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“La musica è (anche) lavoro” incontri web del DAMS dell’Università del Salento

“LA MUSICA È (ANCHE) LAVORO”: DAL 13 AL 29 MAGGIO 2020 CICLO DI INCONTRI SULLE PROFESSIONI DELLA MUSICA PROMOSSO DAL CORSO DI LAUREA DAMS DELL’UNIVERSITÀ DEL SALENTO NELL’AMBITO DEL PROGETTO TAOTOR DI ASTRÀGALI TEATRO IN COLLABORAZIONE CON IL FESTIVAL SEI – SUD EST INDIPENDENTE.

Da mercoledì 13 a venerdì 29 maggio 2020 il corso di laurea DAMS – Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento organizza “La musica è (anche) lavoro”, un ciclo di incontri online sulle professioni della musica promosso, in collaborazione con il festival SEI – Sud est indipendente, nell’ambito di Taotor, progetto triennale della compagnia Astràgali Teatro cofinanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, in collaborazione con Ar.Va, Theutra e il Dipartimento di Beni Culturali UniSalento e con i Comuni di Lecce, Vernole, San Cesario di Lecce e Castro.

Sono in programma tre seminari su businessheritage e funding con il manager della cultura Antonio Princigalli, due workshop a cura dell’operatore culturale e direttore artistico del SEI Cesare Liaci e una tavola rotonda finale sul futuro della musica con la partecipazione dei presidenti di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza e Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo Vincenzo Spera. Le modalità per seguire i lavori del ciclo di incontri sono su https://www.unisalento.it/-/la-musica-e-anche-lavoro.

Primo appuntamento mercoledì 13 maggio alle ore 15: dopo i saluti del Rettore Fabio Pollice e del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali Raffaele CasciaroAntonio Princigalli terrà il primo webinar su “La musica come risorsa economica”. Il manager della cultura terrà altri due seminari: “La musica come bene pubblico e risorsa del territorio” mercoledì 20 maggio alle ore 15, e “Politiche e strumenti di sostegno statali e nazionali” mercoledì 17 maggio sempre alle ore 15. Antonio Princigalli è un organizzatore e produttore discografico di lunga esperienza; dal 2009 al 2016 coordinatore del progetto Puglia Sounds e del Medimex, dal 2000 al 2012 curatore del festival “La Notte della Taranta”, attualmente è componente della Commissione Consultiva del FUS (Fondo Unico per lo spettacolo) nel settore Musica.

I due workshop a cura di Cesare Liaci, direttore artistico del festival SEI – Sud est indipendente, ideato, prodotto e promosso dalla cooperativa leccese Coolclub, si svolgeranno giovedì 21maggio (ore 15), sui “Mestieri della musica”, e giovedì 28 maggio (ore 15) su “Come si organizza un evento: dall’ideazione al post spettacolo”. Dal 2006, il SEI Festival ha offerto al pubblico della Puglia e del Salento una panoramica ampia e variegata della musica italiana e internazionale spaziando dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare (info seifestival.it).

Ultimo appuntamento venerdì 29 maggio alle ore 15 con la tavola rotonda “Il futuro della musica in Italia”: coordinata da Antonio Princigalli, vedrà la partecipazione di Enzo Mazza, Presidente FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana – Fimi.it, e Vincenzo Spera, Presidente Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo – Assomusica.org. Attiva dal 1992, la FIMI è una federazione che rappresenta circa 2.500 imprese produttrici e distributrici in campo musicale e discografico; Assomusica conta oltre centoventi imprese associate su tutto il territorio nazionale che coprono circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia.

Imparare a scrivere il cinema con Antonella Gaeta e il teatro con Riccardo Spagnulo Al MAT di Terlizzi e alle OFFICINE CULTURALI di Bitonto

TORNANO I CORSI DI KAUFMAN – SCRITTURE CREATIVE

Imparare a scrivere il cinema con Antonella Gaeta

e il teatro con Riccardo Spagnulo

Al MAT di Terlizzi e alle OFFICINE CULTURALI di Bitonto

KAUFMAN – Scritture Creative promuove le attività formative del 2020 con il Corso di sceneggiatura condotto da Antonella Gaeta e i Corsi di drammaturgia – base e avanzato – tenuti da Riccardo Spagnulo.

