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GRF 2019 – Bitonto Special Edition, XX edizione. Finalmente ci siamo! Il focus sul Contest

Per la XX edizione il Giovinazzo Rock Festival presenta il GRF Bitonto Special Edition, proponendo una line-up ricchissima. Si spazierà dalla dark wawe dei mitici Diaframma, alle atmosfere post-rock dei Mokadelic, autori della colonna sonora della fortunatissima serie tv “Gomorra”; si potrà ascoltare l’indietronica degli inglesi Zola Blood, anteprima italiana assoluta, e l’indie pop de La Rappresentante di Lista. Sul palco del GRF sarà combattuta una particolarissima sfida a colpi di dub elettronico tra i guru britannici del genere  Mad Professor e Adrian Sherwood, da diversi decenni punti di riferimento della scena dub internazionale e produttori di un elenco praticamente infinito di artisti. In line-up spazio anche al dark / dreamy shoegaze  dei Be Forest, alla new wave italiana dei CFF e il Nomade Venerabile, al math-rock dei The Pier e alla trap di Puritano.

Le selezioni ON THE ROAD del #GRF Sound System atterrano al Badaboom 2.0 – Lungomare di Molfetta domenica 7 luglio alle 18:00. Maestri di cerimonie i dj ufficiali del Giovinazzo Rock Festival, con l’ormai imprevedibile mix di rock a 360°, tutti i colori del suono dal rock’n’roll all’elettronica.. perché il #party non finisca mai! Staffetta in consolle fra: Goodwine Brothers, TheVerol, Do it Later e Bonnie Bee!

GRF VILLAGE: Anche quest’anno vi aspetta il #GRFvillage, l’area dedicata all’artigianato e alla creatività.

Alcune novità della ventesima edizione:

CALL PER LIVE PAINTER – PAINT YOUR ARTIST. Un mash-up di arte ed espressione di vari tipi. La Call ricerca due artisti che illustrino in ESTEMPORANEA durante i live le band delle tre giornate.

A completare la scaletta ci sarà l’energia delle band emergenti selezionate dal GRF contest e dai concorsi partner: 

  • Stain
  • Sound’s Borderlin
  • Good Moaning
  • Edy
  • /Handlogic 
  • Sama

Vi ricordiamo il nuovo appuntamento con RKO al Crêuza de mä – Bar a Giovinazzo martedì 16 luglio dalle 21:00 con alcuni artistidi questa edizione 2019 come ospiti speciali della diretta.

Stain

Band formata a Bari da quattro ragazzi che amano fare Rock music, ma aperti a differenti influenze. ZEUS, il loro album di debutto, è il risultato della combinazione delle loro anime. Premi: Rec’n’play 7th; Tour Music Fest 2017 . Etichetta discografica: Martelabel.com

Stain sono: Francesco Lagioia – vocals; Michele Tangorra – guitar; Dario Ladisa – bass guitar; N.I.C.H.O. – drums.

Sound’s Borderlin

5 alberi di ulivo piantati nel nulla ai quali non piace il silenzio. Selezionali anche per il Cinzella Festival e da tenere d’occhio.

Good Moaning

Una chitarra acustica che tuttavia non ha paura di esplodere in una cavalcata di fuzz e batteria. Oltre alle innumerevoli serate nella provincia barese da cui provengono, come ad esempio per il Dirokkato a Monopoli e al Noise di Bari, hanno partecipato a settembre 2017 alla IV edizione di Scosse dal Sottosuolo, condividendo il palco con Giorgio Poi e Aimè. Hanno aperto i live di Johanna Amelie, Casematte, Weird Black, Persian Pelican, Hugo Race. The Roost è il primo album della band uscito a febbraio 2019.

Edy

EDY (all’anagrafe Alessio Edy Grasso) è un compositore, autore, musicista e produttore. Nato a Milano, cresciuto a Catania, attualmente vive a Roma. Ha iniziato a suonare la chitarra a 11 anni. Nel 1990 fonda i Marketa, una band di adolescenti che suona brani pop inediti in italiano scritti dallo stesso EDY. Con i Marketa vincerà una serie di premi per band emergenti.Nel 1996 incontra Agostino Tilotta e Giovanna Cacciola degli Uzeda dalla cui influenza nascono gli Youth Against Fascism poi diventati jasminshock, con i quali scrive, suona e produce 2 Album: “Passing Complexion” e “2mokeys Fighting for a Banana” entrambi editi per Wallace Records. In 10 anni con i jasminshock ha suonato più di 500 live condividendo il palco con Storm&Stress, Dirty Three, Karate, Bellini, Quickspace ed altri.Nel 2007 fonda gli UltraviXen, trio Avant-Punk. Fra il 2009 ed il 2014 pubblica 3 Album “Avorio Erotic Movie”, “Il Riskio” ed “Il Riskio Remix” insieme al singolo “Acrobatici Equilibri/Le Cose più Belle” tutti editi per Wallace Records e distribuiti in Europa, USA e Giappone. Anche in questo caso scrive, produce, suona ed in più canta da lead vocal. UltravIXen ha suonato nei più importanti Club Italiani arrivando a partecipare al 1 Maggio di Taranto nel 2015 suonando davanti a più di 150.000 persone.Dal 2017, come EDY, lavora al primo disco da solista “Variazioni”. 12 Canzoni di “pop d’autore”. Scritto ancora una volta interamente da EDY con la produzione artistica di Marco Fasolo (Jennifer Gentle). Uscirà nel 2018 per Goodfellas Records.

/Handlogic

Lorenzo Pellegrini, Leonard Blanche, Alessandro Cianferoni e Daniele Cianferoni sono gli /Handlogic. Originari di Firenze fanno Experimental Pop e sono editi dalla Woodworm Label. Hanno vinto il Rock Contest Controradio 2016, Toscana100band, Premio Musica Futura 2018.

Sama

Francesco Samarelli, Francesco Tedeschi e Leonardo Fasciano sono i SAMA. About To Blow : “Their sound sits in the middle ground between electronic, pop & alternative music. Smooth production & summer-time connotations are the key.” Pop Matters : “…Electropop loaded to the brim with great hooks…. Latest single should nestle comfortably next Rudimental and Penguin Prison within your collection. “

Per IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019 opening della mostra di GABRIELE MAURO E STEFANO GIURI e i Walkabout di Carlo Infante azioni itineranti di performing media e palestra di cittadinanza attiva e poi musica e degustazioni per il dopofestival

Domenica 14 luglio alle ore 21.00, nell’ambito de il TEATRO DEI LUOGHI FEST & Fineterra 2019, secondo appuntamento per il Progetto Arte dei luoghi con POLYPHONIC SPACES, opening della mostra di GABRIELE MAURO E STEFANO GIURI a cura di Marco Petroni.

Le opere di Gabriele Mauro e Stefano Giuri dialogano con il territorio e gli spazi che le ospitano e provano a tracciare una mappa evocativa e simbolica. Un compito politico che opera un superamento dell’impresa concettuale. Piuttosto che una teoria o un pensiero, i due artisti vogliono sottolineare una vocazione intesa come oggetto sociale da scomporre in elementi nei quali è possibile inserire una componente partecipativa di un luogo vivo. Un bisogno di costruire un sentire, un progetto. È il suono polifonico del dubbio, di chi si allontana per meglio ascoltare.

