GRF a Bitonto: 26-27-28 luglio | Adrian Sherwood | Mad Professor | Zola Blood |

Giovinazzo Rock Festival 2019 torna con un taglio fortemente internazionale. La kermesse compie 20 anni e sfodera una poderosa line up: Adrian Sherwood, Mad Professor, Zola Blood, il pop d’autore de La rappresentante di lista, il rock di Diaframma e Mokadelic e la trap di Puritano 

Il coraggio dei vent’anni.

Il Giovinazzo Rock Festival ritorna per l’edizione 2019 (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio) con una grande novità: la kermesse musicale organizzata dal circolo Arci ”Tressett” si sposta a Bitonto, nello spazio della piscina comunale. Una scelta che permetterà di esprimere al meglio le potenzialità della rassegna musicale giunta alle soglie delle venti edizioni. «Il GRF Bitonto Special Edition non è un addio a Giovinazzo – precisano gli organizzatori – ma una scelta dettata dalla possibilità di cimentarci in una città che mostra grande attenzione agli eventi musicali estivi, come testimoniato dal bando “Rete dei Festival”. Un’esperienza che ci auguriamo possa contribuire alla crescita della nostra storica manifestazione». «L’arrivederci è solo questione di tempo – chiosa il presidente – quando ci sarà nuovamente la possibilità di realizzare un festival all’altezza delle aspettative di organizzatori, artisti e pubblico a Giovinazzo, dove è nato e cresciuto, non ci tireremo certo indietro».

Una rassegna che sarà capace di rinnovare la propria magia con un mix di artisti internazionali e generi musicali diversi, come le atmosfere post-rock dei Mokadelic, autori della colonna sonora della serie tv “Gomorra”, l’indietronica degli inglesi Zola Blood, per la prima volta in Italia, ma anche una sfida tutta particolare combattuta a colpi di electro dub tra gli inglesi Mad Professor Adrian Sherwood, negli ultimi 30 anni punto di riferimento della scena alternative nonché produttori di un elenco infinito di artisti. Nella line-up spazio anche allo shoegaze dei Be Forest, l’indie pop de La Rappresentante di Lista, la new wave italiana di Diaframma e CFF e il Nomade Venerabile, il math-rock dei The Pier e la trap di Puritano, senza dimenticare l’energia giovanile delle band selezionate dal GRF Contest 2019 e dai concorsi partner. Confermate inoltre le iniziative collaterali per tutti gli spettatori del festival, che rendono indimenticabile l’atmosfera del GRF. Anche quest’anno il festival avrà un ticket di ingresso modico, diventato però strettamente necessario a causa delle normative sulla sicurezza degli spettacoli pubblici.

Il programma

26 luglio

  • Stain (vincitori GRF Contest 2019)
  • Sound’s Borderline (vincitori contest esserEPerfetto)
  • Be Forest
  • La Rappresentante di Lista
  • Mokadelic

27 luglio

  • Good Moaning (vincitori GRF contest 2019)
  • Edy (vincitore GRF contest 2019)
  • CFF e il Nomade Venerabile
  • Diaframma
  • Zola Blood

28 luglio

  • Sama (vincitori GRF contest 2019)
  • /handlogic (vincitori contest “Musica da bere”)
  • The Pier
  • Puritano
  • Mad Professor vs Adrian Sherwood

Aspettando GRF 2019

Due sono gli appuntamenti prima del festival con i protagonisti della ventesima edizione del Giovinazzo Rock 2019. Due occasioni per ascoltarne alcuni ed incontrarne altri.

RKO, media partner del festival, vi da appuntamento a Crêuza de mä a Giovinazzo, in via Marco Polo 5, per due martedì, il 2 ed il 16 luglio e alle ore 21:00 con il live-streaming anche su www.rkonair.com dedicato ai nomi più e meno noti di questa edizione. Il publico sarà parte del programma. L’ingresso è libero.

Biglietti giornalieri e abbonamenti in vendita sulla piattaforma online www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket. 

Link prevendite:  https://www.vivaticket.it/ita/tour/giovinazzo-rock-festival-2019/2119

Intervista con i DUNK

E’ uscito il 12 gennaio, per Woordworm Label, “DUNK”, lo straordinario disco d’esordio dei DUNK, la band nata dall’incontro tra i fratelli Ettore e Marco Giuradei, protagonisti del mondo indie bresciano, Luca Ferrari dei Verdena e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e O.R.K..

Un esperimento in progress al limite della performance, che è sfociato nella realizzazione di un disco robusto, viscerale, tormentato e visionario. Al centro, l’eterna lotta tra l’uomo e la sua coscienza, l’amore maniacale per le cose che non potrà mai avere, i dubbi sulla vita e sulla sua importanza. Le nuove liriche di Ettore Giuradei, assente dalle scene musicali dal 2015, si sposano con una batteria corposa e materica, giri di chitarra che regalano sfumature inedite, tastiere che intessono la struttura profonda dei brani. Sia che si parli della scrittura che del live, “DUNK” è quel livido, che per quanto faccia male, continuiamo a toccare.