Kaufman – Scritture Creative è una scuola itinerante che lega lo studio per la scrittura alla valorizzazione del territorio portando corsi di scrittura creativa in diversi luoghi della Puglia, in contesti storico culturali e di innovazione sociale, favorendo un’esperienza di formazione unica guidata da docenti riconosciuti come eccellenze del settore.

Il Corso di sceneggiatura: ‘Spoglia la serie’ della durata di ventiquattro ore distribuite in tre domeniche (8, 15 marzo e 5 aprile), si svolgerà al MAT di Terlizzi e permetterà ai partecipanti di entrare nel cuore della scrittura cinematografica, attraversare la narrazione seriale e studiare i meccanismi e le tecniche per costruire una sceneggiatura. Condurrà il workshop Antonella Gaeta, giornalista cinematografica e sceneggiatrice, collabora con le pagine culturali della “Repubblica” dal 2000. È autrice per il regista Pippo Mezzapesa dei film Il bene mio (Giornate degli autori, Venezia 2018), Il paese delle spose infelici (2011, Festa di Roma), del docufilm Pinuccio Lovero. Sogno di una morte di mezza estate (Settimana della Critica, Venezia 2008), dei cortometraggi Zinanà (David di Donatello 2004), Settanta (Nastro d’argento 2014) e La giornata (vincitore del Nastro d’argento per l’Impegno sociale 2018). Ha sceneggiato i documentari La nave dolce di Daniele Vicari (Evento Speciale alla Mostra di Venezia 2012 e Premio Pasinetti), Housing di Federica Di Giacomo (Festival di Locarno e Torino 2009), Alla Salute! di Brunella Filì (Biografilm Festival, 2018) e Bellissime di Elisa Amoruso (Alice nelle città, Festa di Roma 2018). Per Paolo Sassanelli ha scritto il cortometraggio Uerra (Corto-Cortissimo, Mostra di Venezia 2009).  Nel 2017 ha realizzato per “Repubblica Tv” i minidocumentari Bellissime con la scrittrice Flavia Piccinni Benedetto con il giornalista Giuliano Foschini. È stata selezionatrice della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e presidente dell’Apulia Film Commission.

Due differenti modalità, invece, per il Corso di drammaturgia‘L’ingenuo sforzo di rifare la vita’. Il corso basedella durata di quarantaquattro ore (14,15, 28, 29 marzo e 4, 5, 18, 19 aprile) in programma alle Officine Culturali di Bitonto è rivolto a studenti e professionisti, senza escludere gli amanti e gli appassionati di scrittura e teatro, che avranno modo di scoprire tutti i segreti della narrazione teatrale e di metterli subito in pratica; mentre il corso avanzato, della durata di dodici ore (30 marzo, 20 aprile e 11 maggio), in programma al MAT di Terlizzi, è destinato a drammaturghi o aspiranti tali con un soggetto da sviluppare. I due workshop saranno tenuti da Riccardo Spagnulo, barese classe 1984, autore e attore per il teatro. Nel 2007 co-fonda a Bari la compagnia Fibre Parallele con cui scrive e produce diversi spettacoli di drammaturgia originale ospitati in teatri e festival italiani ed esteri. Vince il Premio Hystrio – Castel dei Mondi nel 2011, è finalista ai Premi UBU 2013 nelle categorie migliore novità drammaturgica e miglior attore under30. Nel 2014 vince il Premio lo Straniero. Nel 2014 scrive Bluebird Bukowski, su commissione del Teatro Abeliano – Teatri di Bari. Nel 2015 pubblica, per i tipi Editoria e SpettacoloPer fede e stoltezza – Teatro una raccolta parziale dei testi messi in scena con Fibre Parallele. Si occupa di formazione teatrale dal 2012. Come artista, è parte dei progetti europei CornersFabulamundi e Short Latitudes. Vive e lavora a Milano, dove collabora con le compagnie Alchemico3 e Lab121. Nel 2019 è impegnato con Kronoteatro (Albenga), per uno spettacolo dedicato a Pierre Rivière e con Gommalacca (Potenza), come drammaturgo del progetto AWARE all’interno di Matera Capitale della Cultura 2019.