Alle ore 20.30 e 22.00 nuovo appuntamento a Palazzo Grassi con PAESAGGI UMANI – Walkabout, conversazione radionomade a cura di CARLO INFANTE – URBAN EXPERIENCE, un’azione di performing media in cui conversazioni peripatetiche si combinano con trasmissioni radiofoniche nomadi, per un’esplorazione partecipata. Queste conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente permettono di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti, in un flusso radiofonico che viene trasmesso in streaming via webradio e georeferenziato. Si tratta di un format di performing media, concepito come una  “palestra di cittadinanza attiva” in cui si conversa di fianco mentre ci si guarda intorno, apprendendo dappertutto per attivare dei laboratori dello sguardo partecipato, esplorazioni psicogeografiche ed esercizi di intelligenza connettiva. Azioni poetiche e politiche di resilienza urbana, attraverso i performing media di whisper-radio e smartphone per tracciare mappe esperienziali, con i piedi per terra e la  testa  nel cloud.

A seguire, per il dopofestival Falene a Palazzo, il Cortile grande di Palazzo Grassi ospita LIVE CONCERT: THE KALWEIT PROJECT. La voce unica di Georgeanne Kalweit, il basso, l’organo e i cori di di Giammarco Magno, la chitarra di Alessandro Dell’Anna, e la batteria di Atraz. I The Kalweit Project hanno base a Lecce e hanno appena prodotto l’ultimo EP Swiss Bikes. Il live trasporta il pubblico con storie dipinte attraverso una musica a volte scarna, a volte a tutto gas, ed in altri momenti minimale, poetica e riflessiva.

Fra la musica e il fresco della sera, sul terrazzo di Palazzo Grassi sarà possibile accedere a L’ORTO DEL PALAZZO e degustare i prodotti di TENUTA LUNA e il suo straordinario zafferano, de l’UOVO PERFETTO proveniente da galline allevate al “pascolo” con un processo di vita al 100% naturale e della Società Cooperativa Agricola KARADRÀ custode e produttrice di una particolare varietà di pomodori da serbo. Tre giovani realtà di Aradeo  dal respiro internazionale, fra cultura alimentare, tradizione, innovazione e attenzione alla biodiversità.

Per la prima volta il Teatro dei Luoghi attraversa i propri confini fisici e geografici e diventa un format radiofonico in live streaming. Radio dei Luoghi, ogni sera, dopo gli spettacoli, sarà in diretta su rkonair.com. Le voci dei protagonisti del festival racconteranno il loro particolare sentire: l’emozione, la reazione del pubblico e poi interviste inedite, i suoni dal back stage, i concerti in diretta e pillole di critica creativa a cura di Dematà.

Di Maio: non l’amianto, non le morti sul lavoro, bensì lo sciopero “rischia di spegnersi in modo irreversibile” l’ex ILVA

Riportiamo il comunicato inviatoci dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto a commento delle dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo economico e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, in merito alla richiesta di sospensione dello sciopero ad oltranza indetto dal Sindacato, a seguito alla scomparsa lo scorso 10 luglio, intorno alle 19.30, di Mimmo Massaro, operaio del siderurgico, finito i mare con l’intera gru su cui lavorava, – una delle tre precipitate – mentre la città di Taranto era preda a violentissimo maltempo e forte vento. Il corpo dell’operaio trentunenne dell’ex ILVA, oggi Arcelor Mittal Italia, risulta ancora disperso.

Immediatamente indetto lo sciopero ad oltranza: “La forma di protesta messa in atto non terminerà sino a quando azienda, istituzioni locali, regionali e nazionali e organi di controllo, ognuno per il proprio ruolo, forniranno le dovute indicazioni a garanzia dei lavoratori e cittadini di questo territorio“, come riportiamo dalla nota congiunta delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm. La risposta di Arcelor Mittal non si è fatta attendere: “È fondamentale che in questo momento tutti lavoriamo in modo efficace e collaborativo: serve massima condivisione tra l’azienda, i sindacati e gli stessi lavoratori per evitare la fermata di Altoforno1, che è l’unico ancora in marcia e per garantire condizioni di massima sicurezza all’interno di tutti gli impianti“. Lo stabilimento infatti rischia lo stop della produzione a seguito della sospensione dell’Altoforno 2, ordinata dalla Procura di Taranto a seguito di un altro incidente mortale avvenuto nel 2015.

Qui è arrivata la dichiarazione del Ministro Di Maio, insieme alla convocazione delle sigle sindacali per un incontro lunedì 15 luglio: “L’incontro ministeriale – dice il comunicato – deve essere l’inizio di un percorso, necessario a produrre delle scelte radicali e di cambiamento sui temi importanti quali la sicurezza e la salute dei lavoratori e dei cittadini“.

La convocazione dell’incontro romano ha inoltre permesso la ripartenza dell’Altoforno 4 ed ha evitato lo stop dell’Altoforno 1. Durante la serata dell’11 luglio il rischio di uno stop di tutta l’area a caldo del siderurgico è stato molto concreto.

Questo il comunicato del Comitato Cittadini Liberi e Pensanti di Taranto, che parte proprio dalle parole del Ministro Di Maio:

<<“Per effetto di questo sciopero la fabbrica rischia di spegnersi in modo irreversibile”. Le dichiarazioni rilasciate l’11 luglio dal Ministro Di Maio sono fra le più vergognose che abbiamo sentito in tutti questi anni, specialmente perché provenienti da un politico appartenente ad un partito politico che, a Taranto, ha basato la sua campagna elettorale sulla chiusura programmata dello stabilimento siderurgico più inquinante d’Europa e la riconversione economica dell’intera provincia jonica.

Dimostrano ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, quanto poco il Ministro conosca la fabbrica, quanto poco valga per lui la VITA di lavoratori e i cittadini e danno la misura di quanto sia supinamente legato ad Arcelor Mittal.

Il Ministro parla di “più sicurezza” dimenticando – colpevolmente – che in quelle fabbrica la sicurezza manca totalmente. Si è chiesto, il Ministro, quanta polvere di amianto hanno respirato i lavoratori e i cittadini, durante cosiddetta “tempesta senza precedenti”? Lo sa, il Ministro, che in quella fabbrica ci sono impianti tutt’ora in marcia pieni di amianto che non possono essere bonificati se non si fermano? E questa cosa non la dice il Comitato, ma lo ha affermato Mittal nel Piano Organico di Rimozione dell’Amianto (PORA) depositato qualche settimana fa.

Un discorso a parte meritano i Sindacati che, come al solito, hanno fatto “furia francese e ritirata spagnola”, sospendendo uno sciopero proclamato ad oltranza sulla base di una misera convocazione nonostante il corpo del lavoratore morto non sia stato recuperato.

Ci chiediamo dove sia finita la dignità dei sindacati e del ministro. Come si può dire ad un lavoratore di rientrare in fabbrica nonostante la completa assenza di sicurezza solo per evitare che la fabbrica si fermi in maniera irreversibile?

