AREZZO WAVE Music Contest: Vince la Finale pugliese il coratino KAPUT BLUE

Si è tenuta sabato 25 maggio la finale pugliese per Arezzo Wave Music Contest, sul palco del Mat laboratorio urbano di Terlizzi, un conclave rovente per energia e partecipazione del pubblico.

Il contest è da sempre molto atteso ed ambito, data la possibilità di suonare nell’edizione 2019 della famosa manifestazione musicale toscana – il festival alternativo più longevo d’Italia, Arezzo Wave Love Festival – ma dallo scorso anno è ancor più bramato poiché offre al vincitore la possibilità di calcare i palchi di rinomate kermesse musicali nazionali, nonché quello maestoso ed indimenticabile del Primo Maggio di Roma.

Sono state sei le band a competere per rappresentare la Puglia nella finale nazionale, una per provincia. Fin dalle prime note le orecchie di pubblico e giuria hanno respirato una qualità artistica molto alta, sia per proposta musicale che per la sicurezza che hanno dimostrato sul palco tutte e sei le band concorrenti. Il live è stato aperto dalla suggestiva ed intensa performance dei baresi Good Moaning, per continuare poi con Turco, cantautrice tarantina dalle ritmiche elctro-pop; è stata poi la volta dalla BAT con Kaput Blue, tanto giovane anagraficamente quanto grande sul palco; a seguire gli Icebox, giovanissima band foggiana; i Respiro, una bellissima sorpresa da Lecce; per chiudere gli energici e “funkeggianti” Funketti Allucingeni da Brindisi.

La giuria

La giuria, composta  da Gaetano Camporeale, musicista e produttore discografico nonché tastierista della band di Caparezza, i musicisti e produttori Alessio Virno e Vanni Sardiello, Fabio Gesmundo, responsabile del MAT di Terlizzi e Premio Maggio, Alessandro Lonoce, giornalista, fotografo di live e direttore di Puglia Music, ha avuto più di qualche grattacapo per eleggere un solo vincitore. Il podio è stato occupato al terzo posto dai baresi Good Moaning, al secondo posto dai leccesi Respiro, mentre il gradino più alto ha accolto il coratino Kaput Blue, che ha dimostrato un importante presenza scenica, accompagnata da una proposta musicale ed artistica così curata da non aver nulla da invidiare a tante altre celebrate produzioni internazionali. Tuttavia va segnalato che le prime tre posizioni si sono discostate di un solo voto l’una dall’altra.

Una serata bellissima, impreziosita dalla presenza del grande Caparezza che non ha perso l’occasione di scoprire nuovi talenti e musica originale, il tutto commentato in diretta radiofonica su RKO www.rkonair.com da Paola Pagone e Vanni Sardiello.

Ora per Kaput Blue, ovvero Antonio Caputo, classe 1994, inizia una nuova avventura  e tante nuove opportunità lavorative in Italia e all’estero per un progetto discografico, nato nell’agosto 2017 con Uponcue e Angapp Music. Tutti gli aggiornamenti ora sono sulla pagina del festival www.arezzowave.com, sulla pagina Facebook “Arezzo Wave Puglia” e su www.rkonair.com .

Kaput Blue

Il responsabile pugliese della Fondazione Arezzo Wave, Carlo Chicco, si è tolto qualche curiosità intervistando Antonio Caputo, il vincitore di questa fortunata edizione del contest, per RKO.

L’intervista

Come è nato il progetto e quando hai progettato “Kaput Blue”, da quale background musicale arrivi?

KB: Kaput Blue nasce ad agosto 2017, quando Syncro (componente del duo di producers “Uponcue”) mi invita nel suo studio per ascoltare delle mie demo. Ho fatto un brainstorming della mia vita e l’ho intitolato “Kaput Blue”.

Nel progetto sei affiancato da due noti produttori di musica elettronica, molto noti. Come è nata la collaborazione con loro?

KB: La collaborazione con loro è stata una delle cose più naturali del mondo. “Wow, ci piaci ma.. cosa scrivi?” Ho scritto per loro quattro canzoni e ad occhi chiusi ho aspettato il tempo necessario alla produzione del concept, per capire in che panni mi vedevano. La cosa più incredibile è stata poi ascoltare i loro abiti sonori. Abiti che avrei indossato da sempre.

Una produzione importante la tua, curata nei minimi particolari, dalla musica ai video. Cosa ti ha spinto ad alzare così tanto l’asticella della qualità del tuo progetto, nella musica ma anche nella sua “estetica”? Credo ci sia un idea ed un immaginario molto forte e lo dimostri sul palco.

KB: Mettere il meglio di noi nel progetto “Kaput Blue” era una prerogativa necessaria e presente sin dai primi momenti. Posso dirti che viaggiamo oltreoceano; ci siamo sempre poco riferiti al mercato nazionale semplicemente perché ascoltiamo e destrutturiamo brani principalmente esteri. E’ stato interessante distribuire il nostro progetto ed il nostro live qui in Italia e vedere che reazioni aveva il pubblico volta per volta.

Molta personalità, padronanza sul palco che sembra esattamente il tuo habitat naturale

KB: Il palco è il mio “personal Jesus”. Ho imparato da lui da quando son piccolo. Mi son gettato in delle situazioni live che neanche immagini! (ahah) tutto questo per mettermi i bastoni fra le ruote ogni volta e capire cosa si riesce a comunicare essendo qualche metro sopra il terreno (materialmente parlando!). Fidati, è uno spettacolo eccitante vedere tutti sotto a cantare insieme.

