VIVA! Festival 2019

DJ LO DOWN LORETTA BROWN aka ERYKAH BADU [ IT DEBUT SHOW / IT EXCLUSIVE SHOW ] (US)  APPARAT [ LIVE ] (DE) / GILLES PETERSON & MC GENERAL RUBBISH (UK) / JAYDA G (CA) JON HOPKINS [ LIVE ] (UK) / TODD TERJE [ DJ ]  [ IT EXCLUSIVE SHOW ](NO) / PRIESTESS (IT) YVES TUMOR [ IT EXCLUSIVE SHOW ] (US)  BAMBA PANA & MAKAVELI  (TZ) / DEENA ABDELWAHED (FR/TN) / JUAN WAUTERS [ IT DEBUT SHOW / IT EXCLUSIVE SHOW ]  (UY) / LIM[ DJ ](IT) / NAPOLI SEGRETA (IT) NICOLA CONTE (IT) / NINOS DU BRASIL (IT) / POWDER (JP) CARLO PASTORE (IT) / CIAO. DISCOTECA ITALIANA (IT) / DJ ARIENNE (IT) FUNKRIMINI (IT) / JIMA FEI + YAFFRA (IT)

[ TO BE CONTINUED ]

VIVA! Festival torna quest’anno dall’1 al 4 agosto, con una programmazione no-stop in uno dei territori più affascinanti del Sud Italia: la Valle d’Itria, e più precisamente presso Masseria Grofoleo e Masseria Aprile. In questa edizione, innovazione e tradizione si completeranno in un dialogo che andrà a valorizzare e coinvolgere le diverse anime di un territorio ricco di cultura e di bellezze paesaggistiche ed architettoniche: un’interpretazione che quindi affonda le sue radici in un vasto immaginario legato all’avant-pop e ai linguaggi contemporanei attraverso una programmazione innovativa e trans-globale, ma che allo stesso tempo mantiene saldo il proprio radicamento con la storia di un territorio dall’identità unica, di cui VIVA! ne celebra l’iconografia attraverso la campagna di comunicazione 2019.

Si rinnova la collaborazione con Audi, Official Partner della manifestazione: un rapporto all’insegna dell’avanguardia e della contaminazione creativache genera risultati creativi e artistici unici.

Con uno show in esclusiva e debutto italiano, la cantante vincitrice dei Grammy e regina del neo-soul Erykah Badu – con il suo monile DJ Lo Down Loretta Brown – si aggiunge alla lineup di VIVA! Festival, in programma dall’1 al 4 agosto nel cuore della Valle d’Itria, Locorotondo.
Oltre a lei, tre artisteitaliane vengono aggiunte al cartellone: LIM, Priestesse DJ Arienne.
Erykah Badu, “the Queen of Afro”, ha una lunga e influente carriera nell’R&B, hip hop, jazz e soul. Il suo album di successo del 1997 Baduizm è leggendario, abbondantemente premiato e un riconosciuto classico del neo-soul.Complessivamente Erykah Badu ha pubblicato sette album che l’hanno consacrata come una delle fondamentali leggende soul.

Il Festival si svolgerà in due delle più suggestive masserie di Locorotondo in Valle d’Itria: Masseria Grofoleo e Masseria Aprile, con una inedita conclusione del festival sul mare di Ostuni e Fasano.

Faranno da corollario al festival gli appuntamenti “Extra VIVA!” in avvicinamento, itineranti tra Ceglie Messapica, Martina Franca e Locorotondo, che vedranno la partecipazione di artisti, giornalisti e ospiti del Festival. Una straordinaria varietà di location, che corrisponde perfettamente all’intenzione di VIVA! di rendere capillare la propria presenza sul territorio, rafforzando ulteriormente il proprio radicamento per diventare di fatto uno dei principali festival italiani nel calendario musicale estivo, in un contesto eccezionale come la Valle d’Itria.

IL PROGRAMMA PROVVISORIO

Giovedì 1 Agosto: Jon Hopkins / Deena Abdelwahed / Powder + more

Venerdì 2 Agosto: Gilles Peterson & MC General Rubbish / Todd Terje / Priestess/ Yves Tumor/Bamba Pana & Makaveli/ Juan Wauters / L I M / Nicola Conte / JimaFei + Yaffra+ more

Sabato 3 Agosto: DJ Lo Down Loretta Brown aka Erykah Badu / Apparat / Jayda G / Napoli Segreta / Ciao. Discoteca Italiana / NinosDuBrasil/ Funkrimini+ more

Domenica 4 Agosto: Concerto all’Alba con Unusual Breakfast by Lavazza

LA LINEUP

Quattro giorni insieme ad alcuni degli artisti più interessanti del panorama internazionale, sempre al confine tra avanguardia e pop.

Erykah Badu, “the Queen of Afro”, ha una lunga e influente carriera nell’R&B, hip hop, jazz e soul. Il suo album di successo del 1997 Baduizm è leggendario, abbondantemente premiato e un riconosciuto classico del neo-soul.Complessivamente Erykah Badu ha pubblicato sette album che l’hanno consacrata come una delle fondamentali leggende soul.

Come dimostra il nuovo e già acclamato album ‘LP5’, la musica di Apparat contiene in sé un’eleganza che permea ogni suono e che regala dettagli capaci di generare bellezza e forti emozioni. Il 2019 vede tornare in scena l’artista berlinese affiancato dalla sua band, dopo le recenti esperienze come parte dei Moderat e i numerosi lavori per teatro, tv e cinema, fra cui la colonna sonora per il film “Capri-Revolution” di M. Martone, con la quale si è aggiudicato il David di Donatello.

Un altro fuoriclasse del suono elettronico di questi anni è Jon Hopkins: attraverso un percorso fatto di cinque album e di collaborazioni con artisti come Brian Eno, Coldplay, Herbie Hancock e Massive Attack, il musicista londinese ha sviluppato uno stile personalissimo che si è evoluto ulteriormente nel più recente ‘Singularity’, un disco che esplora le connessioni tra la nostra mente, i suoni e il mondo naturale abbracciando techno, psichedelia e momenti riflessivi.