Il corso di sceneggiatura e quello di drammaturgia avanzato si svolgeranno a Terlizzi presso il MAT – Laboratorio Urbano, centro culturale impegnato nella produzione di attività formative, servizi ed eventi sul territorio. Al suo interno sono presenti realtà partecipate e attive nella creazione di community in settori diversificati: lo studio di registrazione REH, il centro serigrafico ZEBÙ label, la scuola di teatro KRAPP, i laboratori artigianali TANÈ, una sala studio gratuita per studenti. Il MAT è attivissimo anche nella produzione di eventi di pubblico spettacolo che trovano la loro massima espressione nell’appuntamento annuale con il CHIÙ festival di illustrazione e dintorni.

Sede del corso di drammaturgia base, invece, saranno le Officine Culturali, spazio polifunzionale ricco di storia, laboratorio urbano di Bitonto; oltre ad essere la sede operativa della Cooperativa Ulixes è uno spazio a disposizione di giovani professionisti con servizi e attrezzature a sostegno della professionalità, creatività e auto-imprenditorialità. La sede si trova nei pressi della famosa cattedrale bitontina nel cuore del centro antico della città e occupa un antico edificio medievale che nei secoli è stato adibito a secentesca Regia Corte, carcere mandamentale e, fino al 1984, a scuola di disegno.

Kaufman- Scritture Creative promuove, attraverso corsi intensivi e professionalizzanti, un’attività formativa legata alla scrittura cinematografica, televisiva e a narrativo-letteraria. I corsi di formazione hanno un carattere originale, improntato a valorizzare il contesto creativo pugliese e si svolgeranno in contesti informali all’interno di comunità caratteristiche del territorio pugliese, favorendo un’offerta formativa e un’esperienza unica e irripetibile.

CORSI GRATUITI NEL SETTORE SPETTACOLO, cosa aspetti!

Se il tuo sogno è lavorare nel mondo dello spettacolo questa è l’occasione formativa che fa per te! 

Unisco e Teatri di Bari propongono due corsi gratuiti, finanziati dalla Regione Puglia,per i candidati che presentano i requisiti descritti di seguito e che superano le selezioni previste. 

Chi desidera intraprendere la carriera artistica di AIUTO REGISTA o di ATTORE avrà l’opportunità di imparare il mestiere stando a stretto contatto con le eccellenze pugliesi del settore, del calibro di Teresa Ludovico e Pippo Mezzapesa, e di lavorare nelle realtà più importanti e dinamiche del nostro territorio, come il Kismet, Oz Film e il teatro Crest e molte altre. Inoltre, per alcuni allievi è previsto un periodo di stage all’estero.

PARTNER DI PROGETTO

I progetti formativi proposti sono realizzati dai due partner in RTS: Unisco e Teatri di Bari. La ragione di tale unione sta nell’expertise e nel know how di entrambi i soggetti.


Unisco vanta un’esperienza decennale nella realizzazione di percorsi di formazione complessi, finalizzati all’inserimento lavorativo, e ha già lavorato alla realizzazione di corsi nell’ambito dello spettacolo, come il corso di formazione professionale per Burattinaio (Puparo) e il percorso di Alta Formazione in “Manager degli eventi dello spettacolo” realizzato in partnership con Teatro Pubblico Pugliese.


