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Arezzo Wave Music Contest : Finale Regionale Puglia

Sabato 25 maggio presso il MAT, laboratorio urbano di Terlizzi, in via Macello, dalle ore 21:30, si svolgerà la finale regionale per il prestigioso music contest nazionale Arezzo Wave. Dopo aver attraversato la ragione Puglia in tutte le sue province, abbiamo finalmente i nomi dei finalisti che si contenderanno un posto nel festival nazionale, ma non solo. Oltre a suonare durante Arezzo Wave Love Festival in palio ci sono anche le partecipazioni a noti ed importanti festival nazionali ed internazionali e la possibilità di calcare il palco, prestigioso ed ambito, del Primo Maggio di Roma, come è già accaduto quest’anno al nostro Walter Celi, vincitore nazionale della scorsa edizione.

I nomi dei finalisti per la Puglia sono: 

  • I Funketti Allucinogeni per la provincia di Brindisi; 
  • Turco da Tatanto; 
  • Icebox per la provincia di Foggia; 
  • Kaput Blue per la BAT; 
  • Good Moaning da Bari; 
  • Respiro dal Salento.

Come sempre una sola band pugliese potrà andare allele selezioni nazionali. Una giuria di esperti, composta da esperti ed operatori del settore, musicisti, giornalisti e produttori musicali, avrà il compito di decidere chi tra i sei finalisti potrà rappresentare la nostra regione e confrontarsi con realtà musicali nazionali ed internazionali.Tutta la serata sarà seguita live streaming dall’emittente RKO, che intervisterà gli artisti e supporterà l’evento in diretta radio. Diretta RKO su Spreaker e su www.rkonair.com

I FUNKETTI ALLUCINOGENI da Brindisi

I Funketti Allucinogeni si raccontano così: “Il quartetto nasce nell’estate del 2014 a Villa Castelli, un comune di 9000 anime nella provincia di Brindisi. Sin da subito l’affiatamento tra noi quattro ci ha confermato che non avevamo bisogno di nessun altro nel gruppo, il groove funzionava, nell’aria si diffondeva un sound che ci sembrava davvero piacevole: durante la prima prova abbiamo tirato su il nostro primo inedito: “Show me the road”. E così è iniziata la nostra avventura lungo le strade della Puglia: concerti, contest, festival e openings. una band funk (principalmente), ma ci piace mescolare, contaminare, frullare i generi musicali in un impasto nuovo, gradevole e coinvolgente. E così i nostri brani hanno incontrato il soul, il reggae, il rap, la musica elettronica, le chitarre distorte, i sintetizzatori, i pad elettronici. E’ fantastico scoprire quanto la musica ti renda libero di spaziare da un genere all’altro senza stancarti: è stata proprio questa scoperta a incoraggiarci, a stimolarci e ispirarci continuamente.”

Primo EP “Ombre”

I Funketti Allucinogeni 

TURCO da Taranto 

TURCO, cantautrice e polistrumentista, nasce in un piccolo paese in provincia di Taranto. Inizia a suonare fin da piccola scoprendo ed ispirandosi inizialmente alla musica dei grandi cantautori italiani ed internazionali. Affascinata dai suoni elettronici, Turco unisce il cantautorato alla musica electro-pop pubblicando “First” nel 2016, EP di cinque brani in lingua inglese. Il 2017 è l’anno in cui si avvia la collaborazione con XO la factory. Con l’uscita del secondo singolo estratto da First “You Know”, in esclusiva per Rockit.it, arriva sui palchi del Cinzella e del Contronatura Festival, del ClaXOn Fest e nel giro di poco arriva al palco dell’Uno Maggio Taranto. Si agiudica il primo posto del Gazzetta Music Contest. 

Il singolo “Treni” anticipa l’album “Via Roma”.