Meglio il live con la band però!

KB: Ovvio! Il live con la band ci rassicura; loro sono il mio letto fresco in estate! Contestualmente abbiamo bisogno ognuno dell’altro per dare un live d’impatto e per dare il massimo. Ergo, concordo!

Hai vinto Arezzo Wave in Puglia, scelto tra band molto brave. Così di fatto inizia una nuova avventura, come hai vissuto questa esperienza e cosa ti aspetti ora

Sono una persona solitamente onesta quindi ti dirò: nella prima fase l’ho vissuta davvero come un gioco, una serata tra amici e per conoscere gente nuova. Appena in via del tutto inaspettata abbiamo sentito “Kaput Blue vincitore” le cose sono un po’ cambiate e ho pensato che magari vale la pena divertirsi ancor di più! Per me tutto questo è un gioco, un modo per divertirmi ed allo stesso tempo studiare cosa mi circonda. Sono solitamente molto attento a tutto questo. Mi aspetto ovviamente di spaccare quel gran palco! Ci siamo, arriviamo!

“June of 44” unico live in Puglia al Garagesound di Bari – mercoledì 29 maggio

JUNE OF 44 Live

MERCOLEDÌ 29 MAGGIO @ Garage Sound Bari

L’Associazione Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO presentano JUNE OF 44 in concerto! In arrivo a Bari una band americana di culto: i June of 44. Annoverati tra i gruppi fondatori del genere post rock, ad oggi un riferimento assoluto per generazioni di musicisti.

Unica data in Puglia, un occasione imperdibile per vedere on stage una leggenda internazionale.

Avremo l’onore di ospitare nella nostra città una band stratosferica! La band americana farà tappa a Bari prima di partire per la Spagna e calcare il palco del prestigioso Primavera Sound a Barcellona.

Tutto parte da Louisville nel Kentucky dove artisti hardcore hanno iniziato a rallentare i propri ritmi giocando con il progressive ed il jazz e poi anche con il pop, trasformando di fatto una scena anni 90 dominata dal grunge. I June of 44 appartengono alla seconda ondata, anche se hanno nella loro compagine due musicisti già attivi in altre band storiche come i Codeine ed i Rodan. Attivi nella scena post rock ma imprevedibili ad ogni disco hanno esordito nel 1995, aggiungendo elementi e sfumature diverse in ogni album fino al 1999. I June of 44 sono Jefff Mueller (Rodan), Sean Meadows(Lungfish / Sonora Pine), Doug Scharin (Cdeine / Rex) e Fred Erskine (Hoover).

È un appuntamento assolutamente da non perdere, una occasione unica di assistere dal vivo ad una band che ha fatto scuola in tutto il mondo! A seguiredopo il live la serata continuerà con un djset indie rock.

[ June of 44 bio ]

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June of 44 nascono a Louisville alla meta’ degli anni novanta (1994), dall’incontro di quattro musicisti provenienti da altri gruppi di primissimo piano nella travolgente onda musicale pulsante in quegli anni: il batterista Doug Scharin,il bassista e part-time trombettista Fred Erskine,il chitarrista/cantante Jeff Mueller e il chitarrista/cantante Sean Meadows.

Nonostante le lusinghiere e apprezzate band da cui essi provenivano,Codeine/RexHoover/CrownHateRuinsRodanLungfish/Sonora, fu con i June of 44 che i quattro musicisti raggiunsero nuove vette espressive, allargando a dismisura la prospettiva e gli immaginari sonori fino ad allora utilizzati, regalandone l’ispirazione alle generazioni successive. Un’ispirazione ancora ardente ai giorni nostri.

Un grande e inconsapevole talento permise loro di affermare linguaggi sconosciuti, esprimendo ritmiche nervose che sfociano in atmosfere sognanti, fraseggi tesi e taglienti di chitarre elettriche che insinuandosi dolcemente nella coscienza sonora aprono squarci di poesia ,sussurrata da cambi e stacchi nervosi sottomessi al dominio del ritmo. Sei anni di vita intensissima, con frequenti ed estenuanti tour in tutto il mondo, quattro album e due EP, raccontano il carattere e la libertà di una band che ha fuso i fondamentali di culture musicali differenti evolvendoli in un suono unico e uno stile originale.

Poi, come una stella che senza riposarsi brilla intensamente consumandosi velocemente, il gruppo si dissolve nel 2000 ed ognuno prende nuovamente strade separate con altre eccellenti formazioni, Shipping News, Him, Sonora Pine.

La loro popolarità è rimasta intatta, come succede alle band che hanno scritto e scrivono la storia della musica, e ancora più intatto e straordinario e’ il motivo che ha riunito i June of 44gli stessi elementi per la prima volta dopo 19 anni:

la gioia di partecipare al trentesimo anniversario degli amici UZEDA organizzato dalla band catanese nella loro città a maggio 2018.

E cosi a Maggio di quest’anno 2019,eludendo ulteriormente ogni logica e prevedibile prospettiva, i June of 44 attraverseranno l’Italia, suonando da Nord a Sud, concludendo questo giro europeo in Spagna, a Madrid e a Barcellona/Primavera Sound).