Teatri di Bari è una collaborazione organica tra due strutture teatrali consolidate sul territorio, il Kismet e l’Abeliano, che hanno dato vita al Consorzio Teatri di Bari e che, insieme a Coema, è riconosciuto dalla Commissione consultiva per la prosa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo come TRIC – Teatro di Rilevante Interesse Culturale. Mettendo insieme queste due realtà, prima indipendenti, hanno voluto prendere il meglio della vocazione culturale di ciascuna struttura e condividere l’obiettivo di rigenerarsi nel dialogo con le nuove generazioni di artisti e compagnie pugliesi.


Accanto a questi soggetti, sono stati individuati e coinvolti dei partner di rete altamente rappresentativi del territorio regionale e specifici per ogni percorso formativo (per maggiori dettagli vai sul paragrafo “Partner di rete” presente in ognuna delle pagine dei progetti “Aiuto Regista” e “Spazio Scenico”). 

DESTINATARI E REQUISITI

Ciascuno dei due corsi proposti può accogliere un numero minimo di 8 allievi e massimo di 20, che possono accedere alle selezioni se in possesso dei seguenti requisiti:

  • assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione o relativo proscioglimento;
  • fino a 35 anni di età;
  • stato di disoccupazione o inattività;
  • residenza o domicilio in un comune della regione Puglia.

Inoltre, secondo gli standard formativi delle figure professionali, i candidati dovranno essere in possesso di:  

  • Titolo di istruzione secondaria superiore

oppure

  • Almeno tre anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento.

BENEFITS

  • Entrambi i percorsi formativi sono gratuiti per i beneficiari in possesso dei requisiti descritti e    risultati idonei in fase di selezioni.
  • Stage garantito in Italia o all’estero.
  • Indennità fino a un massimo di 600 euro.
  • Qualifica professionale rilasciata dalla Regione Puglia previo superamento dell’esame finale, valida sull’intero territorio nazionale ed europeo e come titolo di ammissione ai pubblici concorsi.
  • Rimborso spese mezzi pubblici.
  • Materiale didattico e di cancelleria.
  • Lectio magistralis con docenti di fama nazionale.

SELEZIONI

Per partecipare a uno dei due corsi ogni candidato dovrà:

  1. possedere i requisiti di ammissione richiesti;
  2. superare un test scritto di cultura generale;
  3. sostenere un colloquio o un provino.

Ciascun potenziale candidato può partecipare alle selezioni per entrambi i percorsi formativi proposti. In caso di superamento di entrambe le selezioni, ogni destinatario potrà partecipare ad uno solo dei due corsi.

Preziosa è la collaborazione in fase di selezione del partner di progetto AGIS Puglia (Associazione Generale italiana dello Spettacolo).

>> La domanda di partecipazione alle prove di selezione dovrà pervenire tassativamente le ore 13:00 del 24 OTTOBRE 2019 <<

>> Scarica qui il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

COME ISCRIVERSI

In fondo alla pagina, nella sezione Download, e nelle pagine dedicate ai singoli corsi puoi scaricare la modulistica necessaria per procedere con l’iscrizione alle prove di selezione. La domanda di partecipazione alle selezioni (o le domande, se si desidera partecipare alle prove per entrambi i corsi), una volta compilata, dovrà essere presentata ENTRO LE ORE 13:00 DEL 24 OTTOBRE 2019 nelle seguenti modalità:

  • con raccomandata a mano presso la sede di UNISCO – Via Niccolò Piccinni, 24 – Bari – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00;
  • con raccomandata con avviso di ricevimento da inviare a UNISCO Network per lo Sviluppo Locale – Via Niccolò Piccinni, 24 – 70122 – Bari. A tal fine non fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione, pertanto saranno escluse le domande di iscrizione che, pur spedite a mezzo raccomandata a.r., non pervengano entro il termine su indicato.
  • tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo unisco@registerpec.it, specificando all’oggetto “Avviso 5 – (corsi scelti) – DOMANDA – (nome/cognome)”. Si precisa che la validità legale di tale invio equiparato ad una raccomandata a/r, così come stabilito dalla normativa vigente DPR n.68 dell’11.02.2005, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di personale casella di posta elettronica certificata (PEC). Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC indicata. La domanda, debitamente sottoscritta, gli allegati e la fotocopia di documento valido d’identità dovranno essere inviati in formato PDF.