Dj, produttore, discografico, collezionista: Gilles Peterson è un personaggio unico nel panorama mondiale. Basterebbe citare le etichette discografiche da lui fondate e dirette (Acid Jazz, Talkin’ Loud, e ora la Brownswood). La sua passione e il suo entusiasmo per la musica di qualità sono contagiosi, come ben sa chi lo ascolta su BBC 6 Music o nella webradio da lui creata, Worldwide FM. Nel suo dj set sarà affiancato dall’MC General Rubbish, già noto come Earl Zinger.

Che si tratti di re-edit o delle sue irresistibili progressioni disco, ovunque Todd Terje metta le mani ne esce sempre fuori una miscela travolgente di musicalità e giocosità.Come già nel suo acclamato primo album ‘It’s Album Time’, l’impronta del dj/produttore norvegese è composta da ritmi orecchiabili, suoni dubby, suggestivi strati di synth, umori cinematografici, e la sua resistenza ad essere catalogato secondo i soliti schemi è evidente.

Senza dubbio uno degli artisti più atipici della sua generazione, Yves Tumor è l’ispirato, enigmatico e caotico alter ego di Sean Bowie, produttore e performer del Tennessee, a esprimerne un’estetica estremamente audace che ha forgiato una reputazione promettente di performance dal vivo brutali ed energetiche. Pochi mesi fa ha pubblicato ‘Safe In The Hands Of Love’ (Warp Records), disco eclettico che fonde noise, ambient, pop, r&b e post punk con sensibilità contemporanea.

Sono in continua ascesa il profilo e la popolarità di Jayda G: l’artista canadese ma residente a Berlino ha da poco pubblicato per Ninja Tune il proprio album di debutto ‘Significant Changes’, in cui è in evidenza la sua interpretazione innovativa della Chicago house.

Di origine tanzaniana, Bamba Pana & Makaveli sono fra i pionieri della vivace scenaelettronica dell’Africa Orientale. Fra gli artisti di punta dell’etichetta Nyege Nyege Tapes,sui ritmi frenetici del suono “singeli” il produttore e il rapper combinano testi satirici einfluenze che vanno dalla house sudafricana all’happy hardcore.

Nel suo primo album ‘Khonnar’ – uscito a fine 2018 per la InFiné – la franco-tunisina Deena Abdelwahedrealizza una versione fortemente personale del suono elettronico più visionario e sperimentale, in un lavoro anticonformista che ne afferma l’identità di cittadina del mondo.

Nato a Montevideo (Uruguay) ma newyorkese d’adozione, Juan Wautersracconta con semplicità se stesso e il mondo che lo circonda nelle sue canzoni, infuse di folk-rock e radici latine. Il 2019 lo vede già autore di due album su Captured Tracks: ‘La Onda de Juan Pablo’ e ‘Introducing Juan Pablo’.A VIVA! Festival arriverà il collettivo Napoli Segreta, già autore lo scorso anno dell’omonima compilation di culto (pubblicata da Early Sounds Recordings), in cui ha selezionato alcuni dei groove più rari e introvabili della scena disco e funk.Ormai di casa nei più prestigiosi festival del globo, a VIVA! Festival ci sono anche i Ninos Du Brasil, duo formato da Nico Vascellari e Nicolò Fortuni che traduce l’inedito mix di techno, batucada e samba in show carnevaleschi e catartici.Ritorna al Festival il musicista Nicola Conte. Conte si ispira alla musica italiana anni sessanta e settanta, spaziando poi dalla bossa nova alla tradizione jazzistica, che ripropone nei suoi set, in maniera sapiente e sofisticata.

Alla lineup di VIVA! Festival si aggiunge anchel’artista indie/hip hop Priestess,una delle più promettenti artiste della scena urban in Italia, con un progetto musicale unico e innovativo che unisce sonorità hip-hop e trap al suo talento nel canto.

TICKETS

In vendita sui canali Mailticket e Ticketmaster

Full Pass Ticket  – 45€

Include l’accesso a entrambi gli stage tre giorni di Festival e l’invito esclusivo all’evento Viva! Unusual Breakfast all’alba di domenica.

Daily Ticket – A partire da 15€

Include l’accesso a entrambi gli stage nelle singole giornate del Festival. Non consente l’accesso all’evento Unusual Breakfast  Per tutte le informazioni e la line-up completa visita vivafestival.it 

Sziget Festival 2019. Nomi e date con un occhio agli artisti italiani

Giunto alla sua 27^ edizione Sziget Festival 2019 aspetta di aprire porte e ponti al suo atteso mezzo milione di presenze, dal 7 al 13 agosto prossimo, per accoglierle nell’isola di Obuda, Budapest. 565 mila: tanti sono stati infatti gli ospiti dell’edizione dello scorso anno, con un aumento di quasi 70 mila presenze da tutto il mondo rispetto al 2016. Un record storico per il festival ungherese che si è avviato verso una escalation, una crescita progressiva in termini numerici, che di anno in anno segna la svolta lenta e costante verso un pubblico più ampio, ancor più giovane se possibile, un po’ più inglese e magari americano. Ero presente alla conferenza stampa dell’edizione 2016 in cui Karoli Gerendali, lo storico fondatore del festival, dichiarò di non avere mire espansionistiche e durante la quale lasciò intravedere alcune difficoltà economiche ed organizzative che Sziget aveva affrontato e superato con successo.

Tra i nomi di questa edizione 2019

MUSICA

MERCOLEDì 7 AGOSTO:

Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley.