Turco

ICEBOX da Foggia

Gli ICEBOX sono una band foggiana formata nel 2015. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione tra rock, rap e funk. Gli ICEBOX sono Giuliano Lombardi in arte Splint allavoce; Mario Vincitorio chitarra; Fabrizia Longo al basso; Andrea Chiappinelli alla batteria. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione del rap con il rock, con il funky e con altri generi musicali. Questa fusione di generi musicale è dovuta alle diverse influenze musicali dei singoli componenti che riescono, a loro vantaggio, ad esprimere senza compromessi la loro natura musicale. Fin dai primi tempi si sono dedicati  alla sperimentazione e alla composizione di brani inediti, suonati in seguito nei locali e nelle piazze. La necessità di scrivere e di comporre è dettata dal modo con cui concepiscono la vita quotidiana. Nel 2017 Vincono CREATTIVITY, un contest musicale online e aprono il concerto di Bassi Maestro a Cerignola. Partecipano alla 31^ edizione del Live Tour 2018 di Sanremo Rock in rappresentanza della regione Puglia.

Il secondo ed ultimo EP è del 2019 e si chiama “Salice”

Icebox

KAPUT BLUE dalla BAT 

Kaput Blue, Antonio Caputo, cantautore, classe 1994, dopo diverse performance in Italia ed i primi apprezzamenti, decide di unire tutte le sue idee in un solo concept che da vita a “Kaput Blue”. La sua musica è piena di influenze Rnb, Soul e Pop e le sue parole hanno amore senza freni ed amore per le differenze. Il 14 Marzo 2018 esce “LIU”, primo brano scritto e cantato sotto nome “Kaput Blue” con Uponcue. Esso anticipa l’uscita del primo EP “FAR” il 27 Aprile 2018. Dall’uscita del primo EP Kaput Blue inizia a collezionare numerosi successi tra cui, due settimane dopo l’uscita del singolo, il videoclip ufficiale di “Booty Call” raggiunge 30.000 views. “Booty Call” entra in rotazione in tante radio italiane tra cui Radio Gamma, Radio Selene e Radio Norba che dedica uno spazio video nella sezione “Notizie” della sua tv. Nella prima settimana di Luglio 2018, “Booty Call” raggiunge la 40esima posizione nella classifica italiana di musica indipendente MEI accanto ad artisti quali Ghemon, Negrita, Boomdabash scalandola fino alla posizione 32esima. A Settembre 2018 Sony ATV seleziona Kaput per partecipare al “Songwriting Camp” organizzato per l’appunto da Sony/ATV e Puglia Sounds uscendone vincitore. Ad Ottobre 2018, si fa notare al Reset Festival di Torino esibendosi nel palco “Reset”, il più grande.  A fine 2018 totalizza su Spotify 21.000 streams, 10.000 ascoltatori fissi sparsi in 62 nazioni diverse con l’aiuto dei suoi brani LIU e FAR. Il suo singolo “Blind” raggiunge in pochi giorni 12.000 streams su Spotify. Il 9 Febbraio apre la data zero del tour “A che punto è il tour” dell’artista Venerus (Asian Fake) presso il MAT di Terlizzi.

Kaput Blue

GOOD MOANING da BARI

“I Good moaning sono spiaggia nel mese di dicembre. Talvolta possono essere un parco giochi abbandonato o una casa fredda e vuota. Questi ed altri sono gli scenari in cui la band plasma il proprio sound partendo dal caldo sferraglio di una chitarra acustica che tuttavia non ha paura di esplodere in una cavalcata di fuzz e batterie.“ Oltre alle innumerevoli serate nella provincia barese, hanno partecipato alla IV Edizione di Scosse dal Sottosuolo a settembre 2017 condividendo il palco con Giorgio Poi e AINE’. Hanno aperto i concerti di Johanna Amelie, Casematte, Weird Black, Persian Pelican, Hugo Race. 
”The Roost” è primo album della band.