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Infoline e prenotazioni: info@rkonair.com | www.rkonair.com

Garage Sound via Mauro Amoruso 62/7B, Bari

Ingresso 15 euro con tessera ENCAP

Start h 22.30.

Vinicio Capossela su RKO parla del suo nuovo album “Ballate per uomini e bestie”

In occasione dello showcase presso la Feltrinelli di Bari, abbiamo avuto il piacere di dialogare con il grande Vinicio Capossela sul suo nuovo lavoro “Ballate per uomini e bestie”.

E’ uscito venerdì 17 maggio, pubblicato da La Cùpa/Warner Music, “Ballate per uomini e bestie” il nuovo progetto discografico di Vinicio Capossela, l’undicesimo lavoro in studio.
Presentato dall’autore come “Un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura”, il nuovo disco è stato anticipato dall’uscita del brano “Il Povero Cristo” accompagnato da un videoclip scritto da Vinicio Capossela e Miriam Rizzo per la regia di Daniele Ciprì che firma anche la fotografia. Il video è stato girato a Riace e gli interpreti sono Enrique Iatzoqui, il celebre Gesù de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo
Comunicato Stampa

“UN CANTICO PER TUTTE LE CREATURE, PER LA MOLTEPLICITÀ, PER LA FRATTURA TRA LE SPECIE E TRA UOMO E NATURA”

Lasciare il reale ed entrare nel vero. Cronache dal post medioevo
Esce venerdì 17 maggio, pubblicato da La Cùpa/Warner Music, “Ballate per uomini e bestie” il nuovo progetto discografico di Vinicio Capossela, l’undicesimo lavoro in studio.
Presentato dall’autore come “Un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura”, il nuovo disco è stato anticipato dall’uscita del brano “Il Povero Cristo” accompagnato da un videoclip (https://www.youtube.com/watch?v=IJMNgoyerak) scritto da Vinicio Capossela e Miriam Rizzo per la regia di Daniele Ciprì che firma anche la fotografia. Il video è stato girato a Riace e gli interpreti sono Enrique Iatzoqui, il celebre Gesù de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo  Pasolini, Marcello Fonte, palma d’oro a Cannes nel 2018 per Dogman e Rossella Brescia.  “Ballate per uomini e bestie” è un’opera di grande forza espressiva che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi. Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe. Tra i quattordici brani che compongono l’album non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e John Keats. Scritto, composto e prodotto da Vinicio Capossela, “Ballate per uomini e bestie” è stato registrato nell’arco di due anni tra Milano, Montecanto (Irpinia) e Sofia (Bulgaria) da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio, e si avvale della collaborazione di musicisti prestigiosi come Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Stefano Nanni, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Marc Ribot, Daniele Sepe, Jim White, Georgos Xylouris e l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara.

Il tour teatrale di Ballate per uomini e bestie, previsto per l’autunno prossimo, sarà anticipato nei prossimi mesi da una serie di concerti-atti unici concepiti appositamente per luoghi specifici, dando rilievo ai brani e alle tematiche del nuovo album

Il 13 ottobre sarà in concerto a Bari presso il Teatro Petruzzelli.

Arezzo Wave Music Contest : Finale Regionale Puglia

Sabato 25 maggio presso il MAT, laboratorio urbano di Terlizzi, in via Macello, dalle ore 21:30, si svolgerà la finale regionale per il prestigioso music contest nazionale Arezzo Wave. Dopo aver attraversato la ragione Puglia in tutte le sue province, abbiamo finalmente i nomi dei finalisti che si contenderanno un posto nel festival nazionale, ma non solo. Oltre a suonare durante Arezzo Wave Love Festival in palio ci sono anche le partecipazioni a noti ed importanti festival nazionali ed internazionali e la possibilità di calcare il palco, prestigioso ed ambito, del Primo Maggio di Roma, come è già accaduto quest’anno al nostro Walter Celi, vincitore nazionale della scorsa edizione.

I nomi dei finalisti per la Puglia sono: 

  • I Funketti Allucinogeni per la provincia di Brindisi; 
  • Turco da Tatanto; 
  • Icebox per la provincia di Foggia; 
  • Kaput Blue per la BAT; 
  • Good Moaning da Bari; 
  • Respiro dal Salento.

Come sempre una sola band pugliese potrà andare allele selezioni nazionali. Una giuria di esperti, composta da esperti ed operatori del settore, musicisti, giornalisti e produttori musicali, avrà il compito di decidere chi tra i sei finalisti potrà rappresentare la nostra regione e confrontarsi con realtà musicali nazionali ed internazionali.Tutta la serata sarà seguita live streaming dall’emittente RKO, che intervisterà gli artisti e supporterà l’evento in diretta radio. Diretta RKO su Spreaker e su www.rkonair.com

I FUNKETTI ALLUCINOGENI da Brindisi

I Funketti Allucinogeni si raccontano così: “Il quartetto nasce nell’estate del 2014 a Villa Castelli, un comune di 9000 anime nella provincia di Brindisi. Sin da subito l’affiatamento tra noi quattro ci ha confermato che non avevamo bisogno di nessun altro nel gruppo, il groove funzionava, nell’aria si diffondeva un sound che ci sembrava davvero piacevole: durante la prima prova abbiamo tirato su il nostro primo inedito: “Show me the road”. E così è iniziata la nostra avventura lungo le strade della Puglia: concerti, contest, festival e openings. una band funk (principalmente), ma ci piace mescolare, contaminare, frullare i generi musicali in un impasto nuovo, gradevole e coinvolgente. E così i nostri brani hanno incontrato il soul, il reggae, il rap, la musica elettronica, le chitarre distorte, i sintetizzatori, i pad elettronici. E’ fantastico scoprire quanto la musica ti renda libero di spaziare da un genere all’altro senza stancarti: è stata proprio questa scoperta a incoraggiarci, a stimolarci e ispirarci continuamente.”