Italiani: Luigi Madonna,

GIOVEDì 8 AGOSTO:

The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera

Italiani: Giovanni Verrina,

VENERDì 9 AGOSTO:

Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice

Italiani: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj –

SABATO 10 AGOSTO:

The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino

Italiani: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca –

DOMENICA 11 AGOSTO:

Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter

Italiani: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj

LUNEDì 12 AGOSTO:

Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell – Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage

Italiani: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X

MARTEDì 13 AGOSTO:

Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles – Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras

Italiani: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré –

ESIBIZIONI

The Gipsy Marionettist (It) : traveling funfair 10-11-12-13 agosto

Nuovo corso per Sziget Festival dal 2017 in poi

La struttura del festival resta l’immutato punto forte: più di 60 palchi destinati a live, djset, performance musicali, di teatro di strada, di teatro e circo, teatro-danza, con proiezioni, installazioni, l’area dedicata all’arte e quella per lo sport, boat party ed ogni altra forma di festa di evasione con il campeggio in loco.

Qualcosa poi però dev’essere cambiato data l’evidenza che i numeri portano alla nostra attenzione. Infatti nel 2017 è cambiata la direzione del festival: Providence Equity Partners LLCè una società americana di investimento azionario privato globale ( gestisce oltre 45 miliardi di dollari di impegni in private equity) focalizzata su investimenti in media, comunicazione, istruzione e informazione” – come recita Wikipedia. Providence Equity Partners LLC ha acquisito il 70% dell’agenzia organizzatrice di Sziget, Sziget Cultural Management, nel quadro di varie altre acquisizioni: ha investito in oltre 140 società in tutto il mondo sin dal suo inizio nel 1989. In particolare ha acquisito il Flow Festival nel 2004, portandolo a 84 mila spettatori nel 2018, ed ha così fatto poi per Elrow, Øyafestivalen, Sziget e Sónar attraverso la società Superstruct Entertainment, guidata dal CEO James Barton. (fonte: Clairfild International).

Acquisire Sziget significa tuttavia acquisire tutti i festival collegati, ossia Balaton Sound, Telekom VOLT Festival, Gourmet Festival e Gyerek Sziget, che da un punto di vista operativo sono rimasti sotto la guida del team capeggiato da Gerendali, che al proposito ha dichiarato: “Con le risorse finanziarie e il background internazionale di Providence e la professionalità del nostro team, la nostra posizione sul mercato verrà ulteriormente rafforzata“. Tutto vero. Lo staff di Sziget resta al timone ma viene affiancato da James Barton, fondatore del Creamfields Festival e in passato dirigente di Live Nation, e da Paul Bedford, ex direttore finanziario del Cream Group. A gestire il passaggio di consegne è stata la banca d’affari indipendente Michel Dyens & Co.

Cosa è cambiato allora? Cosa ha portato ad un aumento tanto significativo di presenze, oltre alla naturale e collegata apertura al pubblico proveniente dal mondo anglofono? Oltre al conseguente incremento degli investimenti in promozione e comunicazione, specie in alcune aree del nord Europa? Non resta che andare a vedere che aria tira da quelle parti.

Intervista con i Fast Animals Slow Kids!

I Fast Animal Slow Kids saranno in Puglia in concerto all’Alibi Festival il 26 luglio!

A due anni di distanza dal precedente lavoro discografico “Forse non é la felicità”, e anticipato dal nuovo singolo “Non potrei mai”, i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS (FASK) pubblicano “ANIMALI NOTTURNI”, il loro quinto disco, il primo per Warner Music, in uscita il 10 maggio.

Con “Animali Notturni”, i FASK rimangono liricamente introspettivi e musicalmente rudi ma cristallini e consapevoli. Il nuovo lavoro, prodotto da Matteo Cantaluppi, è diretto, senza fronzoli ma pieno di dettagli, un punk pulito e rotondo.

In questo nuovo progetto la band dimostra di continuare a evolversi rimanendo fedeli al proprio animo rock e diretto e proseguono in quella graduale ma importante maturazione che li ha resi una delle realtà più interessanti tra le band nostrane.

“Animali notturni” è un disco più armonioso e omogeneo rispetto ai precedenti lavori. Nelle 11 tracce sono riversate riflessioni e sfoghi dalla penna di Aimone Romizi.

La band descrive così il proprio lavoro: “Sarà un disco per chi, come noi, ogni giorno scinde in due la propria anima e come nulla fosse, di notte, ne manifesta contemporaneamente entrambe le metà; un disco per chi riesce a far convivere nella propria testa due pensieri agli antipodi, due atteggiamenti contrari, il bene che viene dato ed il male ricevuto; un disco per chi conosce la strada e la sbaglia apposta, per chi sta fuori fino all’alba cedendo ad ogni sua velleità, ad ogni vizio, per poi chiudersi in casa il giorno seguente e cercare di rimettere in fila i pezzi di una vita che sente sbagliata; un disco per chi ha smesso di amare e sta ricominciando, per chi ha ricominciato e vorrebbe smettere; un disco che si urla d’un fiato, percorrendo un’autostrada che sembra infinita o che si sussurra persi nel traffico d’una città con troppe auto e poca sensibilità, un disco per persone che non sanno decidersi, che vengono chiamate incoerenti e irresponsabili senza aver mai la possibilità di spiegare che scegliere, nella vita, fa sempre male ed il male ci rende persone peggiori”.

“Animali Notturni” sono i Fast Animals and Slow Kids all’alba del loro nuovo disco.

Questa la tracklist del disco:

  1. Animali notturni
  2. Cinema
  3. Urlo
  4. Non potrei mai
  5. Dritto al cuore
  6. Canzoni tristi
  7. Un’altra ancora
  8. Demoni
  9. Radio radio
  10. Chiediti di te
  11. Novecento

I Fast Animals and Slow Kids nascono a Perugia alla fine del 2008. Sono quattro musicisti (Aimone Romizi, Alessandro Guercini, Alessio Mingoli e Jacopo Gigliotti) che frequentano il liceo e che decidono di iniziare a scrivere canzoni in inglese e di provare insieme.

Nel 2009 registrano il loro primo EP “Questo è un cioccolatino” (To Lose La Track). Nel 2010 aprono i concerti di band come Zen Circus, Il Teatro degli Orrori, Futureheads e Ministri e vincono il contest di Italia Wave Love Festival come miglior gruppo emergente italiano. Dopo un lungo tour, nel 2011 pubblicano il loro primo disco “Cavalli”, prodotto da Andrea Appino (Iceforeveryone).