L’ente si riserva di richiedere ai candidati ogni documentazione utile a comprovare il proprio status. 

Le date di svolgimento delle selezioni, la sede e gli esiti delle stesse, saranno pubblicate, con valore di notifica, sul sito di UNISCO. In caso di rinuncia si procederà allo scorrimento delle graduatorie.

I CORSI

DOWNLOAD

>> [PDF] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [WORD] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [PDF] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> [WORD] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> Scarica il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

Di Maio: non l’amianto, non le morti sul lavoro, bensì lo sciopero “rischia di spegnersi in modo irreversibile” l’ex ILVA

Riportiamo il comunicato inviatoci dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto a commento delle dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo economico e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, in merito alla richiesta di sospensione dello sciopero ad oltranza indetto dal Sindacato, a seguito alla scomparsa lo scorso 10 luglio, intorno alle 19.30, di Mimmo Massaro, operaio del siderurgico, finito i mare con l’intera gru su cui lavorava, – una delle tre precipitate – mentre la città di Taranto era preda a violentissimo maltempo e forte vento. Il corpo dell’operaio trentunenne dell’ex ILVA, oggi Arcelor Mittal Italia, risulta ancora disperso.

Immediatamente indetto lo sciopero ad oltranza: “La forma di protesta messa in atto non terminerà sino a quando azienda, istituzioni locali, regionali e nazionali e organi di controllo, ognuno per il proprio ruolo, forniranno le dovute indicazioni a garanzia dei lavoratori e cittadini di questo territorio“, come riportiamo dalla nota congiunta delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm. La risposta di Arcelor Mittal non si è fatta attendere: “È fondamentale che in questo momento tutti lavoriamo in modo efficace e collaborativo: serve massima condivisione tra l’azienda, i sindacati e gli stessi lavoratori per evitare la fermata di Altoforno1, che è l’unico ancora in marcia e per garantire condizioni di massima sicurezza all’interno di tutti gli impianti“. Lo stabilimento infatti rischia lo stop della produzione a seguito della sospensione dell’Altoforno 2, ordinata dalla Procura di Taranto a seguito di un altro incidente mortale avvenuto nel 2015.

Qui è arrivata la dichiarazione del Ministro Di Maio, insieme alla convocazione delle sigle sindacali per un incontro lunedì 15 luglio: “L’incontro ministeriale – dice il comunicato – deve essere l’inizio di un percorso, necessario a produrre delle scelte radicali e di cambiamento sui temi importanti quali la sicurezza e la salute dei lavoratori e dei cittadini“.

La convocazione dell’incontro romano ha inoltre permesso la ripartenza dell’Altoforno 4 ed ha evitato lo stop dell’Altoforno 1. Durante la serata dell’11 luglio il rischio di uno stop di tutta l’area a caldo del siderurgico è stato molto concreto.

Questo il comunicato del Comitato Cittadini Liberi e Pensanti di Taranto, che parte proprio dalle parole del Ministro Di Maio:

<<“Per effetto di questo sciopero la fabbrica rischia di spegnersi in modo irreversibile”. Le dichiarazioni rilasciate l’11 luglio dal Ministro Di Maio sono fra le più vergognose che abbiamo sentito in tutti questi anni, specialmente perché provenienti da un politico appartenente ad un partito politico che, a Taranto, ha basato la sua campagna elettorale sulla chiusura programmata dello stabilimento siderurgico più inquinante d’Europa e la riconversione economica dell’intera provincia jonica.

Dimostrano ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, quanto poco il Ministro conosca la fabbrica, quanto poco valga per lui la VITA di lavoratori e i cittadini e danno la misura di quanto sia supinamente legato ad Arcelor Mittal.