Non si permettano Ministro e Sindacati ad addossare la responsabilità di quanto accaduto alle avverse condizioni meteo o alla fatalità: noi sappiamo bene chi è STATO e questa morte peserà come un macigno sulle loro coscienze, sempre che ne abbiano una. >>

L firme sindacali che parteciperanno al tavolo chiederanno chel’azienda presenti un piano di investimenti chiaro e certo, sia nelle risorse che nei tempi di realizzazione, per quanto concerne la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. Sarà inoltre chiesto un tavolo tecnico permanente che possa monitorare costantemente la realizzazione dei lavori. Oggi è stato ricordato a sostegno dell’urgenza dei lavori di manutenzione sugli impianti,  come l’ex commissario Bondi nel 2013 nel suo piano industriale aveva previsto una spesa di 620 milioni di euro per i lavori di manutenzione degli impianti. I sindacati chiederanno anche che la Regione Puglia s’impegni ad implementare l’organico dello Spesal, magari creando un gruppo di tecnici ad hoc che possa essere utilizzato per controllare l’evoluzione degli interventi che si andranno a concertare con l’azienda.

L’UGL non rinuncia allo sciopero. “L’Ugl Metalmeccanici – dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera all’AdnKronos – non revoca lo sciopero indetto a partire da ieri sera alle 23 e si accinge ora a partecipare all’incontro indetto dal Prefetto di Taranto”. Spera, poi, spiega che «pur apprezzando la convocazione dei sindacati da parte del ministro Luigi Di Maio presso il Mise, riteniamo che al momento non siano presenti elementi nuovi rispetto al motivo dello sciopero indetto ovvero l’incidente sul lavoro verificatosi al quarto sporgente del porto commerciale in concessione all’impianto siderurgico Arcelor Mittal ex Ilva di Taranto, avvenuto mercoledì sera”. “Vogliamo capire – conclude Spera – la dinamica del gravissimo incidente, siamo preoccupati per i livelli di sicurezza con i quali si opera nello stabilimento e infine, ma non ultimo, ancora non è stato ritrovato l’operaio disperso e molto probabilmente dovremo piangere un’altra, inaccettabile, morte sul lavoro”.

Di tutt’altra veduta l’Usb di Taranto che oggi ha mandato comunicazione ufficiale al MiSE di aver formalmente revocato la propria firma dall’accordo sindacale dello scorso 6 settembre. A detta del sindacato di base, Arcelor Mittal sarebbe venuta meno agli impegni sottoscritti in sede ministeriale, sia per quanto concerne la gestione degli impianti del sito di Taranto, sia per quanto riguarda la decisione di collocare 1395 lavoratori in cassa integrazione ordinaria per tredici settimane a partire dallo scorso 1 luglio. Il cambio di rotta dell’Usb appare radicale e senza ripensamenti: il siderurgico di Taranto va chiuso perché non garantirebbe gli standard minimi di sicurezza e, soprattutto, per il sindacato di base la multinazionale avrebbe già deciso di lasciare gli impianti di Taranto al suo destino. Per questo per l’Usb, che proseguirà con lo sciopero indetto mercoledì sino a lunedì, “è giunto il momento di pensare e dare concretezza ad una riconversione economica del territorio tarantino, che non guardi più alla presenza obbligata del siderurgico”.

UNI-TANZ A LECCE: C’è tempo sino al 31 luglio per iscriversi al campus di danza contemporanea

UNI-TANZ A LECCE: ISCRIZIONI SINO AL 31 LUGLIO 
Dal 26 al 31 agosto appuntamento a Lecce con la settima edizione di Uni-Tanz, campus di danza contemporanea organizzato da Koreoproject. Cinque giorni di laboratori coreografici e lezioni intensive di danza con Rodolpho LeoniMarigia MaggipintoKenji Takagi e con la direttrice artistica Giorgia Maddamma e di body percussion e musica con il contrabbassista Marco Bardoscia. Uni-Tanz si concluderà sabato 31 agosto al Teatro Apollo di Lecce con una performance con ospiti internazionali e gli allievi e le allieve del campus.

Unitanz (allievi) - Foto Francesco Sciolti
Unitanz (allievi) – Foto Francesco Sciolti

C’è tempo sino al 31 luglio per iscriversi alla settima edizione di Uni-Tanz. Il campus di danza contemporanea, che si terrà dal 26 al 31 agosto Lecce, è organizzato dall’Associazione Koreoproject, con la direzione artistica di Giorgia Maddamma e il coordinamento di Sara Bizzoca,  in collaborazione con Comune di LecceTeatro Pubblico PuglieseLiceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce (che ospiterà le lezioni) eFolkwang Universität der Kunste di Essen, prestigiosa università tedesca dove hanno insegnato maestri del calibro di Pina Bausch, Jean Cebron, Susanne Linke, Malou Airaudo, Dominique Merci, Lutz Forster e molti altri conosciuti nomi della danza internazionale. Uni-Tanz èun’occasione unica nel panorama italiano per la presenza di artisti di altissimo profilo e di grande esperienza. In questa edizione Rodolpho Leoni (docente di Tecnica contemporanea alla Folkwang Universitaet der Kunste di Essen e direttore della Compagnia Folkwang Tanzstudio) e la direttrice artistica Giorgia Maddamma (docente di tecnica contemporanea presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e già docente presso la Folkwang Universitet der Kunste) terranno lezioni di tecnica contemporaneaMarigia Maggipinto e Kenji Takagi (storici interpreti della compagnia di Pina Bausch Tanztheater Wuppertal) cureranno un laboratorio coreografico mentre il contrabbassista e compositore salentino Marco Bardoscia si occuperà di body percussion e della relazione tra musica e danza.

Giorgia Maddamma - Foto Francesco Sciolti
Giorgia Maddamma – Foto Francesco Sciolti

Dal 26 al 30 agosto nel Liceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce il campus proporrà corsi intensivi (dalle 10 alle 20, con una pausa di un’ora), rivolti a un gruppo di 50 partecipanti (età minima 15 anni) con la presenza di uditori per le classi di tecnica. Sabato 31 agosto (ore 21), infine, il palco del Teatro Apollo di Lecce ospiterà “Dance Evening – Guests“, spettacolo conclusivo del percorso dei laboratori coreografici, con i partecipanti al campus diretti dai maestri e con artisti ospiti che partecipano alla serata. 

Nel corso delle prime edizioni Uni-Tanz ha ospitato partecipanti provenienti da Italia, Argentina, Brasile, USA, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Austria, Grecia, Spagna, Turchia, Russia e Giappone e Taiwan. Il Campus è stato anche un’occasione per molti allievi di partire verso sedi universitarie europee della danza. Dalla sua prima edizione, infatti, oltre una decina sono stati i partecipanti ammessi a studiare presso la Folkwang Universitet der Kunste di Essen in Germania e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. 

Per info e iscrizioni Sara Bizzoca +393287614148 – info@koreoproject.com –www.giorgiamaddamma.com

Koreja: IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019 si sposta ad Aradeo con l’arte di Bianco-Valente e la danza aerea di Elisa Barucchieri

IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019 si sposta ad Aradeo prima giornata con l’arte di Bianco-Valente e la danza aerea di Elisa Barucchierie poi musica e degustazioni per il dopofestival novità del festival il format Radio dei Luoghi Venerdì 12 luglio 2019Palazzo Grassi – Aradeo (Le)

Venerdì 12 luglio 2019. Palazzo Grassi – Aradeo (Le) – Il TEATRO DEI LUOGHI FEST & Fineterra 2019 si sposta a Palazzo Grassi, in via della Costituzione n°27 ad Aradeo (Le) per un’intera settimana ricca di teatro e appuntamenti culturali.