Ad inizio 2013, pubblicano il loro secondo disco “Hýbris” (Woodworm). Il singolo “A Cosa Ci Serve” vince il Trofeo Rockit come migliore canzone italiana, “Hýbris “ è decretato l’Album Italiano dell’anno per i lettori di XL e la band vince il premio KeepOn “Rivelazione Live 2013”. Nel 2014 esce il terzo disco “Alaska” (Woodworm label), sempre sotto la produzione artistica di Andrea Marmorini e Jacopo Gigliotti. Dopo l’uscita del disco, la band parte con un nuovo tour di circa ottanta date che mostra una grande crescita della band. Numerosi sono i concerti sold out.

Nel 2017 esce “Forse non è la felicità” (Woodworm label), il quarto lavoro, un disco energico e dalle importanti contaminazioni, nato in assoluta libertà espressiva, che sviluppa, con sorprendente continuità rispetto ai dischi precedenti, un risposta ai disordini che la vita impone.

Il 10 maggio 2019 esce  “ANIMALI NOTTURNI”, il loro quinto disco, il primo per Warner Music. Rimangono liricamente introspettivi e musicalmente rudi ma cristallini e consapevoli. Il nuovo lavoro è diretto, senza fronzoli ma pieno di dettagli, un punk pulito e rotondo.

Il 24 maggio, da Milano, parte il nuovo atteso tour che vedrà finalmente la band perugina, una delle migliori realtà live del panorama italiano, tornare sui palchi dei più importanti festival musicali della penisola per presentare le canzoni del nuovo album.

Music Platform Inside Domenica 23 a Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set. Domenica 23 giugno Music Platform presenta una serata evento nel Castello Aragonese di Castro, tra dibattiti, video installazioni, live set e percorsi tematici, con il coinvolgimento di 13 comuni da Nord a Sud del Tacco d’Italia. Music Platform porta in mostra il best of delle sue produzioni nelle sale del castello e sulle terrazze panoramiche, dalle 19 fino a sera, con ingresso libero fino alle 20:30. 

È un web tour itinerante, ma sa anche mettere radici. Music Platform, il format che da tre anni racconta, suona, connette il patrimonio culturale della Puglia attraverso i linguaggi del documentario e della musica elettronicaDomenica 23 giugno Music Platform approda al castello di Castro con una collezione di suoni e visioni che andranno ad abitare gli spazi del maniero aragonese con mostre fotografiche, installazioni, sonorizzazioni, live painting e set musicali. Oltre a portare il best of delle puntate, Music Platform Inside organizza un vero e proprio percorso culturale, che coinvolge ben 13 comunità e comuni, da Nord a sud del Salento, creando, tra le sale del Castello e le terrazze panoramiche, una mappa creativa del suo cammino: una Puglia in miniatura, per immagini, possibile grazie alle sinergie ed alla ricerca sul campo, portata avanti dal collettivo in tre anni di attività. 

Music Platform Inside – Inside Castello Aragonese Castro rappresenta una prova tangibile del lavoro che si cela dietro ogni puntata del format pensato per i social e seguito da migliaia di follower in tutto il mondo. Una volta all’anno Music Platform organizza una serata evento accessibile non solo attraverso i social, il cui obiettivo è quello di creare un contatto diretto con il pubblico e restituire il lavoro di ricerca che si cela nella filigrana dei suoi streaming che raggiungono più di 40mila visualizzazioni a puntata. Nella manifestazione, alla sua seconda edizione, va in scena la Puglia con i suoi paesaggi meno conosciuti, con il suo patrimonio culturale e naturale in questa serata evento realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Castro, Coolclub e Big Sur.

Il taglio del nastro è previsto alle 19. Ad accogliere gli ospiti e i visitatori gli ideatori del progetto Music Platform, il Sindaco di Castro e il vicesindaco Alberto Capraro, lo storico Elio Corianò Cesare Liaci di Coolclub. Le loro riflessioni e presentazioni lasciano spazio alle 20.30 ai djset di Inude, Dario Lotti e Max Nocco sulla terrazza vista mare accompagnando il passaggio dal tramonto alla vista mare sotto le stelle. Tutte le stanze del castello saranno abitate dalle installazioni multimediali che coinvolgono i comuni di Muro Leccese, Nardò, Giuggianello, Otranto, Santa Cesarea, Lecce, Corigliano d’Otranto, Maglie, Scorrano, Castro, Cisternino, Lecce e Trani, accompagnate dalle sonorizzazioni degli artisti che si sono esibiti nei live set promossi da Music Platform: da Dario Lotti a Simone Gatto; da Joyfull family a Buck per poi ascoltare Rudan e Velvet Soundsystem; Max Nocco, Mirko Montana, Luca Ferrari, Andrea Mi, n-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta e il duo Marco Cassanelli and Deckard. Al ritmo di musica, il live painting dell’illustratore Massimo Pasca. 

Castello Aragonese Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set è un viaggio multisensoriale, altamente esperienziale che coinvolge non solo le sale del maniero ma anche le terrazze impreziosite dalle luminarie della famiglia De Cagna. Qui, come in una festa popolare, sarà possibile rilassarsi alla vista di un panorama mozzafiato e visitare i mercatini di vinili e musica promossi da Salento Street Market. Non manca l’approfondimento grazie ai dibattiti e alla presenza di associazioni ed enti attivi sul territorio nel campo dell’ecologia, come Ambientalisti Anonimi di Maglie, mentre per tutta la serata la musica elettronica farà vibrare il Castello Aragonese di Castro fino a notte fonda. Per l’occasione sarà anche possibile visitare il Museo Archeologico (MAR) che custodisce la statua della dea Minerva e una ricca collezione di reperti. 