Marco Giuradei e Luca Ferrari (Verdena) si conoscono per caso, durante una data del progetto Giuradei a Bergamo. L’amicizia si rafforza, negli anni, con una serie di interminabili Jam Session all’HenHouse Studio di Albino. Nel frattempo Ettore, fratello di Marco e deus ex machina dei Giuradei, comincia a scrivere nuove canzoni con testi ispirati ad autori come Carmelo Bene e Antonin Artaud, toccando principalmente il tema del doppio e di una certa inadeguatezza dell’esistere. I Dunk esordiscono ufficialmente ad Aprile 2017 in occasione del decennale della Latteria Molloy: il riscontro di pubblico è notevole ma i tre sentono che ai pezzi manca qualcosa.  Ettore, fan dei Marta sui Tubi, contatta quindi il chitarrista Carmelo Pipitone: la band torna in sala prove a comporre nuovi pezzi che presenta poi, nel corso dell’estate, in alcuni live esclusivi.A settembre 2017 i Dunk si trovano in studio e registrato il primo album omonimo, che raccoglie tutto l’entusiasmo di questa manciata di mesi passata insieme: un disco poco pensato, suonato di pancia, a cuore aperto.DUNK è ricerca di una forma, è lasciarsi alle spalle la canzone, è avanzare verso un’opera, dentro la meraviglia.

 

Nasce a Rutigliano la scuola Musical Break “Giacomo Antonicelli”

Domani l’open day a partire dalle ore 11.00

Verrà inaugurata domani a Rutigliano, a partire dalla ore 11.00, l’accademia musicale Musical Break “Giacomo Antonicelli”, una vera e propria scuola di musica dedicata a percorsi formativi per tutte le età e per ogni livello di formazione: dai bambini dai 3 anni in su, fino alle certificazioni pre-accademiche.

Nata dall’idea di Giacomo Antonicelli, la realizzazione è stata portata avanti dalla sua famiglia e da Antonello Boezio, direttore didattico MAST Music Academy Bari.
L’accademia fa parte della rete degli istituti musicali MAN-Music academies Network, una realtà che arricchisce la sua offerta formativa con la possibilità di conseguire certificazioni valide a livello internazionale, In virtù di varie partnership con scuole ed enti certificatori europei (UWS – University of the
West of Scotland, Pearson, Trinity).

Musical Break si propone come una realtà nuova sul territorio di Rutigliano, ma con una lunga storia musicale da condividere e da insegnare. L’accademia offre corsi di musica moderna, quali ad esempio Laboratori e lezioni individuali di Chitarra, Basso, Batteria, Canto, Pianoforte/Tastiera, e nuove tecnologie musicali in modalità certificata e non.
L’accademia, inoltre, sarà anche location adibita ai concerti grazie ad uno spazio dedicato alla Live Music.

Ecco il programma della giornata di domani:

➡️ORE 11:00-13:00 PRESENTAZIONE CORSI
➡️ORE 13:00 LUNCH BREAK
➡️ORE 16:00-18:00 ESIBIZIONE STUDENTI MAST Music Academy E PRESENTAZIONE CORSI
➡️ORE 20:30 EVENTO DI INAUGURAZIONE CON OSPITI E LIVE MUSIC PERFORMANCE

Ed ecco alcune immagini della jam session dei ragazzi della MAST Music Academy e della live session dei partecipanti al contest recnplay all’interno dell’accademia Musical Break:

Carmelo Pipitone (Marta Sui Tubi, Ork, Dunk) live per l’Off Scene SMT alla Cittadella delle Arti di Modugno

OFF-SCENE
SUMMER MUSIC TRIP
appuntamento a cura della A.C. Paideia
c/o La Cittadella delle Arti – Via Piave 79 – Modugno

27 GIUGNO – START ORE 22

Radio ufficiale RKO

On Stage:
Carmelo Pipitone (MARTA SUI TUBI/ORK/DUNK)
presenta “Cornucopia” il suo primo album da solista (uscito il 16 novembre per La Fabbrica e Believe Digital) Sul palco sarà accompagnato da LEF (ORK)

INFO
A.C. Paideia
Via Piave 79 Modugno
3892434715 – 3277317396

INGRESSO CON CONSUMAZIONE 5€

“CORNUCOPIA” è il titolo del primo album da solista di CARMELO PIPITONE, chitarrista e co-fondatore del gruppo Marta sui Tubi e membro delle band O.R.K. e Dunk.
Prodotto da Lorenzo Esposito Fornasari, il disco uscirà il 16 novembre per La Fabbrica Etichetta Indipendente.

L’album arriva a conclusione di un anno dedicato da Pipitone a nuovi progetti: il chitarrista è, infatti, anche membro della neonata superband Dunk insieme a Luca Ferrari dei Verdena e ai fratelli Marco ed Ettore Giuradei, con cui ha pubblicato l’omonimo disco d’esordio a inizio del 2018.

La fiamma creativa incessante del chitarrista siciliano produce contemporaneamente abbastanza materiale per dare alla luce anche la sua prima pubblicazione da solista, in cui sonorità e testi tratteggiano un lavoro sanguigno e dirompente, in cui l’originalità compositiva di Carmelo Pipitone giunge immediata all’ascolto.
Contemporaneamente all’uscita del disco, partirà anche un lungo tour di presentazione: occasione perfetta per godere della forza performativa e sfrontatezza rock dell’artista.