Quest’anno, l’allestimento degli spazi, sarà curato dall’architetto Lorenzo Gemma che tratta gli ambienti come luoghi da ripopolare e arreda Palazzo Grassi con elementi ed installazioni narranti. All’interno, i pezzi della collezione privata di Kubico ridaranno senso alle stanze, raccontando la passione per il proprio lavoro. Gli esterni, accoglieranno le luminarie dei Fratelli Parisi che introdurranno al momento di festa e racconteranno l’amore per gli allestimenti e la decorazione in un Salento ancora magico e capace di dedicarsi con affetto ai propri ospiti.

Venerdì 12 luglio 2019 al via ARTE DEI LUOGHI, il progetto curato da Marco Petroni, che punta a sostenere la giovane arte del territorio e ad attivare processi di cittadinanza attiva attraverso pratiche formative sperimentali con artisti di rilievo internazionale che operano nell’ambito dell’arte relazionale.

Giovanna Bianco e Pino Valente

Alle ore 20.00 appuntamento sul Terrazzo di Palazzo Grassi con TRAGUARDARE, presentazione del workshop del duo di artisti Bianco – Valente.

Giovanna Bianco e Pino Valente iniziano il loro progetto artistico nel 1994 indagando dal punto di vista scientifico e filosofico la dualità corpo-mente. A questi studi è seguita una evoluzione progettuale che mira a rendere visibili i nessi interpersonali. Esempi sono le installazioni che hanno interessato vari edifici storici, a cui hanno fatto seguito molti altri lavori incentrati sulla relazione fra persone, eventi e luoghi. L’attività laboratoriale di Bianco-Valente ad Aradeo, infatti, è un segno di prossimità, di vicinanza e racchiude in sé l’abitare, il vivere un determinato spazio, luogo, territorio, anche se per un breve periodo.

Obiettivo del workshop sarà quello di approfondire tematiche rilevanti nel campo delle arti visive facendo conoscere i protagonisti della cultura del contemporaneo. Ad Aradeo si proverà a tessere una serie di rimandi e risonanze con il luogo e con coloro che lo abitano.

Alle ore 21.00, tutti in Piazza San Nicola con LE MEMORIE DEL 9. STORIE DI MURI E DI PONTI, lo strabiliante spettacolo di danza area di Elisa Barucchieri/Resextensa. Il numero 9 rappresenta il ritorno dal multiplo all’unità. Rappresenta la coscienza collettiva. Per un singolare incastro con la simbologia numerologica del nove, gli anniversari di questo anno ci portano ad una lunghissima lista di eventi cardine: dalla rivoluzione Iraniana a Piazza Tienanmen, dal Muro di Berlino a The Wall dei Pink Floyd, dal bed in di Yoko Ono e John Lennon alla cacciata degli Egizi, dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale al Trattato di Versailles, alla nascita di Anne Frank, Martin Luther King, Mahatma Gandhi e Napoleone Bonaparte, all’allunaggio, alla terra che trema più e più volte in maniera devastante. E piano piano, svelando i numeri, si svela una storia di muri e ponti, una storia di legami umani. Uno spettacolo che si snoda tra terra e aria, con piani ribaltati sui muri, uomini e donne che danzano sulle pareti di un palazzo, sfidando la gravità e il vuoto, ricercando l’essenza del movimento sebbene sospesi a testa in giù, per cambiare punto di vista, per inventare un mondo di aria e muri che diventano terra, per tornare ad essere essenzialmente umani, tra incertezze e sicurezze condivise.

A seguire, il Cortile Piccolo di Palazzo Grassi ospiterà FALENE A PALAZZO, il dopo festival del Teatro dei Luoghi. Dopo ogni spettacolo, durante tutto il festival, Palazzo Grassi diventerà un regno da esplorare, un salotto all’aperto con DJset e concerti gratuiti, per dare vita ad un luogo fatto di condivisione di suoni, parole e cibo, per inventare un modo comune di fruire della cultura: quando la notte è ormai alta e quel che conta è solo incontrarsi.

Primo appuntamento con DJset: Antonio Aluisi. Il gracchiare del vinile e la potenza del rock and roll, il tutto condito dallo stile inconfondibile e l’ineguagliabile tratto artistico di Antonio Aluisi DjJ che aprirà il festival ricordandoci che People have the Power!

Fra la musica e il fresco della sera, sul terrazzo di Palazzo Grassi sarà possibile accedere a L’ORTO DEL PALAZZO e degustare i prodotti di TENUTA LUNA e il suo straordinario zafferano, de l’UOVO PERFETTO proveniente da galline allevate al “pascolo” con un processo di vita al 100% naturale e della Società Cooperativa Agricola KARADRÀ custode e produttrice di una particolare varietà di pomodori da serbo. Tre giovani realtà di Aradeo  dal respiro internazionale, fra cultura alimentare, tradizione, innovazione e attenzione alla biodiversità.

Per la prima volta il Teatro dei Luoghi attraversa i propri confini fisici e geografici e diventa un format radiofonico in live streaming. Radio dei Luoghi, ogni sera, dopo gli spettacoli, sarà in diretta su rkonair.com.

Le voci dei protagonisti del festival racconteranno il loro particolare sentire: l’emozione, la reazione del pubblico e poi interviste inedite, i suoni dal back stage, i concerti in diretta e pillole di critica creativa a cura di Dematà.

La Radio dei Luoghi

IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2019 & FINETERRA, è un progetto di Teatro Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura, Teatro Pubblico Pugliese, Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Polo Biblio Museale di Lecce. In partnership con Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Aradeo, Città di Tirana, SAC Salento di Mare e di Pietre, Gli Asini. Con il Patrocinio gratuito della fondazione Pino Pascali. Partner culturali Progetto Complicities nell’ambito del Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020; Progetto MYA nell’ambito del Bando Innolabs della Regione Puglia.

Dopo aver vinto il Premio Cultura + Impresa 2014, il Festival ha ricevuto l’EFFE LABEL 2015/2016, 2017/2018 e 2019/2020: un importante riconoscimento a livello europeo assegnato a festival con particolare impegno artistico, coinvolgimento delle loro comunità locali e prospettiva europea e globale.

Inizia lA LUNGA ESTATE DEL SUD EST INDIPENDENTE NEL sALENTO

Dal 7 luglio al 21 agosto torna nel Salento il festival, firmato da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci. Tra gli ospiti Beirut, Lee Ranaldo, Leah Singer, Calcutta, Franco126, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Giant Sand, Patrick Watson, Be Forest, Diaframma, Any Other, J.P. Bimeni & The Black Belts, Gabriele Poso Organik Trio, Contini, La Batteria, Dimartino e molti altri.

BeirutLee RanaldoLeah Singer,CalcuttaFranco126Joan as Police WomanFinn Andrews, Giant SandPatrick WatsonBe ForestDiaframmaAny OtherJ.P. Bimeni & The Black BeltsGabriele Poso Organik TrioContiniDimartino e molti altri ospiti: dal 7 luglio al 21 agosto torna nel Salento il Sud Est Indipendente. Il festival,  firmato da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia), con il sostegno di B94Vestas Travel Candido 1859 in collaborazione con i Comuni  di Corigliano d’OtrantoLecce e GallipoliIndie PrideCoreACoreRadioWaue altri partner pubblici e privati, accompagnerà residenti, appassionati e turisti per tutta l’estate salentina.