OFF SCENE – Summer Music Trip con i live di Carmelo Pipitone, Giorgio Ciccarelli e The Niro

OFF SCENE

SUMMER MUSIC TRIP

La Cittadella delle Arti  – Modugno

 

27 GIUGNO – CARMELO PIPITONE (MARTA SUI TUBI/ORK/DUNK)

19 LUGLIO – GIORGIO CICCARELLI (AFTERHOURS/SUX/COLOUR MOVES)

26 LUGLIO – THE NIRO

Giovedi 27 giugno CARMELO PIPITONE presenta “Cornucopia” il suo primo album da solista (uscito il 16 novembre per La Fabbrica e Believe Digital) Sul palco sarà accompagnato da LEF (ORK)

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Venerdì 19 luglio GIORGIO CICCARELLI, storico chitarrista degli Afterhours, ma anche Colour Moves e SUX!,  porterà dal vivo il suo ultimo lavoro in studio da solista  “Bandiere”    

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Venerdì 26 luglio THE NIRO  eseguirà HOMEMADE VOL.1, Il nuovo ep digitale uscito il 26 ottobre per La Fabbrica etichetta indipendente. 

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La Cittadella delle Arti via Tagliamento 53 – Modugno (Ba).

Radio ufficiale RKO

redazione@rkonair.com

Martedi 18 giugno i Crifiu presentano a Bari il nuovo album “Mondo Dentro”

MONDO DENTRO

 Nuovo album per la band salentina

in uscita il 18 giugno

Le collaborazioni con Sud Sound System, lo scrittore Carlo Lucarelli, Valerio Jovine della famiglia dei 99 Posse e Canzoniere Grecanico Salentino

Ecco il videoclip della title track girato tra il Salento e le Grotte di Castellana

 

Martedi 18 giugno instore alla Feltrinelli di Bari

Martedì 18 giugno esce Mondo dentro, il nuovo album dei Crifiu, la band salentina che mescola pop e world music, melodie del Mediterraneo e sonorità elettroniche contemporanee. Il disco contiene 13 brani ed è caratterizzato dalle prestigiose collaborazioni con lo scrittore Carlo Lucarelli, con Valerio Jovine della famiglia 99 Posse, con il Canzoniere Grecanico Salentino e con i Sud Sound System, ospiti nella title track con le loro travolgenti incursioni in dialetto e protagonisti con i Crifiu del videoclip girato tra Salento e Grotte di Castellana.

Il videoclip è l’anteprima dell’album, nel quale trovano casa incursioni rap e hip hop, sperimentazioni sonore ed effettistiche, flow ispirati e mai banali, tradizione mediterranea, ritmiche dell’Africa e sfumature di Cumbia sudamericana. Tutti elementi che disegnano l’identità riconoscibile dei Crifiu, mantenendone freschezza e intuizione, per affrescare nuovi orizzonti e cercare strade inesplorate. Per la produzione artistica, Andrea Pasca (voce), Luigi De Pauli  (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni) ed Enrico Quirino (batteria acustica ed elettronica) sono stati affiancati da Arcangelo Kaba Cavazzuti (già musicista di Vasco Rossi e Biagio Antonacci ed ex produttore di Modena City Ramblers, Massimo Volume e tanti altri). Il disco, prodotto da Dilino’, è distribuito da Believe per il digitale e daSelf per il supporto fisico.

L’album verrà presentato ufficialmente il giorno dell’uscita, martedì 18 giugno, alla Feltrinelli di Bari (ore 18.30) con uno showcase che verrà replicato il giorno dopo, mercoledì 19 giugno, alla Feltrinelli di Lecce (ore 18.30), mentre il concerto di presentazione è in programma, sempre a Lecce, nel Cantiere, giovedì 20 giugno (ore 21).

Mondo Dentro è un album maturo e, al tempo stesso, nuovo, con un sentiero comune nelle sue tracce, ma diverse nei contenuti, nella musicalità e nel carattere. Una sorta di concept costruito intorno al tema del desiderio, inteso come vocazione, talento e aspirazione. “Perché per tornare a splendere – spiegano i Crifiu – bisogna ritrovare la strada perduta partendo dalle proprie inclinazioni e aspirazioni, il filo di Arianna da seguire per poter uscire dal labirinto dello smarrimento e tornare alla luce, nonostante i tempi e le difficoltà”. Desiderio è “fissare le stelle”, “volgersi verso ciò che non si ha”. E fissare le stelle è quello che ci rese uomini, come indica la parola greca “anthropos” con la quale si indica l’uomo originario capace di “guardare in su”.

In Mondo Dentro la band raccoglie l’esperienza maturata in questi anni e i frutti dei precedenti lavori discografici e delle centinaia di concerti in giro per l’Italia e l’Europa e si sintonizza sulla contemporaneità attraversando i tempi che mutano con il proprio stile, la propria dignità e identità, aprendosi alle novità più interessanti dei nostri giorni senza seguire l’estemporaneità di mode effimere e la “viralità” di gusti caduchi. In un tempo in cui si gioca al ribasso e all’immediato, i Crifiu concepiscono un album che sa parlare ai propri giorni e far danzare e riflettere, con testi mai scontati capaci di scandagliare lo spirito, per scendere nel “sottoscala dell’animo” e illuminare il “mondo dentro” che è in ognuno di noi, sotterraneo e pullulante di creatività, vocazione e talento, e portarlo “a spasso, là fuori nel mondo”.

Il disco si apre con l’invito corale “Eppure_ L’Italia va avanti” per virare subito sul groove e i ritmi ballabili di “In Movimento”, brano che precede “Mondo Dentro”, guida concettuale dell’intero album, con i Crifiu affiancati dai Sud Sound System. Quindi, i temi del dialogo e dell’epocale questione migratoria in “Eva era Nera”, un pezzo nel quale il pop incontra le ritmiche africane. E di incontro tra culture parla “Ogni angolo è un mondo” che vede la partecipazione di Valerio Jovine, il poliedrico cantante della famiglia dei 99 Posse e voce reggae-soul tra le più importanti della scena napoletana. È, invece, un viaggio onirico dal sapore mediterraneo “Come la prima volta”, con una scrittura che attinge dalla migliore tradizione del realismo magico tra Europa, Africa e Medio Oriente, tra i profumi de Le Mille e Una Notte e i suoni di uno stadio in festa, mentre Gesù e Allah si passano la palla e vanno in gol. E parla di uno dei mali del nostro tempo, l’instabilità lavorativa e dei rapporti umani, il brano “Precario”. Si balla con “Non finirà_La Cumbia dell’Estate”, brano potente e dal sapore caraibico, nel quale uno dei generi tradizionali più conosciuto al mondo, la Cumbia, per l’appunto, viene declinata nello stile della band in un affresco di sensazioni, impressioni e immagini di un Sud capace di dialogare col resto del mondo.