Good Moaning

RESPIRO da LECCE

Il progetto Respiro nasce dall’incontro tra la voce di Lara Ingrosso e il violino di Francesco Del Prete. Un inedito pop d’autore che diventa pulsante con l’aggiunta di multi-pad, tastiere e sequenze di elettronica. Lara Ingrosso: Voce, tastiere, loop-machine, pedaliera multieffetto, multi-pad e piccole percussioni; Francesco Del Prete: Violino elettroacustico, loop-machine e pedaliera multieffetto. Un violino elettroacustico e una voce, generano un insieme inaspettato di sonorità differenti, superando lo stereotipo che li identifica come strumenti prettamente melodici. La magia si compie sul palco, quando i musicisti sulla scena sono solo due ma nell’aria il suono è quello di un’orchestra: merito dell’uso sapiente di pedaliere multi-effetto, loop-machine, percussioni elettroniche e tastiere attraverso i quali Francesco e Lara propongono il loro repertorio di brani originali. Il 28 Febbraio 2018 esce sugli store per Discographia Clandestina il loro secondo album di brani pop d’autore/ elettro-pop: Un POPositivo. Il progetto ha ricevuto undici premi d’importanza nazionale ed ha alle spalle un importante storico di concerti in tutta Italia.

iRespiro

Mat- Laboratorio urbano Terlizzi

via Macello sn

ore 21:30

Loredana Lipperini si racconta

Loredana Lipperini si racconta in occasione della sua visita a Bari, qualche mese fa. Vi riproponiamo questa intervista curata da Carlo Chicco in cui la storica voce di Radio Rai, conduttrice del noto programma radiofonico pomeridiano Fahrenight di Rai Radio3, descrive il suo percorso professionale iniziato con le radio libere durante gli anni settanta. Racconta anche della sua ricerca dello spazio da dedicare alla scrittura. Qui il suo viso, le sue parole, la sua passione.

Loredana Lipperini intervistata da Carlo Chicco per RKO

AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2019: domenica 19 SELEZIONI salentine AL Jungle di Nardò

Ultima tappa per i live delle selezioni provinciali di Arezzo Wave Music Contest, che in questo mese attraversano la regione Puglia. L’ultima tappa è quella salentina e si terrà domenica 19 maggio presso il Jungle, Parco Raho a Nardò. Con il vincitore della provincia di Lecce avremo infatti l’ultimo nome in scaletta per la finale regionale che si volgerà il 25 maggio al MAT – laboratorio urbano di Terlizzi.

Sono sei e non otto le band scelte, dopo la rinuncia dei Civico 22 e dei Blumosso – dovuta ad impegni precedentemente presi o sopravvenuti – che si giocheranno un posto in questa già impegnativa finale regionale.

A sfidarsi sul palco del Jungle ci saranno: INSANIS, MADISON SPENCER, MISTURA LOUCA, RESPIRO, ROAD FLOWERS, SUCK MY BLUES.

Il contest da sempre tra i più importanti d’Italia, oggi è ancor più sotto i riflettori grazie alla nuova partnership con il Primo Maggio di Roma. In palio infatti c’è la partecipazione, non solo al festival Arezzo Wave in Toscana, ma anche in alcuni festival nazionali e internazionali, come Collisioni Festival, SMIAF, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, Farci Sentire Festival, Girotonno Festival in Sardegna, ed anche il prestigioso palco del Primo Maggio Roma 2020.

La giuria, composta da professionisti del settore, sotto la supervisione del responsabile regionale Carlo Chicco, avrà l’arduo compito di scegliere una sola band.  

Jungle – Parco Raho, via Raho 15/A, Nardò

Le Selezioni sono curate dall’Ass. Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO e la Lobello Records

www.rkonair.com infoline:  info@rkonair.com

Ultimo talk show di stagione del Corvo Torvo: Massimo Zamboni tra composizioni musicali e letterarie

L’Associazione Microsolco chiude la stagione dei talk show musicali presso il Corvo Torvo di Bitonto giovedì 16 maggio, ospitando un grande artista che ha fatto la storia della musica indipendente italiana: Massimo Zamboni. Eclettico chitarrista e compositore degli storici CCCP prima e CSI poi, è stato un riferimento culturale e musicale per generazioni di ragazzi e di musicisti.

Dopo aver ospitato nel corso della stagione artisti come The Niro, Gianluca Derubertis (Il Genio/LatoB), Dario Ciffo (Afterhours/Calibro35/LatoB) , Roberto Dellera (Afterhours/The Winstons), Cesko (Apres la Classe), Roberto Ciccarelli (Afterhours/Colour Moves), Tobia Lamare band, Bari Jungle Brothers, chiudiamo il ciclo di appuntamenti giovedì 16 maggio con un pezzo di storia italiana indipendente.