Primo EP “Ombre”

I Funketti Allucinogeni 

TURCO da Taranto 

TURCO, cantautrice e polistrumentista, nasce in un piccolo paese in provincia di Taranto. Inizia a suonare fin da piccola scoprendo ed ispirandosi inizialmente alla musica dei grandi cantautori italiani ed internazionali. Affascinata dai suoni elettronici, Turco unisce il cantautorato alla musica electro-pop pubblicando “First” nel 2016, EP di cinque brani in lingua inglese. Il 2017 è l’anno in cui si avvia la collaborazione con XO la factory. Con l’uscita del secondo singolo estratto da First “You Know”, in esclusiva per Rockit.it, arriva sui palchi del Cinzella e del Contronatura Festival, del ClaXOn Fest e nel giro di poco arriva al palco dell’Uno Maggio Taranto. Si agiudica il primo posto del Gazzetta Music Contest. 

Il singolo “Treni” anticipa l’album “Via Roma”.

Turco

ICEBOX da Foggia

Gli ICEBOX sono una band foggiana formata nel 2015. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione tra rock, rap e funk. Gli ICEBOX sono Giuliano Lombardi in arte Splint allavoce; Mario Vincitorio chitarra; Fabrizia Longo al basso; Andrea Chiappinelli alla batteria. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione del rap con il rock, con il funky e con altri generi musicali. Questa fusione di generi musicale è dovuta alle diverse influenze musicali dei singoli componenti che riescono, a loro vantaggio, ad esprimere senza compromessi la loro natura musicale. Fin dai primi tempi si sono dedicati  alla sperimentazione e alla composizione di brani inediti, suonati in seguito nei locali e nelle piazze. La necessità di scrivere e di comporre è dettata dal modo con cui concepiscono la vita quotidiana. Nel 2017 Vincono CREATTIVITY, un contest musicale online e aprono il concerto di Bassi Maestro a Cerignola. Partecipano alla 31^ edizione del Live Tour 2018 di Sanremo Rock in rappresentanza della regione Puglia.

Il secondo ed ultimo EP è del 2019 e si chiama “Salice”

Icebox

KAPUT BLUE dalla BAT 

Kaput Blue, Antonio Caputo, cantautore, classe 1994, dopo diverse performance in Italia ed i primi apprezzamenti, decide di unire tutte le sue idee in un solo concept che da vita a “Kaput Blue”. La sua musica è piena di influenze Rnb, Soul e Pop e le sue parole hanno amore senza freni ed amore per le differenze. Il 14 Marzo 2018 esce “LIU”, primo brano scritto e cantato sotto nome “Kaput Blue” con Uponcue. Esso anticipa l’uscita del primo EP “FAR” il 27 Aprile 2018. Dall’uscita del primo EP Kaput Blue inizia a collezionare numerosi successi tra cui, due settimane dopo l’uscita del singolo, il videoclip ufficiale di “Booty Call” raggiunge 30.000 views. “Booty Call” entra in rotazione in tante radio italiane tra cui Radio Gamma, Radio Selene e Radio Norba che dedica uno spazio video nella sezione “Notizie” della sua tv. Nella prima settimana di Luglio 2018, “Booty Call” raggiunge la 40esima posizione nella classifica italiana di musica indipendente MEI accanto ad artisti quali Ghemon, Negrita, Boomdabash scalandola fino alla posizione 32esima. A Settembre 2018 Sony ATV seleziona Kaput per partecipare al “Songwriting Camp” organizzato per l’appunto da Sony/ATV e Puglia Sounds uscendone vincitore. Ad Ottobre 2018, si fa notare al Reset Festival di Torino esibendosi nel palco “Reset”, il più grande.  A fine 2018 totalizza su Spotify 21.000 streams, 10.000 ascoltatori fissi sparsi in 62 nazioni diverse con l’aiuto dei suoi brani LIU e FAR. Il suo singolo “Blind” raggiunge in pochi giorni 12.000 streams su Spotify. Il 9 Febbraio apre la data zero del tour “A che punto è il tour” dell’artista Venerus (Asian Fake) presso il MAT di Terlizzi.

Kaput Blue

GOOD MOANING da BARI

“I Good moaning sono spiaggia nel mese di dicembre. Talvolta possono essere un parco giochi abbandonato o una casa fredda e vuota. Questi ed altri sono gli scenari in cui la band plasma il proprio sound partendo dal caldo sferraglio di una chitarra acustica che tuttavia non ha paura di esplodere in una cavalcata di fuzz e batterie.“ Oltre alle innumerevoli serate nella provincia barese, hanno partecipato alla IV Edizione di Scosse dal Sottosuolo a settembre 2017 condividendo il palco con Giorgio Poi e AINE’. Hanno aperto i concerti di Johanna Amelie, Casematte, Weird Black, Persian Pelican, Hugo Race. 
”The Roost” è primo album della band.