Il disco prosegue con altre due importanti collaborazioni. C’è, infatti, la voce dello scrittore Carlo Lucarelli in “Io Posso”, canzone che nasce dall’invito dell’associazione 2HE a realizzare un brano per sostenere l’omonimo progetto “Io Posso” e lo spirito dell’iniziativa sociale “La Terrazza – Tutti al mare!” attraverso il quale si è realizzato nel Salento (a San Foca) il primo lido attrezzato in Italia per persone affette da Sla. Progetto che ha portato il suo ideatore, Gaetano Fuso, a ricevere il Cavalierato della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Quindi, il Canzoniere Grecanico Salentino, decretato il miglior gruppo di world music al mondo dai Songlines Music Awards 2018, è presente nella canzone“L’Universo”, nella quale il Salento suona in maniera inedita nell’originale combinazione tra tradizione e pop mediterraneo contemporaneo.

Ancora più a Sud, in Nord Africa, i Crifiu sono andati a pescare i ritmi tribali e ancestrali di “Fake”, chiaro riferimento alla mistificazione dei social e alla distorsione della realtà. E se “Il Clown di Aleppo” è un canto di speranza ispirato alla storia di Anas, il giovane volontario siriano vestito da pagliaccio e rimasto ad Aleppo nonostante la guerra in Siria per regalare un sorriso ai bambini, finendo lui stesso vittima dei bombardamenti, “Tutte le strade portano a mare”, brano che chiude l’album, è un inno alla Bellezza, un invito a difendere l’ambiente e custodire la vita.

Altra novità di questo disco è il lavoro grafico e artistico compiuto sul booklet. Il collettivo artistico Ma.Pa ha prestato la sua tecnica di acquerelli e pastelli per mettere in immagini il concept dell’album. Il manifesto interno al cd, aprendosi gradualmente, svela il “mondo dentro” del disco in una serie di immagini e simboli che rappresentano una sorta di “sogno manifesto”. Ogni immagine evoca, infatti, un brano del disco. E insieme si raccordano, con un lavoro ideativo nel quale la band è stata coinvolta con il collettivo e il responsabile della grafica, per realizzare un prodotto unico capace di dare valore al cd non più come semplice supporto fonografico ma come vera e propria opera completa nella quale musica, arte, grafica e parole si fondono in un tutt’uno.

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Crifiu sono una band salentina formata da Andrea Pasca (voce), Luigi De Pauli  (chitarre e synth), Sandro De Pauli(fiati e programmazioni), Enrico Quirino (batteria acustica ed elettronica).

La band dall’originale identità sonora (un incontro tra pop, rock, elettronica, world music e melodie mediterranee) pubblica nel 2012 il primo album Cuori e Confini (Dilinò/Godfellas), con la produzione artistica di Arcangelo Kaba Cavazzuti, noto produttore italiano. Il disco si rivela subito un vero successo di pubblico e di critica tanto che, a pochi mesi dall’uscita ufficiale, si provvede già alla sua prima ristampa e porta i Crifiu in giro con un tour ricco di  concerti. Il singolo Rock & Raï (con ospite Nandu Popu dei Sud Sound System), sintesi dell’intero disco, è  presto un brano di portata popolare, conosciuto e cantato dal pubblico di tutta Italia e il cui videoclip ufficiale, girato tra il Marocco e il Salento, vanta quasi tre milioni di visualizzazioni. Salgono sul palco del Primo Maggio di Roma 2013 aggiudicandosi ilPrimo Posto all’1mfestival collegato al Concertone. Nel 2014 Al di là delle nuvole, che vede ospiti i BoomdaBash, si conferma come nuovo successo radiofonico e viene presentato sul palco del Primo Maggio di Roma 2014, dove la band è invitata nel cast ufficiale. Nella primavera del 2015 i CRIFIU pubblicano il nuovo singolo Un’estate così una nuova hit estiva che rivela un’ulteriore maturazione della band tra citazioni letterarie, Mediterraneo, pop e world music e che preannuncia il nuovo lavoro discografico pubblicato nell’Ottobre 2015 con la produzione artistica di Arcangelo Kaba Cavazzuti: il nuovo album A un passo da te (Dilinò/Self) è il disco che conferma la maturità e, al tempo stesso, la freschezza e l’orginalità di suoni ed idee della band salentina, inaugurando tour nazionali nei maggiori cartelloni e con un pubblico sotto il palco e nelle piazze sempre più numeroso che segue la band e attende le sue nuove uscite. Arrivano così, estratti dall’album, i singoli e videoclip A un passo da te (title-track e brano di presentazione dell’album), Ora et Labora (sul mondo del lavoro), Non fermare mai (dove la storica nevicata sul Salento del gennaio 2017 fa da scenario naturale al videoclip suscitando un grande interesse tra media e social network, meteo e tg nazionali). Un album che vanta la partecipazione, tra gli altri, della sezione fiati di Manu Chao. I Crifiu partecipano ai maggiori festival internazionali da Cracovia allo Sziget Festival di Budapest, da Collisioni a Mundus e, inoltre, vantano numerose collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali, condividendo palco e retropalco con artisti come Asian Dub Foundation, Mannarino, Caparezza, Vinicio Capossela, Max GazzèMassilia Sound System, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Il Teatro degli Orrori, Fabri Fibra e tanti altri.