Il talk show sarà condotto come sempre dal giornalista Carlo Chicco, responsabile dell’emittente RKO, e cercherà di percorrere tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino alle ultime composizioni.

Il talk show e live con Massimo Zamboni, tra musica e letture sarà una chiacchierata pubblica in cui il musicista e scrittore emiliano presenterà i suoi ultimi libri e progetti musicali – da “Nessuna voce dentro” a “Sonata a Kreuzberg” al tour “Onda improvvisa di calore”, accompagnandosi con una serie di letture e brani suonati in acustico.

Massimo Zamboni, chitarrista e compositore per CCCP e CSI, è considerato tra i padri del punk rock e rock alternativo italiano. Continua a stupirci ed emozionarci con le sue composizioni musicali e letterarie.

Il talk inizia alle 22:00. Corvo Torvo, via Paisiello 8/10, Bitonto. Ingresso: 6,00 euro con consumazione.

Arezzo Wave Music Contest 2019: Sabato 18 maggio le selezioni provinciali Bari al Garage Sound

Dopo le selezioni di Brindisi, Taranto, Foggia e della BAT, arriva a Bari l’Arezzo Wave Music Contest, con le selezioni delle band emergenti che colorano la scena musicale provinciale della Puglia. Il contest da sempre tra i più importanti d’Italia, oggi è ancor più sotto i riflettori grazie alla nuova partnership con il Primo Maggio di Roma.

Sabato 18 maggio presso il Garage Sound Music Club di Bari, a partire dalle 21:30  si terranno le selezioni provinciali del capoluogo. Sono stette le band che si giocheranno un posto in finale regionale dopo la rinuncia dei Backwise per impegni presi precedentemente. In palio la partecipazione, non solo al festival Arezzo Wave in Toscana, ma anche in alcuni festival nazionali e internazionali, come Collisioni Festival, SMIAF, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, Farci Sentire Festival, Girotonno Festival in Sardegna, ed anche il prestigioso palco del Primo Maggio Roma 2020.

A sfidarsi ci saranno: BOTANIQVE, DONBRUNO, GOOD MOANING, KEEPERS AT NOON, THE HOVERTONE, VIOLENT SCENES, WARMHOUSE.

La giuria, composta da professionisti del settore, sotto la supervisione del responsabile regionale Carlo Chicco, avrà l’arduo compito di scegliere una sola band.

Garage Sound, via M. Amoruso 62/7b  Bari.

Le selezioni sono curate dall’Ass. Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO (www.rkonair.com)

infoline:  info@rkonair.com

“Le Mamme del Mondo” III EDIZIONE: nASCE LA fAMIGLIA gLOBALE IL 15 MAGGIO A bARI

“LA FAMIGLIA GLOBALE” è il titolo scelto per questa III edizione de LE MAMME DEL MONDO. Costumi, artigianato, musica, poesia e fotografia saranno a Bari mercoledì 15 maggio, nel Salone degli affreschi dell’Università Aldo Moro, dalle ore 16:00, per portare all’attenzione del capoluogo pugliese, attraverso un mix di attività, la multiculturalità, una risorsa che nel nostro territorio sta già manifestando alcuni preziosi frutti.

Il visitatore potrà ammirare l’ormai tradizionale sfilata di abiti delle numerose etnie presenti a Bari, i modelli realizzati da “Awa” e l’artigianato, i monili originali, creati grazie all’incontro con le signore del “Centro servizi per le famiglie del quartiere Libertà” – coop Aliante, che hanno dato vita ad un loro brand “Donne di Libertà”.

Questo mix rivela lo spirito con cui è stato costituito lo stesso collettivo de Le Mamme del Mondo, un gruppo in cui anche quest’anno è stato possibile far nascere ciò che aspetta gli ospiti di questa terza edizione grazie ed un reciproco scambio di idee, tempo e competenze. Stile e linguaggi stavolta sono centrati sulla dimensione di famiglia ed hanno impresso questo titolo all’evento: “La Famiglia Globale”.