I primi appuntamenti a Corigliano d’Otranto:

  • 11 luglio: Giant Sand live
  • 12 luglio: Sonic Collage workshop
  • 13 luglio: ReSound performance frutto della residenza artistica (7-13/07) con  Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale)
  • 16 luglio: Contre Jour performance tra musica e visioni  Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale)

Si parte dal 7 al 13 luglio al Castello Volante di Corigliano d’Otranto con la residenza artisticaReSound“, ideata e realizzata in collaborazione con la Fondazione Lac O Le Mon, che coinvolgerà gli statunitensi Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale) che si confronteranno con i canadesi Patrick Watson, Mishka Stein Evan Tighe e con altri musicisti pugliesi – Vito De LorenziStefano RielliMauro TreRedi HasaOh Petroleum e Valerio Daniele– per la realizzazione di una performance inedita che andrà in scena sabato 13 luglio (ore 21 – ingresso 15 euro).

Lee Ranaldo
Lee Ranaldo

Come il nome suggerisce, lo scopo di Resound è quello di lasciare che il sound di ogni musicista incontri quello dell’altro per farlo rinascere e per guidarlo verso nuove direzioni. Questi” incontri” del suoni avverranno in alcune sale del castello appositamente scelte per rendere lo spazio parte del processo di ricomposizione: resound inteso anche come risuono. Il coordinamento artistico è affidato a Luca Tarantino (liutista e polistrumentista intento a ricercare e coniugare la sua naturale propensione verso il repertorio dei secoli XIV-XVIII con il gusto della ricerca e dello sperimentalismo propri della musica contemporanea) e Luigi Negro (artista e sociologo che ha curato e ideato diversi progetti collettivi e connettivi in Italia e all’estero fra cui Oreste, Lu Cafausu e la Fondazione Lac O Le Mon). 

Giovedì 11 luglio alle Manifatture Knos di Lecce appuntamento con Giant Sand, band “desert rock” statunitense originaria di Tucson in Arizona. Con oltre trent’anni di carriera e circa venti album in studio alle spalle, la band propone una fusione di alternative rock e country, un concentrato di psichedelia e suoni acidi. La serata prenderà il via alle 19 con l’incontro “So glitch: i disturbi degli anni 90” con Lee Ranaldo dei Sonic Youth e Patrick Watson e altri ospiti. Dalle 21 (ingresso 10 euro) al via i live con La Chirurgia EticaLe Scimmie sulla Luna e i Giant Sand. Durante l’evento sarà allestita un’area riservata agli espositori e standisti di vinili, illustrazioni, artigianato, vintage.

Venerdì 12 e sabato 13 luglio l’illustratore e graphic designer freelance Nazario Graziano proporrà il workshop Sonic Collage (venerdì alle Officine Ergot di Lecce in collaborazione con il festival Holm! Editoria e disegno) e presenterà il manifesto d’artista realizzato per la tredicesima edizione del Sud Est Indipendente (sabato ore 20 prima della performance di ReSound al Castello Volante di Corigliano d’Otranto).

Martedì 16 luglio, sempre al Castello Volante, sugli schermi della Festa di Cinema del reale, Lee Ranaldo e Leah Singer proporranno “Contre Jour“, una performance tra musica e visioni nel corso della serata inaugurale dedicata a Letizia Battaglia e frutto della collaborazione tra Sud Est Indipendente e il festival di cinema documentario ideato da Big Sur (16/20 luglio). 

Dal 25 al 28 luglio. 4 giorni, 4 palchi e la magia del Castello Volante. Abbonamento 20 euro + dp – prevendite circuito vivaticket a Corigliano d’Otranto, il Sud Est indipendente,  in collaborazione con IndiePride, proporrà quattro giorni di musica, incontri, presentazioni di libri, mercatini e allestimenti artistici tra il Castello Volante e la Quercia Vallonea e l’Olden Times.

Antonio Dimartino

25 luglio

Sul palco si alterneranno, tra gli altri, La rappresentante di ListaSofia BrunettaCarolina BubbicoChiara TurcoI Funketti Allucinogeni e Sem&Stènn

26 luglio

Any OtherFinn AndrewsContiniTersøWalter CeliGood MoaningMoinèCristiana VerardoOsvaldo

27 luglio

Be ForestLucia Manca, DimartinoLa BatteriaTiesIoPellegrinoAlberto TumaVoegelAnti Aka A-Tweed.

28 luglio

I reading Rock, Rimbaud, Cafè musicale Ninotchka e il live dei Diaframma, band culto del rock italiano guidata dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani.

Venerdì 2 agosto (ore 21:30 – ingresso 17 euro + dp) nel Chiostro dell’ex Convento dei Teatini il Festival ospiterà Gabriele Poso Organik Trio e J.P. Bimeni & The Black Belts. Discendente di una famiglia reale burundese, Bimeni lascia il suo paese all’età di 15 anni durante la guerra civile e ottiene lo status di rifugiato politico in Gran Bretagna. Il cantante sorprende con una voce che ricorda quel soul del primo Otis Redding, in cui risuona l’anima dell’Africa. Le sue canzoni parlano di amore e perdita, speranza e paura, con una convinzione che arriva dalle esperienze straordinarie con cui la vita lo ha messo alla prova.

J.P. Bimeni

Lunedì 5 agosto (ore 22 – ingresso 15 euro + dp) la cantautrice americana Joan As Police Woman sarà in concerto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Dopo il successo di “Damned Devotion” in primavera è uscito “Joanthology”. Il box set contiene 30 delle sue più celebri canzoni, insieme a rarità e materiale inedito, celebrando così i primi quindici anni di songwriting e registrazioni che vanno oltre qualsiasi tipo di categorizzazione stilistica.

Joan As Police Woman

Sabato 10 agosto. Grazie alla collaborazione tra Sud Est Indipendente e Locus Festival, sabato 10 agosto (ore 21 – ingresso 28 euro + dp) nel Campo Sportivo di Locorotondo, in provincia di Bari, si esibirà invece Calcutta. Il cantautore laziale ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo artista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia. 

Calcutta

Domenica 11 agosto(ore 21:30 – ingresso 18 euro) nel Chiostro dell’Ex Convento dei Teatini, in collaborazione con l’associazione Festinamente, il “Faber Ensemble” proporrà un omaggio a Fabrizio De André, uno dei più grandi autori e innovatori del mondo della canzone, ma anche un protagonista assoluto della cultura del Novecento. Il viaggio musicale nel poetico mondo del cantautore genovese, scomparso 20 anni fa, vedrà dunque come protagonista la voce di Rachele Andrioli accompagnata da Daniele Vitali, (direzione artistica, pianoforte, e voce), Davide Sergi (chitarra e clarinetto), Marco Puzzello (tromba), Armando Ciardo (violino), Stefano Rielli (basso) e Francesco Pellizzari (batteria). Una parte dell’incasso sarà devoluto alla Comunità Emmanuel di Lecce.

Lunedì 12 agosto (ore 21 – ingresso 15 euro + dp) nell’Arena Live di Serranova, frazione di Carovigno, in provincia di Brindisi, appuntamento con Franco126, che torna in Puglia per una tappa estiva dello “Stanza Singola Tour“. Il concerto è organizzato dal Sud est indipendente in collaborazione con Torre Regina GiovannaSottosopra Fest. Il suo folgorante esordio discografico “Stanza Singola” continua a raccogliere consensi confermandosi come uno dei migliori dischi italiani del 2019. Merito di uno stile credibile ed efficace che ha trovato naturale seguito anche durante i concerti, accolti con una serie di tutti esauriti nei principali club italiani.