Instore

18 giugno – BARI – Instore FELTRINELLI

19 giugno – LECCE – Instore FELTRINELLI

20 giugno – LECCE – Concerto di Presentazione Ufficiale – Cantiere

22 giugno – PAVIA – Africando Festival   

24 giugno – LEQUILE (LE) – Largo S. Vito – Festa Patronale 

6 luglio – NARDO’ (LE) – Parco Raho 

10 luglio – SAN FOCA (LE) – La Terrazza – Incontro per IO POSSO

4 agosto – SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE (TA) – Med Festival

8 agosto – CAMPANA (CS) – Campo Sportivo

10 agosto – VINCHIATURO (CB) – Notte Bianca

11 agosto – GALLIPOLI (LE) – Piazza Tellini

15 agosto – CASTRO (LE)

 

Su RKO anteprima del videoclip di “Scegli”, il secondo singolo di NINOTCHKA, cantato da Gianluca De Rubertis

Esce giovedi 20 giugno, in anteprima esclusiva su RKO, il videoclip ufficiale di “Scegli”, il secondo singolo di NINOTCHKA.

Lunedi 17 alle 15,30 intervista con l’autore su www.rkonair.com

Il video, nato dalla sinergia tra il regista Giuseppe D’Oria e il direttore della fotografia Marco Massarelli, vede come protagonista la giovane attrice tarantina Sandra Caraglia. Già con ottimi riscontri su Spotify, il nuovo pezzo di Ninotchka, il progetto musicale dell’autore e compositore salentino Mimmo Pesare è affidato alla voce di Gianluca De Rubertis, eclettico e talentuoso musicista fondatore della band Il Genio. “Scegli” è il secondo singolo che anticipa il disco d’esordio di Ninotchka e che è stato preceduto da “Temporalità”, il primo singolo cantato da Giorgio Consoli, frontman della band tarantina Leitmotiv. De Rubertis suona anche il piano e il basso di “Scegli”, mentre la chitarra è affidata a Marco Ancona (storico rocker leccese, già cantante di Bludinvidia, Fonokit, Marco Ancona & Amerigo Verardi e attualmente impegnato nel suo progetto solista), che è anche il produttore artistico del disco di Ninotchka e che ne ha firmato il missaggio. L’estetica di Ninotchka si muove lungo la tradizione del cantautorato indipendente italiano, che dà grande rilievo alle liriche e le inserisce in una cornice musicale molto vicina a sonorità trip-hop ed elettroniche, di matrice europea.

“Dopo circa vent’anni di esperienze in band indipendenti ho sentito l’esigenza di uscire con un mio progetto solista, misurandomi con la scommessa di essere l’autore di testi, musiche e arrangiamenti. Ma pur ruotando attorno alla mia autorialità, Ninotchka rappresenta il tentativo di costruire un network delocalizzato di artisti ai quali mi lega un lungo rapporto di amicizia e di musica condivisa. L’idea è quella di superare l’identità di artista e di band, concentrarsi soprattutto sul momento creativo e, in questo senso, costituire un collettivo allargato di musicisti e cantanti che partecipano alle mie canzoni, un po’ come si faceva negli anni Novanta nelle crew trip-hop di Bristol. Per questo, nel disco ci saranno molte voci (maschili e femminili) di artisti che stimo e ai quali immagino di far cantare i miei testi quando scrivo un pezzo.” Così Mimmo Pesare presenta, brevemente, il concept del disco di Ninotchka, in uscita per l’autunno 2019

RKO VI REGALA i biglietti per l’Alibi Summer Fest • 26 & 27 Luglio • San Severo

Alibi Summer Festival in collaborazione con RKO mette in palio due abbonamenti che includono tutti i live di questa nuova edizione!!!

 Scoprite come seguendo la pagina fb della radio! clicca qui RKO

 

ALIBI SUMMER FEST ’19

San Severo (FG)

Venerdì 26 Luglio: Subsonica, Hooverphonic, Fast Animals and Slow Kids, Eugenio in Via di Gioia, Delaporte, Kutso, M¥SS KETA, Auroro Borealo, Leo Pari

Sabato 27 Luglio: Capo Plaza, Nitro, Lazza, Speranza, Massimo Pericolo, Side Baby, Masamasa, Nibirv, Zuno Mattia

 

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ALIBI SUMMER FEST ‘19 – IL PRIMO FESTIVAL NELLA STORIA DELLA CAPITANATA

Sono passati tre mesi da quando sui social network sono comparse le prime tracce dell’Alibi Summer Fest ‘19. In questo breve periodo ha preso forma il primo, vero festival musicale nella storia della Capitanata. Il 26 e 27 luglio 2019 l’Area Spettacoli Viaggianti di San Severo (FG) cambierà aspetto, diventando un motivo di interesse per tutti gli amanti della musica.

Sarà un’esperienza inedita per la zona, qualcosa che si avrà voglia di raccontare. Al centro di tutto ci sarà ovviamente la musica, dalle esibizioni live ai panel e i talk con professionisti di questo mondo.

Tra un concerto e l’altro si potrà trascorrere il tempo bevendo un drink e degustando le proposte culinarie dei produttori locali, immersi in una cornice fatta di luci e attrazioni di ogni genere. Abbiamo scelto di rispettare l’ambiente, ed è per questo motivo che l’ #ASF19 sarà un festival #plasticfree.

Adesso la lineup è completa, ma le sorprese non sono finite. Nella line up ci saranno anche band locali che avranno l’occasione di esibirsi con i big e sono: Ale Valenzano, Endiigii, Everest, Giargo, Kill Brr.

 

Ecco i nomi degli artisti che si esibiranno all’Alibi Summer Fest ‘19.