 L’evento è organizzato dall’associazione europea TRACIALAND-Italia, con il patrocinio del Comune di Bari – Municipio I – ass.to alle Culture e dell’Università Aldo Moro di Bari

La poesia sarà presente con i versi di Letizia Cobaltini, Marilena Abbatepaolo e Gina Mihaela Pavel. Fra gli interpreti, giovani e non solo, anche Franco Minervini. Una mostra fotografica nell’atrio del Salone degli Affreschi sarà dedicata al tema de la Famiglia Globale, offrendo più punti di vista. Espongono infatti Yvonne Cerno, fotografa, da sempre vicina ai temi multietnici; Gianni Scagliola con l’obbiettivo rivolto alle intense cromie paesaggistiche; Cinzia Rossi, assistente di volo, coglie l’attimo fuggente in giro per il mondo col suo smartphone; Giuseppe Tedesco alla sua prima esposizione, con una compatta in tasca gira per le strade di Bari e ci racconta quel che avvolte potrebbe sfuggirci.

 Il neonato Coro Multietnico curato da Maria Grancharova si esibirà a cappella con brani provenienti da diversi continenti, mentre la voce e le percussioni di Teresa Barbieri, nota per le sue perfomance con El Barrio Libertad e Bandita, aprirà l’evento di presentazione che sarà condotto dalla giornalista televisiva di TRM, Maria Cristina De Carlo.

 All’evento, ideato da Monica Irimia ,interverrà quale gradita ospite la presidente del I Municipio, Micaela Paparella  che da sempre ha creduto nelle finalità del progetto, con impegno concreto.

Sono partener dell’evento, Jean Paul Stanisci, travel blogger con il suo libro “Viaggi bianchi” e Marica Ramunno, con un set fotografico live; il CIF – centro italiano femminile, presente con le sezioni di Bari e Bitritto; coop Aliante; Casa atelier Malta di Geris.

Maggio All’Infanzia 2019

Torna dal 16 al 19 maggio la 22° edizione del Maggio all’infanzia, lo storico festival dedicato alle nuove produzioni di Teatro Ragazzi, promosso dalla Fondazione S.A.T. Spettacolo Arte Territorio.

Una carovana di artisti nazionali e internazionali si prepara a festeggiare bambine e bambini per questa ventiduesima edizione diretta da Teresa Ludovico. Novità di quest’anno: spettacoli, laboratori, visite guidate, letture e visioni arriveranno per la prima volta a Monopoli, che sarà sede ufficiale della vetrina nazionale.

La Puglia con il Teatro Kismet di Bari e la Campania con il Teatro Le Nuvole di Napoli si uniscono, non solo idealmente, in una nuova identità, Fondazione SAT, un ente di partecipazione senza scopo di lucro che ha come scopo primario la progettazione, l’organizzazione, la promozione e la realizzazione di attività culturali, educative, creative, formative, ludiche, sociali, ricreative, sportive e spettacolari, per e con i minori (infanzia, adolescenza, giovani) e le loro famiglie.

Il festival – organizzato con il contributo di Teatri di Bari, con Associazione Italiafestival – prosegue il lavoro, cominciato ventidue anni fa di formazione delle giovani generazioni all’arte, al teatro e alla cultura con il sostegno di RKO, la webradio nata nel foyer del teatro Kismet dall’associazione Microsolco, che ogni giorno commenterà gli eventi ed intervisterà i protagonisti di questa splendida edizione. Qui sotto è possibile visionare e scaricare il programma completo..

I LUOGHI DEL FESTIVAL A BARI:

  • Cortile SCUOLA C. COLLODI
  • Via del Turco, Bari-Palese
  • TEATRO ABELIANO Via Padre Massimiliano Kolbe, 3
  • C.C MONGOLFIERA JAPIGIA Via Loiacono, 20
  • Piazza MASSARI
  • Corso VITTORIO EMANUELE II
  • Piazza FERRARESE

Si può prenotare il carnet da 10 biglietti a 20 euro (abbonamento non nominale) inviando un messaggio privato con nome, cognome e recapito telefonico: la disponibilità degli abbonamenti è limitata!