CARMELO PIPITONE – BIOGRAFIA
Carmelo Pipitone nasce a Marsala nel 1978.
Già da piccolo mostra interesse per la musica e all’età di 9 anni riceve in regalo la sua prima chitarra.
Proprio in Sicilia inizia a partecipare a diversi progetti musicali, uno su tutti i R.Y.M.
Si sposta a Bologna nel 2001 e con Giovanni Gulino forma i Marta Sui Tubi, progetto che lo vedrà impegnato per 15 anni, tra dischi e un’intensa attività live collezionando affollatissime date in tutta la penisola e all’estero.
Con i Marta sui Tubi ha pubblicato 6 album in studio: Muscoli e dei (2003) – C’è gente che deve dormire (2005) – Sushi & Coca (2008) – Carne con gli occhi (2011) – Cinque, la luna e le spine (2013) – Lostileostile (2016), un album dal vivo Cinque, la luna, le spine e il live (2013) e una raccolta dei brani più importanti Salva Gente (2014).

Preziose le collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri e tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo, le apparizioni legata alla fiction “Romanzo Criminale” e le prestigiose partecipazioni alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”.
Nel 2009 Carmelo Pipitone riceve il Premio Insound come migliore chitarrista acustico.

I Marta sui Tubi partecipano al Festival di Sanremo 2013 nella categoria “Big” con due brani, “Dispari” e “Vorrei”, duettando, nella serata dedicata ai brani storici, con Antonella Ruggiero.
Nel 2014 contribuisce alla formazione della superband O.R.K. con Lorenzo Esposito Fornasari (Hypersomniac, Bersèk) voci e tastiere, Carmelo Pipitone alle chitarre, Colin Edwin (Porcupine Tree) al basso e Pat Mastelotto (King Crimson) alla batteria. Band tutt’ora attiva.

Nell’estate del 2017 inizia a suonare con i Dunk (Ettore, Marco Giuradei e Luca Ferrari dei Verdena) e anche questa collaborazione gli permette di andare in tour per i Club e Festival d’Italia per tutto il 2018.

Il suo primo album da solista “Cornucopia” uscirà a novembre 2018 per La Fabbrica etichetta indipendente ed è stato prodotto da Lorenzo Esposito Fornasari.

Mondo marcio: 1^ data di avvicinamento all’Alibi Summer Fest ’19

ALIBI SUMMER FEST ‘19: MONDO MARCIO in scena per la prima data PRE-FESTIVAL. Lunedì 1 luglio presso il Lunarossa di Foggia.

Manca poco più di un mese all’Alibi Summer Fest ‘19, il primo vero festival nella storia della Capitana, che si svolgerà a San Severo il 26 e 27 luglio 2019. Per iniziare a scaldare l’atmosfera ecco la prima data di avvicinamento al festival,  protagonista Mondo Marcio. L’appuntamento è l’1 luglio presso il Lunarossa di Foggia.

Mondo Marcio inizia la sua carriera da rapper all’età di 16 anni e viene subito notato da Bassi Maestro, con il quale produce il suo primo omonimo album. Subito dopo inizia a collaborare con personaggi di spicco del mondo rap, come Gue Pequeno e Fabri Fibra.

I successivi dischi confermano il successo di Mondo Marcio, che produce diversi lavori sperimentando anche prodotti musicali diversi, per esempio il campionamento di alcuni brani di Mina, che per la prima volta concede l’autorizzazione all’utilizzo dei suoi brani. L’ultimo album pubblicato, infine, è Uomo!, uscito a marzo del 2019.
Sarà, quindi, Mondo Marcio a prepararci all’arrivo dell’Alibi Summer Fest ‘19.

Tutti i nomi  sono stati svelati. Sui tre palchi allestiti per l’evento, il primo giorno, tra gli altri, ci saranno i Subsonica, gli Hooverphonic, i Fast Animals and Slow Kids, Myss Keta.

Secondo giorno, invece, dedicato alla trap con artisti come Capo Plaza, Nitro, Lazza, Side Baby e molti altri. E poi ci saranno la ruota panoramica, le macchine da scontro, un’area relax in cui trascorrere il tempo tra uno show e l’altro e attrazioni luminose per creare un’atmosfera unica.

Programma Alibi Summer Fest ‘19:

Venerdì 26 Luglio: Subsonica, Hooverphonic, Fast Animals and Slow Kids, Eugenio in Via di Gioia, Delaporte, Kutso, M¥SS KETA, Auroro Borealo

Sabato 27 Luglio: Capo Plaza, Nitro, Lazza, Speranza, Massimo Pericolo, Side Baby, Masamasa, Nibirv, Zuno Mattia, Leo Pari

Le prevendite sono disponibili sui circuiti abilitati.

Do It Yourself: bit.ly/AlibiSummerFest19

Ticketone (anche con 18 app):http://bit.ly/AlibiTicketone

L’hashtag ufficiale dell’Alibi Summer Fest è #asf19, seguiteci sui nostri canali social per restare aggiornati su tutte le novità

Facebook: www.facebook.com/alibisummerfest/

Instagram: http://bit.ly/ASF19gram

Sito ufficiale: https://www.alibisummerfest.com

Premio della rivista “Gli Asini”, domani al Convitto Palmieri di Lecce a cura di Goffredo Fofi

POLO BIBLICO MUSEALE di LECCE e IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2019 ospitano per il secondo anno il Premio della rivista “Gli Asini” a cura di Goffredo Fofi, domani, lunedì 24 giugno presso i Cantieri Teatrali Koreja a Lecce.