 

ALIBI SUMMER FEST ‘19

Programma

Venerdì 26 Luglio: Subsonica, Hooverphonic, Fast Animals and Slow Kids, Eugenio in Via di Gioia, Delaporte, Kutso, M¥SS KETA, Auroro Borealo, Leo Pari

Sabato 27 Luglio: Capo Plaza, Nitro, Lazza, Speranza, Massimo Pericolo, Side Baby, Masamasa, Nibirv, Zuno Mattia

 

Le prevendite sono disponibili sui circuiti abilitati.
Do It Yourself: bit.ly/AlibiSummerFest19

Ticketone (anche con 18 app): http://bit.ly/AlibiTicketone

L’hashtag ufficiale dell’Alibi Summer Fest è #asf19, seguiteci sui nostri canali social per restare aggiornati su tutte le novità
Facebook: www.facebook.com/alibisummerfest/
Instagram: http://bit.ly/ASF19gram

 

 

 

 

#LARADIOADOMICILIO

RKO  presenta: #LARADIOADOMICILIO

 

La nuova stagione porterà tante sorprese e nuovi progetti musicali per RKO. Da ottobre 2019 partirà la programmazione della radio (www.rkonair.com) , tanti programmi e rubriche interessanti che non vi stancherete mai di ascoltare. Oltre ad inaugurare lo spazio LIVE di RKO, all’interno del Kismet Caffè, con tantissima musica dal vivo, showcase e tanti ospiti, partiranno anche dei spin-off molto curiosi!

Uno di questi si chiama LARADIOADOMICILIO!

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Di cosa si tratta! Il concetto di radio ormai è superato, esistono ormai tante evoluzioni nella comunicazione radio e nel suo svolgimento,  non esiste più solo l’Fm, che ha perso molto in questi ultimi anni, ma c’è soprattutto il web, lo streaming, i podcast, i video, l’essere catapultati ogni giorno in location nuove e accattivanti. Pescando nella memoria della mia adolescenza, passando dalla radio di “Alto Gradimento” per poi finire nel salotto del grande Arbore con “Quelli della Notte”, mi ha sempre affascinato l’idea in questi anni di “militanza radiofonica” di ricreare uno spazio “casalingo”, dove parlare di musica, politica, scherzare e fare cultura, ma senza copioni o schemi, estremizzando, direi un po’ alla Godard per intenderci! Non avete capito?? L’idea è quella di girare in case e appartamenti pugliesi, di artisti ma anche di gente comune, portare la nostra attrezzatura e trasmettere live. Un programma con musica live, amici, opinionisti, gente bizzarra, giornalisti, gente del condomino, ogni volta scegliendo un tema diverso! Voi ci siete!?????

Questo è il link dell’evento dove potete prenotarvi:   #LARADIOADOMICILIO

 

PS le location e gli ospiti saranno scelte rispetto al tema trattato della puntata!

Giovinazzo Rock Festival 2019. #avereventanni

Sono in arrivo novità sulla line-up della XX edizione del Giovinazzo Rock FestivalGRF. Arrivano i primi nomi e alcune indiscrezioni trapelano sulla nuova location. Le date annunciate durante la conferenza stampa indetta durante il Medimex 2019 a Taranto, qualche giorno fa, sono il 26 e 27 luglio.

venerdì 26 luglio 2019

  • Mokadelic – agli onori delle cronache musicali per le sonorizzazioni della serie Gomorra e dello splendido film Sulla mia pelle
  • La Rappresentante di Lista – un progetto di ricerca plurale femminile più che solo una band. Presenteranno alcuni brani da Go Go Diva, il loro ultimo lavoro.

sabato 27 luglio 2019

  • Diaframma – storica formazione fiorentina in capo a Federico Fiumani, ha mosso i prima passi alla fine degli anni ’70 ed è tutt’ora attiva. L’ultimo album, edito per Diaframma records, intitolato L’Abisso, esce dopo cinque anni il 7 dicembre 2018
  • Zola Blood – una delle band più rappresentative della scena indietronica inglese arrivano in Italia in esclusiva per il GRF presentando l’ultimo album Infinite Games, un connubio di electro-Rock, darkwave con un occhio al cantautorato di livello.

I rumors sulla location parlano di possibili spettacoli in comuni limitrofi a Giovinazzo.. Staremo a vedere! Intanto rimandiamo ad un prossimo articolo per approfondire le splendide sorprese emerse dal contest.

Il GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL nasce alla fine degli anni ’90 a cura del Circolo ARCI Tressett di Giovinazzo (BA). Ha ospitato in 19 edizioni più di 150 artisti e band, tra cui  Caparezza, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Marlene Kuntz, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bandabardò, dEUS (Belgio), Africa Unite, Bud Spencer Blues Explosion, Blonde Redhead (USA), Nada feat. The Zen Circus, Fujiya & Miyagi (UK), CasinoRoyale, Chop Chop Band, Il Teatro degli Orrori, Linea 77, Brunori sas, Aucan, Punkreas, Après La Classe, Summer Camp (UK), MEG, Ministri, Motel Connection, Gillman (Venezuela), Omar Pedrini, ex CCCP, Soft Moon (USA), James Senese e Napoli Centrale, I Cani, The Skints (UK), Inude, Populous, Almamegretta, Selton, Willie Peyote, Hollie Cook (UK), Zion Train (UK), Zu, Sick Tamburo e tante altre. 

GRF – la storia

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La composizione del pubblico del GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL è molto diversificata: oltre a ragazzi e giovani dai 16 ai 35 anni, numerosa è anche la presenza di famiglie e adulti. Gli spettatori provengono da ogni parte della Puglia, ma anche da Campania, Lazio, Basilicata, Molise, Calabria, Abruzzo e Sicilia. Il periodo in cui si svolge il festival, le scelte del cast artistico e la capacità attrattiva che la Puglia (e Giovinazzo in particolare) esercita sui turisti, contribuiscono all’ottima risposta di pubblico, che è arrivato nel corso degli anni a medie di 10.000 spettatori a serata, con punte di oltre 15.000. Inoltre l’area concerti ospita ormai stand di associazioni di volontariato e no profit quali: Amnesty International, Emergency, Telefono Azzurro, Lega del Cane, La Lega del Filo d’Oro e molti altri.

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Importante è anche il GRF Babyla parte del festival per i più piccoli, realizzata con la collaborazione di esperti del settore con giochi a tema,  aree creative, attività ludiche e attività formative.

Inoltre, il GRF Baby ha sostenuto il Progetto Dukagjin in Albania e ha sponsorizzato il progetto del Centro Caritas di Giovinazzo “Sentinelle Del Mattino”.