underground) ed il nuovo album dei Tre allegri, che sembra al primo ascolto, un ritorno al sound originale del gruppo, contiene molte dolcissime novità.

Se il disco precedente era intitolato “Inumani”, “Sindacato dei sogni” mostra un approccio produttivo più naturale, si potrebbe dire “umano”. Suonato con strumenti preziosi, a cominciare dalla batteria, una Ludwig del 1973, il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale di Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni.

 Per questo motivo, ad un primo ascolto, il lavoro riporta a sonorità tipiche dei TARM; batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico (tanto che il titolo di lavorazione del disco è stato per molto tempo proprio “Classic”).

 Il ritorno al rock è evidente e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound. E con Matt il gruppo condivide anche la produzione del lavoro.

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 Nello studio di Bordin, una grande casa di pietra su bordo del magico bosco collinare del Montello (TV), il gruppo, affiancato da Andrea Maglia, ha registrato durante quattro sessioni estive il materiale che ha dato corpo al lavoro.

 La copertina, infine, ha qualcosa di magico e rétrò. Si tratta di una ceramica raffigurante tre giovani gatti, rielaborata con la maschera simbolo del gruppo, grazie all’idea e all’intervento grafico di Davide Toffolo. La ceramica, di produzione italiana anni ‘70, è stata acquistata in California e questa è la vera chiave per leggere il nono disco dei Tre allegri ragazzi morti: una ceramica italiana persa in California.

LA BAND PARLA DELL’ALBUM “SINDACATO DEI SOGNI”

Le giornate passate a registrare ed ascoltare musica nell’accogliente cucina dell’Outside Inside Studio hanno in breve rafforzato la linea musicale del lavoro. Television, Dream Syndicate, Grateful Dead, presenti costantemente nelle discussioni attorno ai brani, e ancora Neu!, Can, Kraftwerk. No musica italiana. Poca musica dell’ultima ora. Session lunghe, sfide fra i chitarristi Enrico, Matt e Andrea. Passeggiate nel bosco e dormite nella grande sala di ripresa, fra gli strumenti. Questa la quotidianità delle registrazioni.

Quattro dei dieci brani sono stati scritti nei giorni delle registrazioni e questo certifica l’atmosfera di ispirazione che il luogo ha regalato.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
Conversano (Bari)

Apertura porte: 21.00