Domani, lunedì 24 giugno 2019 ore 19:00 appuntamento nell’atrio della Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri di Lecce, contenitore di gran pregio storico e architettonico, per il Premio della rivista GLI ASINI” a cura di Goffredo Fofi. Saggista, critico teatrale e cinematografico, disincantato osservatore politico, Fofi è una delle personalità più attive e combattive della cultura italiana. Per il secondo anno consecutivo il Polo Biblico Museale di Lecce ospita il prestigioso premio nell’ambito del Teatro dei Luoghi Fest.

 […] Il premio è nato ventisette anni fa su mia ideazione – racconta Goffredo Fofi – e ha attraversato nel tempo l’esistenza di quattro riviste: “Linea d’ombra”, “La terra vista dalla luna”, “Lo Straniero” e infine “Gli asini”. Il premio originariamente aveva il nome “Scommesse sul futuro” e veniva assegnato a nuove realtà e a giovani artisti, ma in seguito si è trasformato in un riconoscimento volto a tracciare una mappatura di giovani talenti, studiosi di grande rilievo e iniziative sociali e pedagogiche particolarmente generose e significative nella convinzione di dover segnalare un’area di resistenza attiva al conformismo e alle compromissioni di cui l’Italia di oggi è così spesso espressione quasi in ogni campo. Una giuria riunita ogni anno e formata dagli amici e collaboratori della rivista indica personalità di artisti e studiosi e di associazioni che si sono distinte nel loro campo per la loro passione e testardaggine […] Saranno premiati personaggi della cultura contemporanea, firme di spicco della stessa rivista che si sono distinte per un particolare approccio “asinino” alla realtà, non fermandosi alla superficie delle cose che accadono ma scavando, ognuno secondo le proprie prerogative, più in fondo, con più testardaggine.

I premiati del 2019 sono:

Alessandra Ballerini, avvocato per i diritti civili, con il “Genoa Legal Forum” ha seguito le cause di risarcimento nell’interesse di alcuni manifestanti pacifisti feriti durante il G8 di Genova del 2001;

Baobab Experience, è un luogo ma soprattutto una comunità che nel 2015, dal mese di maggio, hanno fronteggiato un’emergenza migratoria gestendo più di 35.000 migranti transitanti;

Giulia Corsalini, docente e autrice di saggi di critica letteraria;

Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice italiana nella cinquina finale del Premio Strega;

Agostino Ferrente, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore artistico e produttore musicale italiano;

Napoli Monitor è stato un giornale cartaceo, prima mensile e poi bimestrale, che ha raccontato attraverso cronache, inchieste, reportage e disegni, la città di Napoli principalmente, ma anche altre storie provenienti dall’Italia e dal Mondo;

Francesco Pecoraro, scrittore italiano, architetto urbanista presso il Comune di Roma, da vent’anni scrive su diverse riviste specializzate saggi su arte e architettura;

Sos Rosarno è una “nuova civiltà contadina” nata dalla volontà di ridare speranza ad un territorio sottosviluppato e degradato, la piana di Gioia Tauro e più in generale la Calabria e il Mezzogiorno;

Isaia Sales è giornalista pubblicista, editorialista de Il Mattino e collaboratore della rivista Limes;

Massimo Popolizio, attore e doppiatore;

Nicola Savarese, storico, esperto di teatro greco e romano e dell’incontro fra teatro occidentale e teatri asiatici;

Katër i Radës. Il Naufragio opera da camera co-produzione la Biennale di Venezia – Koreja (Lecce) tratto dal libretto di Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage Il naufragio, Feltrinelli 2011) con la regia di Salvatore Tramacere e la musica Admir Shkurtaj.

Anche quest’anno il Premio è stato realizzato nell’antica bottega leccese di cartapesta fondata da Cesare Gallucci agli inizi del novecento. Situata in un quartiere popolare è per sua natura un luogo di incontro tra diverse culture e di condivisione spontanea.

Sempre pronti alla contaminazione anche artistica, col Premio gli Asini, Stella Ciardo, proprietaria della bottega e Vincenzo Casto, prezioso collaboratore, rompono con la tradizione donando un coloratissimo premio in ceramica.

Goffredo Fofi è un saggista, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale italiano. È stato direttore della rivista Lo Straniero, da lui fondata nel 1997 che ha terminato le pubblicazioni alla fine del 2016 e ideatore del Premio Lo Straniero. Come consulente editoriale, direttore di riviste e critico militante ha scoperto, incoraggiato e seguito gli inizi di parecchi scrittori, come Alessandro Baricco, Raul Montanari, Sergio Atzeni, Stefano Benni, Giulio Angioni, Maurizio Maggiani, Roberto Saviano.

Attualmente dirige la rivista Gli asini ed è il direttore editoriale delle Edizioni dell’Asino. Collabora o ha collaborato con il quotidiano Avvenire e con le riviste Panorama, Internazionale e Film TV.

Dopo aver vinto il Premio Cultura + Impresa 2014, il Festival ha ricevuto l’EFFE LABEL 2015/2016, 2017/2018 e 2019/2020: un importante riconoscimento a livello europeo assegnato a festival con particolare impegno artistico, coinvolgimento delle loro comunità locali e prospettiva europea e globale.

IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2019 & FINETERRA, è il progetto di Teatro Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura, Teatro Pubblico Pugliese, Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Polo Biblio Museale di Lecce. In partnership con Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Aradeo, Città di Tirana, SAC Salento di Mare e di Pietre, Gli Asini. Partner culturali Progetto Complicities nell’ambito del Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020; Progetto MYA nell’ambito del Bando Innolabs della Regione Puglia.

INGRESSO LIBERO

Info: 0832/242000 – Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70

www.teatrokoreja.it

TORNA IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019

A Koreja GOFFREDO FOFI dialoga con VINICIO CAPOSSELA

su PESTE E CRONACHE DEL POST MEDIOEVO CORRENTE

Domenica 23 giugno 2019

Cantieri Teatrali Koreja – Lecce

Si inaugura domenica 23 giugno alle ore 20.00 presso i Cantieri Teatrali Koreja, IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2019 & FINETERRA, il progetto di Teatro Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura, Teatro Pubblico Pugliese, Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Polo Biblio Museale di Lecce. In partnership con Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Aradeo, Città di Tirana, SAC Salento di Mare e di Pietre, Gli Asini. Partner culturali Progetto Complicities nell’ambito del Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020; Progetto MYA nell’ambito del Bando Innolabs della Regione Puglia.

Goffredo Fofi

 Dal 23 giugno al 31 ottobre, 21 giorni di spettacoli internazionali, prime nazionali, progetti di comunità, performance site specific, multimedia e incontri. 2 Paesi coinvolti fra Italia e Albania, per un festival multidisciplinare e transnazionale.

Apertura con due ospiti d’eccezione: uno degli ultimi intellettuali d’Italia, Goffredo Fofi, dialoga con uno dei più singolari cantautori d’Europa, Vinicio Capossela per commentare PESTE E CRONACHE DEL POST MEDIOEVO CORRENTE. A metterli insieme, il progetto culturale e visionario di Koreja per questa nuova edizione del Teatro dei Luoghi.

Saggista, critico teatrale e cinematografico, disincantato osservatore politico, Goffredo Fofi è una delle personalità più attive e combattive della cultura italiana. Il suo impegno, incentrato soprattutto sul rapporto tra la realtà sociale e la sua rappresentazione nelle arti, lo ha portato, spesso, ad individuare stili, tendenze e autori “fuori” dalla cultura ufficiale.

A dialogare con lui, uno dei migliori cantautori italiani della sua generazione, Vinicio Capossela. Un moderno cantastorie, che ha assorbito suoni e culture di ogni angolo del mondo con un repertorio – letterario, oltre che musicale – di un’umanità chiassosa e colorata.

Un incontro tra due uomini, quello fra Fofi e Capossela, che, tra i pochi, usano ancora le parole per dire qualcosa, per scavare oltre la superficie delle stesse, per interrogarsi se essere uomini e umani in questo tempo di “post medioevo corrente” sia ancora un atto di resistenza o una boutade intellettuale.

Una riflessione di grande forza che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. Un dialogo che sottolinea gli stessi temi del nuovo Album di Vinicio Capossela, uscito nel maggio di quest’anno, “Ballate per uomini e bestie” che nelle parole dello stesso Capossela «sono nate in tempo di rinnovate pestilenze. Ballate nate per obliare la peste, finiscono per farne materia del canto, che è un modo di fortificare anticorpi…» 

In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Goffredo Fofi e Vinicio Capossela si incontrano al Sud, in periferia, luoghi cui biograficamente e per scelta appartengono e continuano a guardare, senza mai abbassare lo sguardo, ma incontrando gli occhi degli ultimi, dei poveri cristi, dei resistenti.

Scegli. In anteprima il videoclip di Ninotchka feat. Gianluca De Rubertis

Ninotchka – “Scegli” (feat. Gianluca De Rubertis)

Testo: Mimmo Pesare;
Musica: Mimmo Pesare;
Arrangiamenti: Mimmo Pesare; Gianluca De Rubertis, Marco Ancona;
Voce, piano, basso: Gianluca De Rubertis;
Chitarra elettrica: Marco Ancona;
Piano Rhodes “Fifty Four”, Micro Korg, Loops, Campionamenti, Archi Midi, Drumming: Mimmo Pesare;
Consulenza artistica: Giorgio Consoli.
Registrato da Gianluca De Rubertis presso il “Noise Factory Studio”, Milano;
Missaggio e produzione artistica di Marco Ancona, presso “La Villetta”, Lecce;
Mastering di Francesco “Pizzetto” Guadalupi presso “OM Mastering Studio”, Brindisi.
Prodotto da Marco Ancona e Mimmo Pesare per “Ninotchka Project”, 2019.

