Cactus

“Cactus – Basta Poca Acqua” è un podcast dedicato a chi fa tanto con poco e racconta storie che pungono senza far male. Un ospite al giorno, due puntate a settimana.

Con Concita De Gregorio alla barra del timone, Daniela Amenta nella sala della musica e Nick Difino nell’hangar dove si immaginano le alchimie del futuro.

La frase chiave di quest’anno è “Quello che non c’è basta per tutti”.

In onda su cactuspodcast.it dal 9 novembre 2020, ogni lunedì e giovedì alle 11:00

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In regia Carlo Chicco e post produzione di Paola Pagone di RKO. Illustrazioni di Rosa Lombardo

BIO

Concita De Gregorio, giornalista, scrittrice, autrice. Ha ideato e condotto programmi per la tv e per la televisione, tra i più recenti “Fuoriroma”, inchiesta in cinquanta puntate sul potere nelle città italiane, e “Cactus”, Diversity award come miglior programma radiofonico dell’anno 2019. Ha pubblicato numerosi saggi e romanzi per Laterza, Einaudi, Feltrinelli tradotti in molte lingue da cui sono state opere teatrali e cinematografiche (Non lavate questo sangue, Malamore, Così è la vita, Mi sa che fuori è primavera, Nella notte). Firma storica del quotidiano la Repubblica fin dagli anni Ottanta, ha diretto l’Unità dal 2011 al 2018. Dal suo progetto collettivo per il web “Cosa Pensano le Ragazze” – mille interviste a mille donne italiane, andate on line per un anno sul portale di Repubblica – è nato un libro il film “Lievito Madre. Le ragazze del secolo scorso”, firmato con Esmeralda Calabria. Ha dato voce a numerosi audiolibri, da ultimo alle opere di Lucia Berlin e ad “Archivio dei bambini perduti” di Valeria Luiselli, Emons editore. E’ attualmente editorialista per Repubblica e La Sette. Ha quattro figli. 

“Un’ultima cosa” è la prima opera di cui è anche interprete.

Daniela Amenta è giornalista e scrittrice. E’ stata capo delle culture, capo dell’Internet e pure caporedattore dell’Unità. Ha scritto molto di cronaca nera ma anche di musica, dal rock al jazz, per Frigidaire, Il Mucchio Selvaggio, Fare Musica, D di Repubblica, Urban, Rockstar, Thank Girl. Ha lavorato al desk centrale dei 19 quotidiani della free press Epolis. Collabora con Globalist. Molta radio, pure in Rai (da Stereonotte al Notturno Italiano), ex direttore di Radio Città Futura. Si è occupata di lemmi musicali e costume per la Enciclopedia Treccani.  Con Concita De Gregorio ha lavorato al giornale fondato da Antonio Gramsci e, da allora, non si sono più lasciate. Insieme hanno fatto “Fuori Roma” per Rai 3, e “Cactus-Basta Poca Acqua” per Radio Capital (premio 2019-2020 dei Diversity Media Awards come miglior programma radio dell’anno).

Ha scritto il romanzo “La ladra di piante” (2015/Baldini&Castoldi), il saggio “Freak Out” dedicato alla rutilante vita di Freak Antoni (2017/Cni) e le due edizioni di “Malatempora/Roma ai tempi di Virginia Raggi” (2018 e 2019/All Around).

Avrebbe voluto fare la botanica. Odia, ricambiata, gli indifferenti.

Nick Difino è il primo food-hacker italiano, ha condotto svariati food-hackathon, collaborando con importanti organizzazioni “disruptive”, tra cui Future Food Institute e Barilla Center Food Nutrition Foundation. Co-autore e protagonista del docufilm “Alla Salute” diretto da Brunella Filì in visione su LaEffe SKY135 e vincitore del premio Lifetales Award e Premio del Pubblico al Biografilm Festival 2018 – International Celebration of Lives; Premio Human Rights Film Festival 2018; Top Film al Toronto HotDocs 2019 sezione “Made in Italy” e Best Feature Movie al World Film Fest di Houston Texas. Ha scritto il documentario diretto da Enrica Cavalli “Food Makers” The future of food prodotto da Future Food Institute USA. Ha condotto “Vegetale” su Gambero Rosso Channel e scrive di cibo e innovazione su La Repubblica.

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