INFO E PREVENDITE

TEATRO KISMET – 335 805 2211
Strada San Giorgio Martire 22/F, Bari
Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17

TEATRO RADAR – 335 756 4788
Via Magenta 71, Monopoli
Dal lunedì al venerdì dalle 17 al 19

Tutti i punti vendita VIVATICKET

Arezzo Wave Music Contest Puglia. Provinciali BAT

Venerdì 3 maggio le selezioni provinciali BAT @ La Cittadella degli Artisti – Molfetta

Arezzo Wave Band, uno dei contest musicali più importanti d’Italia continua il suo iter live in Pugliaala ricerca delle band emergenti più interessanti ed attuali. Dalle selezioni provinciali si decideranno i finalisti regionali, che si contenderanno un posto sullo stage nazionale.

Venerdì 3 maggio presso La Cittadella degli Artisti di Molfetta, si terranno le selezioni provinciali per la BAT. Sono cinque le band che si giocheranno un posto in finale regionale. In palio la partecipazione, non solo all’Arezzo Wave Love Festival in Toscana, ma anche collaborazioni con kermesse nazionali e internazionali e soprattutto il palco del Primo Maggio Roma 2020.

Il barese Walter Celi, vincitore di AREZZO WAVE MUSIC CONTEST PUGLIA lo scorso anno, si è esibito il primo maggio in piazza San Giovanni a Roma, difronte a più di cinquecentomila spettatori per questa edizione quasi tutta italiana.

Venerdì 3, a sfidarsi sul palco della Cittadella degli Artisti di Molfetta ci saranno: FUKJOFUNK YOU,KAPUT BLUEMISGAPARACADUTISTI IN BORGHESE.

La giuria, composta da professionisti del settore, sotto la supervisione del responsabile regionale Carlo Chicco, avrà l’arduo compito di scegliere una sola band.

La Cittadella degli Artisti via Bisceglie km 775 Molfetta – Start h 21.30

Le Selezioni sono curate dall’Ass. Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO (www.rkonair.com)

Reale Virtuale e Immaginario: Intervista a Qadim Haqq tra afrofuturismo e techno

Abdul Qadim Haqq, noto anche come Haqq e The Ancient, è un artista visivo americano nato e cresciuto a Detroit, nel Michigan. È considerato l’ambasciatore d’arte numero uno di Detroit per gli artisti di musica techno di fama mondiale.
Intervistato per RKO da CLaudia Attimonelli e Lorenzo Montefinese negli spazi di EXP Records – Vinyl & DJ Shop, Qadim Haqq è oggi protagonista di “Reale Virtuale e Immaginario”, un evento straordinario nato dalla collaborazione tra il Centro Studi e Ricerche di Apulia Film Commission e i Corsi di Scienze della Comunicazione – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (Uniba), con la partecipazione di MEM – Mediateca Emeroteca Musicale – e di S/Murare il Mediterraneo.

Ascolta l’intervista ad Abdul Qadim Aqq, The Ancient, presso l’ EXP Records di Bari

Doppio appuntamento, venerdì 3 maggio, all’Ateneo di Bari e alla Libreria Prinz Zaum per esplorare l’immaginario afrofuturista con due ospiti d’eccezione: A Qadim Haqq, l’artista visuale della scena musicale di Detroit, e Andrea Benedetti, producer romano e profondo conoscitore delle musiche black. L’edizione di quest’anno si propone di esplorare archetipi, ossimori e matrici degli scenari black connessi con il futuro attraverso le opere pittoriche e i fumetti di A Qadim Haqq e la narrazione sonora di Andrea Benedetti.

La fantascienza black, spesso ispirata alla deportazione nelle navi negriere dei futuri schiavi verso l’America, insieme alle sonorità della techno e dell’electro, sono espressioni di una tragedia umana vecchia di 400 anni e che oggi ritorna quanto mai attuale, a causa delle inarrestabili morti nei mari del Mediterraneo. Il seminario inizia alle 15 con i saluti istituzionali della presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, del Direttore del Dipartimento ForPsiCom, Giuseppe Elia, di Anna Montefalcone (Centro Studi e Ricerche di AFC) e dei coordinatori dei Corsi di Scienze della Comunicazione, Filippo Silvestri e Ylenia De Luca.