Franco126

Mercoledì 21 agosto (ore 21 – ingresso 28 + dp), il Sud est indipendente, in collaborazione con Locus Festival, Comune e Castello di Gallipoli, ospita nella città jonica (Bleu Salento – Lungomare Marconi) il concerto di Beirut, progetto del cantante, musicista e compositore statunitense Zach Condon, in tour per presentare il nuovo lavoro discografico intitolato proprio “Gallipoli“, scritto e registrato tra New York, Berlino e Salento (SudEstStudio di Guagnano), pubblicato per 4AD il 1 febbraio 2019. “Gallipoli iniziò, nella mia testa, quando finalmente feci spedire il mio vecchio organo Farfisa dalla casa dei miei genitori a Santa Fe a New York”, esordisce Condon. “Mi impossessai dell’organo durante il mio primo lavoro al Center For Contemporary Arts di Santa Fe; trascorsi i successivi tre anni scrivendo il maggior numero di canzoni che potevo tirarne fuori”.

Condon va avanti raccontando il processo di scrittura del quinto album in studio. “In quel periodo la mia vita privata cambiò improvvisamente e mi ritrovai a viaggiare avanti e indietro tra New York e Berlino per lunghi periodi di tempo”. Descrive le session di registrazione come “una tempesta di giorni passati chiusi in studio dalle 12 alle 16 ore, facendo gite sulla costa e seguendo una dieta solida a base di pizza, pasta e peperoncini” e poi racconta le fonti d’ispirazione del nuovo lavoro e in particolare del brano Gallipoli. “Una sera ci trovammo per caso nel centro storico di Gallipoli e seguimmo una banda di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città. Il giorno seguente scrissi in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare, il brano che sarebbe diventato Gallipoli”. Il costo del biglietto del concerto, grazie alla collaborazione con Plus 1, comprende 1 euro che sarà donato a HangarMusik e al loro programma di educazione musicale per i bambini rifugiati.

La storia del SEI – Sud Est Indipendente

Il Sud Est Indipendente, dal 2006, ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime dodici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti come Kings of Convenience, Baustelle, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Hollie Cook, Gogol Bordello, Peter Hook & The Light, Skatalites, Mad Professor,Mannarino, Bombino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Lorenzo Kruger,La Municipàl, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose,Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Skatalites, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena,Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Russell Leetch (Editors) e molte altre realtà internazionali, italiane e pugliesi.

Prevendite circuito vivaticket
Info 3331803375 – www.seifestival.it#seifestival #soglitch

Koreja: presidio territoriale contro la povertà educativa // TERRA SCALZA, percorso laboratoriale con gli allievi dell’I.C. Alighieri-Diaz

5 luglio 2019 Cantieri Teatrali Koreja – Lecce – Offrire opportunità educative a carattere laboratoriale e un percorso esperienziale che contribuisca alla crescita degli adolescenti che vivono in realtà a rischio dispersione scolastica, è il principale obiettivo del progetto triennale Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze –  selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, Bando Adolescenza,che ha preso avvio lo scorso Gennaio presso i Cantieri teatrali Koreja di Lecce.

A conclusione della prima fase di progetto, il 5 luglio alle ore 19.00, un gruppo di alunni del primo anno dell’Istituto Comprensivo “Alighieri-Diaz”, guidati dagli attori e pedagoghi del Teatro Koreja Giorgia Cocozza e Anđelka Vulić con la collaborazione di Carlo Durante, presenterà al pubblico il frutto del laboratorio teatrale dal titolo TERRA SCALZA.

Prendendo spunto dalla leggenda della Spada nella roccia e dopo aver tentato di rispondere a quesiti come: Cosa mi ferisce? Quando mi sento solo? Quando mi nascondo per stare da solo? Possiamo cambiare insieme? Qual è il mio potere? Quando sono stato coraggioso? Sono libero? Chi è ricco? si è cercato di riflettere sull’importanza dell’ascolto, del confronto, della ricerca di un’armonia nel disaccordo, del gruppo.

Stare scalzi significa tornare a toccare, a percepire la terra sulla quale camminiamo, ricercare l’essenziale, il necessario, abbandonare le sovrastrutture e le inutili armature che, anziché proteggerci, ci isolano e allontanano dagli altri.

Alla fine dell’anno scolastico, si è conclusa anche la prima fase delle attività con gli alunni delle classi prime dell’Istituto leccese che hanno aderito al progetto.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto scolastico si è riusciti nell’intento di offrire ad alcuni ragazzi, le cui condizioni economiche o sociali di partenza hanno spesso negato diverse opportunità, l’occasione di scoprire nuovi modi di riflettere sulla propria condizione e sulle relazioni che intrattengono con il mondo esterno.

[…] Nel primo anno di attività abbiamo realizzato con gli alunni partecipanti 60 ore di laboratorio cercando nella prima fase di trovare le parole, i gesti e gli esercizi che ci aiutassero ad entrare in una relazione di reciproca fiducia. Ci siamo incontrati attraverso il teatro, abbiamo cominciato a scoprirci e a riconoscerci. Abbiamo affrontato tematiche quali il coraggio e la libertà, cercando di creare e fortificare la loro identità come gruppo e come individui. Attraverso il gioco abbiamo cercato di sensibilizzarli nei confronti di tematiche legate all’attualità, come il rispetto dell’ambiente e del diverso da me. Rispettando lo spazio di lavoro abbiamo imparato a stare insieme, ad ascoltarci, ad avere il coraggio di esprimerci, a condividere, a rispettarci, ad essere pazienti e determinati. Alla fine dell’anno scolastico abbiamo organizzato tre settimane intensive realizzando, in parallelo al laboratorio teatrale, alcune uscite didattiche ed esperienziali che ci hanno permesso di conoscere e sperimentare la complessità e specificità del territorio pugliese passando dall’area marina protetta di Porto Cesareo (con una escursione in barca) alle Grotte di Castellana, alla visita/laboratorio al Parco delle Cave di Cursi e al Frantoio Ipogeo di Palazzo De Donno, alla visita e laboratorio alla Cattedrale di Otranto e al villaggio neolitico Okra, alla visita nel Castello Aragonese di Taranto e al suo Centro Storico per concludere con una caccia al tesoro guidata alla scoperta della figura archetipica di San Nicola nel Centro storico di Bari […]

TERRA SCALZA

Saggio conclusivo del primo anno di Laboratorio teatrale il progetto “Le case speciali dei ragazzi e delle ragazze” con gli alunni dell’I.C. “Alighieri-Diaz” di Lecce diretti da Giorgia Cocozza e Andjelka Vulic con la collaborazione di Carlo Durante attori e pedagoghi del Teatro Koreja;

In scena: Chiara Belmonte, Francesco Cafaro, Andrea De Lorenzis,  Melania de Luca, Matteo Fanelli, Martina Fiorentino,  Biagio Friolo, Carlotta Invidia, Aurora Leonesio,  Lorenzo Liaci, Giorgio Monaco, Rebecca Murra, Pierre Andreas Pambain, Alessia Pastore, Valeria Rolli, Alice Stabile, Giulio Tortorelli,  Mario Tafuro, Matteo Tsagkanos, Alice Vantaggiato,  Samuele Verardi, Giulia Zacheo 

Hanno inoltre partecipato al progetto:

Rihab Ait El Jide’, Francesco Casalino, Sofia Fracasso, Diletta Rollo,

Jacopo Pagliaro, Santiny Santhakumar, Habisa Thavarasa, Serena Valli

Per la collaborazione al progetto si ringraziano: la prof.ssa Mirella Ingrosso  e la prima collaboratrice Sig.ra Tonia Renna.