Good Moaning

RESPIRO da LECCE

Il progetto Respiro nasce dall’incontro tra la voce di Lara Ingrosso e il violino di Francesco Del Prete. Un inedito pop d’autore che diventa pulsante con l’aggiunta di multi-pad, tastiere e sequenze di elettronica. Lara Ingrosso: Voce, tastiere, loop-machine, pedaliera multieffetto, multi-pad e piccole percussioni; Francesco Del Prete: Violino elettroacustico, loop-machine e pedaliera multieffetto. Un violino elettroacustico e una voce, generano un insieme inaspettato di sonorità differenti, superando lo stereotipo che li identifica come strumenti prettamente melodici. La magia si compie sul palco, quando i musicisti sulla scena sono solo due ma nell’aria il suono è quello di un’orchestra: merito dell’uso sapiente di pedaliere multi-effetto, loop-machine, percussioni elettroniche e tastiere attraverso i quali Francesco e Lara propongono il loro repertorio di brani originali. Il 28 Febbraio 2018 esce sugli store per Discographia Clandestina il loro secondo album di brani pop d’autore/ elettro-pop: Un POPositivo. Il progetto ha ricevuto undici premi d’importanza nazionale ed ha alle spalle un importante storico di concerti in tutta Italia.

iRespiro

Mat- Laboratorio urbano Terlizzi

via Macello sn

ore 21:30

“Andy Warhol – L’Alchimista degli anni sessanta” in mostra a Martina Franca dal 29.5 al 9.12.2019

Amici ed amiche sarà aperta al pubblico da giovedì 23 maggio e fino al 9 dicembre 2019 la Mostra “Andy Warhol – L’Alchimista degli anni sessanta, ospitata nello Spazio Espositivo di Palazzo Ducale (ex Area Museo delle Pianelle) a Martina Franca. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 22 maggio.

Una mostra dall’alto profilo culturale che, dopo aver fatto tappa all’Orangerie della Villa Reale di Monza, sbarca in Puglia. 

La mostra analizza non solo la figura dell’artista ma anche il rapporto con la società dei consumi e l’evoluzione della cultura americana attraverso una selezione di opere della sua vastissima produzione, affiancate a quelle meno note.

 A dare corpo ed enfasi al percorso espositivo ci sarà una sezione “L’influenza pop che raggiunge la Puglia” con gli esponenti pugliesi  che risentono delle influenze del maestro. Fra i nomi Dario Agrimi, Pierluca Cetera, Pino Caputi, Massimo Pasca, Fernando De Filippi, Fabrizio Fontana.

Sono lieto di invitarvi a vedere la mostra che sara’ inaugurata alla presenza dell’ Assessore alla Cultura Loredana Capone, Franco Ancona, sindaco di Martina Franca, Maurizio Vanni curatore della mostra, Michela La Porta curatrice della sezione Pop art Puglia. 

Loredana Lipperini si racconta

Loredana Lipperini si racconta in occasione della sua visita a Bari, qualche mese fa. Vi riproponiamo questa intervista curata da Carlo Chicco in cui la storica voce di Radio Rai, conduttrice del noto programma radiofonico pomeridiano Fahrenheit di Rai Radio3, descrive il suo percorso professionale iniziato con le radio libere durante gli anni settanta. Racconta anche della sua ricerca dello spazio da dedicare alla scrittura. Qui il suo viso, le sue parole, la sua passione.

Loredana Lipperini intervistata da Carlo Chicco per RKO

Medimex 2019, il programma dei live International Festival & Music Conference Taranto 5-9 giugno

Medimex 2019, il programma dei live
International Festival & Music Conference
Taranto 5-9 giugno

Agli headliner Cigarettes After Sex, EditorsLiam Gallagher e Patti Smith, sul main stage della Rotonda del Lungomare si aggiungono JulielleJoyCutKing Hammond & The Rude Boy Mafia eKalàscima. Novità, il palco di Villa Peripato, con i concerti di Clock DVA,  Giunto di Cardano,James Senese e Napoli Centrale, Ensi in coppia con Johnny MarsigliaGioEvanWoodstock Special Project BandLa Municipàl e Asian Dub Foundation.

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Si completa la line-up dei live in programma dal 7 al 9 giugno al Medimex 2019, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds che si terrà a Taranto dal 5 al 9 giugno. Agli annunciati headliner Cigarettes After Sex ed Editors (7 giugno), Liam Gallagher (8 giugno) e Patti Smith (9 giugno), sul main stage della Rotonda del Lungomare si aggiungono, ad apertura delle tre serate, il 7 giugno Julielle, l’8 giugno JoyCut e King Hammond & The Rude Boy Mafia e il 9 giugno i Kalàscima. Le prevendite dei biglietti e degli abbonamenti per le tre serate sono attive sul circuito vivaticket.

Novità di quest’anno, il palco di Villa Peripato, dove in contemporanea al main stage si terranno il 7 e 8 giugno due serate di concerti a ingresso gratuito. Il 7 giugno sono previsti Clock DVA,  Giunto di CardanoJames Senese con Napoli Centrale e Ensi in coppia con Johnny Marsiglia, mentre l’8 giugno saranno di scena GioEvan, la Woodstock Special Project BandLa Municipàl e Asian Dub Foundation.