Lyrics:

SCEGLI PURE I TUOI IDOLI
SCEGLI PURE I TUOI RE
I TUOI PASTI CONSUMATI A MENU FISSO
I TUOI VIAGGI ASSICURATI DALLA LONELY PLANET
LE TUE DISCENDENZE EREDITATE STANCHE
LA TUA SMANIA DI VOLER FORNIRE A TUTTO UN’OPINIONE 

LE TUE SOLIDE CERTEZZE A BUON MERCATO
LE TUE PILLOLE PER ESSERE FELICE
I TUOI PANTALONI A VITA ALTA PER LA SERA
IL TUO VOTO DI FIDUCIA A QUESTO INFERNO GIALLO-VERDE 

I TUOI FINE SETTIMANA IMMORTALATI FUORI
SCEGLI PURE LE TUE FESTE COMANDATE

I TUOI INTEGRATORI PER NON INVECCHIARE
I TUOI OTTIMI PROPOSITI PER LA NUOVA STAGIONE
SCEGLI PURE LE TUE DEPLOREVOLI LETTURE
LA TUA FALSA CORTESIA DEMOCRISTIANA

SCEGLI LE TUE FUTILI RIVOLUZIONI
SCEGLI PURE LE TUE UTILI CONVENTION DI LAVORO
I TUOI GIOVEDÍ IN PALESTRA TRA GLI SPECCHI
I TUOI SINTOMI LASCIATI AD ASPETTARE
LE TUE IDEE RETRÓ E SBAGLIATE SULL’EUROPA
LE TUE FISSAZIONI FOBICHE SULL’ACQUA MINERALE
IL TUO FINGERE INTERESSE PER LO YOGA
SCEGLI PURE I TUOI VINILI DI SINATRA

LE TUE MAILING LIST CON LE ETICHETTE VIOLA
IL TUO FARE IL FORTE CON I DEBOLI E IL DEBOLE COI FORTI 

LA MELATONINA PER DORMIRE IL GIUSTO
SCEGLI LA TUA DIETA PERSONALIZZATA.

VIVA! Festival 2019

DJ LO DOWN LORETTA BROWN aka ERYKAH BADU [ IT DEBUT SHOW / IT EXCLUSIVE SHOW ] (US)  APPARAT [ LIVE ] (DE) / GILLES PETERSON & MC GENERAL RUBBISH (UK) / JAYDA G (CA) JON HOPKINS [ LIVE ] (UK) / TODD TERJE [ DJ ]  [ IT EXCLUSIVE SHOW ](NO) / PRIESTESS (IT) YVES TUMOR [ IT EXCLUSIVE SHOW ] (US)  BAMBA PANA & MAKAVELI  (TZ) / DEENA ABDELWAHED (FR/TN) / JUAN WAUTERS [ IT DEBUT SHOW / IT EXCLUSIVE SHOW ]  (UY) / LIM[ DJ ](IT) / NAPOLI SEGRETA (IT) NICOLA CONTE (IT) / NINOS DU BRASIL (IT) / POWDER (JP) CARLO PASTORE (IT) / CIAO. DISCOTECA ITALIANA (IT) / DJ ARIENNE (IT) FUNKRIMINI (IT) / JIMA FEI + YAFFRA (IT)

[ TO BE CONTINUED ]

VIVA! Festival torna quest’anno dall’1 al 4 agosto, con una programmazione no-stop in uno dei territori più affascinanti del Sud Italia: la Valle d’Itria, e più precisamente presso Masseria Grofoleo e Masseria Aprile. In questa edizione, innovazione e tradizione si completeranno in un dialogo che andrà a valorizzare e coinvolgere le diverse anime di un territorio ricco di cultura e di bellezze paesaggistiche ed architettoniche: un’interpretazione che quindi affonda le sue radici in un vasto immaginario legato all’avant-pop e ai linguaggi contemporanei attraverso una programmazione innovativa e trans-globale, ma che allo stesso tempo mantiene saldo il proprio radicamento con la storia di un territorio dall’identità unica, di cui VIVA! ne celebra l’iconografia attraverso la campagna di comunicazione 2019.

Si rinnova la collaborazione con Audi, Official Partner della manifestazione: un rapporto all’insegna dell’avanguardia e della contaminazione creativache genera risultati creativi e artistici unici.

Con uno show in esclusiva e debutto italiano, la cantante vincitrice dei Grammy e regina del neo-soul Erykah Badu – con il suo monile DJ Lo Down Loretta Brown – si aggiunge alla lineup di VIVA! Festival, in programma dall’1 al 4 agosto nel cuore della Valle d’Itria, Locorotondo.
Oltre a lei, tre artisteitaliane vengono aggiunte al cartellone: LIM, Priestesse DJ Arienne.
Erykah Badu, “the Queen of Afro”, ha una lunga e influente carriera nell’R&B, hip hop, jazz e soul. Il suo album di successo del 1997 Baduizm è leggendario, abbondantemente premiato e un riconosciuto classico del neo-soul.Complessivamente Erykah Badu ha pubblicato sette album che l’hanno consacrata come una delle fondamentali leggende soul.

Il Festival si svolgerà in due delle più suggestive masserie di Locorotondo in Valle d’Itria: Masseria Grofoleo e Masseria Aprile, con una inedita conclusione del festival sul mare di Ostuni e Fasano.

Faranno da corollario al festival gli appuntamenti “Extra VIVA!” in avvicinamento, itineranti tra Ceglie Messapica, Martina Franca e Locorotondo, che vedranno la partecipazione di artisti, giornalisti e ospiti del Festival. Una straordinaria varietà di location, che corrisponde perfettamente all’intenzione di VIVA! di rendere capillare la propria presenza sul territorio, rafforzando ulteriormente il proprio radicamento per diventare di fatto uno dei principali festival italiani nel calendario musicale estivo, in un contesto eccezionale come la Valle d’Itria.