Il Ministro parla di “più sicurezza” dimenticando – colpevolmente – che in quelle fabbrica la sicurezza manca totalmente. Si è chiesto, il Ministro, quanta polvere di amianto hanno respirato i lavoratori e i cittadini, durante cosiddetta “tempesta senza precedenti”? Lo sa, il Ministro, che in quella fabbrica ci sono impianti tutt’ora in marcia pieni di amianto che non possono essere bonificati se non si fermano? E questa cosa non la dice il Comitato, ma lo ha affermato Mittal nel Piano Organico di Rimozione dell’Amianto (PORA) depositato qualche settimana fa.

Un discorso a parte meritano i Sindacati che, come al solito, hanno fatto “furia francese e ritirata spagnola”, sospendendo uno sciopero proclamato ad oltranza sulla base di una misera convocazione nonostante il corpo del lavoratore morto non sia stato recuperato.

Ci chiediamo dove sia finita la dignità dei sindacati e del ministro. Come si può dire ad un lavoratore di rientrare in fabbrica nonostante la completa assenza di sicurezza solo per evitare che la fabbrica si fermi in maniera irreversibile?

Non si permettano Ministro e Sindacati ad addossare la responsabilità di quanto accaduto alle avverse condizioni meteo o alla fatalità: noi sappiamo bene chi è STATO e questa morte peserà come un macigno sulle loro coscienze, sempre che ne abbiano una. >>

L firme sindacali che parteciperanno al tavolo chiederanno chel’azienda presenti un piano di investimenti chiaro e certo, sia nelle risorse che nei tempi di realizzazione, per quanto concerne la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. Sarà inoltre chiesto un tavolo tecnico permanente che possa monitorare costantemente la realizzazione dei lavori. Oggi è stato ricordato a sostegno dell’urgenza dei lavori di manutenzione sugli impianti,  come l’ex commissario Bondi nel 2013 nel suo piano industriale aveva previsto una spesa di 620 milioni di euro per i lavori di manutenzione degli impianti. I sindacati chiederanno anche che la Regione Puglia s’impegni ad implementare l’organico dello Spesal, magari creando un gruppo di tecnici ad hoc che possa essere utilizzato per controllare l’evoluzione degli interventi che si andranno a concertare con l’azienda.

L’UGL non rinuncia allo sciopero. “L’Ugl Metalmeccanici – dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera all’AdnKronos – non revoca lo sciopero indetto a partire da ieri sera alle 23 e si accinge ora a partecipare all’incontro indetto dal Prefetto di Taranto”. Spera, poi, spiega che «pur apprezzando la convocazione dei sindacati da parte del ministro Luigi Di Maio presso il Mise, riteniamo che al momento non siano presenti elementi nuovi rispetto al motivo dello sciopero indetto ovvero l’incidente sul lavoro verificatosi al quarto sporgente del porto commerciale in concessione all’impianto siderurgico Arcelor Mittal ex Ilva di Taranto, avvenuto mercoledì sera”. “Vogliamo capire – conclude Spera – la dinamica del gravissimo incidente, siamo preoccupati per i livelli di sicurezza con i quali si opera nello stabilimento e infine, ma non ultimo, ancora non è stato ritrovato l’operaio disperso e molto probabilmente dovremo piangere un’altra, inaccettabile, morte sul lavoro”.

Di tutt’altra veduta l’Usb di Taranto che oggi ha mandato comunicazione ufficiale al MiSE di aver formalmente revocato la propria firma dall’accordo sindacale dello scorso 6 settembre. A detta del sindacato di base, Arcelor Mittal sarebbe venuta meno agli impegni sottoscritti in sede ministeriale, sia per quanto concerne la gestione degli impianti del sito di Taranto, sia per quanto riguarda la decisione di collocare 1395 lavoratori in cassa integrazione ordinaria per tredici settimane a partire dallo scorso 1 luglio. Il cambio di rotta dell’Usb appare radicale e senza ripensamenti: il siderurgico di Taranto va chiuso perché non garantirebbe gli standard minimi di sicurezza e, soprattutto, per il sindacato di base la multinazionale avrebbe già deciso di lasciare gli impianti di Taranto al suo destino. Per questo per l’Usb, che proseguirà con lo sciopero indetto mercoledì sino a lunedì, “è giunto il momento di pensare e dare concretezza ad una riconversione economica del territorio tarantino, che non guardi più alla presenza obbligata del siderurgico”.