Sul main stage si parte venerdì 7 giugno, alle ore 20.00, con una tappa del tour Aliens and Flowers della salentina Julielle, al secolo Giulia Migliore, portavoce di un raffinato elettro pop. Alle ore 21.00 riflettori sul dream pop degli americani Cigarettes After Sex, la band texana (di stanza a New York) diventata uno dei maggiori fenomeni della scena indie grazie al ‘passa parola’ e a decine di milioni di visualizzazioni su youtube. Il singolo d’esordio autoprodotto, “Nothing’s Gonna Hurt You Baby”, ne ha totalizzate 46 milioni, “Affection” oltre 23 milioni. Nel 2017 il debutto in formato “large” con un album che porta il nome del gruppo.

Alle ore 22.30 saliranno sul palco gli Editors, la neo post-punk band composta che di recente ha pubblicato “The Blanck Mass Sessions”, disco che ospita in veste più elettronica e sperimentale alcune tracce dell’album “Violence” del 2018, cioè così come erano state inizialmente pensate dal procuder Blanck Mass.

Sabato 8 giugno, sempre sul main stage, la serata si apre alle ore 20.00 con i bolognesi JoyCut, dark wave band esibitasi lo scorso anno al festival di Robert Smith dei Cure e attesa a Taranto con l’opera prima “Komorebi” realizzata con il regista Asato Sakamoto e presentata alla Biennale Musica di Venezia. Alle ore 21.00 concerto degli inglesi King Hammond & The Rude Boy Mafia, in arrivo con il loro groove caraibico a base di ritmi in levare.

Alle ore 22.15 l’atteso live di Liam Gallagher, che si esibisce a Taranto il giorno dopo l’uscita nel Regno Unito e Irlanda di “Liam Gallagher: As It Was”, il documentario che racconta l’avventura da solista del musicista inglese dopo l’esperienza con gli Oasis, avviata con l’album “As You Were”, le cui canzoni interpreterà sul palco della Rotonda del Lungomare insieme ad alcuni dei grandi successi della sua ex band.

Domenica 9 giugno, sul main stage, si inizia alle ore 20.30 con il K Tour dei Kalàscima, formazione che porta in giro per il mondo il loro personale sounds che ridisegna la tradizione con un suono urbano e contemporaneo. Alle ore 21.30 il live della “sacerdotessa del rock” Patti Smith, che a Taranto rievocherà gli storici concerti di Bologna e Firenze con i quali nel 1979 in Italia tornarono i grandi raduni rock dopo la stagione degli incidenti.

Particolarmente ricca la programmazione sul palco di Villa Peripato, che prevede, venerdì 7 giugno alle ore 20.00, i britannici Clock Dva, epigoni della scuola dei Kraftwerk. Alle ore 21.00 appuntamento con il Kadima Live dei Giunto di Cardano, alternative band foggiana con venature psichedeliche. Alle ore 22.00 il sassofonista James Senese presenta “Aspettanno ‘o tiempo” con lo storico gruppo Napoli Centrale composto da Luigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria) ed Ernesto Vitolo (tastiere). Alle ore 23.00 ultimo set della serata con i rapper Ensi e Johnny Marsiglia e il loro show all’insegna del puro freestyle.

L’8 giugno, sempre sul palco di Villa Peripato, si inizia alle ore 20.00 con lo spettacolo “Capta – Tornate sovrumani” appositamente pensato per il Medimex dal cantautore, poeta e artista di strada GioEvan, di scena con la sua band, allargata a Roberto Dellera (bassista degli Afterhours) ed Enrico Gabrielli, il polistrumentista, scrittore e produttore discografico meglio noto con lo pseudonimo di Enro Winston. Alle ore 21.00 appuntamento con la Woodstock Special Project Band composta dal gruppo barese The Good Ole Boys e dagli artisti Giò SadaErica Mou e Nabil dei Radiodervish, tutti insieme per un omaggio al cinquantennale dello storico festival americano. Alle ore 22.00 sul palco, con il Bellissimi Difetti Tour, sale La Municipàl, il gruppo  salentino dei fratelli Carmine e Isabella Tundo che fa del pop crepuscolare la sua matrice stilistica. Alle 23.00 chiudono la programmazione gli Asian Dub Foundation. Lo storico gruppo dal suono inconfondibile che è una combinazione di jungle, linee di basso indu-dub, chitarre punk rock, sitar e samples indiani, che ha visto il ritorno del bassista e fondatore DR DAS e del cantante Ghetto Priest, a Taranto per rievocare l’album cult “Rafi’s Revenge”.

Gli artisti Julielle, Joy Cut, King Hammond & The Rude Boy Mafia, Kalascima, Clock DVA,  Giunti di Cardano, James Senese & Napoli Centrale, Ensi, GioEvan, The Good Ole Boys con Erica Mou, Nabil e Jo Sada, La Municipal e Asian Dub Foundation sono stati selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto ad operatori italiani e internazionali.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it. Main Sponsor Birra Raffo

Venerdi 17 alla Ciclatera sotto il Mare: Giornata internazionale contro l’Omofobia, Bifobia, Transfobia.