IL PROGRAMMA PROVVISORIO

Giovedì 1 Agosto: Jon Hopkins / Deena Abdelwahed / Powder + more

Venerdì 2 Agosto: Gilles Peterson & MC General Rubbish / Todd Terje / Priestess/ Yves Tumor/Bamba Pana & Makaveli/ Juan Wauters / L I M / Nicola Conte / JimaFei + Yaffra+ more

Sabato 3 Agosto: DJ Lo Down Loretta Brown aka Erykah Badu / Apparat / Jayda G / Napoli Segreta / Ciao. Discoteca Italiana / NinosDuBrasil/ Funkrimini+ more

Domenica 4 Agosto: Concerto all’Alba con Unusual Breakfast by Lavazza

LA LINEUP

Quattro giorni insieme ad alcuni degli artisti più interessanti del panorama internazionale, sempre al confine tra avanguardia e pop.

Erykah Badu, “the Queen of Afro”, ha una lunga e influente carriera nell’R&B, hip hop, jazz e soul. Il suo album di successo del 1997 Baduizm è leggendario, abbondantemente premiato e un riconosciuto classico del neo-soul.Complessivamente Erykah Badu ha pubblicato sette album che l’hanno consacrata come una delle fondamentali leggende soul.

Come dimostra il nuovo e già acclamato album ‘LP5’, la musica di Apparat contiene in sé un’eleganza che permea ogni suono e che regala dettagli capaci di generare bellezza e forti emozioni. Il 2019 vede tornare in scena l’artista berlinese affiancato dalla sua band, dopo le recenti esperienze come parte dei Moderat e i numerosi lavori per teatro, tv e cinema, fra cui la colonna sonora per il film “Capri-Revolution” di M. Martone, con la quale si è aggiudicato il David di Donatello.

Un altro fuoriclasse del suono elettronico di questi anni è Jon Hopkins: attraverso un percorso fatto di cinque album e di collaborazioni con artisti come Brian Eno, Coldplay, Herbie Hancock e Massive Attack, il musicista londinese ha sviluppato uno stile personalissimo che si è evoluto ulteriormente nel più recente ‘Singularity’, un disco che esplora le connessioni tra la nostra mente, i suoni e il mondo naturale abbracciando techno, psichedelia e momenti riflessivi.

Dj, produttore, discografico, collezionista: Gilles Peterson è un personaggio unico nel panorama mondiale. Basterebbe citare le etichette discografiche da lui fondate e dirette (Acid Jazz, Talkin’ Loud, e ora la Brownswood). La sua passione e il suo entusiasmo per la musica di qualità sono contagiosi, come ben sa chi lo ascolta su BBC 6 Music o nella webradio da lui creata, Worldwide FM. Nel suo dj set sarà affiancato dall’MC General Rubbish, già noto come Earl Zinger.

Che si tratti di re-edit o delle sue irresistibili progressioni disco, ovunque Todd Terje metta le mani ne esce sempre fuori una miscela travolgente di musicalità e giocosità.Come già nel suo acclamato primo album ‘It’s Album Time’, l’impronta del dj/produttore norvegese è composta da ritmi orecchiabili, suoni dubby, suggestivi strati di synth, umori cinematografici, e la sua resistenza ad essere catalogato secondo i soliti schemi è evidente.

Senza dubbio uno degli artisti più atipici della sua generazione, Yves Tumor è l’ispirato, enigmatico e caotico alter ego di Sean Bowie, produttore e performer del Tennessee, a esprimerne un’estetica estremamente audace che ha forgiato una reputazione promettente di performance dal vivo brutali ed energetiche. Pochi mesi fa ha pubblicato ‘Safe In The Hands Of Love’ (Warp Records), disco eclettico che fonde noise, ambient, pop, r&b e post punk con sensibilità contemporanea.

Sono in continua ascesa il profilo e la popolarità di Jayda G: l’artista canadese ma residente a Berlino ha da poco pubblicato per Ninja Tune il proprio album di debutto ‘Significant Changes’, in cui è in evidenza la sua interpretazione innovativa della Chicago house.

Di origine tanzaniana, Bamba Pana & Makaveli sono fra i pionieri della vivace scenaelettronica dell’Africa Orientale. Fra gli artisti di punta dell’etichetta Nyege Nyege Tapes,sui ritmi frenetici del suono “singeli” il produttore e il rapper combinano testi satirici einfluenze che vanno dalla house sudafricana all’happy hardcore.

Nel suo primo album ‘Khonnar’ – uscito a fine 2018 per la InFiné – la franco-tunisina Deena Abdelwahedrealizza una versione fortemente personale del suono elettronico più visionario e sperimentale, in un lavoro anticonformista che ne afferma l’identità di cittadina del mondo.

Nato a Montevideo (Uruguay) ma newyorkese d’adozione, Juan Wautersracconta con semplicità se stesso e il mondo che lo circonda nelle sue canzoni, infuse di folk-rock e radici latine. Il 2019 lo vede già autore di due album su Captured Tracks: ‘La Onda de Juan Pablo’ e ‘Introducing Juan Pablo’.A VIVA! Festival arriverà il collettivo Napoli Segreta, già autore lo scorso anno dell’omonima compilation di culto (pubblicata da Early Sounds Recordings), in cui ha selezionato alcuni dei groove più rari e introvabili della scena disco e funk.Ormai di casa nei più prestigiosi festival del globo, a VIVA! Festival ci sono anche i Ninos Du Brasil, duo formato da Nico Vascellari e Nicolò Fortuni che traduce l’inedito mix di techno, batucada e samba in show carnevaleschi e catartici.Ritorna al Festival il musicista Nicola Conte. Conte si ispira alla musica italiana anni sessanta e settanta, spaziando poi dalla bossa nova alla tradizione jazzistica, che ripropone nei suoi set, in maniera sapiente e sofisticata.