Prosegue con l’introduzione sull’Afrofuturismo di Claudia Attimonelli (MEM, ForPsiCom) con le storie della musica nera di Andrea Benedetti (Mondo Techno, Roma), a seguire l’atteso talk con l’artista e illustratore A Qadim Haqq (Detroit) e la partecipazione del Gruppo di Ricerca MEM, composto da Grazia Ciani, Michele Di Stasi, Lorenzo Montefinese e Roberta Troiano. Le conclusioni sono affidate a Paola Zaccaria (S/Murare il Mediterraneo). Partecipano gli studenti dell’Ipsia Santarella.

Alle 19.30 l’evento continua alla libreria Prinz Zaum per una presentazione audiovisuale del volume “Mondo Techno” (Stampa Alternativa 2018) di Andrea Benedetti e per lo straordinario live painting di Qadim Haqq. L’Artista di Detroit esporrà per l’occasione le preziose opere, copertine di vinili di culto della scena di Detroit e le tavole di prossima pubblicazione relative al graphic novel, The Book of Drexciya.

Nato nell’alveo della diaspora africano-americana, l’afrofuturismo parte da alcuni assunti fondamentali: l’omologia tra schiavo, alieno e robot derivata dall’esclusione dei neri dall’ordine del discorso sul futuro e sullo sviluppo tecnologico e maturata in seguito alla tragedia della schiavitù e delle morti occorse durante le deportazioni del Middle Passage. L’estetica di A Qadim Haqq restituirà il senso di questo movimento, che include tra gli altri, le opere di Sun Ra and the Arkestra Miles Davis e Jimy Hendrix, Basquiat, John Akomfrah, Kodwo Eshun, Octavia Butler, Missy Elliott, Grace Jones, Rihanna, Erykah Badu, Drexciya, Jeff Mills, fino al recente successo cinematografico di Black Panther e Spiderman into the Spiderverse.

Afrofuturismo è un termine di recente adozione che si riferisce alle culture nere metropolitane che si muovono tra cinema, letteratura fantascientifica, musica (hip hop e techno), grafica e produzione di videoclip. L’immaginario che ne deriva reca i segni del passato ancestrale e del futuro mai accaduto, al punto che il termine in sé a primo impatto risuona come un ossimoro. Dai primi scritti in cui compare la parola Afrofuturismo – 1992, Mark Sinker: Loving the alien su The Wire e 1993, Mark Dery: Black to the future. Afrofuturism – ad oggi, l’afrofuturismo riceve sempre più attenzione da parte di media e pubblico, coinvolge cinema, moda e architettura, in particolare inscenando spazi urbani distopici, dove esperire multiversi.

Haqq insieme ad Andrea Benedetti, la memoria storica dell’avvento della techno in Italia, fondatore di Tunnel e infaticabile diffusore delle musiche black nordamericane, insieme al Gruppo di Ricerca MEM ci immergeranno nelle atmosfere acquatiche di mondi sommersi.

ShadowParty. L’Intervista con Tom Chapman e Phil Cunningham

Il super gruppo composto da parte dei Devo e parte dei New Order è passato da Bari il 26 gennaio 2019. Tom Chapman e Phil Cunningham, intervistati da Carlo Chicco, hanno parlato delle loro esperienze passate, di Manchester e del loro nuovo percorso musicale a partire da questa nuova band.

Tom Chapman è un musicista, produttore e compositore anglo-francese (nato in Francia e residente a Manchester). Il suo percorso musicale si intreccia a quello dei New Order nel 2009 quando inizia a suonare come bassista nei Bad Lieutenant, band formata da Bernard Sumner durante un break dai New Order. In questa band entra anche come chitarrista Phil Cunningham, musicista già noto per la sua presenza nei New Order dal 2001 e per le sue partecipazioni in varie band tra cui i Marion, formazione di culto per gli amanti del Britpop.

Così Chapman entra stabilmente nella formazione dei New Order a partire dal 2011 e da lì in poi il suo destino musicale resterà legato a quello di una tra le scene musicali più rilevanti e prolifiche a livello internazionale, querlla di Manchester.

Proprio in questa città abita il cuore degli ShadowParty, raccontato con estrema disponibilità a Carlo Chicco, nello studio di RKO, qualche ora prima del partecipatissimo concerto barese del 26 gennaio al GarageSound Music Club.