Il 17 maggio 2019 a Bari si celebra la Giornata Internazionale contro l’omobitransfobia (IDAHOBIT – International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia)

Parole, musica, arte e racconti. Venerdì 17 dalle ore 21.00 parte una grande festa contro Omofobia alla Ciclatera Sotto il Mare, sulla muraglia del borgo antico di Bari. Interverranno Teresa Petruzzelli, Michela Neglia, Eleonora Magnifico, Giuliano Ciliberti e gli Uramawashi.

omofobia 17 maggio

Il 17 maggio 1990 è una data storica per il mondo LGBT. Esattamente quel giorno l’Organizzazione mondiale della Sanità rimuoveva l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, cancellando di fatto quella stupida leggenda metropolitana per cui non esiste una patologia o devianza, ma l’orientamento sessuale fa parte semplicemente dell’identità di ognuno di noi. E’ stato quindi deciso che ogni 17 maggio, a partire dal 2004, si celebra in Europa la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, come momento di riflessione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale.

Nella giornata di venerdì 17 maggio a partire dalle 21 interverranno:

Eleonora Magnifico

Teresa Petruzzelli reciterà un brano dal suo libro “Bimba e Orco”

Michela Neglia partecipa con la sua personale “Play Dirty”

Giuliano Ciliberti, noto artista e showman pugliese,  presenta il suo disco “Quando il Sipario Sale”

Musica dal vivo con il concerto degli Uramawashi.

Presenta la serata Dario Schirone.

Ciclatera Sotto il Mare, via Venezia 16, Bari.

AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2019: domenica 19 SELEZIONI salentine AL Jungle di Nardò

Ultima tappa per i live delle selezioni provinciali di Arezzo Wave Music Contest, che in questo mese attraversano la regione Puglia. L’ultima tappa è quella salentina e si terrà domenica 19 maggio presso il Jungle, Parco Raho a Nardò. Con il vincitore della provincia di Lecce avremo infatti l’ultimo nome in scaletta per la finale regionale che si volgerà il 25 maggio al MAT – laboratorio urbano di Terlizzi.

Sono sei e non otto le band scelte, dopo la rinuncia dei Civico 22 e dei Blumosso – dovuta ad impegni precedentemente presi o sopravvenuti – che si giocheranno un posto in questa già impegnativa finale regionale.

A sfidarsi sul palco del Jungle ci saranno: INSANIS, MADISON SPENCER, MISTURA LOUCA, RESPIRO, ROAD FLOWERS, SUCK MY BLUES.

Il contest da sempre tra i più importanti d’Italia, oggi è ancor più sotto i riflettori grazie alla nuova partnership con il Primo Maggio di Roma. In palio infatti c’è la partecipazione, non solo al festival Arezzo Wave in Toscana, ma anche in alcuni festival nazionali e internazionali, come Collisioni Festival, SMIAF, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, Farci Sentire Festival, Girotonno Festival in Sardegna, ed anche il prestigioso palco del Primo Maggio Roma 2020.

La giuria, composta da professionisti del settore, sotto la supervisione del responsabile regionale Carlo Chicco, avrà l’arduo compito di scegliere una sola band.  

Jungle – Parco Raho, via Raho 15/A, Nardò

Le Selezioni sono curate dall’Ass. Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO e la Lobello Records

www.rkonair.com infoline:  info@rkonair.com

CINZELLA 2019 un supercast con Franz Ferdinand, White Lies, Afterhours, Marlene Kuntz, Digitalism, Battles, I Hate My Village, Battles …

L’associazione culturale AFO6 – Convertitori di idee in collaborazione con RADAR Concerti e con il Patrocinio di APULIA Film Commission, annuncia i protagonisti del CINZELLA FESTIVALla kermesse dedicata a musica e cinema, che si terrà dal 17 al 20 agosto a Grottaglie (TA), nell’incantevole ed unico scenario delle Cave di Fantiano, per la direzione artistica dell’attore Michele Riondino. Sul palco, BATTLES, I HATE MY VILLAGE, DIGITALISM (dj set) il 17 agosto; WHITE LIES e MARLENE KUNTZ il 18 agosto; AFTERHOURS il 19 agosto; FRANZ FERDINAND il 20 agosto.

Come ogni anno verrà dato ampio spazio alla sezione cinema, che si svolgerà in diversa location nei giorni che precedono il festival (tba).

17 AGOSTO _ BATTLES, I HATE MY VILLAGE, DIGITALISM dj set

BATTLES, ovvero la Networked Band: un progetto capace di combinare arte, sperimentazione e tecnologia nella musica, in un’unica esclusiva data italiana per presentare in anteprima il nuovo album in uscita in autunno per Warp Records. Nato nel 2002 dalle menti del batterista John Stanier (Helmet e Tomahawk), del chitarrista e tastierista Ian Williams (Don Caballero e Storm & Stress) e del chitarrista David Konopka (Lynx), il (super)gruppo unisce avanzi prog al rock più sperimentale, per sonorità segnate dall’era post industriale e computerizzata.
Gli special guest della serata saranno I HATE MY VILLAGE. Fabio Rondanini (batteria di Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini (chitarra di Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) presentano questo loro nuovo progetto che testimonia l’amore viscerale dei due per la musica africana, un amore nato sui palchi – accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré – e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte. Alberto Ferrari (Verdena) si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi – apparentemente lontani – che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre.
Seguirà DIGITALISM dj set, i re del clubbing mondiale fin dalla fondazione nel 2004, in console per chiudere all’insegna delle danze la serata di inaugurazione del Cinzella Festival.