Alla lineup di VIVA! Festival si aggiunge anchel’artista indie/hip hop Priestess,una delle più promettenti artiste della scena urban in Italia, con un progetto musicale unico e innovativo che unisce sonorità hip-hop e trap al suo talento nel canto.

TICKETS

In vendita sui canali Mailticket e Ticketmaster

Full Pass Ticket  – 45€

Include l’accesso a entrambi gli stage tre giorni di Festival e l’invito esclusivo all’evento Viva! Unusual Breakfast all’alba di domenica.

Daily Ticket – A partire da 15€

Include l’accesso a entrambi gli stage nelle singole giornate del Festival. Non consente l’accesso all’evento Unusual Breakfast  Per tutte le informazioni e la line-up completa visita vivafestival.it 

Sziget Festival 2019. Nomi e date con un occhio agli artisti italiani

Giunto alla sua 27^ edizione Sziget Festival 2019 aspetta di aprire porte e ponti al suo atteso mezzo milione di presenze, dal 7 al 13 agosto prossimo, per accoglierle nell’isola di Obuda, Budapest. 565 mila: tanti sono stati infatti gli ospiti dell’edizione dello scorso anno, con un aumento di quasi 70 mila presenze da tutto il mondo rispetto al 2016. Un record storico per il festival ungherese che si è avviato verso una escalation, una crescita progressiva in termini numerici, che di anno in anno segna la svolta lenta e costante verso un pubblico più ampio, ancor più giovane se possibile, un po’ più inglese e magari americano. Ero presente alla conferenza stampa dell’edizione 2016 in cui Karoli Gerendali, lo storico fondatore del festival, dichiarò di non avere mire espansionistiche e durante la quale lasciò intravedere alcune difficoltà economiche ed organizzative che Sziget aveva affrontato e superato con successo.

Tra i nomi di questa edizione 2019

MUSICA

MERCOLEDì 7 AGOSTO:

Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley.

Italiani: Luigi Madonna,

GIOVEDì 8 AGOSTO:

The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera

Italiani: Giovanni Verrina,

VENERDì 9 AGOSTO:

Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice

Italiani: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj –

SABATO 10 AGOSTO:

The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino

Italiani: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca –

DOMENICA 11 AGOSTO:

Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter

Italiani: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj

LUNEDì 12 AGOSTO:

Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell – Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage

Italiani: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X

MARTEDì 13 AGOSTO:

Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles – Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras

Italiani: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré –

ESIBIZIONI

The Gipsy Marionettist (It) : traveling funfair 10-11-12-13 agosto

Nuovo corso per Sziget Festival dal 2017 in poi

La struttura del festival resta l’immutato punto forte: più di 60 palchi destinati a live, djset, performance musicali, di teatro di strada, di teatro e circo, teatro-danza, con proiezioni, installazioni, l’area dedicata all’arte e quella per lo sport, boat party ed ogni altra forma di festa di evasione con il campeggio in loco.

Qualcosa poi però dev’essere cambiato data l’evidenza che i numeri portano alla nostra attenzione. Infatti nel 2017 è cambiata la direzione del festival: Providence Equity Partners LLCè una società americana di investimento azionario privato globale ( gestisce oltre 45 miliardi di dollari di impegni in private equity) focalizzata su investimenti in media, comunicazione, istruzione e informazione” – come recita Wikipedia. Providence Equity Partners LLC ha acquisito il 70% dell’agenzia organizzatrice di Sziget, Sziget Cultural Management, nel quadro di varie altre acquisizioni: ha investito in oltre 140 società in tutto il mondo sin dal suo inizio nel 1989. In particolare ha acquisito il Flow Festival nel 2004, portandolo a 84 mila spettatori nel 2018, ed ha così fatto poi per Elrow, Øyafestivalen, Sziget e Sónar attraverso la società Superstruct Entertainment, guidata dal CEO James Barton. (fonte: Clairfild International).

Acquisire Sziget significa tuttavia acquisire tutti i festival collegati, ossia Balaton Sound, Telekom VOLT Festival, Gourmet Festival e Gyerek Sziget, che da un punto di vista operativo sono rimasti sotto la guida del team capeggiato da Gerendali, che al proposito ha dichiarato: “Con le risorse finanziarie e il background internazionale di Providence e la professionalità del nostro team, la nostra posizione sul mercato verrà ulteriormente rafforzata“. Tutto vero. Lo staff di Sziget resta al timone ma viene affiancato da James Barton, fondatore del Creamfields Festival e in passato dirigente di Live Nation, e da Paul Bedford, ex direttore finanziario del Cream Group. A gestire il passaggio di consegne è stata la banca d’affari indipendente Michel Dyens & Co.

Cosa è cambiato allora? Cosa ha portato ad un aumento tanto significativo di presenze, oltre alla naturale e collegata apertura al pubblico proveniente dal mondo anglofono? Oltre al conseguente incremento degli investimenti in promozione e comunicazione, specie in alcune aree del nord Europa? Non resta che andare a vedere che aria tira da quelle parti.