UNI-TANZ A LECCE: C’è tempo sino al 31 luglio per iscriversi al campus di danza contemporanea

UNI-TANZ A LECCE: ISCRIZIONI SINO AL 31 LUGLIO 
Dal 26 al 31 agosto appuntamento a Lecce con la settima edizione di Uni-Tanz, campus di danza contemporanea organizzato da Koreoproject. Cinque giorni di laboratori coreografici e lezioni intensive di danza con Rodolpho LeoniMarigia MaggipintoKenji Takagi e con la direttrice artistica Giorgia Maddamma e di body percussion e musica con il contrabbassista Marco Bardoscia. Uni-Tanz si concluderà sabato 31 agosto al Teatro Apollo di Lecce con una performance con ospiti internazionali e gli allievi e le allieve del campus.

Unitanz (allievi) - Foto Francesco Sciolti
Unitanz (allievi) – Foto Francesco Sciolti

C’è tempo sino al 31 luglio per iscriversi alla settima edizione di Uni-Tanz. Il campus di danza contemporanea, che si terrà dal 26 al 31 agosto Lecce, è organizzato dall’Associazione Koreoproject, con la direzione artistica di Giorgia Maddamma e il coordinamento di Sara Bizzoca,  in collaborazione con Comune di LecceTeatro Pubblico PuglieseLiceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce (che ospiterà le lezioni) eFolkwang Universität der Kunste di Essen, prestigiosa università tedesca dove hanno insegnato maestri del calibro di Pina Bausch, Jean Cebron, Susanne Linke, Malou Airaudo, Dominique Merci, Lutz Forster e molti altri conosciuti nomi della danza internazionale. Uni-Tanz èun’occasione unica nel panorama italiano per la presenza di artisti di altissimo profilo e di grande esperienza. In questa edizione Rodolpho Leoni (docente di Tecnica contemporanea alla Folkwang Universitaet der Kunste di Essen e direttore della Compagnia Folkwang Tanzstudio) e la direttrice artistica Giorgia Maddamma (docente di tecnica contemporanea presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e già docente presso la Folkwang Universitet der Kunste) terranno lezioni di tecnica contemporaneaMarigia Maggipinto e Kenji Takagi (storici interpreti della compagnia di Pina Bausch Tanztheater Wuppertal) cureranno un laboratorio coreografico mentre il contrabbassista e compositore salentino Marco Bardoscia si occuperà di body percussion e della relazione tra musica e danza.

Giorgia Maddamma - Foto Francesco Sciolti
Giorgia Maddamma – Foto Francesco Sciolti

Dal 26 al 30 agosto nel Liceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce il campus proporrà corsi intensivi (dalle 10 alle 20, con una pausa di un’ora), rivolti a un gruppo di 50 partecipanti (età minima 15 anni) con la presenza di uditori per le classi di tecnica. Sabato 31 agosto (ore 21), infine, il palco del Teatro Apollo di Lecce ospiterà “Dance Evening – Guests“, spettacolo conclusivo del percorso dei laboratori coreografici, con i partecipanti al campus diretti dai maestri e con artisti ospiti che partecipano alla serata. 

Nel corso delle prime edizioni Uni-Tanz ha ospitato partecipanti provenienti da Italia, Argentina, Brasile, USA, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Austria, Grecia, Spagna, Turchia, Russia e Giappone e Taiwan. Il Campus è stato anche un’occasione per molti allievi di partire verso sedi universitarie europee della danza. Dalla sua prima edizione, infatti, oltre una decina sono stati i partecipanti ammessi a studiare presso la Folkwang Universitet der Kunste di Essen in Germania e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. 

Per info e iscrizioni Sara Bizzoca +393287614148 – info@koreoproject.com –www.giorgiamaddamma.com