18 AGOSTO _ WHITE LIES, MARLENE KUNTZ

WhiteLies presenteranno dal vivo il nuovo album Five, uscito il 1° febbraio per PIASRecordings, che festeggia i dieci anni della band. Il disco vede un’energia rinnovata nella creatività del trio londinese, ancora una volta capace di allargare i suoi territori sonori dall’electro-rock al synth-pop. Il risultato è un album importante e ambizioso, che segna il capitolo più maturo della discografia dei White Lies, nei testi e nella sperimentazione musicale.
Marlene Kuntz festeggeranno sia i trent’anni di attività che il ventennale del loro terzo disco Ho Ucciso Paranoia. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno potranno anche trasformarsi in nostalgia, ma densa di vitalità positiva e rigenerante: lo faranno con 10 concerti doppi (da cui 30-20-10MK al quadrato), un primo tutto acustico e un secondo elettrico, per un totale di quasi tre ore di spettacolo. 

“Abbiamo deciso di portare avanti l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, quando un pubblico attento ed emozionato ci seguì in queste due nostre dimensioni. Allora fu un esperimento, ora sarà una conferma, assecondando il desiderio di portare in giro per l’Italia la doppia anima che è insita nel nostro stesso nome.”

(Marlene Kuntz)

19 AGOSTO _ AFTERHOURS

A sorpresa, dopo poco più di un anno dalla memorabile e ormai storica data del 10 Aprile 2018 al Forum di Assago da cui, lo ricordiamo, è stato tratto un CD/DVD live dal titolo “NOI SIAMO AFTERHOURS” la band capitanata da MANUEL AGNELLI ha recentemente annunciato la partecipazione al Sonic Park Festival di Bologna, il 18 Luglio. Oggi, a distanza di qualche settimana, gli Afterhours ci sorprendono di nuovo dando notizia di una seconda, ultima ed esclusiva data per il 2019.
Saranno le sole due opportunità per vedere su un palco la band milanese che ha scelto, dopo il Forum, di prendersi un lungo periodo di lontananza dalle scene.
La location scelta è il Cinzella Festival di Grottaglie (TA) nell’incantevole scenario delle Cave di Fantiano, e la data è fissata per il 19 Agosto.

“Abbiamo scelto Taranto perchè negli ultimi anni ci siamo particolarmente legati a questa città. Taranto vive di grandi contraddizioni ma negli ultimi anni grazie anche al lavoro di molti artisti ed operatori culturali liberi si sta rilanciando alla grande e noi siamo felici di fare parte in qualche modo di questo rilancio”, dice la band. “Ci sembrava inoltre un gesto rispettoso e affettuoso nei confronti di tutti i fan del Sud Italia che avranno così modo di vederci dal vivo dopo un lungo periodo di assenza”.

(Afterhours)

20 AGOSTO _ FRANZ FERDINAND

Pietra miliare dell’indie pop, Franz Ferdinand hanno pubblicato il 9 febbraio 2018 Always Ascending.
Prodotto da Philippe Zdar dei Cassius
, il disco rinnova ma non tradisce le radici indie pop/rock dei FF e fa innamorare di sé pubblico e critica.  “Always Ascending is, everywhere you look, a record driven by vim, vigour and ideas, and plenty of Kapranos’ idiosyncratic way with a lyric.” (NME) Always Ascending è solo l’ultimo tassello di una carriera iniziata con l’indimenticabile esordio discografico “Franz Ferdinand” (2004), che ha portato la band a essere considerata oggi un’istituzione della musica alternative ed uno dei progetti più illuminanti del nuovo millennio musicale.

Come ogni anno, il Cinzella avrà poi una sezione dedicata al cinema d’autore. Verranno presto annunciati nuovi nomi in cartellone musica.

Per info e aggiornamenti:

https://www.facebook.com/cinzellafestival/

https://www.instagram.com/cinzellafestival/?hl=it

IL FESTIVAL

CINZELLA è il festival dedicato alla musica e al cinema che lo scorso anno è diventato un autentico polo di attrazione artistica e culturale tra le splendide colline murgiane e i profondi lembi di mare della penisola jonico-salentina. Una scommessa vinta grazie a una line up di eccellenze musicali e alle rassegne cinematografiche d’autore legate a musica e arte. Questa nuova edizione avrà luogo alle Cave di Fantiano di GROTTAGLIE, location dall’inestimabile valore paesaggistico, costellata di scenari mozzafiato: una ex cava di tufo ora divenuta un parco naturale dalle caratteristiche uniche, palcoscenico di eventi e manifestazioni culturali di rilievo nazionale.
Cinzella Festival deve il suo nome a una figura molto nota alla cultura popolare tarantina. Cinzella infatti è stata una celebre “accompagnatrice” di uomini e di adolescenti, una donna così speciale da rimanere impressa nella memoria collettiva.  Il logo del festival è la pecora, un tributo a un fatto di cronaca legato alla prima culla del festival, la Masseria Carmine di Taranto, divenuto simbolo dell’inquinamento dopo che, tra il 2008 e il 2010, sono stati abbattuti 600 ovini contaminati dalla diossina. Proprio lì, nel 2017, è nato il Cinzella Festival, in una splendida masseria persa in una valle di ulivi e diventata la speranza di una rinascita, di una “ventata” di cambiamento per la città e per l’intera provincia.