Info: Teatro Koreja // tel. 0832/242000 – www.teatrokoreja.it

Estate 2019. Festival ed eventi di RKO

Sarà una lunga estate all’insegna dei live e festival per RKO. Tantissimi gli impegni dell’emittente barese sparsi su tutto il territorio regionale ed oltre.

Dopo aver lanciato in anteprima nazionale il nuovo videoclip del progetto Ninotchka, con la voce di Gianluca De Rubertis, e dopo aver partecipato al Bari Pride dello scorso 29 giugno RKO, la web radio nata dall’associazione Microsolco all’interno del Teatro Kismet Opera seguirà alcuni tra i più interessanti festival, pugliesi e non solo. Ecco le date.

Iniziamo dall’appuntamento più prossimo:

Oggi, martedì 2 luglio: Aspettando Giovinazzo Rock Festival 2019

 #RKO #laradiochesivede vi da appuntamento per due date, due martedì, il 2 ed il 16 luglio, alle 21:00, al Crêuza de mä – Bar – Bar a Giovinazzo. Saremo in live streaming. Il pubblico sarà parte dell’evento. Sarà possibile ascoltare alcuni ed incontrare altri protagonisti di questa ventesima edizione speciale del #GRF

Domani, mercoledì 3 luglio: Per Il Festival Il Libro Possibile 2019 – Nabil Salameh (Radiodervish) presenta il suo libro: “ Al Maqam, la storia di Naìma  (O del corpo che si rivela)”

RKO accompagna Nabil con un live streaming da Polignano a Mare dal Festival il Libro Possibile 2019, per la presentazione del suo ultimo lavoro, Al Maqam, la storia di Naìma, un saggio, un racconto, una voce dialogante e un contrappunto. Un libro, insomma, che apre nuovi orizzonti di sensibilità e di pensiero. Poesie scelte di جمانة عطالله سلوم حداد – Joumana Haddad, Saggio dì Nabil Bey (Nabil Salameh), Kurumuny Edizioni. Dalle ore 21.30 in Balconata Santa Candida, Polignano a mare.

Incontro con : Nabil Salameh, Autore
Interviene: Marthia Carrozzo, direttrice di Camminamenti.
Presenta: Vittorino Curci.

A seguire, La storia di Naìma – Reading
Testi: Joumana Haddad e Nabil Salameh
Voci: Nabil Salameh e Marthia Carrozzo
Musiche: Nabil Salameh

Giovedì 4 luglio: Après La Classe presentano il nuovo singolo N A D A C O N T I G O, feat. Alborosie.

Dall’ultimo album degli Après La Classe, Circo Manicomio, arriva la presentazione del singolo Nada con Tigo, che da il titolo al tour, in partenza dal Newroz Festival di Napoli venerdì 5 luglio ed RKO seguirà per voi la presentazione con lo streaming in diretta dal Cotriero di Lido Pizzo, Gallipoli, a partire dalle ore 21:00, dove si svolge il party privato con Showcase. Diretta sempre su www.rkonair.com Per saperne di più…

Più in là segnaliamo:

Sabato 6 luglio: Myss Keta e Massimo Pericolo in concerto a Conversano alla Casa delle Arti.

CI STA! è il format scelto da Ubique Concerti per presentare questi due artisti, assolutamente non convenzionali, della scena rap italiana. La misteriosa e sensuale rapper italiana si esibirà nel nuovo spazio all’aperto di Casa delle Arti a Conversano I testi provocatori e crudi del rapper di Varese apriranno la serata Casa delle Arti, Conversano (BA), sabato 6 luglio ore 21:30.

Sabato 6 luglio Ubique Concerti porta in scena nel nuovo spazio all’aperto di Casa delle Arti a Conversano(BA) due artisti assolutamente non convenzionali e provocatori: M¥SS KETA e Massimo Pericolo. M¥SS KETA è il fenomeno musicale del momento e attualmente sulla cresta dell’onda con il nuovo album: Paprika, uscito il 29 marzo scorso. Il disco, che ha fatto letteralmente impazzire i fan, annovera featuring con alcuni tra i/le migliori rapper e cantanti d’Italia della scena attuale. Nessuno conosce l’identità di questa artista, ma in questo nuovo lavoro sicuramente svela un po’ della donna dietro la diva misteriosa. Ad aprire la serata ci sarà Massimo Pericolo, una delle sorprese migliori degli ultimi anni, che con la direzione artistica di Crookers e Nic Sarno presenta una nuova visione del rap italiano. Salirà sul palco con il suo primo album, “Scialla Semper”, pubblicato ad Aprile 2019.

Sabato 20 luglio: UZEDA live al MAT Laboratorio urbano Terlizzi

Ricordiamo che il nuovo album, Quocumque jeceris stabit, sarà rilasciato venerdì 12 luglio. Mancano solo dieci giorni! Il disco, registrato come sempre dall’amico e collaboratore Steve Albini a Verona a inizio 2019 e masterizzato, neanche a dirlo, da Bob Weston nel suo Chicago Mastering Service, contiene 8 brani nati, cresciuti e trasformati sul palco.

Arriva in Puglia l’atteso live dei siciliani Uzeda al MAT di Terlizzi. La band catanese presenterà il nuovo atteso lavoro. Open act Violent Scene. (Una produzione Microsolco/RKO). Scopri di più…

Allungando un po’ lo sguardo sui prossimi mesi estivi ricordiamo i festival che RKO segue come media partner:

Teatro dei luoghi Fest 2019 &Fineterra. Linguaggi. Frontiere. Incontri. – 23 GIUGNO-2 agosto 2019 Lecce-Aradeo; 25-31 ottobre 2019 Tirana

RKO grazie alla trasmissione di Marco Chiffi ed al suo programma in edizione speciale “La Radio dei Luoghi“, dal 12 al 19 luglio su www.rkonair.com, seguirà in diretta buona parte del festival di incontri, musica e spettacolo che ha già visto la presenza di Goggredo Fofi. Vinicio Capossela e del premio Gli Asini attribuito ad un’opera di Alessandro Leogrande. Il teatro, una forma di poesia, cerca e ritrova la terra da cui proviene. Un ex fabbrica di mattoni alla periferia di Lecce che è un teatro internazionale, un’antica dimora signorile ad Aradeo che diventa un palazzo d’arte contemporanea, e l’Albania patria sorella. 
Il Teatro dei Luoghi Fest 2019 è una festa della parola, non solo quella detta o scritta ma soprattutto che si lascia immaginare. Segui il programma di Marco Chiffi per RKO “La Radio dei Luoghi” e Scopri di più…

Off Scene Festival – Cittadella delle Arti – Modugno il 19 ed il 26 luglio

RKO è la radio ufficiale dell’Off Scene Festival con Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi) il 27.6.2019, Giorgo Ciccarelli (Afterhours/Colour Scene/ SUX) il 19.7.2019 e The Niro il 26.7.2019  presso la  Cittadella  delle Arti di Modugno

GRF – Giovinazzo Rock Festival – Bitonto 26-28 luglio

RKO è la radio ufficiale per il GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL  dal 26 al 28 luglio  a Bitonto, in diretta quotidiana con gli show di Diaframma, Mokadelic, Adrian Sherwood, Mad Professor, Zola Blood, La Rappresentante di Lista e tanti altri. Il 2 e 16 luglio saremo in diretta dal Creuza de Ma di Giovinazzo per due puntate dedicate al festival, con i protagonisti e le band coinvolte.

ALIBI SUMMER FESTIVAL  –  SAN SEVERO 26-27 luglio.

SEI – Sud Est Indipendente Festival – Tra Valle d’Itria e Salento dal 7 luglio al 20 agosto

Festival di Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Per questa edizione 2019 ci saranno:

La Chirurgia Estetica, Le Scimmie sulla Luna, Giant Sand ( Manifatture Knos di Lecce, giovedì 11 luglio ),

25-28 luglio. Quattro giorni di di musica, incontri, workshop, presentazioni di libri, mercatini e allestimenti artistici tra il Castello Volante e il Centro Storico di Corigliano d’Otranto:

Sem&Stènn e Funketti Allucinogeni (25 luglio – ingresso libero)

Any OtherFinn AndrewsContiniTersøWalter CeliGood moaning (26 luglio – ingresso 10 euro)

BeForestDimartino, La BatteriaIoPellegrino (27 luglio)

Diaframma, band culto del rock italiano guidata dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani (28 luglio – ingresso 10 euro)

Franco 126, Gabriele Poso, i Funketti Allucinogeni, Joan As Police Woman, J.P. Bimeni, La Batteria

Beirut (mercoledì 21 agosto ore 21 in collaborazione con Locus Festival, Comune e Castello di Gallipoli).

VIVA! Festival – Valle d’Itria dal 1 al 4 agosto

FARM FESTIVAL  –  Castellana Grotte 12-13 agosto

8ª Edizione del FARM Festival. Fra i trulli incantati della Masseria Papaperta il cartellone dell’edizione 2019 conserva la sua formula, puntando i riflettori sulle diverse forme d’Arte: Musica, Danza, Pittura, Cinema, Fotografia, Enogastronomia e Natura, “perché solo così ogni arte è illuminata”. Lunedì 12 agostoFast Animals and Slow Kids. Martedì 13 agostoNada Malanima.

Sziget Festival – Budapest – 7-13 agosto

Tra i nomi di questa edizione 2019: Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley. It: Luigi Madonna. The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera. It: Giovanni Verrina. Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice. It: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj. The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino. It: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca. Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter. It: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj. Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell– Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage. It: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X. Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles– Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras. It: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré . Scopri di più…

CINZELLA FESTIVAL – Grottaglie, Cave di Fantiano 17-20 agosto

(Franz Ferdinand, White Lies, Afterhour, Marlene Kuntz e tanti altri) 17/20 AGOSTO  Cave di Latiano  (GROTTAGLIE – TA) da dove trasmetteremo degli speciali giornalieri con tutti i protagonisti del festival tarantino.  Scopri dipiù…

GRF a Bitonto: 26-27-28 luglio | Adrian Sherwood | Mad Professor | Zola Blood |

Giovinazzo Rock Festival 2019 torna con un taglio fortemente internazionale. La kermesse compie 20 anni e sfodera una poderosa line up: Adrian Sherwood, Mad Professor, Zola Blood, il pop d’autore de La rappresentante di lista, il rock di Diaframma e Mokadelic e la trap di Puritano 

Il coraggio dei vent’anni.

Il Giovinazzo Rock Festival ritorna per l’edizione 2019 (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio) con una grande novità: la kermesse musicale organizzata dal circolo Arci ”Tressett” si sposta a Bitonto, nello spazio della piscina comunale. Una scelta che permetterà di esprimere al meglio le potenzialità della rassegna musicale giunta alle soglie delle venti edizioni. «Il GRF Bitonto Special Edition non è un addio a Giovinazzo – precisano gli organizzatori – ma una scelta dettata dalla possibilità di cimentarci in una città che mostra grande attenzione agli eventi musicali estivi, come testimoniato dal bando “Rete dei Festival”. Un’esperienza che ci auguriamo possa contribuire alla crescita della nostra storica manifestazione». «L’arrivederci è solo questione di tempo – chiosa il presidente – quando ci sarà nuovamente la possibilità di realizzare un festival all’altezza delle aspettative di organizzatori, artisti e pubblico a Giovinazzo, dove è nato e cresciuto, non ci tireremo certo indietro».

Una rassegna che sarà capace di rinnovare la propria magia con un mix di artisti internazionali e generi musicali diversi, come le atmosfere post-rock dei Mokadelic, autori della colonna sonora della serie tv “Gomorra”, l’indietronica degli inglesi Zola Blood, per la prima volta in Italia, ma anche una sfida tutta particolare combattuta a colpi di electro dub tra gli inglesi Mad Professor Adrian Sherwood, negli ultimi 30 anni punto di riferimento della scena alternative nonché produttori di un elenco infinito di artisti. Nella line-up spazio anche allo shoegaze dei Be Forest, l’indie pop de La Rappresentante di Lista, la new wave italiana di Diaframma e CFF e il Nomade Venerabile, il math-rock dei The Pier e la trap di Puritano, senza dimenticare l’energia giovanile delle band selezionate dal GRF Contest 2019 e dai concorsi partner. Confermate inoltre le iniziative collaterali per tutti gli spettatori del festival, che rendono indimenticabile l’atmosfera del GRF. Anche quest’anno il festival avrà un ticket di ingresso modico, diventato però strettamente necessario a causa delle normative sulla sicurezza degli spettacoli pubblici.

Il programma

26 luglio

  • Stain (vincitori GRF Contest 2019)
  • Sound’s Borderline (vincitori contest esserEPerfetto)
  • Be Forest
  • La Rappresentante di Lista
  • Mokadelic

27 luglio

  • Good Moaning (vincitori GRF contest 2019)
  • Edy (vincitore GRF contest 2019)
  • CFF e il Nomade Venerabile
  • Diaframma
  • Zola Blood

28 luglio

  • Sama (vincitori GRF contest 2019)
  • /handlogic (vincitori contest “Musica da bere”)
  • The Pier
  • Puritano
  • Mad Professor vs Adrian Sherwood

Aspettando GRF 2019

Due sono gli appuntamenti prima del festival con i protagonisti della ventesima edizione del Giovinazzo Rock 2019. Due occasioni per ascoltarne alcuni ed incontrarne altri.

RKO, media partner del festival, vi da appuntamento a Crêuza de mä a Giovinazzo, in via Marco Polo 5, per due martedì, il 2 ed il 16 luglio e alle ore 21:00 con il live-streaming anche su www.rkonair.com dedicato ai nomi più e meno noti di questa edizione. Il publico sarà parte del programma. L’ingresso è libero.

Biglietti giornalieri e abbonamenti in vendita sulla piattaforma online www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket. 

Link prevendite:  https://www.vivaticket.it/ita/tour/giovinazzo-rock-festival-2019/2119